{"id":223,"date":"2000-07-01T17:37:26","date_gmt":"2000-07-01T17:37:26","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=223"},"modified":"2016-07-18T13:27:54","modified_gmt":"2016-07-18T13:27:54","slug":"n-7-luglio-agosto-2000","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/2000\/07\/01\/n-7-luglio-agosto-2000\/","title":{"rendered":"N. 7 LUGLIO-AGOSTO 2000"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/01\/IlSolea360gradi-Anno-VII-N.7-Lug-Ago-2000.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno VII- N.7 Lug-Ago 2000<\/a><\/p>\n<p>Newsletter mensile di ISES ITALIA<\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>GLI EVENTI CULTURALI DI ISES ITALIA PER IL MILLENNIUM SOLAR FORUM<\/li>\n<li>LEGGE 488\/92: NEL PROSSIMO BANDO FINANZIABILI IMPIANTI ALIMENTATI CON FONTI RINNOVABILI NEL MERIDIONE<\/li>\n<li>GLI IMPIANTI PILOTA DEL PROGRAMMA 10.000 TETTI FV<\/li>\n<li>AFFIDABILIT\u00c0 DELLE TURBINE, SVILUPPI TECNOLOGICI E IMPATTO AMBIENTALE DELL&#8217;ENERGIA EOLICA IN UN CONVEGNO A GENOVA<\/li>\n<li>LE OLIMPIADI &#8220;VERDI&#8221; DI SYDNEY: PROGETTAZIONE BIOCLIMATICA ED ENERGIA SOLARE PER LE STRUTTURE OLIMPICHE<\/li>\n<li>CORSO PRATICO E TEORICO SUL FV PER GLI STUDENTI DI UNA SCUOLA SICILIANA<\/li>\n<li>A TRIESTE L&#8217;EXPO DELLA BIOEDILIZIA<\/li>\n<li>BREVI DAL MONDO<\/li>\n<li>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>GLI EVENTI CULTURALI DI ISES ITALIA PER IL MILLENNIUM SOLAR FORUM<\/h4>\n<p>Manifestazioni sulla cultura, la storia e l&#8217;arte solare in occasione dell&#8217;ISES Millennium Solar Forum. &#8220;New Light on Rome 2000&#8221; ai Mercati di Traiano e in altri edifici storici di Roma. Iniziative didattico-formative per le scuole.<\/p>\n<p>Per il 2000 l&#8217;ISES International \u00e8 impegnata a promuovere a livello mondiale, in collaborazione con le proprie sezioni nazionali, l&#8217;ISES Millennium Solar Forum, un evento straordinario costituito, in aggiunta alle tradizionali conferenze scientifiche, da una serie di manifestazioni che riguardano cultura, storia ed arte solare. Lo scopo \u00e8 richiamare l&#8217;attenzione del grande pubblico sulle prospettive offerte dalle moderne tecnologie solari.<\/p>\n<p>Un evento di particolare richiamo promosso da ISES ITALIA con il Patrocinio dell&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma \u00e8 &#8220;New Light on Rome 2000&#8221;, mostra d&#8217;arte solare dell&#8217;artista statunitense Peter Erskine, inaugurata il 20 giugno scorso, rimarr\u00e0 aperta fino al 1 gennaio 2001 in quattro monumenti ed edifici storici della capitale, come i Mercati di Traiano.<\/p>\n<p>Per la sua arte Erskine usa un&#8217;avanzata tecnologia solare costituita da prismi piatti incisi con il laser che scompongono la luce del sole nei colori dello spettro, creando effetti cromatici sui monumenti che cambiano con il passare delle ore, dei giorni e delle stagioni.<\/p>\n<p>Le installazioni solari di Erskine trasformano la citt\u00e0 in un grande museo all&#8217;aperto dove i grandi arcobaleni proiettati sugli antichi monumenti creano un forte richiamo universale e trasmettono un messaggio educativo ed ambientale.<\/p>\n<p>L&#8217;arte solare di Erskine \u00e8 inoltre esposta dal 18 luglio, e lo sar\u00e0 fino a novembre del 2000, anche nelle stazioni ferroviarie di Roma Termini, Firenze S. Maria Novella e Milano Centrale e nei treni ETR, nell&#8217;ambito del progetto Cromos &#8211; Effetto Ambiente, promosso delle Ferrovie dello Stato con la collaborazione del WWF Italia, con l&#8217;obiettivo di diffondere la cultura della mobilit\u00e0 sostenibile. Questo messaggio avr\u00e0 raggiunto gi\u00e0 nel mese di agosto centinaia di migliaia di giovani in viaggio sui treni italiani in occasione della Giornata Mondiale della Giovent\u00f9.<\/p>\n<p>Per avvicinare il pubblico, soprattutto i pi\u00f9 giovani, ai contenuti dell&#8217;arte solare, ISES ITALIA, in collaborazione con il Comune di Roma, ha in programma, al momento della riapertura delle scuole, alcune iniziative didattico-formative dal titolo &#8220;Arte solare e tecnologie solari&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;augurio \u00e8 che i colori dello spettro stimolino l&#8217;interesse per l&#8217;energia solare e che facciano comprendere come le singole lunghezze d&#8217;onda che compongono la radiazione solare, da quelle ultraviolette, a quelle visibili e del lontano infrarosso, possano essere catturate e trasformate, grazie alle tecnologie solari, in forme di energia pulita utili all&#8217;uomo, come il calore e l&#8217;elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel citato programma didattico-formativo l&#8217;attenzione sar\u00e0 anche posta sulla storia dell&#8217;architettura solare degli antichi monumenti, oggetto di una proposta di mostra fotografica tuttora all&#8217;attenzione del Comune di Roma.<\/p>\n<p>Sempre nell&#8217;ambito del ISES Millennium Solar Forum, ISES International e ISES ITALIA hanno anche promosso la pubblicazione della versione italiana di &#8220;From Space to Earth: the Story of Solar Electricity&#8221; dello storico dell&#8217;energia solare John Perlin (nella versione italiana: &#8220;Dal Sole &#8211; L&#8217;energia solare dalla ricerca spaziale agli usi sulla terra&#8221;, che sar\u00e0 pubblicato ad ottobre da Edizioni Ambiente). Si tratta di un&#8217;opera che racconta la storia dello sviluppo delle tecnologie fotovoltaiche a partire dalle prime scoperte scientifiche dell&#8217;Ottocento fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p>In che modo questi aspetti potranno contribuire a favorire lo sviluppo e diffondere l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare e, quindi, a salvaguardare il nostro ambiente? Se ne parler\u00e0 a Citt\u00e0 del Messico dal 17 al 22 settembre, in parallelo agli incontri strettamente scientifici, durante l&#8217;evento principale del Millenium Solar Forum.<\/p>\n<h4>LEGGE 488\/92: NEL PROSSIMO BANDO FINANZIABILI IMPIANTI ALIMENTATI CON FONTI RINNOVABILI NEL MERIDIONE<\/h4>\n<p>\u00c8 di prossima apertura il nuovo bando di gara relativo alla Legge 488\/92 che promuove lo sviluppo industriale nelle aree depresse del Paese attraverso la concessione di un contributo in conto capitale, a fronte di investimenti per la realizzazione di impianti produttivi. In questo bando \u00e8 prevista per la prima volta l&#8217;ammissibilit\u00e0 anche di programmi di investimento promossi da imprese che operano nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda. In particolare, i programmi di investimento sono ammessi limitatamente agli impianti alimentati da fonti rinnovabili o assimilate (impianti di cogenerazione) con potenza non superiore a 50 MW e con indice energetico non inferiore a 0,60.<\/p>\n<p>In seguito alla evoluzione della normativa ed all&#8217;allargamento dei settori interessati, oggi la legge 488\/92 \u00e8 rivolta ai seguenti soggetti:<\/p>\n<ol>\n<li>Imprese estrattive e manifatturiere<\/li>\n<li>Imprese turistico alberghiere<\/li>\n<li>Imprese di produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore e acqua calda<\/li>\n<li>Imprese di costruzioni<\/li>\n<li>Imprese commerciali<\/li>\n<li>Imprese che esercitano attivit\u00e0 di servizi reali<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;agevolazione prevista \u00e8 compresa tra il 50% (65% per la sola Calabria) ed il 7,5% dell&#8217;importo dell&#8217;investimento ammissibile e varia in ragione della localizzazione della unit\u00e0 produttiva e della dimensione dell&#8217;impresa richiedente.<\/p>\n<p>L&#8217;unit\u00e0 produttiva oggetto del programma di investimenti dovr\u00e0 essere obbligatoriamente ubicata nelle Regioni &#8220;Obiettivo 1&#8221;, cio\u00e8 Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.<\/p>\n<p>Le iniziative ammissibili al finanziamento sono: installazione di nuovi impianti, ampliamenti, ammodernamenti, ristrutturazioni, riconversioni, riattivazioni, delocalizzazioni.<\/p>\n<p>Le graduatorie della gara si baseranno su 5 indicatori:<\/p>\n<ol>\n<li>rapporto tra capitale proprio (minimo 25% dell&#8217;importo agevolabile) ed investimento complessivo ammissibile;<\/li>\n<li>rapporto tra numero di nuovi occupati a seguito dell&#8217;iniziativa ed investimento complessivo ammissibile;<\/li>\n<li>rapporto tra percentuale massima dell&#8217;agevolazione concedibile, per dimensione di impresa ed ubicazione dell&#8217;unit\u00e0 produttiva, e percentuale di agevolazione richiesta;<\/li>\n<li>punteggio complessivo conseguito dall&#8217;iniziativa, sulla base delle specifiche priorit\u00e0 regionali;<\/li>\n<li>punteggio complessivo conseguito dall&#8217;iniziativa sulla base delle prestazioni ambientali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel caso specifico delle imprese di produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore e acqua calda, la normativa impone che l&#8217;impianto sia dotato della strumentazione necessaria all&#8217;individuazione degli elementi indispensabili al calcolo dell&#8217;indice energetico. Il mancato raggiungimento del valore minimo dell&#8217;indice energetico &#8211; ridotto del 5% in ciascuno dei cinque anni dall&#8217;entrata in funzione dell&#8217;impianto &#8211; o l&#8217;assenza della strumentazione di cui sopra nello stesso periodo, comportano la revoca delle agevolazioni eventualmente concesse.<\/p>\n<p>Per informazioni: Europrogetti &amp; Finanza SpA<br \/>\nhttp:\/\/www.488.it<br \/>\ne-mail: areatech@epf.it<\/p>\n<h4>GLI IMPIANTI PILOTA DEL PROGRAMMA 10.000 TETTI FV<\/h4>\n<p>Dopo la decisione del Ministero dell&#8217;Ambiente di stanziare 30 mld di lire per garantire l&#8217;avvio del &#8220;Programma 10.000 Tetti FV&#8221;, si prevede che entro settembre sia pubblicato il Bando Generale del Programma, e successivamente il 1\u00b0 Bando Annuale che conterr\u00e0 la modulistica per le domande di contributo e la lista delle ditte di installazione abilitate cui rivolgersi.<\/p>\n<p>Intanto l&#8217;ENEA, responsabile della gestione tecnica del Programma, ha emanato i bandi di gara per gli ultimi 5 dei 20 impianti-pilota del Programma. Essi riguardano la realizzazione di 5 impianti FV &#8220;grid-connected&#8221; presso:<\/p>\n<ol>\n<li>complesso scolastico &#8220;La Marchesa&#8221; a Torino (3,2 kWp)<\/li>\n<li>palazzo della Corte dei Conti a Genova (2 kWp)<\/li>\n<li>edificio ex Snia Viscosa a Roma (2,5 kWp)<\/li>\n<li>Universit\u00e0 di Palermo (2,9 kWp)<\/li>\n<li>parcheggio delle auto elettriche del comune di Palermo (2,1 kWp)<\/li>\n<\/ol>\n<p>Tra gli impianti-pilota gi\u00e0 portati a termine, segnaliamo quello realizzato presso l&#8217;Autogrill dell&#8217;area di servizio Somaglia est sull&#8217;Autostrada del Sole, in provincia di Lodi.<\/p>\n<p>L&#8217;impianto, realizzato dalla ditta Uflex di Busalla, \u00e8 interessante dal punto di vista tecnologico, poich\u00e9 sono state impiegate, per la prima volta in Italia, tegole FV in silicio amorfo a film sottile di tecnologia a tripla giunzione. La particolare geometria delle tegole e il loro ridottissimo spessore (0,5 cm) permette una perfetta integrazione architettonica con la copertura preesistente. La potenza totale installata \u00e8 di circa 3 kWp.<\/p>\n<p>Dato il carattere dimostrativo dell&#8217;impianto, \u00e8 stato installato un pannello sinottico di presentazione dell&#8217;impianto posto all&#8217;ingresso dell&#8217;Autogrill che indica la produzione totale dell&#8217;energia a partire dalla sua messa in funzione, la potenza istantanea immessa in rete e una breve descrizione dell&#8217;impianto.<\/p>\n<p>Per informazioni: ENEA<br \/>\nhttp:\/\/www.enea.it (sezione &#8220;bandi e gare&#8221;)<br \/>\nNumero verde: 800 466 366<\/p>\n<h4>AFFIDABILIT\u00c0 DELLE TURBINE, SVILUPPI TECNOLOGICI E IMPATTO AMBIENTALE DELL&#8217;ENERGIA EOLICA IN UN CONVEGNO A GENOVA<\/h4>\n<p>A Genova, dal 18 al 21 giugno, per iniziativa dell&#8217;ANIV (Associazione Nazionale di Ingegneria del Vento) si \u00e8 tenuto IN-VENTO 2000, il 6\u00b0 Convegno Nazionale di Ingegneria del Vento. La manifestazione, presieduta dal prof. Solari ed organizzata dal DISEG (Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Genova) ha consentito di trattare numerosi temi riguardanti le macchine e gli impianti eolici. Tra questi: confronto, sperimentale e numerico, delle prestazioni di aerogeneratori ad asse orizzontale e verticale; analisi dei modelli dei sistemi eolici e dei relativi apparati di controllo; aspetti fluidodinamici delle scie delle macchine eoliche; affidabilit\u00e0 degli aerogeneratori ad asse orizzontale. Non sono mancati richiami allo stato del mercato delle macchine eoliche ed al problema delle barriere allo sviluppo delle wind farm in Italia, nonch\u00e9 a quello dell&#8217;inserimento degli aerogeneratori nel paesaggio. Infine \u00e8 stata offerta una panoramica sullo stato delle tecnologie eoliche e sulla loro evoluzione in oltre 30 anni, oltre ai possibili sviluppi nel campo off-shore.<\/p>\n<p>In merito all&#8217;affidabilit\u00e0 delle macchine, sono state fornite valutazioni di tipo quantitativo, insieme a modelli di analisi dei guasti. In mancanza di dati di guasto e indisponibilit\u00e0 delle macchine relativi alle centrali italiane, \u00e8 stato proposto uno studio basato essenzialmente sugli aerogeneratori installati in Germania nell&#8217;ambito del Progetto 250 MW. Dall&#8217;analisi effettuata risulta, in particolare, che il sistema informativo sulla gestione e sulla vita operativa delle macchine necessita di un notevole miglioramento della conoscenza delle cause delle avarie per contribuire ad aumentare l&#8217;affidabilit\u00e0 e la disponibilit\u00e0 degli impianti. Inoltre, la maggior parte dei guasti \u00e8 dovuta al malfunzionamento di componenti difettosi e del sistema di controllo che contribuiscono ai guasti totali rilevati per una percentuale, rispettivamente, del 29,5% e del 23% dell&#8217;intero parco eolico tedesco. Mentre il problema rappresentato dai componenti difettosi \u00e8 legato prevalentemente al tipo di controllo di qualit\u00e0 dei materiali, degli apparati e dei componenti impiegati nella costruzione degli aerogeneratori, quelli rappresentati dal sistema di controllo sembrano essere pi\u00f9 legati al progetto della macchina.<\/p>\n<p>Due dei lavori presentati, in materia di analisi della scia di turbine eoliche, hanno riguardato il confronto delle prestazioni al fine di migliorare il progetto e le rese energetiche delle macchine ad asse verticale che sarebbero particolarmente utili nella riduzione dei costi per l&#8217;installazione di aerogeneratori.<\/p>\n<p>In merito alla realizzazione di centrali off-shore, sono state confermate le valutazioni in merito al potenziale eolico italiano riportate dal convegno OWEMES 2000, che prospettano la realizzabilit\u00e0 di impianti per una potenza analoga a quella per la terraferma (circa 3.000 MW) capaci di raddoppiare la generazione ora possibile onshore e portarla a circa 10 miliardi di kWh\/anno.<\/p>\n<p>Infine, interessante \u00e8 risultato lo studio per la integrazione tra aspetti ingegneristici e paesaggistici del progetto di una centrale eolica, anche se legato ad una situazione specifica individuata in Provincia di Sassari. Nello studio si \u00e8 cercato di stabilire un metodo che armonizzi il progetto con le esigenze ambientali di un&#8217;area assoggettata a protezione.<\/p>\n<p>Con le 76 memorie presentate, il convegno ha offerto un&#8217;ampia disanima dei temi che pi\u00f9 caratterizzano oggi l&#8217;ingegneria del vento e, in questo ambito, lo sviluppo degli impianti eolici.<\/p>\n<p>Per informazioni: http:\/\/www.diseg.unige.it\/in-vento-2000<br \/>\nANIV &#8211; tel. 010\/3532292<\/p>\n<h4>LE OLIMPIADI &#8220;VERDI&#8221; DI SYDNEY: PROGETTAZIONE BIOCLIMATICA ED ENERGIA SOLARE PER LE STRUTTURE OLIMPICHE<\/h4>\n<p>Nel 1993 la candidatura della citt\u00e0 di Sydney ad ospitare le Olimpiadi del 2000 fu accompagnata da una promessa: organizzare la prima Olimpiade &#8220;verde&#8221; della storia, utilizzando, ad esempio, le tecnologie solari e progettando bioclimaticamente gli edifici.<\/p>\n<p>L&#8217;impegno ambientale di Sydney, presentato nel documento &#8220;Environmental Guidelines&#8221;, si articola, infatti, su cinque aree-chiave: risparmio energetico, riduzione dei consumi idrici, riduzione e riciclaggio dei rifiuti, controllo dell&#8217;inquinamento, protezione delle aree ecologiche e dei siti culturali.<\/p>\n<p>Tutte le strutture olimpiche integrano elementi di architettura bioclimatica e sistemi ad energia rinnovabile e perfino la torcia olimpica, alimentata con combustibile ecologico, \u00e8 stata accesa il 12 maggio in Grecia con un sistema di specchi e concentratori che hanno catturato l&#8217;energia del sole.<\/p>\n<p>Lungo la strada principale che porta allo stadio olimpico sono state allestite 19 torri solari, corredate da moduli fotovoltaici, per una potenza di 133 kW ed una produzione di 160.000 kWh\/anno. Sul tetto del &#8220;Super Dome&#8221; (vedi foto), dove si terranno le competizioni di ginnastica e pallacanestro, sono stati installati 1.100 moduli FV in silicio amorfo per 70 kW di potenza ed una produzione di 85.000 kWh\/anno; alimentato dall&#8217;energia FV sar\u00e0 anche il sistema timer della &#8220;torre-arrivi&#8221;. Sydney \u00e8 una citt\u00e0 caratterizzata da venti sostenuti, cos\u00ec lo Stadio Olimpico potr\u00e0 sfruttare le brezze marine per alimentare sistemi di ventilazione naturale, che sostituiscono completamente i sistemi di areazione tradizionali. I collettori solari contribuiscono poi alla riduzione dei consumi energetici, riscaldando l&#8217;acqua della piscina olimpica, che rimarr\u00e0 aperta al pubblico a conclusione delle gare.<\/p>\n<p>Il Villaggio Olimpico di Newington sar\u00e0 il pi\u00f9 grande &#8220;quartiere&#8221; del mondo alimentato da energie rinnovabili; in pratica un nuovo modello urbano, in cui l&#8217;energia solare contribuir\u00e0 a soddisfare circa il 60% della domanda di elettricit\u00e0. Attualmente, 665 case del villaggio integrano sistemi solari termici per la produzione di acqua calda ed impianti FV collegati alla rete elettrica; questi ultimi potranno fornire, annualmente, una produzione di 1.000.000 di kWh. Alla chiusura dei giochi olimpici, il villaggio verr\u00e0 ampliato e le abitazioni saranno vendute al pubblico: entro il 2005 le abitazioni saranno 2.000 ed i residenti oltre 5.000.<\/p>\n<p>I due nuovi Hotel del gruppo Accor, realizzati nella zona olimpica, coprono il 60% del fabbisogno di acqua calda con 4000 m\u00b2 di collettori solari: il pi\u00f9 grande impianto solare termico australiano.<br \/>\nLe Olimpiadi di Sydney 2000 saranno anche le prime &#8220;car-free&#8221;, senza automobili: gli spettatori utilizzeranno i mezzi pubblici per gli spostamenti e per l&#8217;occasione sono state realizzate nuove linee ferroviarie, meno inquinanti.<\/p>\n<p>Complessivamente i costi per queste misure di protezione dell&#8217;ambiente rappresentano un quarto delle spese infrastrutturali totali (circa 500 milioni di Euro).<\/p>\n<h4>CORSO PRATICO E TEORICO SUL FV PER GLI STUDENTI DI UNA SCUOLA SICILIANA<\/h4>\n<p>Da febbraio a giugno 2000, si sono svolti, presso l&#8217;Istituto Professionale per l&#8217;Industria e l&#8217;Artigianato &#8220;Galileo Ferraris&#8221; di Pace del Mela (ME), alcuni corsi per la formazione di tecnici installatori di sistemi fotovoltaici (FV), rivolti agli studenti del IV\u00b0 anno (sezione elettrotecnica).<\/p>\n<p>Grazie al finanziamento del Provveditorato agli Studi della Provincia di Messina, oltre alle lezioni teoriche, gli studenti hanno usufruito di 120 ore di pratica, durante le quali hanno realizzato impianti FV di diverse tipologie ed acquisito le conoscenze tecniche basilari per la progettazione e la sistemistica FV.<\/p>\n<p>Fra i lavori pi\u00f9 significativi eseguiti dai ragazzi a scopo didattico, segnaliamo la realizzazione di una piccola fontana con cascata, per la quale sono state utilizzate vecchie bottiglie di plastica, una pompa alimentata direttamente da un modulo fotovoltaico, nonch\u00e9 il montaggio di un impianto ad accumulo con inverter per l&#8217;alimentazione di un amplificatore per chitarra elettrica, utilizzato in occasione di un concerto tenuto dagli studenti all&#8217;interno della scuola. Inoltre all&#8217;ingresso principale dell&#8217;edificio scolastico sono stati installati due lampioni FV, uno alimentato da un modulo in silicio policristallino e l&#8217;altro da un modulo monocristallino. Il funzionamento, le prestazioni e le eventuali differenze saranno monitorate nel tempo attraverso un semplice sistema d&#8217;acquisizione dati.<\/p>\n<p>In occasione del &#8220;Sunday&#8221; e con il contributo di una mostra fotografica, gli studenti hanno presentato al corpo docente e al pubblico le attivit\u00e0 eseguite.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nI.P.I.A. &#8220;Galileo Ferraris&#8221; di Pace del Mela (ME)<br \/>\nProf. Giovanni Magliarditi<br \/>\ntel. 090.9384661 fax 090.9384724<\/p>\n<h4>A TRIESTE L&#8217;EXPO DELLA BIOEDILIZIA<\/h4>\n<p>In rassegna materiali e tecnologie innovative e biocompatibili. L&#8217;importante ruolo delle tecnologie solari<\/p>\n<p>Dal 1 al 4 giugno ha avuto luogo a Trieste &#8220;Bio C.a.s.a.&#8221; (Costruire ed Abitare Sostenendo l&#8217;Ambiente). La manifestazione, composta da una rassegna fieristica (4.000 metri quadrati destinati ad oltre 80 espositori, alcuni provenienti anche da altri paesi europei) e da una parte di tipo convegnistico, si \u00e8 proposta a livello nazionale come la prima interamente dedicata alla bioedilizia.<\/p>\n<p>L&#8217;evento di Trieste ci consente di sottoporre questo tema nuovamente all&#8217;attenzione dei nostri lettori proprio per le implicazioni che modi innovativi di progettare, costruire e ristrutturare abitazioni ed edifici possono avere per l&#8217;industria dell&#8217;energia solare. Per l&#8217;architettura bioecologica, infatti, la casa va concepita considerando, fin dalla sua nascita, tutti gli aspetti ed i fattori che la riguardano, dalla scelta del sito con il suo microclima, all&#8217;orientamento degli spazi interni rispetto al sole, ai venti dominanti, senza tralasciare gli aspetti di tipo culturali del contesto in cui verr\u00e0 inserita.<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 posta nella scelta dei materiali che devono avere qualit\u00e0 tali da rispettare l&#8217;ambiente dal quale sono stati estratti e quello in cui verranno poi applicati. Per quanto riguarda invece l&#8217;aspetto energetico, dovranno essere minimizzati i consumi e privilegiato l&#8217;uso di tecnologie solari per la produzione di energia termica ed elettrica. L&#8217;edificio diventa, dunque, la sede di trasformazione e di scambio di materia ed energia con l&#8217;ambiente circostante.<\/p>\n<p>Nei padiglioni della Fiera di Trieste erano presenti solo i prodotti in possesso di certificazioni di bioecologicit\u00e0 per la costruzione e la ristrutturazione delle abitazioni; ad esempio, i mattoni composti esclusivamente da argilla pura e acqua, resi porosi con l&#8217;uso di farina di legno dalle elevate prestazioni termico\/acustiche; i leganti, come la calce idraulica naturale, intonaci fatti con prodotti esclusivamente naturali e dalla grande traspirabilit\u00e0, coibenti in fibre di lino, legno e canapa, dal solare termico a quello fotovoltaico, dalle caldaia ad altissima resa alle celle ecotermiche.<\/p>\n<p>Una pratica dimostrazione di casa bioecologica, nella quale sono integrate le varie tecnologie solari e di risparmio energetico, \u00e8 stata offerta da Mobil, la casa itinerante ad energia solare della Umweltzentrum di Hannover, attrezzata con moduli FV, pannelli solari termici, generatori eolici, isolamento di pareti e tetto biocompatibili, finestre ad alto isolamento termico, contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti domestici, elettrodomestici a basso consumo d&#8217;acqua o d&#8217;energia, impianto di recupero dell&#8217;acqua piovana.<\/p>\n<p>Il premio &#8220;Bioedilizia per una citt\u00e0 sostenibile&#8221;, istituito dalla Fiera di Trieste, \u00e8 stato assegnato alla citt\u00e0 di Padova, mettendo in evidenza che anche in Italia esistono realizzazioni concrete meritevoli di riconoscimento per l&#8217;utilizzo, soprattutto nell&#8217;edilizia pubblica, dell&#8217;approccio della bioedilizia; inoltre, da oltre 5 anni a Padova si pratica tale approccio in tutte le attivit\u00e0 di progettazione, manutenzione, gestione del patrimonio abitativo e nei programmi di recupero urbano della citt\u00e0.<\/p>\n<p>La manifestazione Bio Casa, considerata quest&#8217;anno dagli organizzatori un&#8217;edizione di rodaggio, diventer\u00e0 un appuntamento fisso annuale a carattere internazionale. A sostegno di questa scelta la Camera di Commercio di Trieste intende stanziare, per ciascuna impresa di costruzioni che si impegni in progetti di bioedilizia, un contributo a fondo perduto dell&#8217;ordine di 40-50 milioni di lire.<\/p>\n<p>Si stima che il giro di affari annuale collegato a questo settore, includendo anche le tecnologie solari, sia in Italia dell&#8217;ordine dei 600 miliardi di lire, circa l&#8217;1,5% del mercato complessivo delle costruzioni e, secondo alcune stime, \u00e8 in crescita al ritmo del 30% all&#8217;anno.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nArch. Elvio Ermacora<br \/>\n(responsabile Segreteria Scientifica BIO C.A.S.A.)<br \/>\ne-mail: Biocostruire@tin.it<\/p>\n<h4>BREVI DAL MONDO<\/h4>\n<p><strong>ISOLE GRECHE, TURISMO ED ENERGIE RINNOVABILI<\/strong><br \/>\nNella stagione estiva, quando la popolazione dell&#8217;isola di Creta viene quintuplicata dal turismo, la domanda di energia, soprattutto la domanda di elettricit\u00e0 per gli alberghi, supera la capacit\u00e0 di produzione delle centrali termoelettriche, alimentate a combustibili fossili, attive nell&#8217;isola.<\/p>\n<p>Per fronteggiare la situazione Creta ha adottato dal 1994 un Piano Energetico che, definito nel 1999, mira a produrre da fonti rinnovabili il 45% del fabbisogno di elettricit\u00e0 dell&#8217;isola entro il 2010. La prima parte del Piano mira ad una riduzione dei consumi elettrici pari al 10% entro il 2010 e prevede la sostituzione delle lampade ad incandescenza con lampade a basso consumo nell&#8217;illuminazione domestica e pubblica e l&#8217;utilizzo di sistemi di ventilazione naturale nei nuovi edifici. Parallelamente, gli scaldacqua elettrici verranno sostituiti da collettori solari: la superficie di solare termico installata nell&#8217;isola, attualmente di 85.000 m\u00b2, sar\u00e0 portata a 560.000 m\u00b2 nel 2010.<\/p>\n<p>Il protagonista principale della ristrutturazione energetica di Creta sar\u00e0 l&#8217;eolico. L&#8217;isola \u00e8 caratterizzata da venti costanti e veloci; in molte zone, la media annuale supera i 7 m\/s, e l&#8217;obiettivo al 2010 \u00e8 di quadruplicare l&#8217;attuale potenza installata, che \u00e8 di 60 MW. Nel 2000 verr\u00e0 realizzato un impianto per la produzione di elettricit\u00e0 da biomasse della potenza di 20 MW, che utilizzer\u00e0 come combustibile gli scarti della produzione di olio di oliva. Anche l&#8217;energia fotovoltaica far\u00e0 la sua parte, con almeno 2 MW da installare entro il 2005.<\/p>\n<p>In un&#8217;altra isola greca, Patmos, dove il turismo estivo aggrava ogni anno i problemi di approvvigionamento di acqua potabile, uno studio della LDK Consultant di Atene ha proposto la realizzazione di un impianto per la desalinizzazione dell&#8217;acqua marina alimentato dall&#8217;energia eolica. L&#8217;impianto utilizzerebbe turbine per una potenza di 255 kW e sarebbe integrato da un generatore diesel.<\/p>\n<p>Attualmente, l&#8217;acqua potabile &#8220;importata&#8221; costa fino a 2,6 Euro al m3, mentre l&#8217;acqua prodotta localmente dal nuovo sistema eolico non supererebbe il costo di 2 Euro. I sussidi in conto capitale vigenti in Grecia a sostegno delle energie rinnovabili (pari al 40%) potrebbero permettere un&#8217;ulteriore riduzione dei costi dell&#8217;acqua all&#8217;utente finale.<\/p>\n<p>Fonte: Renewable Energy Journal, n. 10 giugno 2000<\/p>\n<p><strong>IN DANIMARCA CONFERENZA EUROPEA SULL&#8217;ENERGIA DALLE ONDE<\/strong><br \/>\nLa quarta conferenza europea sull&#8217;energia delle onde (the Fourth European Wave Energy Conference &#8211; 2000), in programma ad Aalborg (Danimarca) dal 4 al 6 dicembre 2000, il punto sullo sfruttamento dell&#8217;energia generata dalle onde marine, che attualmente sono ancora in una fase sperimentale. Gli organizzatori della manifestazione ritengono che la diffusione su larga scala, a livello europeo e globale, dei sistemi di conversione dell&#8217;energia dalle onde dipender\u00e0 anche da un continuo ed efficace scambio di informazioni. La conferenza e l&#8217;esposizione annessa dovrebbero portare alla creazione di nuove opportunit\u00e0 di collaborazioni internazionali.<\/p>\n<p>Gli interventi nel corso della conferenza tratteranno i seguenti argomenti: le risorse dell&#8217;energia delle onde, i convertitori dell&#8217;energia delle onde, i sistemi di presa di forza, i collaudi dei prototipi, i programmi di sviluppo.<\/p>\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 di Aalborg \u00e8 uno dei centri di ricerca coinvolti nell&#8217;ambizioso programma sull&#8217;energia dalle onde (1998-2001) lanciato recentemente dal Governo danese.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nFourth European Wave Energy Conference &#8211; Danish Technological Institute<br \/>\ntel. +45 43 504550 fax +45 43 507222<br \/>\ne-mail: wave@teknologisk.dk<br \/>\nhttp:\/\/www.teknologisk.dk\/1347<\/p>\n<p><strong>A PRAGA LA PRIMA FACCIATA FV CON CELLE COLORATE<\/strong><br \/>\nA Praga \u00e8 stata realizzata la prima facciata fotovoltaica della Repubblica Ceca, una delle prime al mondo ad utilizzare moduli FV colorati.<\/p>\n<p>La facciata dell&#8217;esclusivo Corinthia Panorama Hotel, nel centro amministrativo della capitale, ospita da aprile un generatore FV, di 66 m\u00b2 di area e 6 kW di potenza (la produzione annua stimata \u00e8 di circa 4,5 MWh), costituito da 132 moduli dorati in silicio monocristallino, prodotti ed installati dalla societ\u00e0 ceca Solartec s.r.o. Grazie ad un innovativo sistema di acquisizione dati che collega l&#8217;inverter ad un fax e ad un modem, i visitatori avranno accesso diretto ai dati relativi alla produzione elettrica del generatore, che saranno disponibili anche via internet.<\/p>\n<p>La realizzazione di quest&#8217;impianto \u00e8 stata promossa e co-finanziata dalla Commissione Europea e dal governo della Repubblica Ceca nell&#8217;ambito del progetto INCO-COPERNICUS.<\/p>\n<p>In occasione dell&#8217;inaugurazione \u00e8 stato anche rilanciato un progetto internazionale per lo sviluppo del FV nell&#8217;Europa orientale, che mira all&#8217;installazione di impianti per la produzione di celle e moduli FV per una potenza di 1 GWp nelle Repubbliche Ceca e Slovacca, in Russia, in Ungheria ed in Ucraina. Il progetto, sostenuto dalle Nazioni Unite e dal governo russo, prevede nella prima fase la realizzazione di una linea produttiva da 10 MW a Roznov pod Radhostem (Repubblica Ceca).Intanto il governo ceco ha disposto dal 1\u00b0 aprile 2000 la diminuzione dell&#8217;IVA sui prodotti FV dal 22% al 5%, che dovrebbe consentire una riduzione dei prezzi del 14%.<\/p>\n<p>Fonte: Renewable Energy World, maggio-giugno 2000<br \/>\nPer informazioni: Solartec s.r.o.<br \/>\ne-mail: solartec@solartec.ocb.cz<\/p>\n<h4>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/h4>\n<p>Una nuova pubblicazione realizzata in collaborazione con il Ministero dell&#8217;Ambiente<\/p>\n<p>A partire da questo numero di luglio-agosto 2000, IlSoleatrecentosessantagradi sar\u00e0 affiancato da &#8220;Ecoenergie&#8221;, mensile di 4 pagine realizzato con il sostegno finanziario del Ministero dell&#8217;Ambiente. Questa istituzione sta svolgendo nel nostro paese un importante ruolo nella promozione dei programmi per le fonti rinnovabili, programmi che si inseriscono in un quadro pi\u00f9 ampio di iniziative volte a mitigare le cause dell&#8217;effetto serra e, pi\u00f9 in generale, a favorire la protezione dell&#8217;ambiente. Ecoenergie, si propone quale filo diretto con le sedi presso le quali prendono forma e vengono decise le politiche ed i programmi mirati a favorire un utilizzo ambientalmente sostenibile dell&#8217;energia, argomento questo che interessa direttamente molti operatori di area, spesso disincantati da un panorama italiano che ancora stenta a tenere il passo con gli sviluppi che si vanno concretizzando in Europa e nel mondo industrializzato. Ci auguriamo che il collegamento con il Ministero dell&#8217;Ambiente, favorendo una informazione anche di natura generale e pi\u00f9 diversificata sulle problematiche legate agli usi razionali dell&#8217;energia e alle fonti energetiche pulite, possa costituire un ulteriore stimolo ad una diffusione di quelle informazioni a pubblici diversi e pi\u00f9 vasti. Intanto, ISES ITALIA e la redazione IlSoleatrecentosessantagradi continueranno ad impegnarsi costantemente al fine di ampliare il numero di coloro che si interessano di energie rinnovabili. Ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 possibile grazie al sostegno dei Soci e di quegli operatori che da tempo hanno scelto la nostra testata per farsi conoscere attraverso gli annunci pubblicitari. La redazione si augura che tale sostegno si rafforzi e che grazie ad esso sia possibile continuare a migliorare la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 del servizio offerto della nostra newsletter mensile.<\/p>\n<p>Vincenzo Naso, presidente di ISES ITALIA<\/p>\n<p><strong>IN VENDITA GLI ATTI DEL WORKSHOP ORGANIZZATO DA ISES ITALIA<\/strong><\/p>\n<p>Le opportunit\u00e0 commerciali per le fonti rinnovabili<br \/>\nIl nuovo mercato dell&#8217;energia e i certificati verdi<br \/>\n(Roma, 10 aprile 2000)<br \/>\nQuesta raccolta delle relazioni presentate al workshop sulle opportunit\u00e0 commerciali dei certificati verdi, oltre a fornire una sintesi che speriamo utile per chiunque voglia cimentarsi in un settore nuovo ma ricco di opportunit\u00e0, consente di apprezzare in pieno il salto di qualit\u00e0 imposto dalla liberalizzazione elettrica anche agli strumenti di promozione delle fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Da un appoggio indifferenziato e garantito come quello del Cip 6\/92, peraltro inevitabile in una fase in cui nel suo insieme il sistema elettrico italiano era ancora un settore &#8220;protetto&#8221;, siamo passati a un sistema di regole in grado di creare un mercato ad hoc per le fonti rinnovabili, nel quale chiunque pu\u00f2 entrare sulla base di una autonoma valutazione dei rischi e dei benefici. Col risultato, non trascurabile, di selezionare le tecnologie in grado di camminare da sole nel nuovo mercato e di conseguenza mettere in evidenza quelle su cui occorre concentrare forme pi\u00f9 tradizionali di incentivazione.<\/p>\n<p>Indice interventi:<\/p>\n<ul>\n<li>La liberalizzazione del mercato elettrico &#8211; Giovanni Battista Zorzoli (ISES ITALIA)<\/li>\n<li>Istituzioni pubbliche e mercato: il cambiamento della strumentazione &#8211; Paolo Degli Espinosa (ENEA)<\/li>\n<li>Le dimensioni del mercato dei certificati verdi &#8211; Giuseppe Gatti (Energy Advisors)<\/li>\n<li>Gli strumenti finanziari &#8211; Tullio Maria Fanelli (Ministero dell&#8217;Industria)<\/li>\n<li>I costi attuali della produzione da fonti rinnovabili &#8211; Lionello Sirtori (ISES ITALIA)<\/li>\n<li>Le prospettive delle fonti rinnovabili &#8211; Gianni Silvestrini (Ministero dell&#8217;Ambiente)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Modalit\u00e0 di acquisto:<br \/>\nElenco pubblicazioni su sito internet di ISES ITALIA oppure rivolgersi alla Segreteria di ISES ITALIA<\/p>\n<p><strong>PI\u00d9 SERVIZI A MINOR COSTO PER I SOCI DI ISES INTERNATIONAL<\/strong><br \/>\nIllustrate le tappe per l&#8217;introduzione di nuovi servizi ai Soci in un documento del mese di luglio 2000 inviato da ISES International a tutte le Sezioni<\/p>\n<p>ISES International introdurr\u00e0 con il 1 gennaio 2001 una nuova serie di servizi per i propri Soci a fronte del pagamento di quote annuali uguali o inferiori a quelle attuali. Nell&#8217;attivazione dei nuovi servizi un ruolo determinante lo avranno le tecnologie informatiche. Infatti, molti servizi saranno forniti on line, come per esempio la versione elettronica di Solar Energy, offerta in alternativa o in aggiunta a quella stampata.<\/p>\n<p>Il sistema on line \u00e8 stato studiato per offrire ai Soci anche la possibilit\u00e0 di scegliere, pagare e ricevere in tempo reale i servizi pi\u00f9 svariati, dalla stampa di relazioni presentate ai congressi ISES, alla possibilit\u00e0 di accedere alla rete di esperti per consultazioni specifiche.<\/p>\n<p>Tra i nuovi servizi su carta stampata, gi\u00e0 con il mese di luglio\/agosto 2000, i Soci internazionali di ISES ITALIA, in regola con il pagamento delle quote, riceveranno la nuova rivista di ISES, REfocus o Renewable Energy focus, che prende il posto di SunWorld.<\/p>\n<p>La nuova rivista avr\u00e0 cadenza mensile, ad eccezione dei mesi di luglio e agosto, nei quali sar\u00e0 pubblicato un numero unico. I Soci riceveranno quindi annualmente 11 numeri di REfocus contro gli attuali 4 numeri annuali di SunWorld (SunWorld \u00e8 la rivista di ISES dal 1976. L&#8217;ultimo numero sar\u00e0 dedicato al ISES Millennium Solar Forum e sar\u00e0 pubblicato nel mese di settembre 2000).<\/p>\n<p>La nuova rivista REfocus di ISES International \u00e8 pubblicata da Elsevier Advanced Technology (EAT) e dall&#8217;ISES ed \u00e8 stata progettata per garantire una pi\u00f9 continua informazione sugli avvenimenti internazionali nel settore delle energie rinnovabili, inclusa l&#8217;informazione di tipo commerciale, attraverso ampi spazi dedicati alla pubblicit\u00e0 dei principali operatori del settore a livello mondiale.<\/p>\n<p>Il programma di erogazione dei nuovi servizi di ISES International, in esame da parte delle Sezioni nazionali, \u00e8 previsto che sia approvato in occasione del prossimo Consiglio Direttivo di ISES International, che si terr\u00e0 nei giorni 17 e 18 settembre a Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno VII- N.7 Lug-Ago 2000 Newsletter mensile di ISES ITALIA In questo numero: GLI EVENTI CULTURALI DI ISES ITALIA PER IL MILLENNIUM SOLAR FORUM LEGGE 488\/92: NEL PROSSIMO BANDO FINANZIABILI IMPIANTI ALIMENTATI CON FONTI RINNOVABILI NEL MERIDIONE GLI IMPIANTI PILOTA DEL PROGRAMMA 10.000 TETTI FV AFFIDABILIT\u00c0 DELLE TURBINE, SVILUPPI TECNOLOGICI E &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/2000\/07\/01\/n-7-luglio-agosto-2000\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 7 LUGLIO-AGOSTO 2000<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":707,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223\/revisions\/707"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}