N. 1 GENNAIO 1995

Scarica il PDF: IlSolea360gradi – Anno II- N.1 Gennaio 1995

In questo numero:

  • EDITORIALE
  • COMPLETATI CENTRALE EOLICA IN PUGLIA E IMPIANTO EOLICO/FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA
  • SIMULATORE DI SISTEMI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA IBRIDI IN FASE DI SVILUPPO PRESSO LA CONPHOEBUS A CATANIA
  • SVILUPPO DELL’ENERGIA EOLICA IN UCRAINA CON IL CONTRIBUTO DELLE INDUSTRIE MILITARI
  • NELLO STATO DEL NEVADA PREVISTA LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FV PER UN TOTALE DI OLTRE 1000 MW
  • LA NUOVA SEDE CENTRALE DELL’ISES INAUGURATA A FRIBURGO IL 26 GENNAIO 1995
  • INDAGINE DELL’UNIONE EUROPEA SULLE APPLICAZIONI FV
  • POSTER SULLE ENERGIE RINNOVABILI NEL MONDO
  • IV PROGRAMMA QUADRO DEL’UNIONE EUROPEA 1994-1998 – RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO DELLA ENERGIA NON-NUCLEARE (JOULE-THERMIE)
  • MOSTRA SULLE TECNOLOGIE SOLARI AD HARARE DAL 6 AL 16 SETTEMBRE 1995

EDITORIALE

Le applicazioni delle fonti di energia rinnovabili hanno registrato anche in Italia significativi avanzamenti nel 1994. La centrale fotovoltaica di 3 MW di Serre è stata messa in esercizio e sono stati completati altri impianti eolici e fotovoltaici in Puglia e Sardegna per un totale di oltre 3 MW. A livello internazionale, la raggiunta maturità commerciale di settori come quello eolico, hanno consentito di incrementare significativamente la potenza installata in questa fonte di energia in molti paesi europei. Per esempio, la Germania nel corso del 1994 ha installato oltre 180 MW, portando la potenza totale di generatori eolici a 500 MW. Altri importanti e nuovi segnali possono essere colti nei programmi allo studio del Dipartimento per l’energia americano nel fotovoltaico e in corso di attuazione da parte dell’industria energetica ucraina nell’eolico e descritti in breve in questo numero. Entrambi questi due programmi scaturiscono anche dalle opportunità derivanti dagli accordi di disarmo militare raggiunti tra i due paesi. Il caso ucraino, già in avanzata fase di sviluppo, mostra come sia possibile utilizzare le risorse liberatesi a seguito del processo di disarmo per costruire una valida impresa congiunta ucraino-americana nel settore dell’energia eolica. Ci auguriamo che imprese come questa possano moltiplicarsi a vantaggio della conversione di risorse qualificate allo sviluppo del settore delle rinnovabili, e più in generale, del risparmio energetico e dell’uso razionale dell’energia.

COMPLETATI CENTRALE EOLICA IN PUGLIA E IMPIANTO EOLICO/FOTOVOLTAICO IN SARDEGNA

Una centrale eolica di 2,5 MW, la più grande finora realizzata da una società privata in Italia, è stata completata nello scorso mese di dicembre in Puglia. Una volta in esercizio, la centrale produrrà 6500 MWh all’anno, pari al consumo di circa 4000 utenze familiari.

La centrale è ubicata sul crinale di Casone Romano nel Comune di Castelnuovo della Daunia in provincia di Foggia ed è costituita da 10 generatori Riva Calzoni M30 da 250 kW. La centrale è stata realizzata dalla Riva Calzoni con il contributo previsto dalla legge n. 10/91 sul risparmio energetico. La costruzione della centrale è stata effettuata in meno di cinque mesi.

In Sardegna la Società Ansaldo Industria S.p.A. ha realizzato nel comune di Carloforte nella provincia di Cagliari un impianto eolico/fotovoltaico per complessivi 1560 kW, di cui 960 kW eolico e 300 kW fotovoltaico. L’accoppiamento di due sorgenti energetiche diverse, quali quella solare e quella eolica, consente di disporre di una potenza totale effettiva relativamente costante, in quanto ottimizza l’utilizzo delle due fonti di entità complementare nei diversi periodi dell’anno, con una produzione totale di 2.245.000 kWh.

SIMULATORE DI SISTEMI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA IBRIDI IN FASE DI SVILUPPO PRESSO LA CONPHOEBUS A CATANIA

Un impianto per la simulazione della produzione di energia elettrica ibrido (integrazione di generatori diesel tradizionali e generatori che utilizzano fonti di energia rinnovabili, quali quelle solare ed eolica) è in corso di realizzazione presso la Conphoebus di Catania. L’impianto, in parte finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del progetto Joule II, ha una potenza di 100 kW ed una configurazione facilmente variabile in modo da simulare le condizioni di produzione e assorbimento dell’energia elettrica in un’utenza isolata. La simulazione consente di riprodurre fedelmente sia il comportamento dei generatori eolici e fotovoltaici in funzione delle condizioni meteorologiche ipotizzabili sul sito sia le caratteristiche di assorbimento di potenza elettrica dell’utenza in esame.

L’impianto, con l’aiuto di un sofisticato software sviluppato dalla Conphoebus, consente di studiare approfonditamente i problemi legati a un sistema di generazione elettrico ibrido per un’utenza isolata con riferimento alla disponibilità di energie rinnovabili, al dimensionamento e al controllo dei singoli sistemi e componenti di generazione, alla ottimizzazione dei costi di installazione e gestione, alla minimizzazione dei rischi di non copertura del carico.

SVILUPPO DELL’ENERGIA EOLICA IN UCRAINA CON IL CONTRIBUTO DELLE INDUSTRIE MILITARI

La produzione di generatori eolici in Ucraina è previsto che passi nei prossimi due anni dagli attuali 10 ai 100 MW/anno.

Il programma eolico ucraino ha preso l’avvio nel maggio del 1993 con la creazione di WINDENERGO, una “Joint Venture” tra la Kenetech Windpower americana, Krimenergo, l’Ente elettrico della Crimea, e la società PHB Ucraina. Tra le iniziative di rilievo di WINDENERGO la costruzione di una centrale eolica per la produzione di energia elettrica in Crimea da 500 MW entro il 2000.

I generatori eolici di 110 kW, modello USW 56-100, sono costruiti su licenza della Kenetech Windpower da oltre 30 industrie ucraine dei settori metalmeccanico e militare.

Queste industrie sono state accuratamente selezionate attraverso gare svolte per la prima volta in Ucraina. Le produzioni di componenti dei generatori avverrà in alcuni reparti che sono stati appositamente convertiti dalle attività militari a queste produzioni civili. Un centro per la progettazione con personale ucraino altamente qualificato è stato organizzato presso la YUZMASH di Diniepropetrovsk, uno dei maggiori complessi militari nucleari dell’ex URSS per la costruzione dei missili SS-19 e di varie componenti delle testate nucleari.

Le industrie ucraine al momento producono 10 generatori al mese. Nei prossimi due anni dovrebbero raggiungere una produzione di 80 unità. La WINDENERGO paga i diritti di licenza alla Windpower con la fornitura di componenti da utilizzare nella manutenzione delle oltre 4500 macchine USW 56-100 che quella società ha in esercizio negli Stati Uniti, in Europa e in altre regioni del mondo. Nei prossimi anni è previsto anche l’avvio della costruzione di un modello da 400 kW e le costruzione di altre fattorie eoliche in Crimea, Russia e Kazakstan.

La positiva esperienza di riconversione dell’industria militare ucraina a produzioni energetiche non è unica. Iniziative analoghe sono in corso anche nel campo dell’energia fotovoltaica e del risparmio energetico.

NELLO STATO DEL NEVADA PREVISTA LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FV PER UN TOTALE DI OLTRE 1000 MW

Il Dipartimento dell’energia americano (DOE) potrebbe entro la prossima primavera indire una gara per la costruzione di un impianto fotovoltaico da 100 MW da installare nelle aree periferiche all’area destinata alla prova delle bombe nucleari (NST, Nevada Test Site). A questo primo impianto ne dovrebbero seguire altri per un totale di oltre 1000 MW.

La possibilità di utilizzare parte del NTS per installazioni solari è stata esaminata in uno studio commissionato dal DOE nel 1992 e completato nel 1993. Nel giugno 1994 il DOE ha invitato le imprese private a manifestare il proprio interesse a partecipare al progetto. A questa richiesta hanno risposto circa 30 società tra cui la Enron, la Rockwell International, la Bechtel e la Science Applications International.

La proposta più dettagliata e che ha suscitato maggiore interesse è stata presentata dalla Enron International, multinazionale che gestisce circa 70000 km di metanodotti negli Stati Uniti e ha in corso di realizzazione vari impianti per il trasporto, l’immagazzinamento e l’uso del gas naturale in tutto il mondo, dai paesi dell’ex URSS, all’Asia, agli stessi Stati Uniti. La Enron ha proposto la realizzazione di una centrale fotovoltaica da 100 MW in grado di produrre un kWh al costo di 5,5 cents contro gli attuali 15-50 cents. Secondo il gruppo di lavoro del DOE, che sta esaminando in dettaglio le proposte presentate, il primo impianto potrebbe essere completato entro il 1997 per arrivare ad una potenza totale installata di 1000 MW entro il 2004. Nel mondo, ad oggi, sono installati complessivamente 47 MW di impianti fotovoltaici, di cui 12 negli Stati Uniti e 3 in Italia.

LA NUOVA SEDE CENTRALE DELL’ISES INAUGURATA A FRIBURGO IL 26 GENNAIO 1995

Il 26 gennaio la nuova sede centrale dell’ISES, già operativa dall’inizio dello stesso mese, è stata ufficialmente inaugurata alla presenza di numerose autorità tedesche, tra cui il Ministro dell’ambiente, Dr. Angela Merkel e il sindaco di Friburgo, Dr. Rolf Böhme. All’evento hanno partecipato anche personalità provenienti da altri paesi impegnate nel promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili. Per l’Italia ha partecipato l’Ing. Corrado Corvi, Presidente dell’ISES-Italia.

Lo spostamento della sede centrale ISES da Melbourne a Friburgo ha consentito di rafforzarne lo staff, con la nomina di un direttore esecutivo nella persona di Burkhard Holder del Fraunhofer Institute for Solar Energy. La responsabilità della segreteria è stata affidata a Dieter Holm, presidente della Sezione ISES del Sud Africa e quella della tesoreria ad Adolf Goetzeberger, presidente della Sezione ISES tedesca.

Wal Read, che per circa 20 anni ha tenuto con successo la segreteria e la tesoreria dell’ISES, continuerà a contribuire alle attività dell’associazione nell’ambito dell’ufficio regionale ISES dell’estremo oriente.

INDAGINE DELL’UNIONE EUROPEA SULLE APPLICAZIONI FV

L’Unione Europea ha affidato all’Euro Management Institute di Reutlingen in Germania lo svolgimento di un’indagine di mercato sulle potenzialità di sviluppo delle applicazioni fotovoltaiche.

L’Euro Management Institute sta facendo circolare un questionario con circa 30 domande volto a raccogliere l’opinione degli esperti su diffusione, mercato, aspetti legislativi e accettabilità sociale della produzione di energia elettrica fotovoltaica.

I risultati della ricerca saranno inviati a tutti coloro che vi avranno partecipato. Copia del questionario è disponibile presso l’ISES Sezione italiana.

POSTER SULLE ENERGIE RINNOVABILI NEL MONDO

J. C. Bonda, segretario della European Photovoltaic Association (EPIA), ha pubblicato un poster di 60 x 80 cm contenente dati sui piani energetici e le quote di energie rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, biomassa, geotermia, minidraulica) previste in tali piani per 170 paesi. I dati riportati nel poster sono tutti da fonti ufficiali governative. I piani energetici prevedono per i paesi industrializzati contributi che vanno dal 4,2% degli Stati Uniti, al 3,5% della Svizzera, al 3,6% dell’Italia, al 2% della Germania. Per i paesi in via di sviluppo i piani energetici prevedono quote di rinnovabili dal 62% del Vietnam al 2,79% del Messico. Sul poster non ci sono dati in merito alla attuazione dei programmi.

Per informazioni: Techenerg Ltd, Dollar house, Wellington Quay, Dublin 2, Repubblica di Irlanda – fax 353-1-679 1384 oppure 322-647 2886

IV PROGRAMMA QUADRO DEL’UNIONE EUROPEA 1994-1998 – RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO DELLA ENERGIA NON-NUCLEARE (JOULE-THERMIE)

Il 15 dicembre 1994 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per la presentazione delle proposte di progetti nell’ambito del programma “Energia non nucleare, Joule-Thermie” con scadenza prevista per il 24 marzo 1995 alle ore 12.00.

Il finanziamento complessivo per il periodo 1994-1998 è pari a 967 MECU, del quale 532 MECU sono assegnati alla componente Thermie, vale a dire a progetti dimostrativi. L’ISES Sezione italiana è a disposizione dei soci per identificare e mettere in atto eventuali azioni di sostegno e assistenza nella preparazione e presentazione dei progetti.

Per ulteriori informazioni sui singoli programmi rivolgersi a: APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea)

MOSTRA SULLE TECNOLOGIE SOLARI AD HARARE DAL 6 AL 16 SETTEMBRE 1995

La mostra avrà luogo presso il Centro conferenze internazionali di Harare e si svolgerà su uno spazio coperto di 3000 m2 e in aree all’aperto molto vaste. In parallelo al congresso e alla mostra sono anche previste proiezioni di video e una gara di macchine solari dal Sud Africa ad Harare.

I video ammessi per la proiezione gratuita devono essere mirati a promuovere l’uso dell’energia solare e non avere finalità commerciali. La loro durata non deve essere superiore ai 15 minuti. Le richieste per la proiezione vanno effettuate entro il 30 giugno 1995.

Ulteriori informazioni sulla mostra, sulla proiezione dei video e sulla gara delle macchine solari possono essere richieste a: “In Search of the Sun, P.O. Box 2851, Harare. Zimbabwe.