{"id":205,"date":"1999-10-01T17:22:32","date_gmt":"1999-10-01T17:22:32","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=205"},"modified":"2016-07-18T13:12:32","modified_gmt":"2016-07-18T13:12:32","slug":"n-9-ottobre-1999","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/1999\/10\/01\/n-9-ottobre-1999\/","title":{"rendered":"N. 9 OTTOBRE 1999"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1999\/01\/IlSolea360gradi-Anno-VI-N.9-Ottobre1999.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno VI- N.9 Ottobre1999<\/a><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;ENERGIA SOLARE VERSO IL 2000: PROGRESSI TECNOLOGICI E SFIDE CULTURALI<\/li>\n<li>CAMPAGNA EUROPEA PER IL DECOLLO DELLE RINNOVABILI:<br \/>\n1. ENERGIA DA BIOMASSA<\/li>\n<li>CUCINARE CON L&#8217;ENERGIA DEL SOLE CONFERENZA MONDIALE A VARESE<\/li>\n<li>PROGETTI DI ARTE SOLARE IN MESSICO E IN ITALIA PER IL MILLENNIUM SOLAR FORUM<\/li>\n<li>CORSI A PALERMO SU IMPIANTI IBRIDI SOLARE-GAS<\/li>\n<li>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/li>\n<li>IN BREVE DAL MONDO<\/li>\n<li>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>L&#8217;ENERGIA SOLARE VERSO IL 2000: PROGRESSI TECNOLOGICI E SFIDE CULTURALI<\/h4>\n<p>Le potenzialit\u00e0 delle pi\u00f9 moderne tecnologie solari e le iniziative dell&#8217;ISES per il Millennium Solar Forum. La rinnovata attenzione per le attivit\u00e0 tecnico-scientifiche e per quelle culturali allo scopo di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulle fonti solari.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio degli anni 2000, erano in funzione i primi &#8220;satelliti atmosferici&#8221; capaci di volare a quote di oltre 30 km grazie alla sola energia del sole. La potenza del sole, che fece precipitare Icaro sciogliendo la cera delle sue ali, \u00e8 oggi catturata da una lunga ala ricoperta di celle fotovoltaiche (FV) ad alta efficienza, equipaggiata con eliche azionate da motori elettrici con funzioni anche direzionali. Il veivolo, chiamato Helios, arriva dopo Pathfinder, Pathfinder Plus e Centurion (nella foto), prototipi di veivoli solari sperimentali sviluppati negli ultimi 10 anni. Il prototipo di Helios, al momento in sperimentazione, dovrebbe aprire la strada alla realizzazione di flotte di satelliti atmosferici o piatteforme aeree capaci di volare per lunghi periodi di tempo. Questa specie di aereo, che si prevede di far volare ad oltre 30 km di quota entro il 2001 per un&#8217;intera giornata e a circa 18 km di quota per almeno quattro giorni nel 2003, \u00e8 telecomandato da terra e pu\u00f2 trasportare apparecchiature per le telecomunicazioni, per il monitoraggio ambientale e per la raccolta di dati necessari alla comprensione dei fenomeni associati al cambiamento di clima, alla distruzione dello strato di ozono e a fenomeni meteorologici distruttivi, come gli uragani. Helios consentir\u00e0 di effettuare il lavoro oggi svolto dai satelliti ad un decimo dei costi sostenuti attualmente. Durante il giorno, i suoi motori saranno alimentati direttamente con l&#8217;energia elettrica prodotta dalle celle FV. Nelle ore notturne, celle a combustibile alimenteranno i motori elettrici utilizzando l&#8217;idrogeno prodotto durante il giorno, sempre dall&#8217;energia del sole.<\/p>\n<p>Helios \u00e8 solo uno dei tanti e significativi esempi di sempre pi\u00f9 avanzate e promettenti tecnologie solari realizzate negli ultimi due decenni per catturare, immagazzinare ed utilizzare l&#8217;energia solare per le applicazioni pi\u00f9 diverse. Queste tecnologie, spesso del tutto sconosciute al grande pubblico, dovrebbero indurci a rivedere alcuni luoghi comuni sull&#8217;energia solare: da quelli che la indicano come una fonte limitata per alcune applicazioni, a quelli che la reputano una tecnologia ancora troppo costosa.<\/p>\n<p>Proprio per richiamare l&#8217;attenzione di tutti noi sulle possibilit\u00e0 offerte dalle pi\u00f9 moderne tecnologie che sfruttano l&#8217;energia sia diretta che indiretta del sole (vento, biomasse, correnti marine), l&#8217;International Solar Energy Society (ISES) ha programmato per il 2000 una manifestazione innovativa che, a livello mondiale, introduce elementi del tutto nuovi rispetto ai tradizionali Congressi scientifici dell&#8217;Associazione.<\/p>\n<p>Il Millennium Solar Forum, questo il nome della manifestazione, avr\u00e0 luogo a Citt\u00e0 del Messico dal 17 al 22 settembre del 2000 e costituir\u00e0 il punto di confluenza dei risultati di pi\u00f9 eventi svolti in varie parti del mondo nel corso di tutto l&#8217;anno. Questi eventi saranno collegati tra di loro e centrati non solo sugli aspetti tecnico-scientifici, ma anche su quelli di natura economica, politica e culturale legati all&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare e delle rinnovabili. Il Presidente Onorario del Millennium Solar Forum sar\u00e0 il Presidente messicano.<\/p>\n<p>Gli eventi di natura tecnico-scientifica di maggior rilievo, collegati con quelli in programma a Citt\u00e0 del Messico, sono la conferenza regionale europea EUROSUN 2000, che avr\u00e0 luogo a Copenaghen nel mese di giugno, la conferenza regionale latino-americana (parte del Millennium Solar Forum), la consueta conferenza nazionale dell&#8217;American Solar Energy Society, sempre nel mese di giugno; infine, a dicembre, si terr\u00e0 la conferenza della sezione australiana e neozelandese dell&#8217;ISES (ANZES).<\/p>\n<p>Altre eventi minori saranno organizzati per il prossimo anno da parte di molte sezioni nazionali, come il &#8220;Forum Solare 2000. Tecnologie e sistemi solari per le citt\u00e0&#8221;, (Bologna, 3-6 febbraio) che ISES ITALIA curer\u00e0 in occasione di Europolis 2000, evento a carattere convegnistico e fieristico dedicato alle tecnologie utilizzate nelle aree urbane.<\/p>\n<p>Un particolare significato avranno nel 2000 gli eventi culturali internazionali di ISES che saranno rivolti soprattutto alla sensibilizzazione del grande pubblico e riguarderanno mostre ed iniziative legate alla cultura, alla storia e all&#8217;arte solare contemporanea (vedi articolo sotto).<\/p>\n<p>Tutti gli eventi collegati al Millennium Solar Forum faranno capo ad una celebrazione a carattere politico e simbolico presso la Piramide della Luna e la Piramide del Sole nella citt\u00e0 messicana di Teotihuacan, a circa 60 chilometri da Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\n<p>ISES ed ISES ITALIA auspicano che il Millennium Solar Forum possa costituire un importante momento di ispirazione e di rinnovato impegno di tutti i propri Soci nella promozione dell&#8217;energia solare.<\/p>\n<h4>CAMPAGNA EUROPEA PER IL DECOLLO DELLE RINNOVABILI:<\/h4>\n<p><strong>1. ENERGIA DA BIOMASSA<\/strong><br \/>\nLa Campagna della Commissione europea per il decollo delle fonti energetiche rinnovabili (&#8220;IlSolea360gradi&#8221;, settembre 1999) prevede lo sviluppo di tre settori-chiave. In questo numero illustreremo le iniziative previste nel settore dell&#8217;energia da biomasse.<\/p>\n<p>Il settore delle biomasse, che ha un peso rilevante per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Libro Bianco europeo, coprir\u00e0 una vasta gamma di applicazioni nelle tre aree della domanda energetica: calore, elettricit\u00e0 e trasporti.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della Campagna il contributo del settore delle biomasse \u00e8 stimato in 14,5 milioni di tonnellate equivalenti petrolio (tep), cio\u00e8 il 16% degli obiettivi del Libro Bianco. L&#8217;investimento necessario previsto dalla campagna \u00e8 di poco superiore ai 12 miliardi di Euro, con un sostegno del settore pubblico oscillante tra il 10% per gli impianti di riscaldamento domestico ed il 30% per gli impianti combinati calore-energia, fino al 50% per i biocombustibili (vedi tabella).<\/p>\n<p>Impianti combinati calore-energia per 10.000 MW<br \/>\nUn ruolo importante avr\u00e0 la promozione ed il sostegno di impianti combinati calore-energia alimentati a biomassa. Queste installazioni hanno una scala che va da pochi centinaia di kW a diversi MW e sfruttano varie tecnologie e combustibili a seconda del contesto locale. Impianti di questo tipo dovranno consentire un uso pi\u00f9 razionale delle risorse di biomassa su scala regionale e locale. Secondo il Libro Bianco europeo le biomasse per impianti combinati calore-energia potranno contribuire, al 2010, per 26 milioni di tep, con una capacit\u00e0 installata di circa 20 GW elettrici o 60 GW termici. Pertanto, la promozione di 10.000 MW termici rappresenta 1\/6 del totale e sar\u00e0 decisivo per il decollo di questo mercato attivare misure ed incentivi adeguati.<\/p>\n<p>1 milione di abitazioni riscaldate da biomasse<br \/>\nIl maggior contributo dell&#8217;energia da biomassa continua a venire da impianti per il riscaldamento di singole abitazioni. Il ruolo predominante che hanno avuto i camini a legna sta tuttavia diminuendo costantemente, per lasciare il posto a pi\u00f9 moderne ed efficienti fornaci. Le emissioni prodotte da queste sono diminuite notevolmente nell&#8217;ultimo decennio e, ad oggi, la loro efficienza supera il 90%.<\/p>\n<p>Sempre nel settore del calore a bassa temperatura, Austria, Danimarca, Finlandia e Svezia hanno conosciuto un discreto sviluppo degli impianti di riscaldamento per piccoli centri urbani o quartieri (teleriscaldamento). Per lo sviluppo futuro di tali applicazioni saranno determinanti i sostegni di natura finanziaria, a causa dell&#8217;elevato costo di investimento, dovuto soprattutto alla rete di distribuzione del calore.<\/p>\n<p>Le abitazioni possono essere anche riscaldate da impianti centralizzati alimentati a biomasse. Il maggior potenziale esiste per unit\u00e0 installabili presso grandi edifici ed isolati.<\/p>\n<p>Le tre applicazioni previste dalla campagna prevedono in totale una potenza installata di 10.000 MWt (circa 4,5 Mtep).<\/p>\n<p>1.000 MW di installazioni per biogas<br \/>\nLa campagna prevede la realizzazioni di grandi impianti a biogas centralizzati sia piccoli impianti in aree agricole. Il biogas, per grande parte costituito da metano, ha un basso impatto sulle emissioni in atmosfera ed \u00e8 prodotto principalmente da liquidi dell&#8217;agro-industria, da produzioni animali, da acque di scolo e da discariche a cielo aperto (landfill).<\/p>\n<p>Le installazioni previste dalla campagna rappresentano il 15% degli obiettivi del Libro Bianco al 2010.<\/p>\n<p>5 milioni di t di biocombustibili<br \/>\nLa diffusione dei biocombustibili soffre della concorrenza dei bassi prezzi del petrolio. Tuttavia, grazie anche allo sviluppo di colture estremamente produttive e a basso impatto ambientale (girasole, colza, soia), la campagna propone il significativo obiettivo di 5 milioni di t al 2003.<\/p>\n<p>Nel prossimo numero verranno illustrate le iniziative della Campagna europea per il decollo delle rinnovabili relative settore dell&#8217;energia solare (termica e fotovoltaica).<\/p>\n<h4>CUCINARE CON L&#8217;ENERGIA DEL SOLE CONFERENZA MONDIALE A VARESE<\/h4>\n<p>La FAO ha stimato che se nel 1980 erano 500 milioni le persone al mondo ad avere difficolt\u00e0 nel reperire combustibile per la cottura degli alimenti, oggi questo numero ha superato i 2 miliardi. Soprattutto nelle zone aride del pianeta, caratterizzate da scarsit\u00e0 di legna, alti costi dei combustibili fossili ed elevato irraggiamento annuale, cucinare con l&#8217;energia solare pu\u00f2 costituire una valida alternativa, in grado di contribuire al miglioramento della qualit\u00e0 della vita e dell&#8217;ambiente. La rilevanza del tema appare dal fatto che circa la met\u00e0 degli alimenti nel mondo \u00e8 preparata bruciando legna, il che aggrava quindi il degrado ambientale e l&#8217;effetto serra.<\/p>\n<p>Quanto alla qualit\u00e0 della vita, poi, per le donne, sulle quali grava il compito di reperire la legna, cucinare direttamente con l&#8217;energia del sole significa risparmiare tempo ed energie utilizzabili per altri scopi e guadagnare in salute: molte sono affette da disturbi respiratori e visivi dovuti all&#8217;utilizzo di legna e kerosene come combustibili.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 stimare che l&#8217;utilizzo di cucine solari potrebbe ridurre di quasi una tonnellata per anno l&#8217;utilizzo pro-capite di legna nei paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Con questi presupposti, oltre 300 esperti di 64 paesi si sono incontrati a Varese, dal 3 al 6 ottobre, in occasione della Conferenza Internazionale: &#8220;Programma mondiale sull&#8217;uso dell&#8217;energia solare nella preparazione alimentare&#8221;, per confrontare pareri e verificare lo stato di avanzamento di alcuni progetti-pilota.<\/p>\n<p>La Conferenza \u00e8 stata promossa dall&#8217;Accademia Solare Mondiale, associazione non profit per lo sviluppo dell&#8217;energia solare, con sede a Milano, i cui soci fondatori sono l&#8217;italiana Fast (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) e la francese l&#8217;AFI (Accademia Francofona degli Ingegneri).<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nAccademia Solare Mondiale<br \/>\ntel: 02 76015672 fax: 02 482485<br \/>\ne-mail: asm@fast.mi.it<\/p>\n<p><strong>LE TIPOLOGIE DI CUCINE SOLARI<\/strong><br \/>\nLe diverse tipologie di cucine solari esistenti possono essere ricondotte a tre categorie generali: forni solari del tipo &#8220;a scatola&#8221; (box-cooker, vedi immagine), fornelli a concentratore parabolico e forni a cottura indiretta. L&#8217;evoluzione tecnologica sta tuttavia favorendo una sempre maggiore adattabilit\u00e0 alle esigenze specifiche (tempi ed i luoghi dedicati alla preparazione dei cibi).<\/p>\n<p>Alla categoria dei box-cooker appartiene il primo forno solare della storia, realizzato dallo scienziato svizzero Saussure nel 1750. Oggi questo tipo di forni viene realizzato e utilizzato nel Sudafrica; generalmente di piccole dimensioni, economici e di estrema semplicit\u00e0 costruttiva questi modelli sfruttano le propriet\u00e0 dei materiali isolanti e dell&#8217;effetto serra. La temperatura sufficiente per cuocere il cibo o pastorizzare l&#8217;acqua viene raggiunta lentamente, senza spostare il forno per seguire il moto del sole.<\/p>\n<p>Nei fornelli a concentratore parabolico la radiazione solare incidente su un disco concavo di almeno 1,5 m di diametro viene concentrata in un unico punto (fuoco della parabola); si possono ottenere rapidamente elevate temperature, superiori a quelle dei forni tradizionali; \u00e8 quindi necessario che la cottura sia controllata continuamente.<\/p>\n<p>L&#8217;utilizzo di questo tipo di cucina solare pu\u00f2 comportare rischi di danni alla retina causati dalla radiazione solare riflessa dalla parabola rivestita di alluminio. I sistemi a cottura solare indiretta utilizzano l&#8217;aria riscaldata da un collettore solare piano; questa viene convogliata all&#8217;interno di un vano cottura nel quale \u00e8 possibile collocare una o pi\u00f9 pentole, anche di grandi dimensioni. Questi risultano i pi\u00f9 adatti alle esigenze di famiglie numerose o di comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>DUE ESEMPI<\/strong><br \/>\n<strong>India: programma nazionale<\/strong><br \/>\nDagli anni &#8217;80 il governo indiano ha svolto un&#8217;attivit\u00e0 di divulgazione sui vantaggi della cottura solare per ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e conseguire un miglioramento ambientale. Sono stati previsti incentivi economici per le famiglie e per la creazione di centri per l&#8217;assistenza tecnica in diverse aree del paese. Nel 1994, grazie ad un programma di sviluppo che prevedeva, tra l&#8217;altro, dimostrazioni pubbliche delle cucine solari e di corsi sul territorio, si \u00e8 avuto un significativo finanziamento agevolato fornito da istituzioni bancarie e governative. Nuovi progetti sono stati attivati anche facendo leva sulle organizzazioni femminili.In questi anni sono stati utilizzati 475.000 forni e cucine solari e sul mercato indiano sono oggi disponibili numerosi modelli di forni solari, utilizzabili per diverse necessit\u00e0 di cottura. Recentemente si \u00e8 cercato di introdurre l&#8217;uso di cucine solari adatte alle esigenze di gruppi e comunit\u00e0 fino a 10.000 persone.<\/p>\n<p><strong>Sudafrica: esperimento pilota<\/strong><br \/>\nLa Repubblica Sudafricana e la Repubblica Federale Tedesca hanno promosso il &#8220;Solar Cooker Pilot Programme&#8221; con l&#8217;obiettivo di facilitare, attraverso un progetto di trasferimento tecnologico, lo sviluppo di capacit\u00e0 locali finalizzate alla produzione e alla commercializzazione di cucine solari.<\/p>\n<p>Nella prima fase del programma, recentemente conclusa, \u00e8 stato condotto un test su un&#8217;area campione nella regione nord-occidentale del Sudafrica: in un anno 80 famiglie e 10 istituzioni scolastiche, selezionate in contesti rurali ed urbani, hanno sperimentato l&#8217;utilizzo di 7 diverse tipologie di cucine solari. I risultati di questo test mostrano che le famiglie hanno utilizzato le cucine solari almeno una volta nel 38% dei giorni dell&#8217;anno, conseguendo un risparmio di quasi 80 tonnellate di legna, 2 tonnellate di gas ed oltre 2.000 litri di kerosene, e ritenendosi soddisfatte nel 93% dei casi. Nonostante le importanti differenze osservate nelle prestazioni termiche delle cucine, tutti i modelli selezionati si sono rivelati adatti per la preparazione dei piatti tipici locali; alcuni modelli sono stati modificati in base alle esigenze espresse dalle famiglie. Nella seconda fase del programma sono state selezionate e messe in commercio nell&#8217;area di prova 4 differenti tipologie di forni per un totale di 2.000 pezzi. I costi delle cucine variano dalle 50.000 alle 300.000 lire ed i tempi di ritorno economico dell&#8217;investimento sono stimati tra gli 8 mesi ed i 5 anni, a seconda della tipologia di cucina.<br \/>\nPER SAPERNE DI PI\u00d9<br \/>\nAssociazioni Solar Cookers International &#8211; SCI (USA):<br \/>\nhttp:\/\/www.solarcooking.org<br \/>\nSolar Cookers (Sud Africa):<br \/>\nhttp:\/\/www.solarcookers.co.za<\/p>\n<p>Produttori<br \/>\nPFEIFFER SOLAR COOKER (Germania):<br \/>\nhttp:\/\/www.solarenergie.com\/kocher\/index.html<br \/>\nTHE SUN OVEN AND THE VILLAGER (USA): http:\/\/www.sunoven.com<br \/>\nSUNLIGHT WORKS, INC. (USA):<br \/>\nhttp:\/\/www.sunlightworks.com<br \/>\nSOLAR SYSTEMS\/John Balafoutis (Grecia):<br \/>\nhttp:\/\/www.solarcooking.com<br \/>\nSOLARSHOP.NET (Germania):<br \/>\nhttp:\/\/www.solarenergie.com\/koshop.htm<br \/>\nULOG (Svizzera):<br \/>\nhttp:\/\/www.ulog.ch<\/p>\n<h4>PROGETTI DI ARTE SOLARE IN MESSICO E IN ITALIA PER IL MILLENNIUM SOLAR FORUM<\/h4>\n<p>Per il 2000, l&#8217;International Solar Energy Society (ISES), in collaborazione con le sue Sezioni nazionali, sta promuovendo una serie di progetti ed eventi culturali, come mostre sulla storia dell&#8217;energia solare, mostre di arte solare contemporanea, sia in Messico, sede di riferimento a livello mondiale del Millenium Solar Forum, sia in altri paesi del mondo.<\/p>\n<p>Tali progetti sono finalizzati a realizzare una vasta opera di sensibilizzazione a livello internazionale sulle potenzialit\u00e0 che hanno le moderne tecnologie solari di contribuire ad un nuovo futuro energetico. In Messico \u00e8 in programma la realizzazione di una scultura monumentale, ad opera dell&#8217;artista Enrique Estrada, che vuole simboleggiare la porta di accesso alla citt\u00e0 solare. Con la costruzione di questo monumento, i messicani intendono celebrare l&#8217;inizio di una nuova era, l&#8217;era solare, e mostrare cos\u00ec la loro rinnovata e positiva attitudine nei confronti delle sfide poste dalle problematiche energetiche del prossimo millennio. La scultura \u00e9 costituita da un arco, composto da due corpi geometrici dell&#8217;altezza di 30 metri, ricoperti di un materiale che riflette i raggi del sole. I due corpi poggiano su una piattaforma circolare di 40 metri di diametro, dell&#8217;altezza di 8 metri, accessibile fino alla superficie superiore mediante delle scale. Sul perimetro superiore della piattaforma 260 cilindri rappresentano i giorni del calendario Azteco.<\/p>\n<p>Il progetto in programma in Italia, una mostra d&#8217;arte solare denominata New Light on Rome 2000, \u00e9 gi\u00e0 stato annunciato alla stampa il 6 ottobre 1999. La notizia \u00e9 stato riportata da oltre 20 giornali quotidiani e riviste ed \u00e8 stata oggetto di sei trasmissioni televisive.<\/p>\n<p>New Light on Rome 2000 \u00e8 un&#8217;opera d&#8217;arte solare contemporanea dell&#8217;artista statunitense Peter Erskine. Erskine utilizza per la sua arte delle pellicole prismatiche ad alta tecnologia incise con laser che scompongono la luce del Sole nei colori dell&#8217;arcobaleno. Le installazioni di Erskine saranno ubicate in 20 tra monumenti archeologici ed edifici storici di Roma di particolare rilievo. Al momento, le autorit\u00e0 responsabili hanno dato l&#8217;autorizzazione per installazioni in 7 monumenti, tra i quali i Mercati di Traiano, la Porta di San Sebastiano, l&#8217;aula ottagonale nelle Terme di Diocleziano. Per altri monumenti ed edifici storici, come per il Colosseo e la Stazione Termini, sono in corso gli studi necessari per effettuare le dovute richieste di autorizzazione. New Light on Rome 2000 sar\u00e0 aperta al pubblico da maggio a dicembre del 2000.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nMessico: ANES &#8211; Laura Hern\u00e1ndez e-mail: a45l44@mor1.telmex.net.mx<br \/>\nItalia: ISES ITALIA &#8211; Patricia Ferro e-mail: criferro@tin.it<\/p>\n<h4>CORSI A PALERMO SU IMPIANTI IBRIDI SOLARE-GAS<\/h4>\n<p>Dal 21 al 26 ottobre si \u00e8 tenuto a Palermo il 1\u00b0 Corso per installatori, nell&#8217;ambito della Campagna Solare-Gas promossa dalla AMG di Palermo, CODIF, ENEA ed ISES ITALIA.<\/p>\n<p>Il contributo di ISES ITALIA \u00e8 fornito mediante la realizzazione della gran parte delle dispense utilizzate per il corso e attraverso la docenza dei moduli pi\u00f9 tecnici. Tra i partecipanti figuravano installatori di ditte che gi\u00e0 operano nel settore del solare, installatori termoidraulici, operatori del settore del gas naturale ed anche professionisti interessati all&#8217;iniziativa. Sono stati trattati argomenti attinenti ai principali sistemi solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria per piccole utenze: sistemi a circuito chiuso in circolazione forzata e naturale e sistemi a circuito aperto. Sono state affrontate le diverse problematiche dell&#8217;installazione, dal fissaggio dei collettori sulle coperture al collegamento dei collettori con la caldaia a gas.<\/p>\n<p>Le ditte incluse nell&#8217;albo solare sono gi\u00e0 attive nel capoluogo siciliano, in quanto diversi utenti hanno richiesto sopralluoghi e preventivi. L&#8217;iniziativa sar\u00e0 probabilmente estesa ad altre citt\u00e0 italiane; ad oggi c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;interessamento delle citt\u00e0 di Modena e Benevento.<\/p>\n<p>Per informazioni: Ing. Mario Gamberale (ISES ITALIA)<\/p>\n<h4>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/h4>\n<p><strong>A FIRENZE SEMINARIO PER PREPARARE LE PMI AL MERCATO DELLE ENERGIE RINNOVABILI<\/strong><br \/>\nNel mese di novembre avranno luogo una serie di seminari aziendali indirizzati alle piccole e medie imprese (PMI) europee con l&#8217;obiettivo di prepararle al mercato delle energie rinnovabili. I 3 seminari previsti si terranno nelle seguenti citt\u00e0:<\/p>\n<p>1 e 2 novembre: Sunderland, Regno Unito<br \/>\n8 e 9 novembre 1999: Firenze<br \/>\n15 e 16 novembre 1999: Monaco, Germania<br \/>\nI Business Meeting sulle energie rinnovabili, co-finanziati dalla Commissione europea, sono promossi da organizzazioni internazionali con esperienza nel settore. L&#8217;obiettivo principale dell&#8217;incontro \u00e8 di trasmettere alle PMI informazioni specifiche sulle possibilit\u00e0 di finanziamento e sulle potenzialit\u00e0 presenti e future del mercato a livello internazionale. I seminari sono rivolti non solo alle aziende che gi\u00e0 operano nel campo delle rinnovabili, ma anche a quelle di altri settori interessate ad esplorare le nuove opportunit\u00e0 offerte da questo settore.<\/p>\n<p>Gli incontri sono indirizzati anche a preparare i manager ai mercati locali, regionali, nazionali e globali e fornire gli strumenti che permettono di aumentare la competitivit\u00e0 delle imprese a livello internazionale. Ciascun seminario si concentrer\u00e0 sui settori dell&#8217;energia fotovoltaica, della biomassa, dell&#8217;energia eolica e delle mini-centrali idroelettriche. Nel corso dei seminari verranno trattati anche i programmi dell&#8217;UE di sostegno alla Ricerca Sviluppo ed alla commercializzazione.<\/p>\n<p>Le relazioni di ciascun seminario verranno presentate di un gruppo di esperti internazionali.<\/p>\n<p>Per informazioni sul seminario di Firenze &#8220;Energie Rinnovabili &#8211; Business Meeting&#8221;, 8 &#8211; 9 novembre 1999<br \/>\n(Palazzo Medici-Riccardi, Via De&#8217; Ginori, 10-12):<br \/>\nETA &#8211; Piazza Savonarola, 10 &#8211; 50132 Firenze<br \/>\ntel: 055 5002174 fax: 055 573425 e-mail: eta.fi@etaflorence.it http:\/\/www.etaflorence.it<\/p>\n<p><strong>ALTENER II<\/strong><br \/>\n<strong> LA SCADENZA PER LE PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE \u00c8 IL 30 NOVEMBRE<\/strong><br \/>\nPer informazioni:<br \/>\nDG XVII &#8211; Energia &#8211; Sig. Harbison<br \/>\n200 rue de la Loi (TERV A-1\/24) B -1049 Bruxelles (Belgium)<br \/>\nfax: +32 2 2966283 e-mail: altener@bxl.dg17.cec.be<br \/>\nhttp:\/\/europa.eu.int\/en\/comm\/dg17\/altener.htm<\/p>\n<h4>IN BREVE DAL MONDO<\/h4>\n<p><strong>NUOVO RECORD DI EFFICIENZA PER CELLA FV: SUPERATO IL 32%<\/strong><br \/>\nLa Spectrolab, societ\u00e0 statunitense affiliata alla Huges Electronics Corp., e il National Renewable Energy Laboratory (NREL) hanno ottenuto un record mondiale nella conversione fotovoltaica (FV), realizzando una cella solare con efficienza pari al 32,3%. Si tratta di una cella a tripla giunzione, costituita da tre strati di materiali semiconduttori, fosfuro di indio\/gallio su arseniuro di gallio su germanio (GaInP2\/GaAs\/Ge); ogni strato \u00e8 in grado di convertire in elettricit\u00e0 un particolare intervallo di lunghezza d&#8217;onda della radiazione solare, con un rendimento superiore rispetto alle normali celle al silicio cristallino.<\/p>\n<p>La tecnologia, inventata da Jerry Olson del NREL, \u00e8 stata trasferita alla Spectrolab per essere sviluppata e prodotta. L&#8217;efficienza della cella, misurata nei laboratori del NREL simulando diverse condizioni di irraggiamento, ha raggiunto il record ad una concentrazione pari a 50 soli.<\/p>\n<p>Secondo il portavoce della Spectrolab l&#8217;utilizzo della cella in moduli a concentrazione potrebbe rendere questa tecnologia economicamente valida per applicazioni terrestri.<\/p>\n<p>La Spectrolab, che fornisce celle e moduli FV per l&#8217;industria spaziale da 40 anni, dichiara di essere alla ricerca di partner industriali per proseguire nella sperimentazione di questa tecnologia che potrebbe raddoppiare il rendimento delle attuali applicazioni fotovoltaiche.<\/p>\n<p>Il NREL ha promosso l&#8217;iniziativa &#8220;One Third of the Sun&#8221; per lo sviluppo di tecnologie in grado di convertire in elettricit\u00e0 un terzo ed oltre dell&#8217;energia solare.<\/p>\n<p>Fonte: Business Wire, 22\/10\/1999<br \/>\nPer informazioni: Hughes Space and Communications C.<br \/>\nhttp:\/\/www.hughespace.com<\/p>\n<p><strong>OLTRE 4.000 MW EOLICI IN GERMANIA ENTRO L&#8217;ANNO<\/strong><br \/>\nLe installazioni di turbine eoliche in Germania per l&#8217;anno in corso saranno maggiori delle previsioni. secondo la German Wind Energy Association (BWE) dovevano essere 900 i megawatt installati nel &#8217;99, ma \u00e8 probabile che pi\u00f9 di 1.000 MW verranno installati entro l&#8217;anno, portando la capacit\u00e0 totale dell&#8217;eolico in Germania ad oltre 4.000 MW. A questa data, pi\u00f9 di 7.500 aerogenatori saranno operativi con contributo alla domanda di elettricit\u00e0 del Paese pari al 2%.<\/p>\n<p>Questo autunno, inoltre, sar\u00e0 costruita una delle pi\u00f9 grandi centrali europee: 38 turbine Vestas 66 da 1,65 MW ciascuna saranno installate a Klettwitz nella regione di Brandeburgo.<\/p>\n<p>Il settore eolico tedesco occupa, incluso l&#8217;indotto, circa 18.000 persone e gran parte di questi sono impiegati dalla Enercon societ\u00e0 leader con oltre il 30% delle installazioni.<\/p>\n<p><strong>SCOZIA: SVILUPPI DELL&#8217;ENERGIA DA MOTO ONDOSO<\/strong><br \/>\nI membri del nuovo parlamento scozzese hanno istituito una commissione di studio sulle possibilit\u00e0 di sfruttamento dell&#8217;energia oceanica. La Scozia \u00e8 tra i siti pi\u00f9 interessanti per la realizzazione di impianti per la produzione di elettricit\u00e0 da moto ondoso, insieme alla Nuova Zelanda e alla Norvegia.<\/p>\n<p>In tutto il Regno Unito il primo ed unico impianto di questo tipo \u00e8 in via di realizzazione sulle coste dell&#8217;isola scozzese di Islay. Costruito dalla Applied Research and Technology (ART) di Inverness, l&#8217;impianto avr\u00e0 una capacit\u00e0 di 500 kW e sfrutter\u00e0 il principio della colonna d&#8217;acqua oscillante. La ART dichiara che attualmente l&#8217;energia da moto ondoso \u00e8 economica quanto quella nucleare e quella eolica, con un costo pari al doppio di quello dell&#8217;energia elettrica ottenuta dal gas. La societ\u00e0 proceder\u00e0 nei lavori al&#8217;isola di Islay anche se il governo decidesse di non concedere sussidi. Il progetto \u00e8 attualmente al vaglio di una commissione che deve valutare se finanziarlo con i fondi derivanti dal &#8220;sovrapprezzo ambientale&#8221;, introdotto nel &#8217;99 su tutti i consumi di elettricit\u00e0 al fine di coprire parte delle spese di avviamento dei nuovi impianti che sfruttano energie rinnovabili.<\/p>\n<p><strong>ARIA CONDIZIONATA PRODOTTA CON IL SOLE IN PORTOGALLO<\/strong><br \/>\nNell&#8217;ambito del Programma Quadro di ricerca della Commissione europea sono state pubblicate il 6 ottobre a Bruxelles le prime indicazioni relative ad un progetto curato dall&#8217;istituto di ricerca Fraunhofer in Germania, dall&#8217;istituto portoghese di ricerca Ineti e dalla fabbrica portoghese di condizionatori Atecnic Lda di Sintra.<\/p>\n<p>Si tratta di un impianto di condizionamento dell&#8217;aria che impiega l&#8217;energia solare, dimezzando i consumi di energia elettrica rispetto ai condizionatori classici.<\/p>\n<p>La tecnologia consiste nel variare il tasso di umidit\u00e0 dell&#8217;aria immessa mediante gel di silice, che viene ciclicamente disidratato dall&#8217;aria calda generata da un collettore solare. Uno scambiatore di calore rotante permette la prerefrigerazione dell&#8217;aria in ingresso ed il preriscaldamento dell&#8217;aria in uscita. L&#8217;impianto serve attualmente un intero piano di un edificio (350 m2) in Portogallo, nel quale ha sede un&#8217;impresa di condizionatori. Su questa scala la tecnologia applicata viene considerata commercialmente fattibile, mentre per piccoli apparecchi risulta essere ancora troppo costosa.<\/p>\n<p>Fonte: ANSA (6\/10\/1999)<\/p>\n<p><strong>CONCLUSO IN AUSTRALIA IL WORLD SOLAR CHALLENGE &#8217;99<\/strong><br \/>\nSi \u00e8 concluso il 26 ottobre l&#8217;edizione 1999 del World Solar Challenge, la pi\u00f9 importante gara di automobili solari del mondo.<\/p>\n<p>La gara si svolge ogni tre anni su un percorso di 3.000 chilometri tra Darwin, nel nord dell&#8217;Australia, e Adelaide, citt\u00e0 del sud, attraversando diverse fasce climatiche.<\/p>\n<p>Il trofeo \u00e8 stato vinto dall&#8217;australiana Aurora 101 (1,5 kW di potenza) che ha percorso la distanza in un tempo di 41 ore e 6 minuti, decisamente lontano dal record stabilito nell&#8217;edizione del &#8217;96 dalla Honda Dream Team (33 ore e 32 minuti). Infatti l&#8217;edizione di quest&#8217;anno \u00e8 stata caratterizzata da condizioni meteorologiche sfavorevoli che hanno influito negativamente sul rendimento delle automobili in gara.<\/p>\n<p>Per informazioni: World Solar Challenge http:\/\/www.wsc.org.au<\/p>\n<h4>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/h4>\n<p><strong>WIND ENERGY: THE FACTS<\/strong><br \/>\nAI SOCI DI ISES ITALIA<\/p>\n<p>ISES ITALIA \u00e8 Socio dell&#8217;EWEA, la European Wind Energy Association, la pi\u00f9 importante associazione non governativa a livello europeo costituita da aziende ed organizzazioni operanti nel settore eolico<\/p>\n<p>ISES ITALIA intende distribuire ai propri Soci copie del volume &#8220;Wind Energy: The Facts&#8221;;\u00a0il volume, pubblicato quest&#8217;anno, \u00e8 in lingua inglese ed illustra i cambiamenti che si sono avuti nell&#8217;industria eolica europea nell&#8217;ultimo decennio.<\/p>\n<p>Nelle 230 pagine sono 5 i temi affrontati: tecnologia, industria ed occupazione, ambiente, costi prezzi e valori, sviluppo del mercato.<\/p>\n<p>Il volume pu\u00f2 essere richiesto solo dai Soci in regola con il pagamento della quota associativa 1999 con un contributo forfetario, comprese le spese di spedizione, di lire 10.000, secondo le seguenti modalit\u00e0:<br \/>\n1. richiesta per lettera con 10.000 lire in francobolli indirizzata a ISES ITALIA, Piazza Bologna 22, 00162 Roma<br \/>\n2. richiesta via fax con copia del pagamento di 10.000 lire per mezzo di c\/c postale n. 30945000 intestato ad ISES ITALIA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno VI- N.9 Ottobre1999 In questo numero: L&#8217;ENERGIA SOLARE VERSO IL 2000: PROGRESSI TECNOLOGICI E SFIDE CULTURALI CAMPAGNA EUROPEA PER IL DECOLLO DELLE RINNOVABILI: 1. 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