N. 3 MAGGIO 1995

Scarica il PDF: IlSolea360gradi – Anno II- N.3 Maggio 1995

In questo numero:

  • EDITORIALE
  • IL COMUNE DI PALERMO INAUGURA UN IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA IN UN ASILO NIDO
  • CONVEGNO ITALO-TEDESCO SULLE FONTI RINNOVABILI ORGANIZZATO DALL’ENEA
  • IL FOTOVOLTAICO INTEGRATO NEGLI EDIFICI POTREBBE FORNIRE ELETTRICITÀ SOLARE SU LARGA SCALA ALLA RETE ELETTRICA
  • PRESENTATA A MARANELLO L’AUTO ELETTROSOLARE “OXIANA”
  • RIUNIONE PERIODICA DEL COMITATO FOTOVOLTAICO DELL’ISES
  • ELETTRICITÀ E CALORE DALLA BIOMASSA IN SVEZIA
  • NUOVI STRUMENTI DI ANALISI ENERGETICA PRESENTATI DAL PROF. ODUM IN UN SEMINARIO PRESSO L’ENEA
  • LA COLLABORAZIONE TRA L’ISES E L’ASSOCIAZIONE ITALIANA CONDIZIONAMENTO, RISCALDAMENTO, REFRIGERAZIONE (AICARR)
  • PARTECIPAZIONE DELL’ISES A FIRENZE A ECOLOGICA ’95

EDITORIALE

Nel maggio del 1994 pubblicammo il primo numero prova del “ILSOLEATRECENTOSESSANTAGRADI”. A un anno di distanza abbiamo deciso di passare da una pubblicazione bimestrale ad una mensile, con una distribuzione di 2000 copie via abbonamento postale e 1000 copie attraverso altri canali, quali Università e associazioni. Abbiamo inoltre avviato una serie di collaborazioni con specifiche categorie di professionisti ed operatori, con lo scopo di raccogliere una sempre più ampia informazione sulle realizzazioni in corso nel settore solare. Per agevolare coloro che non hanno ancora sottoscritto l’abbonamento al bollettino, oltre ai tradizionali mezzi di pagamento del conto corrente postale e dell’assegno bancario, abbiamo inserito anche quello della carta di credito. Alcune notizie pubblicate nel bollettino cominciano ad essere sempre più frequentemente riprese da vari altri mezzi di informazione e quindi ulteriormente diffuse ed amplificate. La redazione può ora contare sulla valida collaborazione di Leonardo Berlen e di Cristina Zadra. Gli aspetti organizzativi brevemente riferiti sopra e i segnali che ci vengono dall’esterno sono alcuni dei passi avanti che abbiamo fatto.

IL COMUNE DI PALERMO INAUGURA UN IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA IN UN ASILO NIDO

Nel mese di marzo è stato inaugurato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nell’asilo nido “Maricò”, un impianto solare per la produzione di acqua calda che consentirà un risparmio annuale di 4.000 kWh, evitando l’emissione in atmosfera di 2.400 kg di anidride carbonica; con tale iniziativa Palermo inizia ad operare anche quale membro della rete “Comuni contro l’effetto serra”.

Alla fase di montaggio dell’impianto hanno partecipato gli studenti dell’Istituto tecnico “Volta” nel quadro delle attività di un corso post-diploma di autocostruzione e specializzazione in tecnologie solari. Il corso, finanziato dall’Unione Europea, è stato elaborato dagli insegnanti del Volta in collaborazione con Eurosolar e con il CNR-IEREN (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Ist. Edilizia e Risparmio Energetico) e vi partecipano 27 studenti fino alla fine del mese di maggio. Nel corso sono trattati i temi del risparmio energetico e dell’energia solare per l’edilizia, non solo sotto il punto di vista teorico, ma anche a livello di progettazione e realizzazione degli impianti.

I programmi del comune di Palermo nell’ambito dello sviluppo della “solarizzazione” della città vanno dall’introduzione del parametro energetico nel nuovo Piano Regolatore (con una notevole priorità nell’impiego delle fonti rinnovabili) alla progettazione solare degli edifici comunali e degli impianti per le Universiadi che si terranno in Sicilia nel 1997.Secondo uno studio finanziato dall’Unione Europea, nell’area metropolitana di Palermo, entro il 2005, si potrebbero realizzare impianti solari per la produzione di acqua calda per una superficie complessiva di 100.000 m2.

Nel mondo sono installati circa 30 milioni di metri quadrati di pannelli solari (dati al 1992) e almeno un terzo di questi è diffuso negli Stati Uniti (6.500.000 m2) e in Giappone (3.400.000 m2). Il primato, in rapporto agli abitanti spetta tuttavia ai paesi dell’area mediterranea come Cipro, con quasi 500 m2 per 1000 abitanti, Israele (470), la Grecia (125) e la Turchia (40). L’Italia ha appena 5 m2 di pannelli installati per 1000 abitanti ed è superata, oltre che dal Portogallo (12) e dalla Francia (8), anche da alcuni paesi dell’Europa centrale come l’Austria (53), la Svizzera (8) e l’Olanda (6).

CONVEGNO ITALO-TEDESCO SULLE FONTI RINNOVABILI ORGANIZZATO DALL’ENEA

Si terrà a Brescia, dal 14 al 16 giugno prossimi, la seconda Conferenza italo-tedesca sulle energie rinnovabili, l’uso razionale dell’energia nei Comuni e nelle imprese fornitrici di energia. L’incontro ha lo scopo di favorire lo scambio di idee e di esperienze tra gli operatori e di intensificare la cooperazione tra Italia e Germania.

Parteciperanno alla conferenza i rappresentanti dei Comuni e delle istituzioni insieme agli esperti degli istituti di ricerca e delle imprese del settore. Nel corso di una serie di seminari e workshops si discuterà di energia fotovoltaica, eolica e geotermica, sfruttamento delle biomasse e riutilizzo dei rifiuti urbani, riscaldamento solare e condizionamento, organizzazione dei trasporti cittadini compatibile con la salvaguardia ambientale.

L’incontro, organizzato dall’ENEA e dal Fraunhofer Institut für Solare Energiesysteme di Friburgo, sponsorizzato dal Ministero per la ricerca tedesco e dal Ministero dell’industria italiano, è già il secondo sugli stessi temi. Al primo, che si era tenuto a Friburgo nel marzo 1992, avevano preso parte 180 operatori. Alla conferenza di Brescia è prevista la presenza di circa 200 operatori.

IL FOTOVOLTAICO INTEGRATO NEGLI EDIFICI POTREBBE FORNIRE ELETTRICITÀ SOLARE SU LARGA SCALA ALLA RETE ELETTRICA

La quota di energia elettrica consumata negli edifici è in crescita. C’è quindi interesse nell’utilizzo di nuovi sistemi e componenti che consentano di ridurre l’energia elettrica “importata” nell’edificio. Tra questi sistemi, quello di generazione elettrica con pannelli fotovoltaici, costituiti da elementi che diventano parte dell’edificio, formando il tetto o le pareti, e collegato alla rete elettrica va ricevendo sempre maggiore attenzione.

A livello mondiale sono in corso di realizzazione vari programmi di integrazione del fotovoltaico negli edifici in vari paesi dall’Austria alla Francia, alla Svizzera agli Stati Uniti. A livello europeo di particolare rilievo il programma tedesco. In Germania, nel 1990, il Ministero per la Ricerca e la Tecnologia varò il programma “1000 tetti fotovoltaici”. Manifestarono interesse a partecipare a questa iniziativa circa 60000 individui, furono presentate 4000 proposte, di cui 2250 furono approvate. Il programma è stato completato alla fine del 1994, con un totale di sistemi fotovoltaici installati e collegati alla rete per 6 MWp. Il sussidio dato dal Ministero e dalle amministrazioni locali per l’installazione dei sistemi è stato del 70% circa. Il costo dei sistemi fotovoltaici integrati nei tetti è stato dell’ordine di 16$/Wp. Il tema dell’integrazione del fotovoltaico nelle costruzioni è stato riproposto in Italia in occasione del convegno su “Il Sole nella città”, organizzato a Milano dall’ISES il 24 marzo 1995.

Da uno studio effettuato per conto dell’ENEL sulla Regione Puglia, nell’ipotesi di ricoprire di moduli fotovoltaici tutta la superficie utile netta disponibile sugli edifici, la potenza fotovoltaica installabile su tale superficie, stimata in 27,6 km2, sarebbe di 3317 MWp, pari a 832 Wp per abitante, consentendo di soddisfare il 94% del fabbisogno elettrico domestico.

PRESENTATA A MARANELLO L’AUTO ELETTROSOLARE “OXIANA”

Il giorno 29 aprile è stata presentata a Maranello “Oxiana”, l’auto elettrica costruita dagli studenti dell’Ipsia Ferrari (Istituto professionale voluto e realizzato da Enzo Ferrari). Il veicolo, costruito con materiali naturali o di recupero (1000 kg di peso), è un vero e proprio laboratorio mobile di studio ed esercitazione sulle energie (termica, elettrica, solare, eolica). Il motore elettrico da 8 kW è alimentato da 12 batterie Nichel-Cadmio collegate in serie, la cui ricarica può avvenire attraverso una normale presa di corrente, un gruppo elettrogeno mobile (motore termico+alternatore) o tramite le 300 celle fotovoltaiche che ricoprono completamente la carrozzeria. Inoltre, un regolatore ad alta frequenza recupera energia ad ogni frenata e quando il veicolo è in sosta o in discesa, un piccolo generatore eolico, montato sul tetto, può ricaricare la batteria di servizio. La sua autonomia è di circa 100 km giornalieri praticabili su qualsiasi tipo di terreno. Oxiana è il frutto del “Progetto Energia” promosso dall’ENEA e dal Ministero della Pubblica Istruzione per lo studio e le applicazioni pratiche delle energie alternative, al quale l’Ipsia aderì nel 1993.

Il coordinatore del progetto, Filippo Sala, probabilmente ripercorrerà presto con Oxiana la via asiatica di Robert Byron fino al mitico fiume Oxus (da cui deriva appunto il nome dell’auto).

Quello dei veicoli elettrosolari è un settore che appassiona da anni tecnici e costruttori, in quanto stimola la ricerca di soluzioni innovative volte a ottimizzare la loro efficienza energetica. Ogni anno si svolgono in tutto il mondo numerose gare (rally, slalom, circuiti) ed esibizioni di veicoli elettrosolari. Le manifestazioni che si terranno in Italia nei prossimi mesi saranno a Gardolo (TN) il 26-28/5, a Pinerolo (TO) il 3-4/6 e in provincia di Rieti l’8-9/7.

RIUNIONE PERIODICA DEL COMITATO FOTOVOLTAICO DELL’ISES

Il Comitato fotovoltaico dell’ISES ha tenuto il 5 maggio 1995 la sua prima riunione annuale. I lavori sono stati condotti dal nuovo presidente del Comitato, il Dr. Marcello Garozzo, Direttore del Settore Fonti di Energia Rinnovabili dell’ENEA. L’incontro è stato dedicato all’esame dello stato dell’arte della tecnologia fotovoltaica e alle relative prospettive di sviluppo. È stato inoltre effettuato un esame della situazione italiana con riferimento alla produzione, all’installazione e alle attività di ricerca e sviluppo. L’Italia ha oggi la maggiore capacità produttiva di celle fotovoltaiche in Europa. La produzione europea corrente è circa un terzo di quella mondiale, di circa 70 MW all’anno. La potenza fotovoltaica totale installata nel paese è di oltre 14 MW. Questa cifra comprende le applicazioni residenziali, gli impianti collegati alla rete, gli impianti dedicati (protezione catodica, telerilevamento, telecomunicazioni ecc.) e alcuni impianti in corso di completamento (Alta Nurra 100 kW, isole Eolie 300 kW, ultima sezione dell’impianto di Serre 300 kW). Una peculiarità della potenza fotovoltaica italiana è l’elevata quota, circa il 50%, connessa alla rete elettrica. Al termine della riunione sono state prese due iniziative. Una prima relativa all’effettuazione di un censimento sulle installazioni PV esistenti, anche di piccolissime dimensioni, dalle quali risalire agli installatori. Una seconda, rivolta all’organizzazione di una giornata di studio su temi da identificare in collaborazione con vari enti locali e le loro associazioni.

ELETTRICITÀ E CALORE DALLA BIOMASSA IN SVEZIA

La Svezia soddisfa circa il 15% del suo fabbisogno energetico con calore ed elettricità prodotti a partire dalla biomassa.

Nel paese sono in funzione 200 centrali di riscaldamento e coogenerazione alimentate con legno, proveniente sia dalle foreste già esistenti sia da coltivazioni di salice a corta rotazione (4-5 anni).Ad oggi sono state realizzate piantagioni di salice a fini energetici per 11000 ettari. Le colture sono impiantate semi-automaticamente con talee di 20 centimetri circa, ad una densità di 18.000 talee per ettaro. La raccolta dei salici viene effettuata ogni quattro anni, quando le piante hanno raggiunto l’altezza di sei metri, con macchine che tagliano i tronchi e li cippano. Il bilancio energetico delle piantagioni è largamente positivo: l’energia prodotta è circa 15-18 volte superiore a quella utilizzata per la coltivazione. In prospettiva il mercato svedese potrebbe assorbire la biomassa prodotta da 80000 ettari e consentire la creazione di 23000 posti di lavoro.

NUOVI STRUMENTI DI ANALISI ENERGETICA PRESENTATI DAL PROF. ODUM IN UN SEMINARIO PRESSO L’ENEA

Il Prof.Odum dell’Università della Florida terrà il 26 maggio un seminario presso l’ENEA sulle metodologie da lui sviluppate a partire dagli anni ’70 per l’analisi energetiche. Rispetto alle analisi energetiche tradizionali, quelle cosiddette emergetiche del Prof. Odum, sono basate sull’introduzione di fattori qualitativi e quantitativi atti a valutare il “valore” reale delle risorse naturali, al di là del loro “valore di mercato”. In particolare tali fattori consentono di misurare la posizione occupata da ciascuna risorsa naturale nella gerarchia termodinamica del pianeta, così da evitare di sottovalutarne l’importanza e, in tal modo, evitarne anche la dissipazione e/o il rapido esaurimento. Nella sua analisi il Prof. Odum confronterà i combustibili fossili tra di loro e con l’equivalente dell’energia solare concentrata in essi attraverso le varie trasformazioni subite.

LA COLLABORAZIONE TRA L’ISES E L’ASSOCIAZIONE ITALIANA CONDIZIONAMENTO, RISCALDAMENTO, REFRIGERAZIONE (AICARR)

L’ISES e l’AICARR hanno formalizzato con un accordo la collaborazione già in corso, al fine di promuovere ulteriormente lo scambio di informazioni e lo svolgimento di iniziative congiunte. In particolare le due associazioni hanno concordato che i soci di un’associazione potranno partecipare alle manifestazioni e ricevere le pubblicazioni realizzate dall’altra associazione alle stesse condizioni dei propri soci. Le due associazioni si sono impegnate inoltre a collaborare nella stesura delle norme tecniche relative agli impianti che utilizzano fonti di energia rinnovabili.

Sull’esempio della collaborazione con l’AICARR l’ISES intende sviluppare i contatti con numerose altre associazioni attive nei settori energetico e della protezione dell’ambiente.

I rapporti interassociativi possono infatti favorire una più ampia circolazione delle informazioni e creare condizioni di maggiore sostegno per iniziative di tipo politico volte a promuovere l’energia solare.

PARTECIPAZIONE DELL’ISES A FIRENZE A ECOLOGICA ’95

Dal 17 al 21 maggio ha avuto luogo a Firenze, nella fortezza da Basso, la prima edizione di ECOLOGICA ’95. Si tratta di una manifestazione volta a far conoscere al largo pubblico le varie problematiche ambientali attraverso una serie di percorsi cosiddetti “negativi” e “positivi”. Nei percorsi negativi il visitatore ha potuto vedere realtà che maggiormente minacciano l’ambiente e la salute dell’uomo: dai rifiuti urbani all’inquinamento delle acque e del suolo. Nei percorsi positivi ha visto le soluzioni tecnologiche maggiormente favorevoli alla protezione dell’ambiente, quali le tecnologie fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica e i sistemi di trattamento dei rifiuti. L’ISES è stata presente con un proprio stand, realizzato con la collaborazione dell’ENEL, dell’ENEA e di altri operatori del settore, nel quale sono stati proiettati alcuni video relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili. L’ISES ha anche partecipato alla tavola rotonda tenuta il 18 aprile sulla gestione ecologia delle città del 2000.