{"id":265,"date":"2002-04-01T18:34:26","date_gmt":"2002-04-01T18:34:26","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=265"},"modified":"2016-07-18T14:24:59","modified_gmt":"2016-07-18T14:24:59","slug":"n-4-aprile-2002","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/2002\/04\/01\/n-4-aprile-2002\/","title":{"rendered":"N. 4 APRILE 2002"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2002\/01\/IlSolea360gradi-Anno-IX-N.4-Aprile-2002.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno IX &#8211; N.4 Aprile 2002<\/a><\/em><\/p>\n<p>Newsletter mensile di ISES ITALIA<\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>EUROSUN 2002 IN PREPARAZIONE DEL VERTICE DI &#8220;RIO+10&#8221;<br \/>\nL&#8217;importanza delle fonti energetiche rinnovabili per costruire un futuro pi\u00f9 sostenibile. Il ruolo dei governi locali e la partecipazione dell&#8217;Italia al prossimo Summit Internazionale di Johannesburg a fine agosto.<\/li>\n<li>I PRIMI EVENTI SUNDAY 2002, LA GIORNATA EUROPEA PER LA PROMOZIONE DELL&#8217;ENERGIA SOLARE E RINNOVABILE<\/li>\n<li>&#8220;GIORNATE NAZIONALI PER LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI: IMPIANTI APERTI AI CITTADINI&#8221;<\/li>\n<li>A VERONA DAL 23 AL 26 MAGGIO SOLAREXPO 2002: FIERA, CONVEGNI, SEMINARI E CORSI SULLE FONTI RINNOVABILI<\/li>\n<li>COMUNIT\u00c0 LOCALI A ENERGIA SOLARE<br \/>\nFOTOVOLTAICO E AREE NATURALI PROTETTE<br \/>\nRiportiamo una sintesi dello studio su &#8220;Fotovoltaico e Aree Naturali Protette&#8221; redatto da A. Bertini e R. Pennarola del CNR di Napoli e presentato in occasione della XXII Conferenza Italiana di Scienze Regionali, svoltasi a Venezia nell&#8217;ottobre del 2001. L&#8217;obiettivo dello studio \u00e8 di indagare le possibilit\u00e0 di integrazione dei sistemi FV nelle aree naturali protette ed in quelle aree non ancora raggiunte dalla rete elettrica, evidenziando in che modo sia possibile intervenire sul territorio coniugando tutela dell&#8217;ambiente, produzione di energia e sviluppo economico e sociale delle comunit\u00e0 coinvolte.<\/li>\n<li>LA CENTRALE DI SERRE ED IL PARCO DEL SOLE<\/li>\n<li>NEWS\n<ul>\n<li>IMPIANTO FV CON 3 TIPI DI CELLE ALL&#8217;UNIVERSIT\u00c0 DI URBINO<\/li>\n<li>IN PORTOGALLO PROGETTI PER 7.586 MW DA FONTI RINNOVABILI<\/li>\n<li>CANARIE: EOLICO PER LA DESALINIZZAZIONE DELL&#8217;ACQUA<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>DAL MINISTERO DELL&#8217;AMBIENTE<br \/>\nTAVOLI TEMATICI SULLE ENERGIE RINNOVABILI: 1\u00b0 INCONTRO CON GLI OPERATORI DEL SOLARE TERMICO<br \/>\nIl 20 marzo scorso si \u00e8 tenuto presso la sede del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio il primo di una serie di incontri con gli operatori del solare termico e fotovoltaico promossi dal Ministero, in collaborazione con ISES ITALIA, con l&#8217;obiettivo di individuare ed affrontare in modo specifico e congiunto le problematiche dei singoli settori. Di seguito una nota sulle problematiche emerse dall&#8217;incontro dedicato al solare termico.<br \/>\nOLTRE 300 PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO PER IL PROGRAMMA TETTI FV &#8211; SOGGETTI PUBBLICI<\/li>\n<li>FOCUS TECNOLOGIA<br \/>\nUNA NORMATIVA TECNICA UNICA A LIVELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO DEL SOLARE TERMICO<\/li>\n<li>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/li>\n<li>EVENTI<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>EUROSUN 2002 IN PREPARAZIONE DEL VERTICE DI &#8220;RIO+10&#8221;<\/h4>\n<p>L&#8217;importanza delle fonti energetiche rinnovabili per costruire un futuro pi\u00f9 sostenibile. Il ruolo dei governi locali e la partecipazione dell&#8217;Italia al prossimo Summit Internazionale di Johannesburg a fine agosto.<\/p>\n<p>Dal 26 agosto al 4 settembre si svolger\u00e0 a Johannesburg, in Sud Africa, il Summit sulla Terra per lo sviluppo sostenibile, dieci anni dopo la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo tenuta a Rio de Janeiro nel 1992. Si tratta di un appuntamento che cade in un momento di notevoli preoccupazioni per le forti tensioni internazionali, in particolare per lo sviluppo economico, il degrado dell&#8217;ambiente e la sicurezza mondiale.<\/p>\n<p>ISES International ed ISES ITALIA, che gi\u00e0 parteciparono attivamente al vertice di Rio del 1992, hanno convenuto di mettere al centro dei loro programmi per Rio+10, le realizzazioni e le prospettive di sviluppo delle energie rinnovabili nell&#8217;ambito dei contesti locali, dalle aree metropolitane, alle citt\u00e0 piccole e grandi, ai centri rurali. Per questo motivo, EuroSun 2002, la quarta conferenza europea sull&#8217;energia solare in programma a Bologna dal 23 al 26 giugno, \u00e8 centrata proprio sul tema &#8220;Le energie rinnovabili nelle Comunit\u00e0 Locali dell&#8217;Europa &#8211; Verso Rio+10&#8221;.<\/p>\n<p>A livello mondiale, 6000 citt\u00e0, di cui 1400 in Europa e 500 in Italia, hanno finora adottato l&#8217;Agenda 21 (Agenda 21 Locale, A21L) ed avviato, secondo diverse modalit\u00e0, l&#8217;applicazione dei piani di sviluppo in questa previsti, in alcuni casi con una particolare attenzione all&#8217;utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Il numero di questi esempi \u00e8 tuttavia irrilevante rispetto a quanto si sarebbe potuto o dovuto fare a seguito dei &#8220;solenni&#8221; impegni assunti dieci anni fa a Rio De Janeiro dai capi di stato e di governo di oltre 180 paesi (il pi\u00f9 alto numero di adesioni su temi ambientali nella storia mondiale).<\/p>\n<p>Ormai \u00e8 universalmente riconosciuto che le grandi questioni globali potranno trovare soluzione soprattutto grazie alle micro-azioni svolte a livello locale. Su questa linea in Italia \u00e8 particolarmente attivo il Coordinamento dell&#8217;Agenda 21 Locali Italiane o Associazione Italiana Agende 21 (AIA21), alla quale aderiscono 170 Amministrazioni locali, di cui 120 Comuni, Consorzi e Comunit\u00e0 montane, 22 Province, 2 Regioni e 19 soggetti sostenitori (www.a21italy.net).<\/p>\n<p>ISES ITALIA collabora con AIA21 in preparazione del vertice di Johannesburg di Rio+10. Tra le comuni iniziative in corso, l&#8217;organizzazione ad EuroSun 2002 di uno specifico Policy Forum, su &#8220;Energie rinnovabili, Agenda 21 e Rio+10&#8221;, in programma per martedi 25 giugno, volto ad esaminare in che modo le energie rinnovabili hanno trovato applicazione a livello europeo nell&#8217;ambito dei programmi dell&#8217;Agenda 21 e quali sono le prospettive per il futuro. A questo esame, da parte italiana, parteciper\u00e0 anche la Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (RENAEL) ed i rappresentanti di varie istituzioni europee e nazionali. Inoltre, un quadro complessivo delle posizioni maturate dalle Amministrazioni locali italiane in vista di Rio+10, da riferire anche in occasione di EuroSun 2002, dovrebbe emergere nel programmato seminario nazionale che l&#8217;AIA21 terr\u00e0 a Napoli nei giorni 14 e 15 giugno 2002.<\/p>\n<p>L&#8217;avvicinarsi del vertice di Rio+10 mobiliter\u00e0 sicuramente nei prossimi mesi l&#8217;attenzione di istituzioni ed organizzazioni interessate allo sviluppo sostenibile come anche l&#8217;interesse dei media. Pertanto ISES ITALIA auspica che tale coinvolgimento si manifesti in primo luogo a livello locale, in particolare verificando quale iniziative sono in corso per l&#8217;applicazione delle energie rinnovabili nell&#8217;ambito dell&#8217;Agenda 21 e per lo sviluppo sostenibile. Le possibili micro-azioni che ciascuno di noi pu\u00f2 attivare per sensibilizzare amministratori ed altre organizzazioni locali in tal senso, possono essere forse poco visibili su scala planetaria, ma sicuramente potranno costituire un concreto contributo al prossimo vertice di Rio+10.<\/p>\n<h4>I PRIMI EVENTI SUNDAY 2002, LA GIORNATA EUROPEA PER LA PROMOZIONE DELL&#8217;ENERGIA SOLARE E RINNOVABILE<\/h4>\n<p>In prossimit\u00e0 del solstizio d&#8217;estate si celebra in tutta Europa il SunDay, la giornata del Sole, una manifestazione che \u00e8 organizzata da ISES Europe in collaborazione con tutte le Sezioni nazionali dell&#8217;International Solar Energy Society e che prevede una serie di eventi organizzati a livello locale da enti pubblici, associazioni ambientaliste ed operatori del settore delle rinnovabili. Giunto ormai alla sua nona edizione, il SunDay, \u00e8 fissato ufficialmente per il 23 giugno, anche se alcuni eventi italiani si svolgeranno gi\u00e0 nel mese di maggio per favorire la presenza delle scuole e dei pi\u00f9 giovani. Quest&#8217;anno il carattere locale dell&#8217;iniziativa \u00e8 sottolineato dalla concomitanza con EuroSun 2002, il convegno europeo che ISES ITALIA organizza a Bologna dal 23 al 26 giugno, dedicato alle &#8220;Energie Rinnovabili per le Comunit\u00e0 Locali d&#8217;Europa, verso Rio+10&#8221;.<\/p>\n<p>Sul sito di ISES ITALIA (www.isesitalia.it) sono disponibili informazioni sugli eventi del SunDay 2002, le edizioni passate e le modalit\u00e0 di organizzazione e di registrazione delle iniziative locali<\/p>\n<p>SUNDAY VERCELLI 2002 &#8211; Vercelli, 6-11 maggio<\/p>\n<p>L&#8217;evento di Vercelli si svolge presso l&#8217;Abside e il Chiostro della Basilica di S. Andrea ed \u00e8 organizzato dall&#8217;APEVV (Agenzia Provinciale per l&#8217;Energia del Vercellese e della Valsesia), dal Laboratorio Provinciale per l&#8217;Educazione Ambientale, dalla Provincia e dalla Citt\u00e0 di Vercelli con la partecipazione del Ministero Ambiente. ISES ITALIA partecipa all&#8217;iniziativa con l&#8217;allestimento della mostra itinerante &#8220;ARTE E TECNOLOGIE SOLARI&#8221;. E&#8217; possibile inoltre visitare una Mostra Itinerante di Didattica Ambientale (MIDA), assistere ad un&#8217;esposizione di veicoli a basso impatto ambientale e partecipare ad un workshop sul tema &#8220;La produzione elettrica nella nostra provincia: oggi e domani&#8221;.<\/p>\n<p>Per informazioni: APEVV tel. 0161-226365 &#8211; e-mail: apevv@net4u.it<\/p>\n<p>SUN WEEKEND 2002 &#8211; Napoli, 11-12 maggio<\/p>\n<p>L&#8217;ANEA, l&#8217;Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, organizza in via Caracciolo un&#8217;iniziativa di due giorni interamente dedicata all&#8217;esposizione e alla &#8220;prova su strada&#8221; di impianti ad energia solare per far conoscere ai cittadini i vantaggi economici e ambientali di tali tecnologie. Numerose aziende ad associazioni aderiscono all&#8217;iniziativa mettendo a disposizione i propri prodotti a scopo dimostrativo, dai collettori solari termici ai moduli fotovoltaici fino a piccoli giochi e gadget alimentati da energia pulita.<\/p>\n<p>Per informazioni: ANEA &#8211; www.anea.connect.it<\/p>\n<p>SUNDAY 2002 &#8211; Roma, 18-19 maggio<\/p>\n<p>RomaEnergia (l&#8217;Agenzia per il risparmio energetico del Comune di Roma) organizza anche quest&#8217;anno un evento per la giornata del Sole: a Villa Celimontana due giorni di incontri, workshop e mostre dedicati all&#8217;energia solare, il primo per le scuole di Roma, il secondo per tutti i cittadini e gli operatori del settore. Sono in programma esposizioni sulle tecnologie solari, i sistemi di risparmio energetico e la mobilit\u00e0 sostenibile. Inoltre intrattenimenti con giochi solari e animazione per bambini e incontri con operatori che del settore delle rinnovabili.<\/p>\n<p>Per informazioni: Agenzia per il Risparmio Energetico di Roma &#8211; www.romaenergia.org<\/p>\n<h4>&#8220;GIORNATE NAZIONALI PER LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI: IMPIANTI APERTI AI CITTADINI&#8221;<\/h4>\n<p>25 e 26 maggio 2002: in tutta Italia visite gratuite ad impianti ad energie rinnovabili<\/p>\n<p>Si svolger\u00e0 sabato 25 e domenica 26 maggio la seconda edizione della &#8220;Giornata delle Rinnovabili&#8221;, evento realizzato da ISES ITALIA nell&#8217;ambito di una Convenzione con il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio, con la partecipazione attiva di Enel Green Power, IVPC (Italian Vento Power Corporation) e APER (Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili). Le due giornate offrono l&#8217;opportunit\u00e0 ai cittadini di accedere gratuitamente ad oltre 20 centri visita situati presso altrettanti impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (impianti eolici, minidraulici, solari fotovoltaici e geotermici) dislocati su tutto il territorio italiano.<\/p>\n<p>Presso gli impianti, aperti al pubblico dalle 10 alle 18, saranno organizzate iniziative didattiche con proiezione di filmati e percorsi espositivi, animazioni per bambini, escursioni in parchi e oasi limitrofi, eventi di intrattenimento.<\/p>\n<p>Per informazioni: Elisa Modugno &#8211; ISES ITALIA<br \/>\ne-mail: modugno@isesitalia.it<br \/>\nwww.isesitalia.it<\/p>\n<h4>A VERONA DAL 23 AL 26 MAGGIO SOLAREXPO 2002: FIERA, CONVEGNI, SEMINARI E CORSI SULLE FONTI RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Tra gli eventi nazionali pi\u00f9 importanti sulle fonti energetiche rinnovabili quest&#8217;anno va segnalata la mostra-convegno SOLAREXPO, evento fieristico e tecnico-scientifico, giunto alla sua terza edizione, che si svolger\u00e0 dal 23 al 26 maggio prossimo alla Fiera di Verona. SOLAREXPO 2002 sar\u00e0 l&#8217;occasione per avere un panorama aggiornato delle tecnologie della cosiddetta &#8220;new energy economy&#8221;. Queste sono infatti le aree tematiche su cui si baser\u00e0 l&#8217;evento di Verona, organizzato da Ambiente Italia, con il patrocinio del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio:<\/p>\n<ul>\n<li>&#8220;Il Pianeta Verde&#8221;: biomasse, biogas, bioelettricit\u00e0<\/li>\n<li>&#8220;Il Sistema Solare&#8221;: solare termico, fotovoltaico, architettura bioclimatica<\/li>\n<li>&#8220;Acqua, Vento e Fuoco&#8221;: energia mini-idroelettrica, eolica, geotermica<\/li>\n<li>&#8220;MicroGen&#8221;: cogenerazione diffusa<\/li>\n<li>&#8220;EcoMove&#8221;: tecnologie per una mobilit\u00e0 urbana sostenibile (veicoli elettrici e ibridi, stazioni solari di ricarica di veicoli elettrici)<\/li>\n<li>&#8220;HyEnergy&#8221;: idrogeno e celle a combustibile (cogenerazione diffusa con celle a combustibile a gas naturale e idrogeno, Veicoli elettrici a idrogeno)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il momento particolarmente significativo per il settore, potenzialmente favorito da una serie di iniziative a livello sia internazionale sia nazionale (liberalizzazione dei mercati energetici, prossima ratifica del Protocollo di Kyoto di tutta l&#8217;Unione europea o partenza del programma nazionale Tetti FV e obbligo per le compagnie elettriche di immettere in rete il 2% di energia elettrica da rinnovabili, ecc.), sembra aver stimolato una sostanziale crescita, rispetto alla precedente edizione, delle adesioni alla sezione fieristica; significative saranno anche le presenze di importanti aziende estere che indicano un chiaro interesse per il mercato italiano delle rinnovabili.<\/p>\n<p>Sul piano tecnico-scientifico, SOLAREXPO 2002 prevede nelle giornate dal 23 al 25 maggio un programma convegnistico (sintetizzato nel riquadro) costituito da 6 convegni e seminari che tratteranno tematiche di grande attualit\u00e0 per gli operatori e per tutti coloro che siano interessati allo sviluppo del settore. Attraverso la sezione convegnistica, SOLAREXPO si ripropone anche in questa edizione come un evento di riferimento anche sul piano politico-strategico, intendendo contribuire a realizzare un momento di confronto ad alto livello fra le istituzioni centrali e regionali a vario titolo preposte allo sviluppo di un sistema energetico sostenibile, gli operatori economici, la comunit\u00e0 professionale e tutte le associazioni di settore.<\/p>\n<p>ISES ITALIA e la nostra newsletter saranno presenti con uno stand a Verona; nell&#8217;occasione verranno date informazioni sulle iniziative dell&#8217;Associazione e su Eurosun 2002 (evento mirato sulle energie rinnovabili nelle Comunit\u00e0 locali d&#8217;Europa) che si terr\u00e0 a Bologna dal 23 al 26 giugno. Inoltre nell&#8217;ambito dell&#8217;evento, ISES ITALIA, con la collaborazione di SOLAREXPO, organizzer\u00e0 due corsi: 1) Gli impianti solari termici negli edifici: dal progetto alla realizzazione (in collaborazione con Ambiente Italia); 2) I sistemi fotovoltaici: progettazione tecnico-architettonica (per informazioni: www.isesitalia.it).<\/p>\n<p>Ricordiamo che nel corso della precedente edizione (dicembre 2000) nell&#8217;area fieristica sono stati presenti 120 tra espositori diretti e produttori rappresentati, provenienti da 18 nazioni europee ed extraeuropee, con 3.500 mq di superficie occupata. I visitatori sono stati 7.500 (il 75% operatori professionali). Il programma convegnistico con 15 eventi fra convegni politico-strategici, seminari tecnico-scientifici, mostre, corsi di formazione, ha coinvolto complessivamente 90 relatori e 1.700 partecipanti.<\/p>\n<p>Per informazioni: SOLAREXPO 2002 &#8211; www.solarexpo.com<\/p>\n<p><strong>CONVEGNI E SEMINARI A SOLAREXPO 2002<\/strong><\/p>\n<p>gioved\u00ec 23 maggio<br \/>\nConvegno nazionale d&#8217;apertura<\/p>\n<p>GIUGNO 2002: RATIFICA DEL PROTOCOLLO DI KYOTO<\/p>\n<p>GLI IMPEGNI DELL&#8217;UNIONE EUROPEA E DELL&#8217;ITALIA PER LA MITIGAZIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI<br \/>\nPalazzo della Gran Guardia &#8211; Piazza Br\u00e0 (centro citt\u00e0) (ore 10.00 &#8211; 13.30)<\/p>\n<p>Forum nazionale<br \/>\nL&#8217;INDUSTRIA ITALIANA DI TECNOLOGIE PER LE FONTI RINNOVABILI<br \/>\nPOSIZIONAMENTO TECNOLOGICO E DI MERCATO, PROSPETTIVE DI POLITICHE DI INCENTIVAZIONE MIRATE<br \/>\nPrima presentazione dello studio Ministero dell&#8217;Ambiente &#8211; Kyoto Club e forum di discussione con le associazioni e gli operatori economici<br \/>\nPalazzo della Gran Guardia &#8211; Piazza Br\u00e0 (centro citt\u00e0) (ore 14.30 &#8211; 17.30)<\/p>\n<p>venerd\u00ec 24 maggio<\/p>\n<p>Convegno nazionale<br \/>\nGREEN TOOLS<br \/>\nNuovi strumenti di mercato per lo sviluppo delle energie rinnovabili: certificati verdi, green labelling, green pricing, green financing, finanziamento di terzi, Boc verdi<br \/>\nQuartiere fieristico &#8211; Centro congressi Arena &#8211; Sala Rossini (ore 9.30 &#8211; 13.30)<\/p>\n<p>seminario internazionale<br \/>\nSISTEMI A CELLE A COMBUSTIBILE A METANO E IDROGENO<br \/>\nI prototipi per la cogenerazione domestica a emissioni zero e per una mobilit\u00e0 urbana sostenibile<br \/>\nQuartiere fieristico &#8211; Centro congressi Arena &#8211; Sala Rossini (ore 14.30 &#8211; 17.00)<\/p>\n<p>Prototipi di Fiat Seicento Elettra Fuel Cell e di modulo di generazione Nuvera Fuel Cell alimentato a idrogeno: esposizione permanente e visita guidata con dimostrazione in occasione del seminario<br \/>\nQuartiere fieristico &#8211; Padiglione 2 (ore 9.00 &#8211; 18.30)<\/p>\n<p>Convegno internazionale<br \/>\nLEGNO-ENERGIA E NUOVA AGRICOLTURA<br \/>\nLa produzione di biomasse legnose nelle attivit\u00e0 agricole e la loro valorizzazione energetica<br \/>\nQuartiere fieristico &#8211; Centro congressi Arena &#8211; Sala Puccini (ore 9.30 &#8211; 13.30 \/ 14.30 &#8211; 17.30)<\/p>\n<p>Macchine per la raccolta e il condizionamento di biomasse agricole e agro-forestali a destinazione energetica: esposizione permanente con proiezione di audiovisivi; visita guidata in occasione del seminario<br \/>\nQuartiere fieristico &#8211; Padiglione 2 (ore 9.00 &#8211; 18.30)<\/p>\n<p>sabato 25 maggio<\/p>\n<p>Convegno internazionale<br \/>\nSOLAR ENVELOPE<br \/>\nL&#8217;integrazione architettonica del solare fotovoltaico e termico: design, tecnologie, realizzazioni esemplari<br \/>\nQuartiere fieristico &#8211; Centro congressi Arena &#8211; Sala Rossini (ore 9.30 &#8211; 13.30)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CORSI DI FORMAZIONE ORGANIZZATI DA ISES ITALIA E AMBIENTE ITALIA in occasione di SolarExpo 2002<\/strong><\/p>\n<p>14\u00b0 Corso su<br \/>\n<strong>I SISTEMI FOTOVOLTAICI: PROGETTAZIONE TECNICO-ARCHITETTONICA<\/strong><br \/>\nFiera di Verona, 23, 24, 25 e 26 maggio 2002<br \/>\nPer informazioni ed iscrizioni: ISES ITALIA tel. 06 77073610-11 \/ www.isesitalia.it<\/p>\n<p><strong>GLI IMPIANTI SOLARI TERMICI: DAL PROGETTO ALLA REALIZZAZIONE<\/strong><br \/>\nFiera di Verona, 23, 24, 25 e 26 maggio 2002<br \/>\nCorso organizzato da Ambiente Italia in collaborazione con ISES ITALIA Per informazioni ed iscrizioni: Ambiente Italia www.ambienteitalia.it\/solare.htm<br \/>\nCOMUNIT\u00c0 LOCALI A ENERGIA SOLARE<\/p>\n<p><strong>FOTOVOLTAICO E AREE NATURALI PROTETTE<\/strong><\/p>\n<p>Riportiamo una sintesi dello studio su &#8220;Fotovoltaico e Aree Naturali Protette&#8221; redatto da A. Bertini e R. Pennarola del CNR di Napoli e presentato in occasione della XXII Conferenza Italiana di Scienze Regionali, svoltasi a Venezia nell&#8217;ottobre del 2001. L&#8217;obiettivo dello studio \u00e8 di indagare le possibilit\u00e0 di integrazione dei sistemi FV nelle aree naturali protette ed in quelle aree non ancora raggiunte dalla rete elettrica, evidenziando in che modo sia possibile intervenire sul territorio coniugando tutela dell&#8217;ambiente, produzione di energia e sviluppo economico e sociale delle comunit\u00e0 coinvolte.<\/p>\n<p>In Italia l&#8217;istituzione e la gestione delle aree naturali protette sono regolamentate dalla Legge n.\u00b0 394 del 1991 e successive modificazioni, conosciuta come &#8220;Legge quadro sulle aree protette&#8221;. Con tale legge viene definita la classificazione in Parchi Nazionali, Parchi naturali regionali, Riserve naturali statali o regionali, altre aree naturali protette (oasi ambientaliste, Zone di Protezione Speciale &#8211; ZPS, Siti di Importanza Comunitaria &#8211; SIC, ecc). Considerando solo i Parchi Nazionali, i Parchi regionali, le riserve statali e quelle regionali, le aree protette in Italia sono 573.<\/p>\n<p>In coerenza con i principi di sviluppo sostenibile, gi\u00e0 l&#8217;art. 7 della Legge 394\/91 prevedeva, per le comunit\u00e0 residenti, finanziamenti per tutti gli interventi volti a favorire l&#8217;uso di fonti rinnovabili, con l&#8217;obiettivo di soddisfare il fabbisogno energetico della popolazione, in quanto fattore indispensabile allo sviluppo, garantendo, al contempo, un impatto ambientale compatibile con la tutela del territorio.<\/p>\n<p>Un protocollo di intesa per lo sviluppo del FV in aree protette denominato &#8220;L&#8217;Energia nei Parchi&#8221; e stipulato nel febbraio del 2001 tra Enel, Legambiente, Federparchi e Ministero Ambiente riconosce alle aree protette non solo la funzione di spazi dove valorizzare il territorio insieme alla cultura e alle tradizioni del nostro Paese, ma soprattutto luoghi in cui avviare la promozione di nuove produzioni eco-compatibili, laboratori sperimentali per lo sviluppo delle rinnovabili e per interventi di riqualificazione, risanamento del territorio e riduzione degli impatti ambientali.<\/p>\n<p>In particolare, due tra i progetti finanziati con fondi pubblici al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile e la diffusione delle fonti rinnovabili coinvolgono direttamente la gestione delle aree protette: &#8220;Progetto Isole Minori&#8221; e &#8220;Appennino Parco d&#8217;Europa&#8221; (APE). Il progetto Isole Minori prevede la realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico, all&#8217;utilizzo delle rinnovabili e alla mobilit\u00e0 sostenibile nelle isole minori italiane, attraverso uno specifico bando emanato dal Ministero Ambiente (www.minambiente.it &#8211; Servizio IAR).<\/p>\n<p>Il progetto APE ha come obiettivo prioritario la realizzazione di opere ed azioni volte alla conservazione delle risorse ambientali, culturali e delle attivit\u00e0 umane, tra cui l&#8217;applicazione di tecnologie per la produzione di energia a basso impatto e l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili, con particolare riferimento al FV. Il progetto si sviluppa in due fasi: 1) inventario dei progetti esistenti, individuazione ed avvio di progetti pilota; 2) avvio di progetti integrati d&#8217;area al fine di creare una rete di interventi e attivit\u00e0 relazionati tra loro in tutti i settori e rispondenti alle finalit\u00e0 generali. Le Regioni interessate, il cui coordinamento generale \u00e8 affidato alla Regione Abruzzo, redigeranno specifici progetti contenenti obiettivi, azioni da perseguire, strumenti e fabbisogni. Per la prima fase \u00e8 prevista un fondo di circa 50 milioni di euro, quale parte dell&#8217;accantonamento del 10% previsto dalla Delibera CIPE del 15\/2\/2000 nell&#8217;ambito dei 2.300 milioni di euro stanziati per il finanziamento di progetti infrastrutturali a livello nazionale. Per la seconda fase si prevede l&#8217;individuazione di ulteriori risorse, nazionali o comunitarie.<\/p>\n<p>Il fotovoltaico, con le sue caratteristiche di modularit\u00e0 ed eco-compatibilit\u00e0, \u00e8 particolarmente adatto all&#8217;alimentazione di utenze situate in aree protette, permettendo di elettrificare comunit\u00e0 ed abitazioni isolate per le quali i vincoli ambientali rendono difficile e dispendioso l&#8217;allacciamento alla rete elettrica. La tabella 1 mostra l&#8217;elenco delle localit\u00e0 comprese in aree protette nelle quali sono presenti impianti FV. Le realizzazioni di maggior rilievo sono state effettuate tra il 1984 e il 1986 e nel 1994. Ha contribuito alla diffusione di tali impianti l&#8217;iniziativa &#8220;Case Sparse&#8221; nell&#8217;ambito della quale l&#8217;Enel ha stretto rapporti di collaborazione con il WWF e il CAI per la realizzazione di impianti sperimentali da installare presso oasi e rifugi. Tale progetto ha permesso di verificare la compatibilit\u00e0 tra produzione di energia FV e conservazione dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Tabella 1 &#8211; Impianti FV installati in aree protette<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">\n<p align=\"CENTER\"><strong>Localit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">\n<p align=\"CENTER\"><strong>Impianto FV<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\"><strong>Anno<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\"><strong>Ente Responsabile<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isola di Vulcano (ME)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">80 kWp (alimentazione 55 abitazioni)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1984<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel-ENEA<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isola di Stromboli(Ginostra, ME)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">Alimentazione utenze domestiche<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1989<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isola Alicudi (ME)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">21 kWp (16 impianti per utenze isolate)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1991<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isola di Salina (ME)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isole Tremiti (FG)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">65 kWp (alimentazione impianto di dissalazione)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1984<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Italenergie S.p.A.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Parco Nazionale del Gargano, Manfredonia (FG)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">300 kWp (impianto sperimentale)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">ENEA<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isola del Giglio (GR)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">45 kWp (alimentazione piccolo villaggio)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1984<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">ENEA-Italsolar<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Oasi di Orbetello (GR)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Parco dell\u2019Etna, Adrano (CT)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">10,5 kWp (impianto sperimentale)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1984<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Riserva Reg, Marmitte dei Giganti, S. Giacomo (SO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">0,3 kWp (alimentazione Rifugio CAI &#8220;C. Emilio&#8221;)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Parco Reg. Appennino Reggiano, Ligonchio (RE)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">0,7 kWp alimentazione Rifugio CAI &#8220;C. Battisti&#8221;)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Oasi WWF Monte Arcosu<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Parco Naz. Del Circeo, Isola di Zannone (LT)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">Alimentazione faro<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Oasi di Persano, Serre (SA)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">3,3 MW (centrale FV)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Parco Alpi Marittime, Valdieri (CN)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">1,5 kWp (alimentazione rifugio CAI &#8220;Questa&#8221;)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Isola d\u2019Elba (LI)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">Alimentazione aeroporto<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Oasi WWF Torre Guaceto<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"145\">Parco Reg. Alpi Apuane (MC)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"154\">1,7 kWp (alimentazione rete sismografi)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"52\">\n<p align=\"CENTER\">&#8211;<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"109\">\n<p align=\"CENTER\">Enel<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Dei 21 rifugi di propriet\u00e0 del CAI alimentati dal FV (impianti realizzati tra il 1986 e il 1996) solo 3 risultano compresi in aree protette, ma appare importante evidenziare che essi, quand&#8217;anche non ricadano in territori tutelati, sono localizzati comunque in luoghi remoti caratterizzati da un elevatissimo valore ambientale (elenco tabella 2).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><strong>Tabella 2 &#8211; Rifugi di propriet\u00e0 del CAI alimentati da impianti FV<\/strong><\/span><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\"><strong>Rifugio<\/strong><\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\"><strong>kWp<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\"><strong>Anno<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">C. Emilio (SO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">0,28<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">C. Battisti (RE)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">0,7<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Longoni (SO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">0,9<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Montanaro (PT)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">0,6<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Pacini (FI)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">0,8<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Ponti (SO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,1<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1986<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Mezzalama (AO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">0,35<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1987<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Q. Sella (AO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">3<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Carr\u00e8 Alto (TN)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">3,8<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Emilio Questa (CN)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">C. Carpi (BL)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">4,8<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Giacoletti (CN)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">2,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Rosalba (CO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">V. Veneto (BZ)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1994<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Corsi (UD)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">3,7<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1995<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Semenza (BL)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1995<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Genova (BZ)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">3,4<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1995<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Marco e Rosa (SO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1995<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Bosio (SO)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1995<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Alpinisti M. (LC)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1,5<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1996<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"TOP\" width=\"49%\">Tissi (BL)<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">3,4<\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"TOP\" width=\"26%\">\n<p align=\"CENTER\">1997<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per informazioni: Antonio Bertini &#8211; Istituto di Pianificazione e Gestione del Territorio, CNR Napoli<\/p>\n<p>e-mail: bertini@ipiget.na.cnr.it<\/p>\n<p><strong>LA CENTRALE DI SERRE ED IL PARCO DEL SOLE<\/strong><\/p>\n<p>La centrale FV di Serre \u00e8 prossima ad una vasta area tutelata e ricade all&#8217;interno di un complesso quadro di protezione del territorio (oasi avifaunistica, Oasi di Persano del WWF, Riserva Naturale Foce del Sangro, Sito di Interesse Comunitario dell&#8217;alto e medio corso del Sele) che riguarda 4000 ettari di territorio. In quest&#8217;ambito \u00e8 nato, nel 1991, il progetto per la realizzazione della pi\u00f9 grande centrale FV d&#8217;Europa (3,3 MWp), collegata alla rete elettrica di distribuzione per l&#8217;alimentazione di 2000 utenze. L&#8217;impianto, nato con pannelli fissi, \u00e8 stato in parte trasformato con tecnologia a pannelli mobili, che seguono cio\u00e8 la traiettoria del sole mantenendo inalterato l&#8217;angolo d&#8217;incidenza ideale e migliorando cos\u00ec le prestazioni. La centrale rappresenta un caso molto particolare nelle applicazioni FV e pu\u00f2 essere considerata un esempio di riuscita integrazione tra sviluppo tecnologico e rispetto dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Da tali considerazioni \u00e8 nato un rapporto di collaborazione tra Enel e WWF per la realizzazione di un progetto di polo integrato centrale-oasi. Tale progetto, denominato &#8220;Parco del Sole&#8221;, avviato nel 1996 ma ancora in stato di attuazione, ha l&#8217;obiettivo di creare un centro didattico di tipo museale a carattere scientifico-interattivo, volto alla divulgazione delle tematiche energetico-ambientali. Il progetto prevede la realizzazione di un percorso attrezzato ciclo-pedonale che colleghi l&#8217;oasi alla vicina centrale nel quale siano illustrate le problematiche inerenti i cicli energetici e biologici, l&#8217;integrazione dell&#8217;uomo nell&#8217;ambiente, l&#8217;uso razionale dell&#8217;energia e delle fonti rinnovabili. Il museo, che dovrebbe essere realizzato secondo i criteri della bioedilizia, costituir\u00e0 anche un centro di studi, ricerche e congressi.<\/p>\n<h4>NEWS<\/h4>\n<p><strong>IMPIANTO FV CON 3 TIPI DI CELLE ALL&#8217;UNIVERSIT\u00c0 DI URBINO<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito dei progetti ammessi a finanziamento dalla prima fase del Programma Tetti Fotovoltaici rivolta ai soggetti pubblici \u00e8 stata avviata la realizzazione di un impianto FV da 17,7 kWp presso il campus scientifico ex-Sogesta della Universit\u00e0 di Urbino. L&#8217;impianto, che verr\u00e0 collocato sulla copertura dell&#8217;edificio destinato agli alloggi degli studenti, \u00e8 stato progettato e strutturato, a scopo didattico e divulgativo, per attivit\u00e0 di raccolta dati e analisi delle prestazioni. Il generatore FV sar\u00e0 infatti articolato in tre campi differenti con l&#8217;utilizzo delle tre tipologie di moduli FV in silicio (monocristallino, policristallino e amorfo). Ogni campo verr\u00e0 ulteriormente suddiviso in tre sottocampi per poter impiegare moduli forniti da produttori differenti e realizzati con diversi processi tecnologici. Ci\u00f2 allo scopo di verificare le prestazioni in modo assoluto e comparativo nel corso del tempo e, quindi, secondo cicli meteorologici e stagionali ripetuti.<\/p>\n<p>L&#8217;impianto verr\u00e0 realizzato con un finanziamento statale a fondo perduto del 75% sul costo complessivo, pari a circa 129 mila euro, e sar\u00e0 incluso tra i 20 impianti destinati al monitoraggio da parte dell&#8217;ENEA in tutto il territorio nazionale. Secondo i calcoli effettuati, il tempo di ammortamento della quota del 25% a carico dell&#8217;Universit\u00e0 del costo dell&#8217;impianto, si realizzer\u00e0 entro i 9 anni di vita attiva; raggiunto il 30\u00b0 anno di vita (tempo stimato per la durata dell&#8217;impianto) esso consentir\u00e0, un risparmio di oltre 294 milioni di lire (circa 150.000 euro) complessivi. Si stima inoltre un risparmio di emissioni di anidride carbonica in atmosfera pari a circa 15 tonnellate\/anno.<\/p>\n<p>Per informazioni: Universit\u00e0 degli Studi di Urbino &#8211; CSAAE (Centro Sistemi Audiovisivi Acustici ed Elettromagnetici) &#8211; www.uniurb.it\/csaaenet.htm<\/p>\n<p><strong>IN PORTOGALLO PROGETTI PER 7.586 MW DA FONTI RINNOVABILI<\/strong><\/p>\n<p>Nel mese di gennaio la Direzione Energia del Ministero dell&#8217;Economia portoghese ha ricevuto progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia da rinnovabili per 7.586 MW (di cui 6.985 MW eolici, 172 MW mini-hydro, 341 MW cogenerazione, 70 MW per altre tecnologie).<\/p>\n<p>La potenza complessiva degli impianti da rinnovabili proposti \u00e8 di oltre il doppio rispetto ai 3.500 MW stabiliti dal paese iberico come obiettivo da raggiungere al 2010. Questo exploit di proposte \u00e8 da attribuire al nuovo Piano energetico, approvato nell&#8217;ottobre 2001 dal governo uscente, che ha introdotto una serie di misure volte a semplificare i processi burocratici per l&#8217;ottenimento delle licenze, ad incentivare economicamente i progetti che prevedono l&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili e a rendere pi\u00f9 attraente anche per la rete nazionale l&#8217;acquisto di energia elettrica da tali fonti.<\/p>\n<p>Tra i diversi incentivi, la nuova legislazione offre alle amministrazioni locali il 3% dei profitti generati da impianti eolici installati nei territori di competenza. Inoltre, i costi di investimento per la realizzazione di nuovi impianti possono essere coperti fino al 40% con fondi comunitari e il kWh da rinnovabili sar\u00e0 pagato mediamente da 1 a 2 centesimi di euro in pi\u00f9 rispetto al prezzo mediamente pagato nel corso del 2001 di 6,4 cEuro\/kWh. Il nuovo programma energetico portoghese, noto anche come &#8220;Programa E4&#8221;, mira a promuovere un contributo sostanziale delle rinnovabili al fabbisogno energetico del Portogallo. Attualmente il paese dipende per l&#8217;87% dall&#8217;estero per l&#8217;approvvigionamento delle fonti primarie di energia. Con il Programma E4 il Portogallo punta a ridurre tale dipendenza al 50% entro il 2010.<\/p>\n<p>Fonte: Energia Portugal 2001 (Direzione Generale dell&#8217;Energia del Ministero dell&#8217;Economia)<\/p>\n<p><strong>CANARIE: EOLICO PER LA DESALINIZZAZIONE DELL&#8217;ACQUA<\/strong><\/p>\n<p>Una nuova legge introdotta dal governo regionale delle isole Canarie obbligher\u00e0 tutti gli impianti di desalinizzazione dell&#8217;acqua operativi sull&#8217;arcipelago ad essere alimentati da energia eolica entro il 2010. Una compagnia locale, la Soslaires Canarias, sta gi\u00e0 realizzando il primo impianto di questo tipo sull&#8217;isola Gran Canaria. Nelle Canarie l&#8217;acqua costa 0,6 euro al m3 (un costo maggiore del petrolio) e dunque il nuovo impianto della Soslaires ha incontrato l&#8217;entusiasmo della popolazione e soprattutto dei coltivatori, la cui sussistenza dipende dall&#8217;approvvigionamento idrico. L&#8217;impianto, finanziato dall&#8217;IDAE (Instituto para la Diversificacion y Ahorro de Energia), sar\u00e0 in grado di desalinizzare 5.000 m3 di acqua al giorno e verr\u00e0 alimentato esclusivamente da 4 turbine eoliche da 660 kW della Gamesa Eolica, la cui producibilit\u00e0 annua \u00e8 stimata in 10 MWh.<\/p>\n<p>Nell&#8217;arcipelago delle Canarie sono attualmente operativi oltre 120 impianti di desalinizzazione, con una capacit\u00e0 produttiva che varia tra 100 e 36.000 m3\/giorno. Ad oggi solo 8 sono alimentati da energia eolica e sono per lo pi\u00f9 impianti sperimentali realizzati nell&#8217;ambito di progetti di ricerca e sviluppo.<\/p>\n<p>Fonte: Wind Directions, marzo 2002<\/p>\n<h4>DAL MINISTERO DELL&#8217;AMBIENTE<\/h4>\n<p>Nell&#8217;ambito di una Convenzione tra il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio (Servizio IAR &#8211; Inquinamento Atmosferico e Rischi Industriali) e ISES ITALIA, questa rubrica de &#8220;Ilsoleatrecentosessantagradi&#8221; \u00e8 dedicata alle informazioni sui programmi e le iniziative per le fonti energetiche rinnovabili del Ministero dell&#8217;Ambiente. La pagina \u00e8 redatta in collaborazione tra il Ministero dell&#8217;Ambiente (Servizio IAR) ed ISES ITALIA.<br \/>\nTAVOLI TEMATICI SULLE ENERGIE RINNOVABILI: 1\u00b0 INCONTRO CON GLI OPERATORI DEL SOLARE TERMICO<br \/>\nin collaborazione con il Ministero dell\u2019Ambiente e della Tutela del Territorio \u2013 Servizio IAR<br \/>\nIl 20 marzo scorso si \u00e8 tenuto presso la sede del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio il primo di una serie di incontri con gli operatori del solare termico e fotovoltaico promossi dal Ministero, in collaborazione con ISES ITALIA, con l&#8217;obiettivo di individuare ed affrontare in modo specifico e congiunto le problematiche dei singoli settori. Di seguito una nota sulle problematiche emerse dall&#8217;incontro dedicato al solare termico.<\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;incontro del 20 marzo sono stati definiti i principali temi da affrontare ed individuate le problematiche pi\u00f9 urgenti per il settore del solare termico. Riportiamo un quadro delle iniziative e dei programmi in corso e le relative considerazioni emerse nell&#8217;ambito della discussione.<\/p>\n<p><strong>COMUNE SOLARIZZATO<\/strong><\/p>\n<p>Il Progetto Comune Solarizzato sta procedendo con la costituzione, da parte dell&#8217;ENEA, di una Commissione Tecnica con il compito di definire il testo di bando tipo per gli Enti pubblici coinvolti. E&#8217; stata inoltre avviata la formazione delle piccole cooperative cui verr\u00e0 assegnata parte della realizzazione degli impianti. I 200 Lavoratori di Pubblica Utilit\u00e0 selezionati parteciperanno a un corso di formazione di 2 mesi, organizzato dall&#8217;ENEA, e ad uno di stage pratico con ditte gi\u00e0 attive nel settore. Gli impianti superiori agli 80 m2 saranno assegnati tramite appalti alle ditte del settore, mentre gli Enti Pubblici si sono impegnati ad affidare la realizzazione degli impianti di taglia inferiore alle cooperative di LPU. Attualmente solo una dozzina dei 20 enti pubblici coinvolti nel progetto ha risposto alla richiesta del Ministero inviando la documentazione necessaria per accedere ai finanziamenti, per cui il numero di metri quadri di collettori da installare potrebbe ridursi dai 36.000 m2 previsti dal programma a 12.000 m2.<\/p>\n<p><strong>BANDO PER ENTI PUBBLICI<\/strong><\/p>\n<p>Il programma Solare Termico per gli Enti Pubblici, avviato nel 2001 ed ancora attivo, non ha riscosso fino ad oggi i risultati attesi, nonostante ulteriori provvedimenti recentemente presi dal Ministero per l&#8217;estensione a tutti le amministrazioni pubbliche, indipendentemente dal numero degli abitanti, e la riduzione della superficie minima ammessa a contributo. Questo Tavolo tematico si propone di costituire uno strumento per affrontare congiuntamente anche le problematiche che emergono durante l&#8217;attuazione dei programmi di sviluppo.<\/p>\n<p><strong>NUOVO PROVVEDIMENTO PER I PRIVATI<\/strong><\/p>\n<p>Ammontano complessivamente a 32 milioni di euro e saranno erogati tramite bandi regionali i fondi pubblici (stanziati da Ministero e Regioni) disponibili per il programma solare termico rivolto ai soggetti privati. Sono in corso di definizione sia il decreto che stabilisce le modalit\u00e0 di gestione dei finanziamento, sia il bando tipo per l&#8217;erogazione dei contributi, pari al 30%. Il Ministero auspica di ricevere considerazioni e osservazioni da parte delle aziende del settore affinch\u00e9 possano essere considerate in occasione del prossimo tavolo di lavoro con le Regioni e recepite nel bando.<\/p>\n<p><strong>DECRETO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di finanziamenti nazionali per la realizzazione di impianti solari termici e FV per l&#8217;alimentazione dei processi produttivi delle PMI. L&#8217;importo complessivo dei finanziamenti sar\u00e0 di circa 25 milioni di euro, provenienti dalla carbon tax ed erogati tra pochi mesi. Anche in questo caso sarebbe opportuna un&#8217;azione di pubblicizzazione da parte degli operatori di questo programma presso i soggetti interessati.<\/p>\n<p><strong>FORMAZIONE E INFORMAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la promozione degli interventi, oltre alle normali comunicazioni, verranno attivate specifiche campagne pubblicitarie tramite spot televisivi da mandare in onda per un mese circa (investimento di circa 2 milioni di euro). Un&#8217;altra iniziativa intrapresa dal Ministero riguarda i corsi per la formazione di progettisti (privati e degli uffici tecnici delle amministrazioni pubbliche) e installatori, da realizzare in collaborazione con ISES ITALIA, ENEA e CNA. Nella campagna di rilancio del solare termico la partecipazione degli operatori \u00e8 fattore fondamentale per la buona riuscita dei programmi lanciati. E&#8217; stata valutata la possibilit\u00e0 di definire un albo di installatori e progettisti partecipanti ai corsi. Le imprese presenti si sono dimostrate favorevoli a collaborare durante le fasi di promozione e di formazione e sono stati suggeriti nuovi settori sul quale operare come quello alberghiero e le principali aree in cui concentrare l&#8217;impegno di formazione.<\/p>\n<p><strong>CERTIFICAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli obiettivi di questo Tavolo, per il quale sar\u00e0 necessaria la presenza anche dei produttori italiani di componenti, \u00e8 quello di promuovere il recepimento delle specifiche di omologazione fornite dall&#8217;ENEA, sulla base della normativa europea, e portare i componenti, anche in assenza di una norma, a essere testati secondo tali specifiche, in modo che tutti i partecipanti ai programmi di incentivazione utilizzino prodotti certificati. L&#8217;ENEA sta infatti avviando una serie di prove che costituiranno uno standard per la certificazione dei sistemi e che riguarderanno le performance sia dei componenti che del sistema tecnico e le regole per un corretto funzionamento gli impianti a circolazione forzata (articolo Focus Tecnologia). Nel corso della riunione \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di dedicare a questo tema uno specifico incontro, di cui riporteremo i risultati.<\/p>\n<p><strong>PROVVEDIMENTI A LIVELLO REGIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di proposte per semplificare i processi autorizzativi. Il Ministero partecipa spesso a tavoli tecnici con le Regioni, occasioni uniche per poter presentare proposte di semplificazioni. Si invitano quindi le aziende a riflettere sulle difficolt\u00e0 relative all&#8217;installazione degli impianti ed a presentare proposte per rendere pi\u00f9 agevole tale operazione. Un esempio del genere \u00e8 l&#8217;accordo che si sta realizzando tra Regioni, Ministeri dell&#8217;Ambiente e dei Beni Culturali per favorire interventi di installazione di impianti eolici in zone vincolate.<\/p>\n<p>Il Ministero invita tutti gli operatori delle rinnovabili ad aderire a questa iniziativa, partecipando agli incontri e contribuendo con idee, proposte e spunti di discussione che possono essere inviati all&#8217;indirizzo di posta elettronica dei coordinatori dei tavoli tematici, Ing. Mario Gamberale per il Ministero Ambiente (mario.gamberale@minambiente.it).<\/p>\n<p><strong>OLTRE 300 PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO PER IL PROGRAMMA TETTI FV &#8211; SOGGETTI PUBBLICI<\/strong><\/p>\n<p>305 progetti FV verranno finanziati con un investimento di 18,6 milioni di euro di risorse pubbliche a valere sui fondi impegnati alla fine del 2001 (circa 23 milioni di euro di cui il 50% stanziati dalle Regioni) per consentire la realizzazione di tutti i progetti presentati nell&#8217;ambito della prima fase del Programma Tetti FV riservata ai soggetti pubblici. Complessivamente sono pervenute al Ministero ben 580 richieste di finanziamento ed il primo gruppo di progetti approvati, circa 200, era gi\u00e0 stato &#8220;coperto&#8221; con un finanziamento ministeriale di circa 10 milioni di euro (Ilsolea360gradi, 12\/01 e 1\/02).<\/p>\n<p>I 305 progetti approvati ad aprile, per circa 3.250 kWp complessivi, sono stati presentati da oltre 100 Enti locali di quasi tutte le Regioni italiane e riguardano soprattutto la realizzazione di impianti presso strutture scolastiche. Le Regioni che hanno ricevuto la quota pi\u00f9 alta di finanziamenti sono la Calabria, la Campania e la Puglia, mentre gli Enti locali che hanno avuto il maggior numero di progetti approvati, sono il Comune di Catania (31), Roma (28) e Foggia (18).<\/p>\n<p>L&#8217;elenco di tutti i progetti approvati, suddivisi per regioni, \u00e8 disponibile sul sito del Ministero alla sezione del Servizio IAR dedicata alle fonti rinnovabili.<br \/>\nMinistero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio (SIAR)<\/p>\n<p>Numero verde per informazioni sul Programma &#8220;Tetti Fotovoltaici&#8221;: 800 466 366<\/p>\n<p>Il servizio \u00e8 attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17.<\/p>\n<p>Gli operatori forniscono informazioni sulla tecnologia fotovoltaica e in particolare sugli impianti FV integrati negli edifici e collegati alla rete elettrica; sulle possibilit\u00e0 offerte dai programmi di incentivazione governativi; sulle modalit\u00e0 di accesso ai finanziamenti; aggiornamenti sui bandi regionali del programma Tetti FV.<\/p>\n<h4>FOCUS TECNOLOGIA<\/h4>\n<p><strong>UNA NORMATIVA TECNICA UNICA A LIVELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO DEL SOLARE TERMICO<\/strong><\/p>\n<p>a cura di Giacobbe Braccio &#8211; ENEA Trisaia<\/p>\n<p>In termini di superficie di collettori installati per abitante, l&#8217;Italia \u00e8 attualmente agli ultimi posti in Europa, sopravanzata anche da paesi come la Germania, la Svizzera, l&#8217;Austria, le cui condizioni climatiche sono assai meno favorevoli. Le cause di tale situazione, per molti versi paradossale, sono molteplici; una di esse \u00e8 da ricercarsi nell&#8217;immissione sul mercato, negli anni passati, di prodotti caratterizzati da prestazioni scadenti e vita utile ridotta a pochi anni che hanno alienato la fiducia dei potenziali acquirenti. Negli ultimi anni si \u00e8 assistito ad una ripresa del mercato, dovuta a motivi di carattere ambientalistico, ma anche a rinate motivazioni di carattere economico in quanto la tecnologia, in molte situazioni, risulta competitiva rispetto alle fonti fossili tradizionali.<\/p>\n<p>In questo scenario di timida ripresa del mercato si inserisce l&#8217;impegno governativo di passare dagli attuali 250-300 mila metri quadrati di superficie installata ai previsti 3 milioni entro il prossimo 2012. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo occorre innanzitutto ricreare nell&#8217;opinione pubblica la fiducia nella tecnologia che, peraltro, negli ultimi 20 anni ha raggiunto una notevole maturit\u00e0 e affidabilit\u00e0; pertanto \u00e8 fondamentale garantire la qualit\u00e0 dei prodotti per mezzo di test standardizzati e normati, sia in termini di resa termica, sia in termini di affidabilit\u00e0 e durata.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 negli anni &#8217;80, gli enti normanti nazionali (l&#8217;UNI per l&#8217;Italia) recepirono tale necessit\u00e0 e ognuno dei maggiori paesi europei ed extraeuropei si dot\u00f2 di proprie norme nel settore. A met\u00e0 degli anni 90, l&#8217;ISO eman\u00f2 una disposizione che, raccogliendo l&#8217;esperienza fatta con l&#8217;applicazione delle varie normative nazionali, introduceva norme utilizzabili a livello internazionale. Subito dopo iniziava l&#8217;attivit\u00e0 del CEN intesa a produrre una normativa valida e cogente a livello europeo, recependo, per quanto possibile, la normativa ISO con ampliamenti e completamenti che l&#8217;esperienza nella sua applicazione presso i laboratori di prova europei aveva nel frattempo fatto emergere. Tale attivit\u00e0 si \u00e8 conclusa a settembre del 2001 con l&#8217;emanazione degli Standard EN, che sostituiscono le singole normative nazionali e ne introducono una unica in tutti i paesi della comunit\u00e0 europea.<\/p>\n<p>La normativa EN comprende test su collettori e sistemi; rispettando tale suddivisione si fornisce una breve descrizione degli Standard EN.<\/p>\n<p>COLLETTORI<\/p>\n<p>EN 12975 &#8211; 1 Solar collectors &#8211; Part 1: General requirements<br \/>\nLo standard indica innanzitutto le sequenze di prova (descritte poi nella parte 2) e fornisce i criteri per stabilire se il collettore in prova ha superato o meno il test cui \u00e8 stato sottoposto. Sono poi elencate prescrizioni riguardanti la sicurezza, i materiali utilizzati e la documentazione da fornire all&#8217;atto della vendita;<\/p>\n<p>EN 12975 &#8211; 2 Solar collectors &#8211; Part 2: Test Methods<br \/>\nLo standard in questione descrive le prove cui deve essere sottoposto il collettore:<\/p>\n<p>Test di sovra-pressione. Ha lo scopo di verificare la resistenza del collettore a pressioni elevate che per eventi anomali potrebbero verificarsi durante la sua vita utile.<\/p>\n<p>Test di resistenza alle alte temperature. Ha lo scopo di determinare la capacit\u00e0 del collettore di resistere ad alti livelli di temperatura senza danneggiamenti.<\/p>\n<p>Test di stagnazione. Ha lo scopo di provocare un invecchiamento accelerato del collettore rilevando gli effetti indotti.<\/p>\n<p>Test di shock termico esterno. I collettori possono essere soggetti durante l&#8217;estate (forti soleggiamenti ed alte temperature) a temporali improvvisi che causano un severo shock termico esterno. Il test ha lo scopo di verificare la capacit\u00e0 del collettore a resistere a tali shock senza subire danneggiamenti.<\/p>\n<p>Test di shock termico interno. I collettori possono subire un severo shock termico interno quando ad impianto fermo raggiungono la temperatura di stagnazione ed in seguito vengono riavviati con l&#8217;eventualit\u00e0 che il fluido termovettore percorra le canalizzazioni della piastra a temperatura molto inferiore a quella della piastra stessa. Il test ha lo scopo di verificare la resistenza del collettore a tale shock.<\/p>\n<p>Test di resistenza alla penetrazione della pioggia. Ha lo scopo di provare la resistenza del collettore alla penetrazione della pioggia e conseguente formazione di condensa.<\/p>\n<p>Test di carico meccanico. Ha lo scopo di verificare la resistenza a carichi di compressione dovuti ad esempio alla neve e a carichi di trazione cui possono essere sottoposti la lastra di copertura e gli organi di fissaggio del collettore a causa del vento.<\/p>\n<p>Test di grandine. Ha lo scopo di determinare la resistenza della copertura vetrata alla grandine o ad urti accidentali che possono presentarsi per esempio nella fase di montaggio.<\/p>\n<p>Test di efficienza, di resa termica in condizioni transitorie, di perdite di carico, di determinazione della costante di tempo, della capacit\u00e0 termica dell&#8217;incident angle modifier. Tali parametri sono utilizzati insieme ai dati meteo e alle correlazioni che descrivono gli altri componenti di impianto quali boiler, tubazioni, valvole, per ottenere, mediante programmi di simulazione, le rese dell&#8217;impianto.<\/p>\n<p>SISTEMI<\/p>\n<p>Le norme EN suddividono gli impianti presenti sul mercato europeo in due grandi categorie :<\/p>\n<p>I sistemi &#8220;Factory Made&#8221;, preassemblati in fabbrica, venduti come un unico package, in maggioranza a circolazione naturale, per utenze monofamiliari con superfici generalmente non superiori ai 4 m2.<br \/>\nI sistemi &#8220;Custom Built&#8221;, costituiti scegliendo indipendentemente collettori e boiler e assemblandoli sul luogo, in generale a circolazione forzata con superfici estese, adatti per utenze plurifamiliari.<br \/>\nPer il primo tipo di sistemi sono stati messi a punto metodi di prova, che determinano le prestazioni energetiche con prove sull&#8217;intero sistema trattato come una scatola nera; per i secondi ci\u00f2 non \u00e8 attuabile e ci si affida alla simulazione, in quanto, date le molte combinazioni possibili per caratteristiche e dimensioni, le prove sull&#8217;intero sistema sarebbero costose e non generalizzabili.<\/p>\n<p>Gli standard EN per i sistemi Factory Made sono:<\/p>\n<p>EN 12976 &#8211; Factory made systems &#8211; Part 1: General requirements<br \/>\nSono stabiliti i requisiti che gli impianti debbono soddisfare in termini di sicurezza, affidabilit\u00e0 materiali e documentazione;<\/p>\n<p>EN 12976 &#8211; Factory made systems- Part 2: Test Methods<br \/>\nI metodi di prova prescritti sono il CSTG e DST. Essi non utilizzano misure intrusive, e trattano il sistema come una scatola nera; il metodo CSTG che \u00e8 il pi\u00f9 semplice e diffuso permette di ottenere la seguente correlazione: Q = a1H + a2 (Ta &#8211; Tc) + a3<\/p>\n<p>In tale formula Q \u00e8 l&#8217;energia raccolta giornalmente dal sistema, H l&#8217;insolazione giornaliera, Ta la temperatura ambiente media diurna e Tc la temperatura iniziale del sistema, tale correlazione \u00e8 mostrata nel grafico. Il metodo permette inoltre di ottenere il profilo di spillamento e il coefficiente di perdita notturna del sistema. Ottenuti tali correlazioni e parametri \u00e8 possibile determinare la resa energetica giorno per giorno e quindi la resa annuale in termine di kWh annui prodotti dal sistema, dato molto utile ed immediato per una analisi di convenienza economica del sistema.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 di un ottima normativa tecnica del settore, costituisce la premessa necessaria per poter effettuare la certificazione di componenti e sistemi. La certificazione nel campo del solare termico pu\u00f2 essere definita come il complesso di attivit\u00e0 avente lo scopo di stabilire:<\/p>\n<p>la conformit\u00e0 del prodotto ai requisiti richiesti dalla normativa tecnica del settore per ci\u00f2 che riguarda la sicurezza, i materiali e la documentazione che deve accompagnare il prodotto;<br \/>\nla resa energetica e il superamento dei test di qualificazione atti a determinare la resistenza del componente in prova a condizioni di funzionamento anomale, all&#8217;invecchiamento, agli shock termici, e agli agenti atmosferici.<br \/>\nEssenzialmente, l&#8217;attivit\u00e0 di certificazione coinvolge 4 attori principali:<\/p>\n<p>Le aziende che intendono certificare i loro prodotti, che ovviamente devono produrre in controllo di qualit\u00e0;<br \/>\nIl laboratorio di prova accreditato, che esegue sul prodotto i test stabiliti dalla normativa tecnica di riferimento e ne comunica i risultati all&#8217;ente di certificazione;<br \/>\nUn Organo di certificazione, che verifica i risultati dei test e le caratteristiche generali del prodotto rilasciandone certificazione;<br \/>\nGli organismi preposti all&#8217;accreditamento degli organi di certificazione (Sincert per l&#8217;Italia) e dei laboratori di prova (Sinal per l&#8217;Italia).<br \/>\nLa crisi del solare termico aveva portato alla chiusura dei laboratori di prova attivi negli anni &#8217;80. Per colmare questo vuoto l&#8217;ENEA ha da qualche anno allestito presso il Centro della Trisaia (MT) un laboratorio di prova di collettori e sistemi solari, facendosi carico di rendere operativo uno degli organi necessari per la certificazione. Attualmente il laboratorio esegue le prove su collettori secondo gli standard ISO e CEN e sono in corso di completamento tutte le procedure per l&#8217;accreditamento degli standard recentemente emanati. Inoltre, sempre nel campo di attivit\u00e0 connesse alla certificazione, il laboratorio, insieme ad altri 10 laboratori dei principali paesi della Comunit\u00e0 Europea, partecipa al progetto &#8220;Solar Keymark&#8221;, avviato da circa un anno e che dovrebbe concludersi entro marzo 2003. Su questo progetto, mirato a introdurre un marchio di qualit\u00e0 europeo dei prodotti pi\u00f9 validi e sui laboratori europei di certificazione, torneremo a parlare in un prossimo numero.<\/p>\n<p>Per informazioni: Ing. Giacobbe Braccio (ENEA Trisaia)<br \/>\ne-mail: braccio@trisaia.enea.it<\/p>\n<h4>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/h4>\n<p><strong>CAMPAGNA SOCI 2002<\/strong><br \/>\nSono aperte le iscrizioni ad ISES ITALIA per l\u2019anno 2002<\/p>\n<p>Nuovi servizi per tutti i Soci di ISES ITALIA e interessanti opportunit\u00e0 per le Societ\u00e0<\/p>\n<p>Sulle nostre pagine internet le informazioni sui vantaggi di essere Socio di ISES ITALIA<\/p>\n<p>Per le modalit\u00e0 di iscrizione:<br \/>\nSegreteria di ISES ITALIA o sito internet: www.isesitalia.it<\/p>\n<p><strong>EUROSUN 2002: Le energie rinnovabili per le Comunit\u00e0 Locali d&#8217;Europa &#8211; Verso Rio + 10<\/strong><br \/>\n<strong> PROGRAMMA PRELIMINARE<\/strong><br \/>\nOltre 200 proposte di relazioni tecnico-scientifiche su solare FV, termico, a concentrazione, architettura bioclimatica e solare, eolico, biomassa, geotermico, solar pond, ecc. sono state selezionate per essere presentate ad EuroSun 2002. Il programma finale con tutti gli interventi previsti sar\u00e0 inviato agli inizi di giugno a tutti coloro che si sono gi\u00e0 registrati e a coloro che ne faranno richiesta presso la Segreteria del Congresso. La lingua ufficiale di EuroSun 2002 \u00e8 l&#8217;inglese. La traduzione simultanea in italiano sar\u00e0 disponibile solo per le Sessioni principali e i Policy Forum.<br \/>\nDomenica 23 giugno<br \/>\nCelebrazione SunDay 2002<br \/>\n10.00-18.00: Riunioni di lavoro di ISES International, ISES Europe e ISES ITALIA<br \/>\nDalle ore 18.00: Benvenuto e registrazione Congresso<br \/>\nLunedi 24 giugno<br \/>\n8.00-9.00: Registrazione congresso<br \/>\n9.00-9,15: Saluti di benvenuto (Pier Ugo Calzolari, Rettore Universit\u00e0 di Bologna, Anne Grete Hestnes, Presidente ISES e Cesare Silvi, Past President ISES)<br \/>\n9,15-10,30: Relazioni di apertura<br \/>\nTra i relatori principali:<\/p>\n<p>Gianni Silvestrini, Direttore SIAR, Ministero dell\u2019Ambiente e Tutela del Territorio<\/p>\n<p>Paul Hodson, DG TREN, Commissione Europea<\/p>\n<p>Joachim Luther, Presidente Agenzia dei Centri di Ricerca Europei sulle Rinnovabili e dell\u2019Istituto Fraunhofer per l\u2019energia solare, Germania<\/p>\n<p>11,00-13,00: Sessione plenaria &#8211; &#8220;Valutazione delle risorse energetiche rinnovabili&#8221;<br \/>\nEduardo de Oliveira Fernandes, gi\u00e0 Segretario di Stato per l\u2019Economia in Portogallo<\/p>\n<p>5-6 altre relazioni<\/p>\n<p>14,00-16,00: Sessione plenaria &#8211; &#8220;Energie rinnovabili nell\u2019ambiente costruito&#8221;<br \/>\nMatheos Santamouris, Universit\u00e0 di Atene, Grecia<\/p>\n<p>5-6 altre relazioni<\/p>\n<p>14,00-16,00: Sessione plenaria &#8211; &#8220;Energie rinnovabili per le Comuni\u00e0 locali d\u2019Europa e loro integrazione nell\u2019ambiente costruito e nelle infrastrutture energetiche&#8221; (Parte I)<br \/>\nTra i relatori principali:<\/p>\n<p>Keith Richards, Direttore Esecutivo TV Energy, Regno Unito<\/p>\n<p>Murray Cameron, Segretario Generale, European Photovoltaic Industry Association (EPIA)<\/p>\n<p>Klaus Rave, Presidente uscente, European Wind Energy Association (EWEA)<\/p>\n<p>19.00: Ricevimento presso Cappella Farnese di Palazzo d\u2019Accursio (Sponsor SEABO)<br \/>\nIntervento del Sindaco di Bologna, Giorgio Guazzaloca<\/p>\n<p>Martedi 25 giugno<\/p>\n<p>8,30-10,30: Sessione plenaria &#8211; &#8220;Energie rinnovabili per le Comuni\u00e0 locali d\u2019Europa e loro integrazione nell\u2019ambiente costruito e nelle infrastrutture energetiche&#8221; (Parte II)<br \/>\nTra i relatori principali:<\/p>\n<p>Roberto Carella, Consiglio Europeo per l\u2019Energia Geotermica, Belgio<\/p>\n<p>Jan-Olof Dalenback, Universit\u00e0 per le Tecnologie di Chalmers, Svezia<\/p>\n<p>Manuel Romero Alvarez, Direttore, Piattaforma Solare di Almeria, Spagna<\/p>\n<p>Kees Van Der Leun, Direttore Ecofys, Olanda<\/p>\n<p>11,00-18,00:<br \/>\nSessione &#8211; Progetti italiani sul fotovoltaico ad alta valenza architettonica<br \/>\nWorkshop &#8211; Progetto ISES-EC sulle citt\u00e0 solari<br \/>\nPolicy Forum &#8211; Energie Rinnovabili, Agenda 21 e Rio+10<br \/>\nPolicy Forum &#8211; Incentivi pubblici e investimenti privati nel settore delle energie rinnovabili in Europa&#8221; (Sponsor MPS-Banca Verde)<br \/>\nAltre sessioni sui temi del Congresso<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 26 giugno<br \/>\n8,30-17,00:<br \/>\nSessione &#8211; Le fonti energetiche rinnovabili nelle isole minori<br \/>\nPolicy Forum &#8211; Formazione e informazione sulle energie rinnovabili in Europa<br \/>\nAltre sessioni sui temi del Congresso<br \/>\n17,00-17,30: Discorso di chiusura del Congresso<br \/>\nIn parallelo alle Sessioni tecnico-scientifiche e ai Policy Forum visite ad impianti alimentati con energie rinnovabili (ad esempio impianti di teleriscaldamento ad energia geotermica del Comune di Bagno di Romagna).<\/p>\n<p>Da martedi 25 a venerdi 28 giugno (ore 14.00-19.00), in parallelo al Congresso, Corsi di formazione su Sistemi fotovoltaici e Impianti solari termici (in italiano).<\/p>\n<p>Per informazioni aggiornate sui programmi e i contenuti di EuroSun 2002:<\/p>\n<p>ISES ITALIA &#8211; Via Tommaso Grossi, 6 &#8211; 00184 Roma<br \/>\ne-mail: eurosun2002@isesitalia.it<br \/>\n(Segretariato EuroSun 2002)<br \/>\ntel. 06 77073610-11\u00a0\u00a0 fax 06 77073612<\/p>\n<p>www.isesitalia.it\/eurosun.htm<\/p>\n<p>(sponsor del sito web: A.N.I.T. &#8211; Busi Impianti)<\/p>\n<p><strong>CORSI DI FORMAZIONE DI ISES ITALIA in occasione di SolarExpo 2002<\/strong><\/p>\n<p>14\u00b0 Corso su<br \/>\n<strong>I SISTEMI FOTOVOLTAICI: PROGETTAZIONE TECNICO-ARCHITETTONICA<\/strong><br \/>\nFiera di Verona, 23, 24, 25 e 26 maggio 2002<br \/>\nPer informazioni ed iscrizioni: ISES ITALIA tel. 06 77073610-11 \/ www.isesitalia.it<\/p>\n<p><strong>GLI IMPIANTI SOLARI TERMICI: DAL PROGETTO ALLA REALIZZAZIONE<\/strong><br \/>\nFiera di Verona, 23, 24, 25 e 26 maggio 2002<br \/>\nCorso organizzato da Ambiente Italia in collaborazione con ISES ITALIA<br \/>\nPer informazioni ed iscrizioni: Ambiente Italia www.ambienteitalia.it\/solare.htm<\/p>\n<p><strong>PROSSIMI CORSI DI FORMAZIONE DI ISES ITALIA SU FOTOVOLTAICO E SOLARE TERMICO in occasione di EUROSUN 2002<\/strong><br \/>\nBologna, 23-26 giugno 2002 &#8211; Per informazioni: www.isesitalia.it<\/p>\n<p><strong>Aperte le iscrizioni per la 1a &#8220;Summer Academy for Mediterranean Solar Architecture&#8221; dell&#8217;International Solar Energy Society<\/strong><br \/>\nRoma, 29 luglio &#8211; 10 agosto 2002<br \/>\nPer informazioni ed iscrizioni: International Solar Energy Society www.ises.org\/samsa<\/p>\n<p>Maryke Van Standen &#8211; e-mail: mvanstaden@ises.org<\/p>\n<p><strong>ABBONAMENTO Ilsoleatrecentosessantagradi<\/strong><br \/>\nPer ricevere la newsletter mensile di ISES ITALIA, Ilsoleatrecentosessantagradi, versione cartacea e on line:<br \/>\ndiventa Socio di ISES ITALIA oppure da gennaio 2002 puoi anche abbonarti!<\/p>\n<p>Con 35 euro hai diritto a ricevere 11 numeri della newsletter (versione cartacea e on line) che da quest\u2019anno avr\u00e0, in alcuni numeri, anche pi\u00f9 pagine.<\/p>\n<p>Altre modalit\u00e0 di abbonamento per coloro che desiderano ricevere per ogni numero 10, 30 o 50 copie (ad esempio, agenzie energetiche, ordini professionali, enti, ecc.)<\/p>\n<p>Per informazioni: www.ilsolea360gradi.it\/abbonamento.htm<\/p>\n<p><strong>SunDay 2002: Domenica 23 giugno 2002<\/strong><\/p>\n<p>Domenica 23 giugno, in prossimit\u00e0 del solstizio d&#8217;estate, si celebrer\u00e0 in tutta Europa la nona edizione del SunDay, il giorno del Sole, una manifestazione organizzata da ISES Europe in collaborazione con le Sezioni europee dell&#8217;International Solar Energy Society.<\/p>\n<p>In ogni Comune si potr\u00e0 organizzare un evento per promuovere l&#8217;energia solare.<\/p>\n<p>Per informazioni: www.isesitalia.it\/eventi\/Sunday\/sunday02.htm<\/p>\n<p>Hanno collaborato a questo numero:<\/p>\n<p>Giacobbe Braccio<\/p>\n<p>Numero chiuso il 9 maggio 2002<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno IX &#8211; N.4 Aprile 2002 Newsletter mensile di ISES ITALIA In questo numero: EUROSUN 2002 IN PREPARAZIONE DEL VERTICE DI &#8220;RIO+10&#8221; L&#8217;importanza delle fonti energetiche rinnovabili per costruire un futuro pi\u00f9 sostenibile. 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