{"id":221,"date":"2000-06-01T17:35:54","date_gmt":"2000-06-01T17:35:54","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=221"},"modified":"2016-07-18T13:27:27","modified_gmt":"2016-07-18T13:27:27","slug":"n-6-giugno-2000","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/2000\/06\/01\/n-6-giugno-2000\/","title":{"rendered":"N. 6 GIUGNO 2000"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/01\/IlSolea360gradi-Anno-VII-N.6-Giugno-2000.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno VII- N.6 Giugno 2000<\/a><\/em><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>ACCORDO MINISTERIALE PER L&#8217;INSERIMENTO DELLE RINNOVABILI NEL PAESAGGIO E NEL TERRITORIO<\/li>\n<li>I DATI UFFICIALI SULL&#8217;EOLICO INSTALLATO NEL MONDO A FINE &#8217;99: CON L&#8217;EXPLOIT DELLA SPAGNA SI RAGGIUNGONO 13.932 MW<\/li>\n<li>AMPIO SPAZIO ALLE RINNOVABILI NEL PIANO ENERGETICO DELLA REGIONE TOSCANA<\/li>\n<li>SUNDAY 2000: CRESCE IL NUMERO DELLE INIZIATIVE IN ITALIA<\/li>\n<li>SUNDAY 2000: PROGETTI SULL&#8217;ENERGIA SOLARE NELLE SCUOLE DI VERONA<\/li>\n<li>SUNDAY 2000: DAL SOLE ALL&#8217;ELETTRICIT\u00c0, UN CORSO PER REALIZZARE UN IMPIANTO FV COLLEGATO ALLA RETE<\/li>\n<li>SUNDAY 2000: A CARPI IMPIANTO FV COLLEGATO ALLA RETE SUL TETTO DELL&#8217;ISTITUTO TECNICO. GLI STUDENTI PROGETTANO L&#8217;IMPIANTO<\/li>\n<li>SUNDAY 2000: UNA COMUNIT\u00c0 AUTOSUFFICIENTE GRAZIE ALLE RINNOVABILI<\/li>\n<li>BREVI DAL MONDO<\/li>\n<li>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>ACCORDO MINISTERIALE PER L&#8217;INSERIMENTO DELLE RINNOVABILI NEL PAESAGGIO E NEL TERRITORIO<\/h4>\n<p>I Ministri Bordon e Melandri firmano un Protocollo d&#8217;intesa per favorire l&#8217;utilizzo delle rinnovabili nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici. La voce degli operatori. I fondi stanziati dal Ministero dell&#8217;Ambiente per il 2000.<\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia \u00e8 stato firmato un Protocollo di intesa tra il Ministero dell&#8217;Ambiente e quello per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali che impegna entrambi i dicasteri a favorire l&#8217;utilizzo e l&#8217;inserimento nel tessuto urbano e nel paesaggio delle tecnologie che utilizzano le fonti di energia rinnovabili.<\/p>\n<p>La firma dei ministri Melandri e Bordon \u00e8 avvenuta in occasione del convegno &#8220;Portiamo il sole in citt\u00e0, coltiviamo il vento nel territorio&#8221;, svoltosi il 7 giugno scorso a Roma ed organizzato da ISES ITALIA, in collaborazione con i due Ministeri e l&#8217;ENEA.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo prevede la predisposizione di alcune linee guida per la progettazione bioclimatica e per il corretto inserimento delle rinnovabili nelle strutture edilizie storiche e moderne (ad esempio, le tecnologie solari) e nel paesaggio (ad esempio, le turbine eoliche) ed il coinvolgimento del Ministero dell&#8217;Industria, del Commercio e dell&#8217;Artigianato per la costituzione di un sistema di qualificazione e certificazione dei prodotti e degli impianti a fonti rinnovabili, che tenga conto delle variabili edilizie e paesaggistiche; inoltre, viene considerato di primaria importanza un progetto di informazione e formazione su scala nazionale, rivolto soprattutto alle scuole e agli Amministratori locali e mirato alla diffusione di una consapevole cultura ambientale ed energetica.<\/p>\n<p>I ministri hanno voluto sottolineare l&#8217;importanza dell&#8217;accordo volto ad armonizzare l&#8217;azione di governo con la diffusione delle fonti rinnovabili nel territorio. Tale azione, in questi anni \u00e8 stata ostacolata da estenuanti e, a volte, contraddittorie procedure autorizzative relative ai regolamenti edilizi e all&#8217;installazione di impianti eolici. Con questo accordo nasce l&#8217;impegno comune a definire criteri, indirizzi e normative per la valutazione dell&#8217;inserimento paesaggistico delle fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 tale accordo si traduca in azioni reali e sia fatto proprio anche dagli Amministratori pubblici nazionali e locali, \u00e8 stata proposta l&#8217;istituzione di una Commissione mista, formata dai rappresentanti dei Ministeri competenti, delle Regioni, degli Enti locali, di Istituti Universitari e di ricerca del settore e delle Associazioni, per tradurre i principi esposti in concrete linee guida, azioni e direttive.<\/p>\n<p>Il convegno del 7 giugno \u00e8 stata anche l&#8217;occasione per un confronto diretto tra i rappresentanti delle istituzioni e dell&#8217;ENEA da una parte e gli operatori del solare, dell&#8217;eolico e della bioclimatica dall&#8217;altra. Gli interventi degli stessi rappresentanti istituzionali hanno confermato il forte ritardo del nostro paese nella riduzione delle emissioni inquinanti rispetto agli impegni presi a Kyoto. Insufficiente ed in ritardo, anche l&#8217;attivazione dei programmi di sviluppo delle rinnovabili, che sarebbero capaci di giocare un ruolo importante in questo direzione, garantendo una maggiore sicurezza di approvvigionamento del sistema energetico e creando occupazione. Inoltre, Silvestrini del Ministero dell&#8217;Ambiente ha ricordato che i costi ambientali e sociali da imputare alla produzione di elettricit\u00e0 in Italia sono molto ingenti e si aggirano intorno ai 15.000 miliardi l&#8217;anno.<\/p>\n<p>Gli operatori commerciali del settore hanno sottolineato ancora una volta la necessit\u00e0 di stabilire rapidamente direttive certe e uniformi sul territorio nazionale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Sono stati avanzati dubbi sull&#8217;efficacia dei periodici contributi in conto capitale, concessi da alcune Regioni, in quanto possono generare &#8220;aritmia&#8221; in un mercato che ha invece bisogno di continuit\u00e0 per crescere. Si chiedono, quindi, sostegni economici, come l&#8217;esenzione dall&#8217;IVA fino al 2010, la deducibilit\u00e0 degli investimenti dall&#8217;IRPEF, la possibilit\u00e0 di ammortamento per i possessori di partita IVA ed una definizione generale di &#8220;diritto al sole e al vento&#8221;. Per superare la diffidenza dell&#8217;opinione pubblica nei confronti delle nuove tecnologie, alcune societ\u00e0 sarebbero disposte a co-finanziare una massiccia campagna informativa, del tipo pubblicit\u00e0-progresso, che utilizzi anche la TV. Si \u00e8 anche sottolineata la quantit\u00e0 di sussidi diretti (30.000 miliardi l&#8217;anno) di cui godono le fonti di energia di origine fossile, un settore fintamente competitivo tanto che in un recente studio dell&#8217;IEA (International Energy Agency), confrontando due scenari al 2010, uno con sussidi alle rinnovabili e uno senza, si \u00e8 potuto constatare che il primo scenario non sarebbe affatto pi\u00f9 oneroso del secondo per la collettivit\u00e0. Pertanto gli operatori chiedono sussidi intelligenti ed incentivi al mercato.<\/p>\n<p>Il Ministro dell&#8217;Ambiente Willer Bordon ha annunciato, nel corso del convegno, lo sblocco immediato del Programma Nazionale 10.000 Tetti FV, chiarendo che tutti gli ostacoli, tecnici, giuridici, fiscali che ne impedivano il decollo sono stati superati. Per il primo anno del Programma, che partir\u00e0 con la pubblicazione di un bando generale nel mese di luglio, il Ministero dell&#8217;Ambiente ha deciso di destinare proprie risorse pari a 30 miliardi di lire. Per il 2000, il Ministero dell&#8217;Ambiente co-finanzier\u00e0 alcuni programmi specifici con altri 70 miliardi, come la realizzazione di reti di teleriscaldamento e di centrali a biomasse in Lombardia ed il Programma &#8220;Comune Solarizzato&#8221; nel meridione d&#8217;Italia. A questi fondi si aggiungeranno altri 290 miliardi previsti dalla carbon-tax del 1999 (il decreto per la gestione di queste risorse verr\u00e0 inviato a giorni alla Corte dei Conti, concludendo cos\u00ec il suo lunghissimo iter), che andranno a finanziare altre iniziative di risparmio energetico e di utilizzo delle rinnovabili.<\/p>\n<p>Il testo del Protocollo d&#8217;intesa \u00e8 scaricabile dal sito internet di ISES ITALIA (www.isesitalia.it) nella sezione Documenti.<\/p>\n<h4>I DATI UFFICIALI SULL&#8217;EOLICO INSTALLATO NEL MONDO A FINE &#8217;99: CON L&#8217;EXPLOIT DELLA SPAGNA SI RAGGIUNGONO 13.932 MW<\/h4>\n<p>Dopo alcuni mesi dalla fine dell&#8217;anno sono finalmente disponibili i dati ufficiali sulla crescita dell&#8217;eolico che vanno a correggere le stime riportate anche dalla nostra newsletter nel numero di marzo. Secondo le analisi tratte dal &#8220;World Market Update, 1999&#8221; della societ\u00e0 danese BTM Consult, la potenza eolica installata nel mondo \u00e8 molto pi\u00f9 elevata delle stime indicate nei primi mesi del 2000 e pertanto la crescita annuale globale, rispetto al 1998, risulta molto vicina al 39%.<\/p>\n<p>Le stime di inizio anno indicavano una potenza installata nel &#8217;99 di 3.600 MW nel mondo e di 2.600 MW per i paesi europei. La BTM Consult ha invece registrato una nuova potenza eolica nel &#8217;99 pari a 3.922 MW, di cui 3.192 MW in Europa (vedi tabelle). La causa principale di queste variazioni \u00e8 da imputare ai dati sottostimati per la Spagna; infatti il risultato riportato \u00e8 veramente considerevole: 932 MW eolici sono stati installati nel solo 1999; con 1.812 MW la Spagna diventa cos\u00ec il secondo paese europeo e il terzo nel mondo per installazioni, scavalcando la Danimarca. Di segno opposto \u00e8 un&#8217;eccessiva sopravvalutazione dei dati delle installazioni per gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Dunque, a livello mondiale, si passa dai 10.153 MW cumulativi della fine del &#8217;98 ai 13.932 MW di fine &#8217;99, un risultato che rende plausibili le ipotesi di sviluppo del settore: entro la fine del 2004 l&#8217;obiettivo per i paesi europei \u00e8 il raggiungimento di una potenza eolica totale installata pari a 35.000 MW (circa 25.300 MW aggiuntivi in 5 anni), mentre negli Stati Uniti dagli attuali 2.500 MW si intende passare a 5.000 MW entro il 2005.<\/p>\n<p>Il rapporto della BTM conforta questi dati previsionali, anticipando anche una probabile riduzione del 15% del costo del chilowattora eolico nei prossimi 5 anni; questo dovrebbe attestarsi intorno alle 80-85 lire e rendere la tecnologia sempre pi\u00f9 competitiva.<\/p>\n<p>Per informazioni: BTM Consult<br \/>\ne-mail: btmcwind@post4.tele.dk<br \/>\nhttp:\/\/www.btm.dk<\/p>\n<p><em>Tabella 1<\/em><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"cellbkgnd\" colspan=\"3\" align=\"center\"><b>INSTALLAZIONI EOLICHE NEL MONDO 1999 (MW)<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"cellbkgnd\"><b>Paese<\/b><\/td>\n<td class=\"cellbkgnd\"><b>Installato 1999<\/b><\/td>\n<td class=\"cellbkgnd\"><b>Totale a fine &#8217;99<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Germania<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a01.568<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a04.442<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Spagna<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0932<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a01.812<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Danimarca<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0326<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a01.738<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Grecia<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0103<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0158<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Italia<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a080<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0277<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Olanda<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a054<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0433<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Svezia<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a044<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0220<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Gran Bretagna<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a024<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0362<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resto Europa<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a061<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0295<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Totale Europa<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a03.192\u00a0<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a09.737\u00a0<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stati Uniti<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0477<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a02.445<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Canada<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a043<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0126<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resto America<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a028<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a096<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Totale America<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a0548\u00a0<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a02.667\u00a0<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>India<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a043<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a01.035<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Giappone<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a038<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a068<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cina<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a025<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0262<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resto Asia<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a09<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a011<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Totale Asia<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a0115\u00a0<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a01.376\u00a0<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Resto del Mondo<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a067<\/td>\n<td align=\"right\">\u00a0152<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>TOTALI<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a03.922\u00a0<\/b><\/td>\n<td align=\"right\"><b>\u00a013.932\u00a0<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>Tabella 2<\/em><\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"cellbkgnd\" colspan=\"5\" align=\"center\" width=\"410\"><b>TASSI DI CRESCITA DEL MERCATO EOLICO MONDIALE (1994-1999)<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"cellbkgnd\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"53\"><b>Anno<\/b><\/td>\n<td class=\"cellbkgnd\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"77\"><b>Installato<br \/>\n(MW)<\/b><\/td>\n<td class=\"cellbkgnd\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"95\"><b>Incremento<br \/>\n%<\/b><\/td>\n<td class=\"cellbkgnd\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"74\"><b>Totale<br \/>\n(MW)<\/b><\/td>\n<td class=\"cellbkgnd\" align=\"center\" valign=\"top\" width=\"87\"><b>Incremento<br \/>\n%<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"53\">1994<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"77\">\u00a0730<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"95\"><\/td>\n<td align=\"right\" width=\"74\">3.488<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"87\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"53\">1995<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"77\">\u00a01.290<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"95\">77<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"74\">\u00a04.778<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"87\">37<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"53\">1996<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"77\">\u00a01.292<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"95\">0,2<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"74\">\u00a06.070<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"87\">27<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"53\">1997<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"77\">\u00a01.568<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"95\">21<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"74\">\u00a07.636<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"87\">26<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"53\">1998<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"77\">\u00a02.597<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"95\">66<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"74\">\u00a010.153<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"87\">33<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"53\">1999<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"77\">\u00a03.922<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"95\">51<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"74\">\u00a013.932<\/td>\n<td align=\"right\" width=\"87\">37<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"top\" width=\"136\">Crescita media<br \/>\nin 5 anni<\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" width=\"95\">40<\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" width=\"74\"><\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" width=\"87\">32<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"menutext\" colspan=\"5\" valign=\"top\" width=\"392\">Fonte: &#8220;World Market Update 1999&#8221;, BTM Consult<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>AMPIO SPAZIO ALLE RINNOVABILI NEL PIANO ENERGETICO DELLA REGIONE TOSCANA<\/h4>\n<p>La Regione Toscana ha elaborato un Piano Energetico Regionale (PER) nel quale trovano uno spazio importante le azioni volte a promuovere l&#8217;efficienza energetica e l&#8217;utilizzo delle fonti rinnovabili. Di seguito riportiamo quelle relative alle principali fonti di energia rinnovabile, da realizzare entro il 2010:<\/p>\n<p>Energia Eolica: attualmente in Toscana non esistono impianti eolici in funzione. Il PER individua la possibilit\u00e0 di installare almeno un centinaio di impianti, per una potenza di almeno 300 MW e prevede un investimento di 450 miliardi di lire.<\/p>\n<p>Energia solare fotovoltaica: la potenza indicata \u00e8 di 6 MW entro il 2010, per il raggiungimento della quale saranno necessari investimenti per circa 70 miliardi di lire. Le possibili applicazioni identificate sono:<br \/>\nUtenze isolate (impianti non collegati alla rete): il potenziale \u00e8 superiore a 1.000 utenze, con almeno 1 MWp da installare;<\/p>\n<p>Piccole isole (impianti non collegati alla rete): anche nelle due principali isole del Giglio e di Capraia si ipotizza una potenza installabile di oltre 1 MWp;<\/p>\n<p>Abitazioni monofamiliari (impianti collegati alla rete): in Toscana vi sono circa 330.000 abitazioni monofamiliari. La potenza installabile potrebbe essere di 360 MW. Per il 2001 si ritiene di superare l&#8217;1% delle descritte potenzialit\u00e0, cio\u00e8 circa 4 MW.<br \/>\nEnergia solare termica: nel complesso si ha un potenziale di quasi 900.000 m2 di pannelli solari. L&#8217;obiettivo minimo di 200.000 m2 installati al 2010 rappresenta il 22% circa di questo potenziale e richiede un investimento di 140 miliardi di lire (attualmente sono installati 3,2 m2 ogni 1000 abitanti, dunque leggermente meno della media nazionale pari a 4,2 m2);<\/p>\n<p>Energia da biomasse: la disponibilit\u00e0 potenziale di biomasse di varia natura nella Regione \u00e8 stimata in circa 805.000 t\/anno, con una possibile installazione di impianti pari a 92 MW complessivi di potenza per la produzione di calore per riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria, usi industriali e per la produzione di elettricit\u00e0. Attualmente questa risorsa \u00e8 sfruttata in modo marginale; per un suo primo sviluppo si valuta necessario un investimento di 360 miliardi di lire al 2010.<\/p>\n<p>Energia idroelettrica: si ritiene che la disponibilit\u00e0 di siti sia limitata ad impianti di piccola taglia; al 2010 si prevede una potenza aggiuntiva di circa 70 MW.<\/p>\n<p>Energia geotermica: attualmente la quasi totalit\u00e0 della produzione geotermoelettrica nazionale \u00e8 localizzata in Toscana. La risorsa geotermica attualmente impegnata per uso termico \u00e8 invece di 100 MW, ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori 200 MW termici con un investimento di 1.600 miliardi.<\/p>\n<p>I posti di lavoro creati dalla realizzazione di questi obiettivi per le rinnovabili si aggirano intorno alle 16.800 unit\u00e0. Le fonti di finanziamento considerate sono di provenienza europea (fondi strutturali), nazionali (carbon-tax) e regionali; infatti la Regione Toscana si impegna a destinare l&#8217;1% delle accise sulla benzina (circa 4 miliardi di lire l&#8217;anno) per interventi in questo settore che non possono utilizzare fondi di programmi comunitari o nazionali, come previsto dalla D.L. n. 112\/98.<\/p>\n<p>Per informazioni: consultare dal sito internet della Regione Toscana la banca dati (http:\/\/www.regione.toscana.it).<\/p>\n<p>Il PER, approvato dal C.R. con delibera n.1 del 18\/1\/2000, \u00e8 pubblicato sul BUR n.9 del 1\/3\/2000<\/p>\n<h4>SUNDAY 2000: CRESCE IL NUMERO DELLE INIZIATIVE IN ITALIA<\/h4>\n<p>Inaugurati per l&#8217;occasione nuovi impianti solari. L&#8217;attiva partecipazione delle scuole.<\/p>\n<p>ISES ITALIA, in qualit\u00e0 di coordinatore nazionale, ha potuto registrare 15 iniziative per il SunDay del 2000, celebratosi quest&#8217;anno il 18 giugno. Il SunDay, alla sua settima edizione, \u00e8 un appuntamento annuale europeo dedicato alla scoperta del potenziale dell&#8217;energia solare. Gli eventi organizzati in Italia, quasi il doppio rispetto al 1999, hanno dimostrato un crescente interesse per le tecnologie solari da parte di molte realt\u00e0 locali del nostro paese (agenzie energetiche, operatori, formatori, scuole, ecc.), che sono state capaci di mobilitare autorit\u00e0 e cittadini.<\/p>\n<p>Oltre agli spazi dedicati alla sensibilizzazione del pubblico, le manifestazioni del SunDay2000 si sono distinte dal passato per l&#8217;essersi collegate a progetti concreti di sfruttamento dell&#8217;energia solare, come l&#8217;inaugurazione di impianti solari termici e FV &#8220;commerciali&#8221; e progetti realizzati da studenti di scuole superiori, di particolare interesse per il loro valore formativo.<\/p>\n<p>Di seguito vengono brevemente illustrati alcuni degli eventi SunDay 2000 in Italia; ulteriori informazioni sono gi\u00e0 disponibili sul nostro sito internet www.isesitalia.it (SunDay) e lo saranno anche sul prossimo numero de &#8220;IlSolea360gradi&#8221;. Per informazioni sulle iniziative in Europa \u00e8 possibile visitare il sito &#8220;www.sundayeurope.com&#8221;.<\/p>\n<h4>SUNDAY 2000: PROGETTI SULL&#8217;ENERGIA SOLARE NELLE SCUOLE DI VERONA<\/h4>\n<p>L&#8217;AGEVE, Agenzia Veronese per l&#8217;Energia, ha promosso, in collaborazione con le scuole superiori di Verona, nel periodo ottobre-febbraio, vari progetti per l&#8217;educazione nel campo energetico. I risultati sono stati presentati in occasione del SunDay, che a Verona \u00e8 stato celebrato con una esposizione delle tecnologie per energie rinnovabili aperta al pubblico.<\/p>\n<p>Nel corso della giornata del Sunday, gli studenti dell&#8217;Istituto Tecnico Industriale &#8220;G. Giorgi&#8221; hanno esposto un prototipo di specchio solare parabolico per la produzione di acqua calda da loro realizzato. Il progetto ha vinto il premio internazionale (&#8220;Award Winning School&#8221;) del concorso europeo &#8220;Global Solar Partners&#8221; promosso dalla BP\/Amoco ed \u00e8 stato esposto anche alla Conferenza Europea sul fotovoltaico di Glasgow.<\/p>\n<figure id=\"attachment_521\" aria-describedby=\"caption-attachment-521\" style=\"width: 291px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-521\" src=\"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/verona1.jpg\" alt=\"Specchio solare realizzato dagli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale G. Giorgi di Verona\" width=\"291\" height=\"390\" srcset=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/verona1.jpg 291w, http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/verona1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-521\" class=\"wp-caption-text\">Specchio solare realizzato dagli studenti dell&#8217;Istituto Tecnico Industriale G. Giorgi di Verona<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_520\" aria-describedby=\"caption-attachment-520\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-520\" src=\"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/verona2.jpg\" alt=\"Specchio solare realizzato dagli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale G. Giorgi di Verona\" width=\"450\" height=\"315\" srcset=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/verona2.jpg 450w, http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/verona2-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-520\" class=\"wp-caption-text\">Specchio solare realizzato dagli studenti dell&#8217;Istituto Tecnico Industriale G. Giorgi di Verona<\/figcaption><\/figure>\n<p>Lo specchio solare consente di riscaldare l&#8217;acqua di un serbatoio fino a 80\u00b0C ed \u00e8 dotato di un sistema di inseguimento del sole che permette di aumentare del 31% la captazione; il sistema di regolazione (motori in corrente continua per l&#8217;avanzamento orizzontale e verticale da 24 W) e la pompa dell&#8217;acqua (da 12 W) sono alimentati da un modulo fotovoltaico (FV) collegato allo specchio. Il prototipo sar\u00e0 montato sul tetto della scuola per sperimentazioni.<\/p>\n<p>Altro progetto esposto al Sunday di Verona \u00e8 quello degli studenti dell&#8217;I.T.I.S. &#8220;G. Marconi&#8221; che hanno costruito la &#8220;FuniSolare&#8221;, un modellino di funicolare alimentato dal FV. Il progetto \u00e8 stato realizzato sulla base della vecchia funicolare del Colle San Pietro, che il Comune ha in programma di riattivare. Gli studenti hanno anche definito il possibile dimensionamento di un impianto FV necessario al suo funzionamento: sarebbe necessario installare un sistema da 50 kW (circa 500 m2 di moduli), integrabile sul tetto piano della stazione e da collegare alla rete elettrica.<\/p>\n<p>Per informazioni: Agenzia Veronese per l&#8217;Energia<br \/>\nIng. Maarten van Cleef<br \/>\ntel.: 045 8036312 http:\/\/www.ageve.it<\/p>\n<h4>SUNDAY 2000: DAL SOLE ALL&#8217;ELETTRICIT\u00c0, UN CORSO PER REALIZZARE UN IMPIANTO FV COLLEGATO ALLA RETE<\/h4>\n<p>A Roma il SunDay 2000 \u00e8 stata occasione per l&#8217;allaccio alla rete di un impianto FV della potenza di 2 kW per l&#8217;alimentazione di parte del fabbisogno elettrico del Centro sociale Casale Podere Rosa, una struttura comunale aperta al pubblico, che ospita attivit\u00e0 di carattere educativo\/ambientale come l&#8217;Universit\u00e0 Verde e il Punto Informativo del Parco di Aguzzano.<\/p>\n<p>Questo impianto \u00e8 stato realizzato, su progetto della societ\u00e0 Eurosolare, durante un corso teorico-pratico sui sistemi FV che si \u00e8 tenuto presso il Centro e verr\u00e0 corredato da pannelli illustrativi utili per eventuali visite di privati e scolaresche. L&#8217;iniziativa si inserisce all&#8217;interno del progetto, parzialmente finanziato dal Comune di Roma, per l&#8217;informazione e la formazione nel campo del risparmio energetico.<\/p>\n<p>Per informazioni: Casale Podere Rosa<br \/>\ntel. 06 8271545<br \/>\ne-mail: casalepodererosa@tiscalinet.it<\/p>\n<h4><strong>SUNDAY 2000: A CARPI IMPIANTO FV COLLEGATO ALLA RETE SUL TETTO DELL&#8217;ISTITUTO TECNICO. GLI STUDENTI PROGETTANO L&#8217;IMPIANTO<\/strong><\/h4>\n<p>Domenica 18 giugno in occasione del SunDay, l&#8217;I.T.I.S. &#8220;Leonardo da Vinci&#8221; di Carpi (MO) ha inaugurato un impianto FV grid-connected da 2,2 kW installato sul tetto della scuola.<\/p>\n<figure id=\"attachment_522\" aria-describedby=\"caption-attachment-522\" style=\"width: 267px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-522\" src=\"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/carpi.jpg\" alt=\"Impianto FV di 2,2 kWp all'I.T.I.S. Leonardo da Vinci di Carpi (MO)\" width=\"267\" height=\"387\" srcset=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/carpi.jpg 267w, http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/carpi-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-522\" class=\"wp-caption-text\">Impianto FV di 2,2 kWp all&#8217;I.T.I.S. Leonardo da Vinci di Carpi (MO)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli studenti dell&#8217;I.T.I.S. hanno collaborato al dimensionamento dell&#8217;impianto ed alla costruzione in officina delle strutture metalliche di sostegno dei moduli, mentre l&#8217;installazione \u00e8 stata affidata a ditte specializzate (Gechelin Group coadiuvata dalla ditta Mattioli Gianfranco). L&#8217;impianto, costituito da 32 moduli (Eurosolare e Shell Solar), \u00e8 connesso in parallelo alla rete monofase in bassa tensione della scuola. L&#8217;inverter utilizzato \u00e8 il Fronius, modello Sunrise Maxi. Un sistema di acquisizione dati computerizzato permetter\u00e0 un continuo monitoraggio dei valori di corrente e di tensione del sistema FV e della rete, della produzione elettrica istantanea e giornaliera. La produzione annua \u00e8 stimata in 2.600 kWh e le emissioni di CO2 evitate si calcolano intorno ai 1.700 kg all&#8217;anno.<\/p>\n<p>Per informazioni: I.T.I.S. &#8220;Leonardo da Vinci&#8221; di Carpi (MO)<br \/>\nProff. S. Covezzi &#8211; L. Stermieri<br \/>\ntel.: 059 695241 e-mail: s.covezzi@itisvinci.com<\/p>\n<h4><strong>SUNDAY 2000: UNA COMUNIT\u00c0 AUTOSUFFICIENTE GRAZIE ALLE RINNOVABILI<\/strong><\/h4>\n<p>A Vidracco (TO) il SunDay ha assunto un significato particolare: per la Comunit\u00e0 di Damanhur, che risiede in questa localit\u00e0 da 8 anni, le fonti rinnovabili hanno svolto un ruolo fondamentale per il miglioramento delle condizioni abitative e della qualit\u00e0 della vita. Alla presenza di autorit\u00e0 locali, domenica 18 giugno sono stati inaugurati 5 impianti FV (270 moduli FV per una potenza complessiva superiore ai 13 kW) e un impianto solare termico per il riscaldamento dell&#8217;acqua composto da 60 collettori sottovuoto. Per l&#8217;occasione \u00e8 stata allestita anche una mostra sulle applicazioni dell&#8217;energia solare nella Federazione di Comunit\u00e0 di Damanhur.<\/p>\n<p>Le nuove realizzazioni, unite alle precedenti installazioni di impianti solari termici e FV e di una microturbina idraulica, permetteranno alla Comunit\u00e0 una completa autosufficienza energetica ed il rispetto dei loro principi di salvaguardia ambientale e di sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>Per informazioni: Federazione di Comunit\u00e0 di Damanhur<br \/>\nResponsabile: Elfo Frassino &#8211; tel.: 0124 512184<br \/>\ne-mail: elfo@damanhur.it<\/p>\n<h4>BREVI DAL MONDO<\/h4>\n<p><strong>RAPPORTO IEA SU 21 EDIFICI PROGETTATI CON L&#8217;APPROCCIO &#8220;WHOLE BUILDING&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 di recente pubblicazione un rapporto dell&#8217;International Energy Agency (IEA) che documenta la progettazione di 21 edifici in 12 paesi secondo l&#8217;approccio del &#8220;whole building&#8221;. Questo tipo di analisi, fin dalle primissime fasi del processo progettuale, vede l&#8217;edificio come un sistema energetico complesso e prevede soluzioni diversificate che consentono una riduzione globale dei consumi energetici fino al 70%.<\/p>\n<p>Il rapporto analizza i casi di alcuni edifici adibiti a scuole, uffici, centri congressuali e di ricerca, che utilizzano tecniche come l&#8217;illuminazione naturale, i sistemi solari passivi ed attivi, il fotovoltaico e le tecnologie a basso consumo di energia. Il rapporto contiene anche la descrizione di tutte le fasi decisionali e le motivazioni delle scelte effettuate per ciascun progetto. La pubblicazione nasce nell&#8217;ambito del programma della Task 23 dell&#8217;IEA (Optimization of Solar Energy Use in Large Buildings) che vede coinvolti diversi paesi industrializzati (Austria, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Corea, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera e USA).<\/p>\n<p>Il documento \u00e8 a cura di Christina Henriksen ed \u00e8 pubblicato dalla societ\u00e0 danese Esbensen Consulting Engineers. Il prezzo \u00e8 di 150 corone danesi (incluse spese postali ed esclusa IVA).<\/p>\n<p>Per informazioni: Esbensen Consulting<br \/>\nfax: + 45 33267301<br \/>\ne-mail: c.henriksen@esbensen.dk<\/p>\n<p><strong>CORSI SU INTERNET PER LA PROGETTAZIONE DI IMPIANTI FV<\/strong><br \/>\nLa Solar Energy International, associazione che da anni organizza corsi di formazione sull&#8217;energia solare presso la sua sede in Colorado, offre ora un corso on-line per la progettazione di impianti fotovoltaici (FV).<\/p>\n<p>Il corso, in inglese, \u00e8 costituito da testi, software, CD-ROM che verranno inviati ai partecipanti ed ha una durata di 6 settimane. Le lezioni forniranno nozioni di elettricit\u00e0, si studieranno le diverse applicazioni ed i componenti del FV, l&#8217;analisi del sito, il dimensionamento, l&#8217;analisi economica dei progetti.<\/p>\n<p>I partecipanti saranno in grado di descrivere le funzioni e le caratteristiche tecniche dei principali componenti di un impianto FV, determinare il fabbisogno energetico di una qualsiasi utenza e il relativo dimensionamento dell&#8217;impianto, indicarne i costi e valutare il risparmio energetico conseguibile. Dopo l&#8217;edizione di marzo, il corso verr\u00e0 ripetuto a settembre e a novembre; il costo \u00e8 di 350 dollari, oltre a 150 dollari per il materiale didattico<\/p>\n<p>Per informazioni: Solar Energy International<br \/>\nhttp:\/\/www.solarenergy.org<\/p>\n<p><strong>SIMULAZIONE DEL COMMERCIO DEI CERTIFICATI VERDI IN EUROPA<\/strong><br \/>\nProvare la fattibilit\u00e0 del commercio internazionale dei certificati verdi, questo \u00e8 lo scopo dell&#8217; &#8220;European Renewable Electricity Certificate Trading Project&#8221; (RECerT). Il progetto, finanziato dalla Comunit\u00e0 Europea, dovrebbe partire in autunno e avr\u00e0 una durata di 18 mesi, durante i quali verranno simulate le azioni di compravendita di certificati tra 16 paesi europei, basate sulla produzione di impianti &#8220;virtuali&#8221; alimentati da fonti energetiche rinnovabili. Partecipano al progetto compagnie elettriche, aziende e societ\u00e0 di consulenza del settore.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 gestito dalla Energy for Sustainable Development (ESD), compagnia inglese indipendente di servizi per l&#8217;energia che, secondo le parole del suo project manager, Christopher Crookal-Fallon, intende cos\u00ec dimostrare e divulgare le possibilit\u00e0 offerte dal commercio dei certificati verdi, sia a livello nazionale, sia tra gli stati europei.<\/p>\n<p>Per informazioni: Energy for Sustainable Development Ltd.<br \/>\nhttp:\/\/www.esd.co.uk<\/p>\n<p><strong>CENTRO TEDESCO PER LE RINNOVABILI ORGANIZZA UN CORSO PER ITALIANI<\/strong><br \/>\nIl Centro tedesco per l&#8217;energia e l&#8217;ambiente &#8220;Energie und Umweltzentrum&#8221; di Hannover organizza dal 2 all&#8217;11 agosto il 12\u00b0 Corso per italiani su &#8220;Politica-Ambiente-Lavoro&#8221;. Durante il corso verranno affrontati gli aspetti teorici e pratici su questioni energetiche generali, consumi energetici, uso dell&#8217;energia solare per la produzione di acqua calda, cogenerazione, energia fotovoltaica, fitodepurazione e tecniche per il risparmio dell&#8217;acqua, materiali ecologici per l&#8217;isolamento termico.<\/p>\n<p>Verranno inoltre illustrati i programmi di finanziamento europei in campo ambientale e presentati i maggiori centri europei che si occupano di energie rinnovabili ed ambiente.<\/p>\n<p>All&#8217;interno del Centro si potr\u00e0 visitare una &#8220;casa ad energia zero &#8221; e tutte le strutture, anche gli alloggi per i partecipanti ai corsi, sono progettate con tecniche che consentono un basso consumo energetico ed utilizzano rinnovabili (solare termico, FV ed eolico). La quota di partecipazione \u00e8 di 750 marchi ed \u00e8 comprensiva di vitto e alloggio.<\/p>\n<p>Per informazioni: Associazione PAEA (Progetti Alternativi per l&#8217;Energia e l&#8217;Ambiente)<br \/>\ntelefax: 0522 605251 e-mail: paea@libero.it<\/p>\n<h4>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/h4>\n<p><strong>Per i Soci internazionali di ISES ITALIA da Luglio 2000 <\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_523\" aria-describedby=\"caption-attachment-523\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-523\" src=\"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/refocus.jpg\" alt=\"REfocus La nuova rivista mensile di ISES International sulle energie rinnovabili\" width=\"170\" height=\"240\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-523\" class=\"wp-caption-text\">REfocus La nuova rivista mensile di ISES International sulle energie rinnovabili<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dal mese di luglio 2000 i Soci di ISES ITALIA, Soci anche di ISES International, inizieranno a ricevere REfocus, la nuova rivista di ISES che prende il posto di SunWorld.<\/p>\n<p>REfocus \u00e8 pubblicata da Elsevier Advanced Technology (EAT) e dall&#8217;ISES e, con la sua cadenza mensile, assicurer\u00e0 una informazione aggiornata sugli avvenimenti internazionali nel settore delle energie rinnovabili con maggiore continuit\u00e0 rispetto alla pubblicazione trimestrale SunWorld.<\/p>\n<p>SunWorld \u00e8 la rivista di ISES dal 1976. L&#8217;ultimo numero sar\u00e0 pubblicato nel mese di settembre, in occasione dell&#8217;ISES Millennium Solar Forum in Messico.<\/p>\n<p><strong>New Light on Rome 2000<\/strong><\/p>\n<p>Mostra di Arte Solare Ambientale dell&#8217;artista statunitense Peter Erskine<br \/>\n21 giugno 2000 &#8211; 1 gennaio 2001<br \/>\nPromossa da ISES International e ISES ITALIA<\/p>\n<p>Con il patrocinio dell&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma si \u00e8 inaugurata, il 20 giugno scorso, presso i Mercati di Traiano, la mostra di Arte Solare &#8220;New Light on Rome 2000&#8221; di Peter Erskine.<\/p>\n<figure id=\"attachment_524\" aria-describedby=\"caption-attachment-524\" style=\"width: 527px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-524\" src=\"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/nlor.jpg\" alt=\"Una vista della Mostra ai Mercati di Traiano\" width=\"527\" height=\"353\" srcset=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/nlor.jpg 527w, http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/2000\/06\/nlor-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-524\" class=\"wp-caption-text\">Una vista della Mostra ai Mercati di Traiano<\/figcaption><\/figure>\n<p>La mostra, che sar\u00e0 aperta fino al 1 gennaio 2001 in 4 importanti siti archeologici romani, unisce il fascino degli antichi monumenti romani agli effetti dello spettro solare prodotto da speciali prismi realizzati con laser hi-tech.<\/p>\n<p>Per informazioni: Arch. Patricia Ferro (ISES ITALIA)<\/p>\n<p><strong>EUROSUN 2000: ancora protagonisti i paesi nord-europei<\/strong><\/p>\n<p>Scende il numero dei partecipanti, ma viene confermata la qualit\u00e0 dell&#8217;appuntamento Eurosun 2002 in programma a Bologna, organizzato da ISES ITALIA.<\/p>\n<p>Dal 18 al 22 giugno 2000 ha avuto luogo a Copenaghen in Danimarca EUROSUN 2000, il biennale congresso organizzato da ISES Europe sull&#8217;energia solare. Sono intervenuti 223 relatori provenienti da oltre 50 paesi, con una prevalente presenza di quelli nord-europei. Pi\u00f9 del 50% delle relazioni sono state presentate da Danimarca, Germania, Olanda e Svezia. Spagna e Italia hanno presentato circa 30 interventi. Solo 3 relazioni dagli Stati Uniti, 1 dal Giappone, Cina e India.<\/p>\n<p>In apertura dei lavori \u00e8 stato presentato un libro appena pubblicato sulla storia delle fonti rinnovabili in Danimarca negli ultimi 25 anni: un esempio di come alcune personalit\u00e0, dotate di speciali qualit\u00e0 professionali ed umane, abbiano a met\u00e0 degli anni &#8217;70 innescato nel paese un positivo processo di sviluppo del settore, che lo ha fatto affermare come un paese leader delle energie rinnovabili.<\/p>\n<p>Due temi hanno suscitato una particolare attenzione da parte dei relatori e dei partecipanti, tra le oltre 10 categorie tecnico-scientifiche dell&#8217;ISES, secondo le quali sono impostati gli eventi Eurosun: le citt\u00e0 solari e gli edifici energeticamente efficienti ed a energia solare. Si tratta di un interesse che conferma l&#8217;importanza attribuita dagli esperti all&#8217;esame dei sistemi energetici complessi e alle potenzialit\u00e0 di integrarvi le diverse tecnologie solari. Un approccio che trova nella stessa Danimarca un riferimento importante nel progetto &#8220;Bruntland Solar Cities&#8221;.<\/p>\n<p>Nel corso del Congresso, ISES ITALIA ha presentato il programma preliminare di EUROSUN 2002, arricchito da una componente centrata sull&#8217;analisi delle problematiche relative all&#8217;applicazione delle rinnovabili a livello locale, dai quartieri agli edifici, dalle attivit\u00e0 agricole a quelle industriali. Tale impostazione sar\u00e0 ulteriormente definita anche in base alle diverse opinioni manifestate sia nel corso della riunione del Consiglio Direttivo di ISES Europe, sia in altri incontri tra esperti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno VII- N.6 Giugno 2000 In questo numero: ACCORDO MINISTERIALE PER L&#8217;INSERIMENTO DELLE RINNOVABILI NEL PAESAGGIO E NEL TERRITORIO I DATI UFFICIALI SULL&#8217;EOLICO INSTALLATO NEL MONDO A FINE &#8217;99: CON L&#8217;EXPLOIT DELLA SPAGNA SI RAGGIUNGONO 13.932 MW AMPIO SPAZIO ALLE RINNOVABILI NEL PIANO ENERGETICO DELLA REGIONE TOSCANA SUNDAY 2000: CRESCE IL &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/2000\/06\/01\/n-6-giugno-2000\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 6 GIUGNO 2000<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":706,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221\/revisions\/706"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}