{"id":20,"date":"1994-10-01T20:41:08","date_gmt":"1994-10-01T20:41:08","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=20"},"modified":"2016-07-17T15:40:24","modified_gmt":"2016-07-17T15:40:24","slug":"n-1-ottobre-1994","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/1994\/10\/01\/n-1-ottobre-1994\/","title":{"rendered":"N. 1 OTTOBRE 1994"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1994\/07\/IlSolea360gradi-Anno-I-N.1-Ottobre1994.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno I- N.1 Ottobre 1994<\/a><\/em><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;USO DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NELLE AREE URBANE IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DALL&#8217;ISES &#8211; SEZIONE ITALIANA, A ROMA<\/li>\n<li>DAL 1 GENNAIO 1995 LA SEDE CENTRALE DELL&#8217;ISES A FRIBURGO NEL CUORE DELL&#8217;EUROPA<\/li>\n<li>SALE A 2,3 MW LA POTENZA COLLEGATA ALLA RETE ELETTRICA PER LA CENTRALE SOLARE FOTOVOLTAICA DI SERRE IN PROVINCIA DI SALERNO<\/li>\n<li>STAZIONI DI SERVIZIO SOLARI PER LA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI<\/li>\n<li>A SALONICCO CONFERENZA EUROPEA SULL&#8217;ENERGIA EOLICA &#8211; RAGGIUNTA LA MATURIT\u00c0 COMMERCIALE PER MACCHINE FINO A 500 KW<\/li>\n<li>L&#8217;ISES E LE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE: CONCLUSO UN PRIMO CICLO DI INCONTRI<\/li>\n<li>IDROGENO SOLARE A COSTI COMPETITIVI CON QUELLI DEI COMBUSTIBILI TRADIZIONALI<\/li>\n<li>AVVIATA UNA SERIE DI COLLABORAZIONI TRA L&#8217;ISES E L&#8217;UNESCO<\/li>\n<li>WWF E LEGAMBIENTE PRESENTANO UNA MOSTRA ITINERANTE SULLE ENERGIE RINNOVABILI<\/li>\n<li>&#8220;GUIDA ELETTRONICA&#8221; ALL&#8217;ARCHITETTURA SOLARE PASSIVA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>L&#8217;USO DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NELLE AREE URBANE IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DALL&#8217;ISES &#8211; SEZIONE ITALIANA, A ROMA<\/h4>\n<p>Dal 5 al 7 ottobre 1994 l&#8217;ISES Sezione Italiana, in collaborazione con l&#8217;ENEA, l&#8217;ENEL, l&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, la Societ\u00e0 Eurosolare e con il patrocinio dell&#8217;Unione Europea, dell&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia, del Ministero dell&#8217;Ambiente, del Ministero dell&#8217;Industria e del Comune di Roma, ha organizzato a Roma un convegno dal titolo &#8220;Energie rinnovabili: Architettura e Territorio&#8221;. Scopo del convegno evidenziare le potenzialit\u00e0 di applicazione delle energie rinnovabili nelle aree urbane.<\/p>\n<p>Lo sviluppo tecnologico degli ultimi decenni e l&#8217;esigenza di combattere l&#8217;inquinamento urbano ha infatti aperto per le fonti rinnovabili nuove nicchie di applicazione nelle aree ad alta densit\u00e0 abitativa.<\/p>\n<p>Le fonti rinnovabili, in genere note per trovare applicazione nelle utenze remote e nei paesi in via di sviluppo, possono efficacemente contribuire a risolvere specifiche esigenze energetiche anche nelle nostre citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nel corso dei lavori \u00e8 stato annunciato dall&#8217;ENEL l&#8217;avvio di un programma dimostrativo per sistemi solari fotovoltaici integrati nella copertura di edifici commerciali e civili (facciate, terrazze, tetti), che gi\u00e0 nel corso del 1995 prevede la realizzazione di alcune decine di prototipi per verificarne gli aspetti tecnici ed economici. La tecnologia relativa all&#8217;integrazione del fotovoltaico nella struttura degli edifici trova gi\u00e0 ampia applicazione su diverse tipologie architettoniche (tetti, facciate, pensiline, arredo urbano, etc.) in numerosi paesi europei, negli Stati Uniti e in Giappone.<\/p>\n<p>Nel corso del convegno sono stati inoltre passati in rassegna i criteri di progettazione e le tecnologie applicate per il contenimento dei consumi energetici degli edifici, dalle metodologie progettuali per la conservazione dell&#8217;energia, a quelle di solarizzazione (attiva e passiva), al raffrescamento passivo, alla illuminazione naturale.<\/p>\n<p>Queste applicazioni rivestono particolare importanza ai fini di un corretto uso dell&#8217;energia e della riduzione dell&#8217;inquinamento urbano quando si considera che in Europa l&#8217;energia consumata nell&#8217;edilizia abitativa e terziaria per il riscaldamento, la climatizzazione, l&#8217;illuminazione e l&#8217;alimentazione degli impianti rappresenta il 40% circa dei consumi di energia primaria.<\/p>\n<p>Una pi\u00f9 estesa e dettagliata relazione del convegno sar\u00e0 pubblicata sul primo numero del &#8217;95 della rivista HTE. Gli atti saranno pubblicati entro 2 mesi al costo di lire 50.000 a copia (40.000 per i soci ISES) e dovranno essere richiesti alla Segreteria ISES.<\/p>\n<h4>DAL 1 GENNAIO 1995 LA SEDE CENTRALE DELL&#8217;ISES A FRIBURGO NEL CUORE DELL&#8217;EUROPA<\/h4>\n<p>Il 26 settembre 1994 il Consiglio direttivo dell&#8217;ISES ha approvato a grande maggioranza il trasferimento della sede centrale dell&#8217;ISES da Melbourne, in Australia, dove ha operato per decenni, a Friburgo, in Germania.<\/p>\n<p>La nuova sede sar\u00e0 ubicata in un edificio messo a disposizione dal Comune di Friburgo. Rispetto alla sede australiana disporr\u00e0 di un maggiore staff amministrativo e di pi\u00f9 avanzate strutture informatiche. Nei rapporti con le sezioni nazionali potr\u00e0 inoltre contare nel sostegno dei nuovi uffici regionali dell&#8217;ISES creati in Europa, America Latina, Africa ed Asia. La nuova sede sar\u00e0 operativa dal 1\u00b0 gennaio 1995; l&#8217;inaugurazione ufficiale avverr\u00e0 alla fine dello stesso mese.<\/p>\n<p>Nell&#8217;agenda della nuova sede \u00e8 gi\u00e0 in programma la realizzazione a Friburgo del primo Forum Europeo sull&#8217;Energia Solare nel settembre 1996. In parallelo al Forum sono previsti anche altri incontri, tra cui la &#8220;North Sun Conference&#8221; e l&#8217;ottava edizione del seminario sulla &#8220;Transparent Insulation&#8221;.<\/p>\n<p>Il trasferimento della Sede centrale dell&#8217;ISES dall&#8217;Australia in Europa \u00e8 parte del programma di riorganizzazione e rilancio delle attivit\u00e0 dell&#8217;Associazione ISES 2000.<\/p>\n<h4>SALE A 2,3 MW LA POTENZA COLLEGATA ALLA RETE ELETTRICA PER LA CENTRALE SOLARE FOTOVOLTAICA DI SERRE IN PROVINCIA DI SALERNO<\/h4>\n<p>Il 18 ottobre 1994 l&#8217;ENEL ha avviato il servizio dei rete di altri 5 sottocampi della centrale solare fotovoltaica di Serre, portando a complessivi 2310 kW la potenza complessiva collegata alla rete elettrica.<\/p>\n<p>Per coloro che non hanno letto le notizie date nel ILSOLEATRECENTOSSESANTAGRADI del mese di maggio, ricordiamo che la centrale fotovoltaica di Serre una volta completata avr\u00e0 una potenza complessiva di 3,3 MW e sar\u00e0 la pi\u00f9 grande del mondo tra quelle collegate in rete, dopo la decisione americana di smantellare l&#8217;impianto di Carrisa da 6 MW.<\/p>\n<p>La centrale \u00e8 costituita da dieci sottocampi da 330 kW e utilizza moduli in silicio cristallino forniti per il 70% dall&#8217;industria italiana e per il restante 30% da fabbricanti stranieri, al fine di consentire un confronto tra le diverse tecnologie di costruzione.<\/p>\n<p>La superficie dei moduli \u00e8 di 26.500 m2 e l&#8217;intero campo fotovoltaico occupa, inclusi i servizi annessi, una superficie di nove ettari. Il costo della centrale a completamento lavori \u00e8 previsto che ammonti a 42 miliardi. La centrale avr\u00e0 una produzione di 5 milioni di kWh\/anno, pari al fabbisogno di 2000 utenze domestiche. Il costo di produzione del kWh \u00e8 valutato intorno alle 700 lire.<\/p>\n<h4>STAZIONI DI SERVIZIO SOLARI PER LA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI<\/h4>\n<p>Sull&#8217;ultimo numero di &#8220;Solar Today&#8221; vengono presentate due stazioni di servizio per la ricarica di veicoli elettrici utilizzando energia solare.<\/p>\n<p>Il &#8220;Pennsylvania Energy Office&#8221; e la &#8220;Pennsylvania State University&#8221; hanno promosso la costruzione di una stazione sperimentale di 15 m2 di pannelli fotovoltaici per una potenza di 1,5 kWp. La stazione dovrebbe consentire nell&#8217;arco di un anno la fornitura di circa la met\u00e0 dell&#8217;energia richiesta per una Renault elettrica LeCar, utilizzata per spostamenti giornalieri di circa 40-50 miglia. Nell&#8217;ambito del &#8220;Vermont Electric Vehicle Demonstration Project&#8221; \u00e8 stata costruita una stazione dimostrativa da 1,75 kWp per fornire un pulmino elettrico adibito alla distribuzione della corrispondenza degli uffici statali.<\/p>\n<h4>A SALONICCO CONFERENZA EUROPEA SULL&#8217;ENERGIA EOLICA &#8211; RAGGIUNTA LA MATURIT\u00c0 COMMERCIALE PER MACCHINE FINO A 500 KW<\/h4>\n<p>Dal 10 al 14 ottobre 1994 ha avuto luogo a Salonicco una conferenza sull&#8217;energia eolica organizzata dalla &#8220;European Wind Energy Association&#8221; (11.000 soci in 22 paesi europei). Alla conferenza hanno partecipato 440 persone provenienti da 38 paesi. In parallelo \u00e8 stata tenuta una mostra alla quale hanno partecipato 30 espositori, tra cui i maggiori costruttori di generatori eolici europei, giapponesi e americani.<\/p>\n<p>La conferenza ha confermato il rapido sviluppo registrato dal settore eolico negli ultimi due o tre anni favorito dai significativi sviluppi tecnologici dell&#8217;ultimo decennio. A parit\u00e0 di potenza le attuali macchine hanno un peso fino al 50% in meno rispetto a quelle di dieci anni fa. Anche i costi di esercizio dei singoli generatori o delle fattorie eoliche sono ulteriormente diminuiti a seguito dell&#8217;introduzione di sistemi sempre pi\u00f9 sofisticati ed efficienti di telecontrollo e manutenzione preventiva. Ormai la maturit\u00e0 commerciale \u00e8 stata raggiunta anche per macchine di potenza fino a 500 kW; dal momento del loro ingresso sul mercato, la VESTA danese ne ha gi\u00e0 costruito 200 esemplari, installati principalmente negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultimo anno solo in Europa sono stati installati 400 MW in generatori eolici. Attualmente nel mondo la potenza totale installata \u00e8 di circa 3.000 MW, di cui 1.100 in Europa (in Italia \u00e8 in corso la costruzione di due fattorie eoliche per complessivi 20 MW) e 1.600 negli Stati Uniti. In queste due aree la potenza installata dovrebbe raggiungere rispettivamente i 100.000 MW nel 2030 e 10.000 MW nel 2000. Questa rapida crescita del settore sta determinando una certa sensibilit\u00e0 dell&#8217;opinione pubblica verso le problematiche di impatto ambientale connesse all&#8217;utilizzo dell&#8217;energia eolica.<\/p>\n<h4>L&#8217;ISES E LE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE: CONCLUSO UN PRIMO CICLO DI INCONTRI<\/h4>\n<p>Nel mese di ottobre 1994 l&#8217;ISES ha completato a Pretoria un primo ciclo di conferenze (New York, Sud America, Europa, Africa) al quale hanno partecipato attivamente circa 300 Organizzazioni Non Governative (ONG) impegnate su varie problematiche dello sviluppo sostenibile. I temi discussi in relazione all&#8217;utilizzo dell&#8217;energia sono stati: sicurezza nazionale, gestione delle risorse naturali, insediamenti umani, pianificazione dello sviluppo in modo sostenibile, popolazione, sanit\u00e0, economia, occupazione, agricoltura, utilizzo del territorio, inquinamento e protezione dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Nel corso dei lavori \u00e8 stata formulata una serie di raccomandazioni sulle azioni da svolgere a livello locale, nazionale ed internazionale. Tali raccomandazioni saranno ora sottoposte entro la fine del 1994 all&#8217;attenzione di circa 2000 ONG, al fine di ottenere il necessario sostegno perch\u00e9 siano recepite dalla Commissione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e tradotte in programmi concreti. Tra le raccomandazioni, quella per i governi nazionali di predisporre piani per l&#8217;introduzione e lo sviluppo delle fonti rinnovabili e per le Nazioni Unite di creare un&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Solare, in analogia a quella gi\u00e0 esistente per l&#8217;Energia Atomica.<\/p>\n<h4>IDROGENO SOLARE A COSTI COMPETITIVI CON QUELLI DEI COMBUSTIBILI TRADIZIONALI<\/h4>\n<p>Il &#8220;Schatz Energy Research Center&#8221; californiano ha realizzato un impianto dimostrativo da 9,2 kWp, che confermerebbe la possibilit\u00e0 di produrre idrogeno solare in modo affidabile, efficiente e sicuro.<\/p>\n<p>Sulla base dei dati di funzionamento dell&#8217;impianto il costo dell&#8217;idrogeno solare \u00e8 stimato in 1,14 dollari per litro, prezzo confrontabile con quello delle benzine tradizionali in molti paesi europei. Per poter rimpiazzare con idrogeno i 57 milioni di litri di benzina consumati giornalmente nell&#8217;area di Los Angeles sarebbe sufficiente una superficie di produzione di circa 88.000 ettari, estensione confrontabile con quella della grossa base aerea di Edwards a pochi chilometri da Los Angeles.<\/p>\n<h4>AVVIATA UNA SERIE DI COLLABORAZIONI TRA L&#8217;ISES E L&#8217;UNESCO<\/h4>\n<p>Una serie di incontri ad alto livello promossi dall&#8217;UNESCO nell&#8217;ambito del proprio programma &#8220;World Solar Summit Process, WSSP&#8221; \u00e8 prevista che abbia luogo ad Harare in parallelo con il periodico congresso mondiale dell&#8217;ISES del settembre 1995.<\/p>\n<p>L&#8217;ISES e l&#8217;UNESCO intendono in particolare collaborare alla identificazione di grossi progetti nel campo dell&#8217;energia solare, da realizzare nel quadro di un piano d&#8217;azione tuttora allo studio. Tutte le sezioni nazionali dell&#8217;ISES sono state invitate a fare proposte di possibili progetti da realizzare nell&#8217;ambito del citato Piano entro la fine del mese di ottobre 1994. Al momento sono stati identificati in via preliminare vari progetti da realizzare in Africa, Asia, America Latina ed Europa. I progetti identificati sono relativi all&#8217;applicazione su larga scala delle tecnologie solari termiche, fotovoltaiche ed eoliche.<\/p>\n<h4>WWF E LEGAMBIENTE PRESENTANO UNA MOSTRA ITINERANTE SULLE ENERGIE RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Una mostra itinerante sulle energie rinnovabili della &#8220;Energie und Umweltzentrum&#8221; ha avuto luogo il 21 ottobre 1994 presso l&#8217;Aula Magna del Liceo &#8220;Ugo Foscolo&#8221; di Albano Laziale su iniziativa del WWF Castelli Romani in collaborazione con Legambiente.<\/p>\n<p>Si tratta di una mostra realizzata su un veicolo appositamente attrezzato sul quale sono state installate apparecchiature che illustrano varie applicazioni, da quelle dell&#8217;energia solare a quelle del risparmio energetico, del biogiardinaggio, della bioclimatica. L'&#8221;Energie und Umweltzentrum&#8221; \u00e8 un&#8217;associazione che da oltre dieci anni si occupa professionalmente di energie rinnovabili e la sua esposizione itinerante \u00e8 stata visitata dagli inizi degli anni &#8217;80 da oltre 150.000 visitatori in circa 90 localit\u00e0 diverse.<\/p>\n<h4>&#8220;GUIDA ELETTRONICA&#8221; ALL&#8217;ARCHITETTURA SOLARE PASSIVA<\/h4>\n<p>Un programma per computer su &#8220;Introduzione all&#8217;energia solare passiva&#8221;, sviluppato nell&#8217;ambito del programma &#8220;Thermie Action SE 11: Passive Solar Energy Software&#8221; \u00e8 disponibile presso l&#8217;ISES Sezione italiana.<\/p>\n<p>Il programma costituisce una &#8220;guida elettronica&#8221; alla progettazione di massima ed esecutiva di edifici residenziali energeticamente efficienti. Copie registrate del programma possono essere richieste alla GOPA Consultants (Germania, fax 0-6172-350 46; tel. 0-6172-9300) al costo di 25 ECU incluse le spese postali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno I- N.1 Ottobre 1994 In questo numero: L&#8217;USO DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NELLE AREE URBANE IN UN CONVEGNO ORGANIZZATO DALL&#8217;ISES &#8211; SEZIONE ITALIANA, A ROMA DAL 1 GENNAIO 1995 LA SEDE CENTRALE DELL&#8217;ISES A FRIBURGO NEL CUORE DELL&#8217;EUROPA SALE A 2,3 MW LA POTENZA COLLEGATA ALLA RETE ELETTRICA PER LA &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/1994\/10\/01\/n-1-ottobre-1994\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 1 OTTOBRE 1994<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":571,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions\/571"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}