N. 5 LUGLIO 1995

Scarica il PDF: IlSolea360gradi – Anno II- N.5 Luglio1995

In questo numero:

  • EDITORIALE
  • A BRESCIA IL SECONDO CONVEGNO ITALO-TEDESCO SULLE FONTI RINNOVABILI E L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA
  • GIORNATA INFORMATIVA ISES ALL’UNIVERSITÀ DI ROMA
  • PRESENTAZIONE DEL NUOVO MANUALE SULL’ENERGIA EOLICA DELL’ISES ALLA PRESENZA DEL MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DELL’ENEA, DELL’ENEL E DEL WWF
  • LE DECISIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ISES DEL 2 GIUGNO E DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 26 GIUGNO 1995
  • PREMIO GIORNALISTICO ISES
  • IL COSTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI E CONVENZIONALI
  • PUBBLICATA LA SECONDA EDIZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI DELL’ISES ALLA COMMISSIONE DELLE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
  • L’ARTE E IL SOLE
  • QUESTIONARIO DEL “ILSOLEATRECENTOSESSANTAGRADI” SULLE ENERGIE RINNOVABILI

EDITORIALE

Negli ultimi due mesi l’ISES ha organizzato o partecipato a vari eventi volti a far conoscere le fonti di energia rinnovabili. Siamo stati presenti alla prima edizione del Festival Ecologica ’95 tenuto a Firenze. Il 25 maggio, presso l’ENEA, è stato presentato alla stampo l’edizione aggiornata del manuale ISES sull'”Energia dal Vento”. Nello stesso giorno sono stati assegnati al Dr. Franco Foresta Martin del Corriere della Sera e al Dr. Antonio Cianciullo del giornale La Repubblica i premi giornalistici ISES. Il 31 maggio è stata tenuta una giornata ISES presso la facoltà di ingegneria dell’Università la Sapienza di Roma. A metà giugno abbiamo partecipato alla conferenza italo-tedesca organizzata a Brescia dall’ENEA e dal Fraunhofer Institut für Solar Energie. In questo numero vi raccontiamo essenzialmente questi eventi e quanto è emerso sulle prospettive di sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. Nella consueta rubrica relativa alle lettere al Direttore forniamo una breve sintesi delle risposte date ad un questionario inviato con il n. 2 di marzo del bollettino al 20% dei lettori con lo scopo di conoscerne le esigenze di informazione sulle rinnovabili.

A BRESCIA IL SECONDO CONVEGNO ITALO-TEDESCO SULLE FONTI RINNOVABILI E L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA

Dal 14 al 16 giugno, ha avuto luogo a Brescia, il secondo convegno italo-tedesco sulle fonti rinnovabili e l’uso razionale dell’energia. Organizzato dall’Enea, dal Fraunhofer Institute for Solar Energy e dall’Azienda per i Servizi Municipali di Brescia, il convegno ha inteso porre a confronto esperienze e realtà dei due paesi su problemi energetici particolarmente attuali, come lo smaltimento dei rifiuti, i trasporti urbani, l’uso efficiente dell’energia e delle fonti rinnovabili.

La filosofia di fondo, condivisa dai due paesi, è che occorre “pensare globalmente e agire localmente”. In questa ottica, l’impegno di grandi enti pubblici, quali appunto l’Enea e il Fraunhofer Institute, è principalmente rivolto verso lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche, come il solare fotovoltaico e le celle a combustibile, mentre interesse delle municipalizzate è di ottimizzare l’uso delle tecniche oggi disponibili e verificare nella realtà operativa la convenienza di nuove tecnologie. Al convegno – al quale ha portato il suo saluto anche il sindaco della città di Brescia Martinazzoli hanno partecipato circa 200 persone provenienti da istituzioni e centri di ricerca impegnati nello sviluppo tecnologico e aziende municipalizzate, enti locali e altri potenziali utilizzatori. Il convegno si è articolato in sessioni plenarie e in workshop specifici. Le prime hanno consentito di confrontare lo stato dell’arte dei rispettivi paesi su temi di particolare rilievo, alcuni di ordine teorico quali ad esempio, il ruolo degli enti locali nel quadro della politica energetica nazionale, altri di ordine pratico, quali lo sfruttamento delle biomasse e l’eliminazione dei rifiuti solidi urbani, i combustibili puliti e l’autotrazione elettrica. I seminari tecnici hanno visto la presentazione delle esperienze dei due paesi su vari temi. Si è potuta registrare una forte crescita dell’eolico in Germania, con una potenza installata passata da poche decine di MW nel 1991 a circa 650 all’inizio del 1995. Di particolare interesse la posizione di alcuni lander orientati a riconoscere in due marchi circa per kWh prodotto dal fotovoltaico il costo che le aziende elettriche dovrebbero corrispondere ai produttori privati. Ampie anche le prospettive di sviluppo del fotovoltaico applicato all’agricoltura tedesca per soddisfare le esigenze più svariate, in genere inferiori al kW. Interesse è stato manifestato per gli impianti di biogas realizzati dalla municipalizzata di Brescia, collegati alle reti elettriche cittadina e dell’ENEL e in grado di far risparmiare circa 3000 tonnellate di petrolio l’anno e per l’esperienza condotta dall’ENEA con l’ENEL nell’Isola di Vulcano con l’impianto fotovoltaico PLUG da 100 kW, la quale consentirà di verificare i vari problemi connessi alla integrazione tra il sistema fotovoltaico e quelli convenzionali di produzione di energia elettrica in funzione dell’andamento della domanda di energia e delle condizioni di insolazione.

GIORNATA INFORMATIVA ISES ALL’UNIVERSITÀ DI ROMA

Il 31 maggio 1995, l’ISES ha organizzato insieme alla Facoltà di Ingegneria dell’Università la Sapienza di Roma e al Centro Interuniversitario di Ricerca sui Paesi in via di sviluppo (CIRPS), una giornata informativa sulle fonti di energia rinnovabili.

ENEL, ENEA, industria (Riva Calzoni e Eurosolare), hanno presentato lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo di quelle fonti in Italia e nel mondo. Attualmente queste fonti contribuiscono ai consumi energetici mondiali per il 18%. Nel caso di politiche di particolare sostegno nel 2010 il loro contributo potrebbe raggiungere il 31%, di cui il 13% dalle cosiddette nuove fonti rinnovabili, quali l’eolico e il fotovoltaico. Nell’incontro un particolare accento è stato posto al problema di una più ampia informazione sulle problematiche legate all’energia solare negli ambienti universitari, sia tra gli studenti che tra i docenti, non solo delle facoltà di ingegneria, ma anche di altre discipline, incluse quelle socio-economiche. Il contributo di queste discipline è infatti particolarmente richiesto per superare gli ostacoli di natura non tecnica, da quelli legati a modelli culturali inadatti a favorire uno sviluppo delle rinnovabili, a quelli derivanti da un quadro normativo e procedurale troppo lento o inesistente e da una scarsa considerazione per le problematiche ambientali. Tutti fattori che, se non modificati, potrebbero finire per condizionare fortemente lo sviluppo dell’energia solare in Italia.

PRESENTAZIONE DEL NUOVO MANUALE SULL’ENERGIA EOLICA DELL’ISES ALLA PRESENZA DEL MINISTERO DELL’INDUSTRIA, DELL’ENEA, DELL’ENEL E DEL WWF

Il 25 maggio 1995 ha avuto luogo la presentazione del nuovo manuale dell’ISES “Vento per l’energia”. Alla manifestazione, che ha avuto luogo presso il Salone centrale dell’ENEA in Viale R. Margherita, erano presenti il Dr. Ettore Rossoni, Direttore Generale delle Fonti di Energia del Ministero dell’Industria, il Dr. Fabio Pistella, Direttore Generale dell’ENEA, l’Ing. Leonardo Marzio, Direttore della Direzione ricerca dell’ENEL, la Dr.ssa Grazia Francescato, Presidente del WWF Italia e l’Ing. Corrado Corvi. Il manuale, ricco di dati e immagini, raccomandato dal WWF, è stato realizzato dall’ISES con il sostegno del Ministero dell’Industria, dell’ENEA, dell’ENEL e delle industrie del settore ed è stato pubblicato dalla casa editrice Le Monnier. L’incontro ha avuto un grosso successo per numero e qualità dei partecipanti ed ha offerto l’occasione per fare il punto ed esaminare le prospettive di sviluppo dell’energia eolica in Italia. La potenza in generatori eolici nel nostro paese, alla fine del 1994, è di 22 MW. Di recente a questa potenza si sono aggiunti 2,4 MW, con la messa in esercizio della centrale eolica sperimentale di Frosolone nel Molise. A questa potenza si aggiungeranno altri 20 MW nella primavera del 1996, quando l’ENEL conta di far entrare in esercizio le centrali di Monte Arci in Sardegna (11 MW) e di Collarmele in Abruzzo (9 MW), portando così la potenza eolica complessiva installata in Italia a 45 MW.

L’obiettivo del Piano Energetico Nazionale (PEN) del 1988 prevedeva un contributo dell’energia eolica, per fine secolo, tra 300 e 600 MW. Anche se questo obiettivo non è detto che possa essere raggiunto, le prospettive di sviluppo del settore appaiono molto interessanti. Grazie ai provvedimenti legislativi per la promozione degli investimenti (Leggi n. 9 e n. 10) e l’incentivazione alla autoproduzione di elettricità (CIP 6/92), sono state inoltrate all’ENEL proposte di convenzione per la produzione di energia elettrica dal vento per oltre 435 MW, di cui circa 160 MW già autorizzati.

L’area in cui potrebbe concentrarsi la quota maggiore del futuro parco eolico italiano è nel triangolo geografico formato dalle provincie di Foggia, Benevento e Potenza, dove gli investimenti previsti si aggirerebbero intorno ai 1000 miliardi di lire. Secondo alcuni dati emersi nella giornata di presentazione del libro, l’effetto occupazionale è quantificabile in 10 posti di lavoro per MW installato e un posto di lavoro per MW in esercizio. Nel mondo esistono impianti eolici per circa 3700 MW di cui 1630 negli Stati Uniti e 1725 in Europa (640 in Germania, 540 in Danimarca, 150 nel Regno Unito e in Olanda). Nell’ultimo quinquennio il mercato europeo ha mantenuto una crescita media di 200 MW all’anno con una punto di 450 MW nel 1994, corrispondente a circa 1000 miliardi di investimenti.

LE DECISIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ISES DEL 2 GIUGNO E DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 26 GIUGNO 1995

Nelle consuete riunioni annuali del Consiglio direttivo e dell’Assemblea dei soci della nostra associazione, oltre all’esame e all’approvazione dei relativi bilanci per le attività svolte nell’anno passato e per quelle future, i due organi dell’ISES hanno preso una serie di decisioni riferite di seguito. Il Prof. Vincenzo Naso dell’università di Roma è stato nominato Vice Presidente dell’associazione e sostituisce l’Ing. Franco Zappalà, dimissionario a causa di nuovi impegni di lavoro. È stata deliberata la nomina dell’Ing. Lorenzo Fedele a Segretario dell’Associazione, successivamente confermata dalla Giunta Esecutiva dell’ISES del 27 luglio 1995.L’ing. Francesco Vivoli è stato nominato Segretario Tecnico in sostituzione dell’Ing. Giuseppe Montesano, che continuerà a contribuire alle attività dell’ISES in qualità di Segretario del Comitato di Indirizzo della rivista HTE. L’Ing. Cesare Silvi è stato nominato a rappresentare la nostra associazione nel Consiglio Direttivo dell’ISES, in sostituzione del Prof. Maurizio Cumo, già al suo secondo mandato. È stato costituito un nuovo Comitato di Lavoro sulla “Normativa Energetica nell’Architettura” ed è stato nominato a presiederlo il Prof. Valerio Calderaro. Infine il Consiglio ha deliberato e l’Assemblea ha ratificato alcune modifiche allo Statuto della nostra Associazione mirate a consentirne il riconoscimento giuridico.

PREMIO GIORNALISTICO ISES

Il 25 maggio 1995, in occasione della presentazione del nuovo manuale sull’energia dal vento, sono stati consegnati i premi giornalistici ISES al Dr. Antonio Cianciullo del giornale La Repubblica e al Dr. Franco Foresta Martin del Corriere della Sera. Il premio giornalistico ISES, ora alla sua 5a edizione, è parte delle azioni svolte dalla nostra associazione per stimolare la diffusione delle informazioni sulle energie rinnovabili. Il premio viene attribuito a giornalisti o professionisti dell’informazione che si sono particolarmente distinti nel sostenere e realizzare la pubblicazione di articoli dedicati all’energia solare. Nel corso della cerimonia di consegna dei premi è emerso come nella nostra stampa periodica e quotidiana sia dedicato uno spazio sempre più ridotto alle problematiche ambientali, rispetto a quanto accadeva non molto tempo fa. Questa tendenza si riflette anche sull’informazione relativa allo sviluppo dell’energia solare, già di per sé difficile da promuovere per ragioni sia di natura culturale sia per le carenze di sviluppo, purtroppo spesso registrate nello stesso settore. È quindi necessario promuovere iniziative di natura informativa e formativa per contrastare queste difficoltà, attraverso una collaborazione sempre più stretta anche tra l’ISES e il mondo dell’informazione, in particolare con quello specializzato sulle questioni ambientali. Il continuo degrado ambientale, specialmente nei centri urbani, e le prospettive aperte dagli enormi sviluppi conseguiti nel settore delle tecnologie solari negli ultimi anni, costituiscono a nostro avviso, argomenti di notevole interesse per il grande pubblico.

IL COSTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI E CONVENZIONALI

Nel numero di marzo 1995, l'”International Journal of Energy Research” pubblica un articolo a firma di Coiante e Barra sulla valutazione dei costi di produzione dell’energia elettrica da varie fonti energetiche, con particolare riferimento alla valutazione dei costi ambientali e sociali derivanti da tali produzioni. Gli autori calcolano i costi che dovrebbero essere sostenuti nella costruzione di impianti di produzione di energia elettrica con fonti tradizionali e impatto sull’ambiente ridotto di un fattore 10. In tale ipotesi concludono che i costi di produzione dell’energia elettrica, includendo anche i costi derivanti dal ciclo del combustibile e dallo smaltimento dei rifiuti, sono tre volte superiori a quelli che verrebbero sostenuti utilizzando fonti di energia rinnovabili.

Il tema della contabilizzazione dei costi sociali e ambientali associati alle varie produzioni energetiche è sempre più al centro della attenzione di esperti e politici. In occasione della presentazione del Manuale ISES “Energia dal Vento” la Dr.ssa Grazia Francescato, Presidente del WWF Italia e membro del Consiglio Direttivo dell’ISES, ha annunciato che il WWF insieme con altre associazioni ambientaliste hanno messo in atto una serie di azioni volte a far sì che nell’Unione Europea i costi ambientali e sociali siano inseriti nei bilanci nazionali. Sul tema dei costi sociali e ambientali l’ISES ha tenuto un convegno a Torino nello scorso mese di ottobre mirato soprattutto a valutare tali costi in relazione alla produzione di energia elettrica.

PUBBLICATA LA SECONDA EDIZIONE DELLE RACCOMANDAZIONI DELL’ISES ALLA COMMISSIONE DELLE NAZIONI UNITE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Nel mese di aprile 1995, l’ISES ha pubblicato una edizione aggiornata di una serie di raccomandazioni alla Commissione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Questa nuova edizione integra i risultati dell’ampio dibattito che l’ISES ha svolto con oltre 200 organizzazioni non governative nell’ambito del programma ISES 2000, e in particolare della “ISES NGO Renewable Energy Initiative”, attraverso le conferenze regionali organizzate negli Stati Uniti, in Argentina, Grecia e Sud Africa. Nel documento è analizzata una serie di problemi (sviluppo economico, sicurezza nazionale, protezione dell’ambiente, salute della popolazione, insediamenti umani, gestione delle risorse naturali, agricoltura) e i modi in cui le tecnologie per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili possono contribuire a risolverli. Segue un elenco di esempi di applicazioni solari nelle varie parti del mondo. Il documento è consultabile presso l’ISES Sezione italiana o può essere acquistato per 20 $ più le spese postali da ISES HQ Villa Tannaheim, Wiesentalstr. 50, D-79115 Freiburg, Germany, Tel. +49-761-45 906 Fax +49-761-45906 99; email: hq@ises.org.

L’ARTE E IL SOLE

Inaugurato il 25 giugno 1995, a Juelich in Germania, un parco solare. All’interno anche un’opera d’arte solare contemporanea dal titolo “Il Cristallo Solare”. Si tratta di una torre dell’altezza di sei metri decorata con un certo numero di tetraedri variamente colorati e di notte illuminati con l’energia fotovoltaica prodotta e immagazzinata durante il giorno. L’opera è dell’artista tedesco Jurgen Claus, promotore della “The SolarArt Global Network”, che conta una decina di artisti solari in tutto il mondo.

Per i lettori che si recheranno negli Stati Uniti segnaliamo inoltre che dal 6 agosto al 29 ottobre 1995 avrà luogo a Los Angeles, presso l’Union Station, la terza edizione della mostra d’arte solare contemporanea dello scultore americano Peter Erskine “The Secrets of the Sun”. La prima mostra dei “The Secrets of the Sun” ha avuto luogo a Roma nella primavera 1992 presso i Mercati di Traiano e fu organizzata dall’ISES Italia.

QUESTIONARIO DEL “ILSOLEATRECENTOSESSANTAGRADI” SULLE ENERGIE RINNOVABILI

Allegato al “Ilsoleatrecentosessantagradi” N.2, marzo 1995, abbiamo inviato a duecento lettori del nostro bollettino un questionario volto a capire quali sono le esigenze di informazione sulle energie rinnovabili.

Ci ha risposto il 25%, di cui il 63% già conosce l’ISES mentre l’altro 37% ne è venuto a conoscenza tramite il bollettino. Le indicazioni emerse sono: la maggior parte dei lettori, anche quelli che già conoscono l’ISES, ritengono di essere poco (64%) o sufficientemente (56%) informati; l’interesse all’informazione è prevalentemente per il fotovoltaico, l’eolico, il solare termico e la biomassa; non mancano lettori interessati all’energia dal mare (2,5%); l’interesse è per ciò che accade nel settore in Italia (75%), in Europa (25%), nel resto del mondo (25%). L’81% afferma di non ricevere riviste di informazione sulle energie rinnovabili in Italia; c’è anche chi afferma che non ne esistono. Torneremo sull’argomento, in quanto ci rendiamo conto che, anche con il nostro impegno, non riusciremo certo a colmare le esigenze di informazione note e che emergono anche da questo limitato test. Ringraziamo sentitamente i lettori che hanno collaborato.