{"id":196,"date":"1999-06-01T17:17:24","date_gmt":"1999-06-01T17:17:24","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=196"},"modified":"2016-07-18T13:11:18","modified_gmt":"2016-07-18T13:11:18","slug":"n-6-giugno-1999","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/1999\/06\/01\/n-6-giugno-1999\/","title":{"rendered":"N. 6 GIUGNO 1999"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1999\/01\/IlSolea360gradi-Anno-VI-N.6-Giugno1999.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno VI- N.6 Giugno1999<\/a><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>CON L&#8217;ESPANSIONE DEL SETTORE NASCONO LE MULTINAZIONALI DELLE ENERGIE RINNOVABILI<\/li>\n<li>A BOLOGNA EUROSUN 2002<\/li>\n<li>SUNDAY99: LE MANIFESTAZIONI IN ITALIA<\/li>\n<li>GLI IMPIANTI PILOTA DELL&#8217;ENEL NELL&#8217;AMBITO DEI 10.000 TETTI FOTOVOLTAICI<\/li>\n<li>UN CONVEGNO SUL POTENZIALE EOLICO IN SARDEGNA<\/li>\n<li>SUCCESSO AD AMSTERDAM DI SUSTAIN &#8217;99, LA FIERA MONDIALE SULL&#8217;ENERGIA SOSTENIBILE<\/li>\n<li>ERGA, SOCIET\u00c0 PER LE RINNOVABILI DEL GRUPPO ENEL<\/li>\n<li>PUBBLICATO DALL&#8217;ENEA IL NUOVO VOLUME SULLA RADIAZIONE SOLARE IN ITALIA<\/li>\n<li>LA IVPC, AZIENDA CAMPANA LEADER NEL SETTORE EOLICO<\/li>\n<li>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/li>\n<li>IN BREVE DAL MONDO<\/li>\n<li>NOTIZIE DI ISES ITALIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>CON L&#8217;ESPANSIONE DEL SETTORE NASCONO LE MULTINAZIONALI DELLE ENERGIE RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Specializzazione su specifiche filiere tecnologiche, sviluppo e commercializzazione di sistemi energetici rinnovabili integrati per ottimizzare l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare e abbatterne i costi di trasformazione. Il ruolo dell&#8217;innovazione tecnologica e della normativa.<\/p>\n<p>Il mercato delle energie rinnovabili continua a crescere con ritmi dell&#8217;ordine del 20-30% all&#8217;anno, nonostante la domanda di energia a livello mondiale nel 1998 abbia registrato un calo dello 0,1%. Ed \u00e8 la prima volta dopo il calo registrato nel 1982, che ci\u00f2 si verifica a dispetto del fatto che nel &#8217;98 il prezzo del petrolio \u00e8 stato in media di 13,11 dollari al barile, circa un terzo pi\u00f9 basso del prezzo del 1997 e il pi\u00f9 basso, in termini reali, rispetto al costo nel 1973, al momento del primo shock petrolifero.<\/p>\n<p>Il mercato cresce nonostante i ritardi dei governi nazionali e locali nell&#8217;attuazione delle politiche di protezione dell&#8217;ambiente e nonostante le ristrutturazione dei sistemi energetici in varie parti del mondo siano spesso incapaci di creare condizioni favorevoli allo sviluppo e alle applicazioni delle rinnovabili.<\/p>\n<p>La tendenza alla crescita del settore sembra ormai parte di quel processo di cambiamento al quale i mercati internazionali dell&#8217;energia sono soggetti da decenni: diminuisce l&#8217;importanza di una fonte energetica per cedere il passo a fonti pi\u00f9 idonee a rispondere alle esigenze del momento. \u00c8 accaduto con il predominio del petrolio rispetto al carbone, sta accadendo con il gas naturale rispetto al petrolio; sembra ormai evidente che si avvicina sempre di pi\u00f9 il momento nel quale le fonti rinnovabili saranno chiamate a svolgere un ruolo non marginale nel soddisfare i fabbisogni energetici, specialmente in quelle aree dei paesi in via di sviluppo sulle quali l&#8217;assenza di infrastrutture energetiche commerciali \u00e8 un elemento decisivo a loro favore.<\/p>\n<p>Si nota, cos\u00ec, che nelle aree rurali del Kenya i sistemi fotovoltaici forniscono oggi elettricit\u00e0 ad un numero di abitazioni superiore a quello delle abitazioni collegate alla rete elettrica grazie al programma governativo keniota di elettrificazione rurale: solo lo 0,5% delle abitazioni rurali \u00e8 collegato alla rete elettrica, contro il 2% servito con sistemi fotovoltaici.<\/p>\n<p>Quanto sta accadendo in Kenya si ripete in molte altre aree del mondo in via di sviluppo, dal Messico all&#8217;Indonesia e non solo per ci\u00f2 che riguarda l&#8217;utilizzo del fotovoltaico. Oggi la Cina \u00e8 il primo paese al mondo per installazione di collettori solari usati per scaldare l&#8217;acqua, con 500.000 metri quadrati all&#8217;anno di incremento.<\/p>\n<p>Nel mondo industrializzato, il ruolo delle fonti rinnovabili tende a crescere significativamente (anche se in termini assoluti non in maniera cos\u00ec rilevante rispetto ai sistemi convenzionali), per la loro capacit\u00e0 di risolvere problemi specifici, come quelli che si manifestano nel campo delle telecomunicazioni.<\/p>\n<p>Il dinamismo del settore eolico, fotovoltaico, solare termico, trova ulteriori conferme nell&#8217;attenzione che vi rivolgono le multinazionali dell&#8217;energia e le imprese pi\u00f9 intraprendenti, desiderose di operare a livello globale ed impegnate, non pi\u00f9, come nel passato, su singole filiere tecnologiche, bens\u00ec sulla loro integrazione, capace di rifornire, attraverso l&#8217;energia solare, sistemi ed infrastrutture energetiche sempre pi\u00f9 complesse, dalle abitazioni agli insediamenti edilizi commerciali. \u00c8 il caso della progettazione e della realizzazione di edifici completamente alimentati con energie rinnovabili, dalla fornitura dell&#8217;acqua calda, ai sistemi di riscaldamento e raffrescamento, all&#8217;elettricit\u00e0, all&#8217;illuminazione naturale. Imprese in grado di assolvere a questo tipo di soluzioni tecnologiche stanno nascendo un po&#8217; in tutto il mondo industrializzato ed anche nei paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di rispondere a queste esigenze \u00e8 pi\u00f9 concreta oggi grazie ai grandi progressi realizzati nelle diverse tecnologie rinnovabili, nelle possibilit\u00e0 di analisi e nel trattamento e controllo dei diversi parametri legati a sistemi integrati e complessi. Per esempio, i moderni software consentono di progettare sistemi di illuminazione naturale e di climatizzazione raggiungendo livelli di precisione inimmaginabili solo alcuni anni fa.<\/p>\n<p>Agli strumenti gi\u00e0 disponibili sul mercato va aggiunto l&#8217;importante contributo del settore Ricerca e Sviluppo, che spinge le imprese a migliorare sempre di pi\u00f9 le soluzioni applicative, in modo da consentire un adattamento passo dopo passo di questi nuovi sistemi energetici ai contesti tradizionali.<\/p>\n<p>Una crescita significativa del settore e di queste applicazioni dovr\u00e0, inoltre, essere stimolata dai cambiamenti apportati ai contesti normativi e di standardizzazione.<\/p>\n<h4>A BOLOGNA EUROSUN 2002<\/h4>\n<p>Tema del Congresso: &#8220;Le energie rinnovabili per le comunit\u00e0 locali europee&#8221;<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo di ISES Europe ha approvato il 29 maggio 1999 ad Amsterdam, nel corso della riunione di 22 sezioni europee, la proposta sottoposta da ISES ITALIA, di affidarle l&#8217;organizzazione di EUROSUN 2002, il biennale Congresso europeo sull&#8217;energia solare e sulle energie rinnovabili, da tenersi a Bologna.<\/p>\n<p>Il primo EUROSUN \u00e8 stato organizzato a Friburgo in Germania nel 1996 e vi parteciparono oltre 1000 visitatori provenienti da tutto il mondo. Il prossimo appuntamento \u00e8 a Copenaghen, in Danimarca, nel giugno del 2000.<\/p>\n<p>EUROSUN fa parte delle manifestazioni a carattere regionale che l&#8217;International Solar Energy Society promuove nelle varie parti del mondo negli anni diversi da quelli nei quali viene tenuto il periodico congresso mondiale dell&#8217;associazione. Si tratta principalmente di una manifestazione a carattere tecnico-scientifico, ma affiancata anche da importanti eventi, quali i forum che, a seconda delle circostanze, possono spaziare dalle problematiche di natura commerciale a quelle di natura politica e da fiere e visite tecniche agli impianti.<\/p>\n<p>Nel caso di EUROSUN 2002 il Forum \u00e8 previsto che sia dedicato al tema &#8220;Le energie rinnovabili nelle comunit\u00e0 locali europee&#8221;. Questo sar\u00e0 anche il tema scelto per il Congresso, visto il riconoscimento ormai generale del ruolo centrale che i governi locali, ed in particolare le citt\u00e0, stanno svolgendo a livello mondiale per l&#8217;applicazione dell&#8217;Agenda 21, che intende promuovere e praticare lo sviluppo sostenibile. Si stima che almeno 2000 governi cittadini a livello mondiale siano fortemente impegnati in questo senso, molti dei quali in Europa.<\/p>\n<p>La proposta di ISES ITALIA di tenere EUROSUN 2000 a Bologna ha gi\u00e0 ricevuto lettere di sostegno da parte del Comune di Bologna, del Ministero dell&#8217;Ambiente, dell&#8217;Universit\u00e0 di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; e dell&#8217;ENEL.<\/p>\n<p>La notizia dell&#8217;assegnazione alla citt\u00e0 di Bologna di EUROSUN 2002 \u00e8 stata oggetto di una conferenza stampa, tenuta il 25 giugno, dall&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente del Comune di Bologna, nel corso della quale \u00e8 stato ribadito l&#8217;interesse della citt\u00e0 ad appoggiare questa iniziative anche per rafforzare il proprio impegno a favore dell&#8217;energia del sole e far emergere le opportunit\u00e0 economiche del settore.<\/p>\n<h4>SUNDAY99: LE MANIFESTAZIONI IN ITALIA<\/h4>\n<p>Diverse manifestazioni si sono svolte il 20 giugno in tutta Italia in occasione del Sunday99, la festa del Sole e delle energie rinnovabili promossa, come ogni anno, da ISES Europe e dove partecipano cittadini, amministratori locali, ambientalisti ed aziende del settore.<\/p>\n<p>Diamo qui di seguito l&#8217;elenco degli eventi nazionali che ci sono stati segnalati. In alcuni casi i rappresentanti di ISES ITALIA sono stati invitati a presentare delle relazioni sul settore delle rinnovabili in Italia e sulle attivit\u00e0 dell&#8217;associazione.<\/p>\n<p>Roma: Biblioteche di Roma &#8211; Biblioteca Borromeo<br \/>\nHanno organizzato a Roma (S. Maria della Piet\u00e0) un convegno dal titolo &#8220;Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile&#8221;; sono stati, inoltre, esposti, grazie alla collaborazione dell&#8217;Adiconsum, kit di tecnologie solari.<br \/>\nPer informazioni: Ennio De Risio (Biblioteca Borromeo)<br \/>\ntel: 06 61660193<\/p>\n<p>Marina di Massa: Amministrazione Provinciale di Massa Carrara<br \/>\nHa organizzato un convegno dal titolo &#8220;Le fonti energetiche alternative per uno sviluppo sostenibile. Proposte per la diffusione concreta di tecnologie che utilizzano fonti energetiche rinnovabili&#8221;. Presso Piazza Betti \u00e8 stata organizzata una mostra di tecnologie, impianti, attrezzature e veicoli che sfruttano le fonti rinnovabili.<br \/>\nPer informazioni: Assessorato provinciale all&#8217;Ambiente e assetto del territorio di Massa Carrara<\/p>\n<p>Verona: AGEVE (Agenzia Veronese per l&#8217;Energia)<br \/>\nHa organizzato un convegno dal titolo &#8220;Energie rinnovabili per la citt\u00e0 sostenibile&#8221;, rivolto a cittadini ed amministratori locali.<br \/>\nPer informazioni: AGEVE &#8211; Largo Divisione Pasubio, 4<br \/>\n37121 Verona &#8211; tel: 045 8036312 fax: 045 8040149<br \/>\ne-mail: ageve@ats.it<\/p>\n<p>Napoli: ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente)<br \/>\nHa organizzato, in collaborazione con il Comune e la Provincia, un esposizione di tecnologie solari, con circa 20 espositori. All&#8217;iniziativa hanno preso parte altre organizzazioni ambientaliste.<br \/>\nPer informazioni: ANEA &#8211; Via Roma, 317 &#8211; 80132 Napoli<br \/>\ntel: 081 409459 fax: 081 409957 e-mail: aneainfo@tin.it<\/p>\n<p>Catania: Conphoebus &#8211; Comune di Catania &#8211; AMT<br \/>\nHanno organizzato visite guidate ad impianti sperimentali e laboratori presso la societ\u00e0 Conphoebus. Sono stati approfonditi temi nel campo del solare, dell&#8217;eolico, delle biomasse, della bioclimatica e della progettazione impiantistica avanzata.<br \/>\nPer informazioni: CONPHOEBUS<br \/>\nPasso Martino Zona Industriale &#8211; 95030 Piano d&#8217;Arci Catania<br \/>\ne-mail: conphoebus@tin.it<\/p>\n<p>Roma: Studio di Architettura &#8220;Emporio Architettura&#8221;<br \/>\nSi \u00e8 svolto un seminario tenuto da ISES ITALIA sul funzionamento delle tecnologie solari termiche e fotovoltaiche. Presente anche la societ\u00e0 DEA con i suoi prodotti solari.<br \/>\nPer informazioni: Arch. Anna Salghetti<br \/>\nVia Celsa 7 &#8211; Roma &#8211; tel: 06 6798766<\/p>\n<h4>GLI IMPIANTI PILOTA DELL&#8217;ENEL NELL&#8217;AMBITO DEI 10.000 TETTI FOTOVOLTAICI<\/h4>\n<p>Negli ultimi mesi del 1998 ENEL Ricerca ed ENEA hanno sottoscritto una convenzione per la promozione di iniziative propedeutiche all&#8217;avvio del &#8220;Programma Nazionale 10.000 tetti fotovoltaici&#8221;, che ha portato alla realizzazione di 5 impianti dimostrativi in siti caratterizzati da elevata visibilit\u00e0 al pubblico e con l&#8217;obiettivo di curare l&#8217;integrazione architettonica della realizzazione.<\/p>\n<p>Tra questi \u00e8 stato individuato un edificio di grande valore architettonico presso Forte Carpenedo, facente parte del sistema ottocentesco di difesa di Venezia: l&#8217;intera area, di particolare interesse culturale ed ambientale, \u00e8 oggi destinata al tempo libero.<\/p>\n<p>In questo contesto si inserisce la scelta, concordata fra Comune, ENEA ed ENEL, di realizzare un impianto solare fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, integrato nel tetto dell&#8217;edificio che ospita le attivit\u00e0 didattico-formative.<\/p>\n<p>L&#8217;impianto utilizza un totale di 48 &#8220;tegole fotovoltaiche&#8221;, che incorporano celle al silicio policristallino per una potenza complessiva di 3,1 kWp ed \u00e8 corredato da un sistema di acquisizione dati, controllato da PC, e da un pannello sinottico per la visualizzazione delle grandezze elettriche e ambientali di maggior interesse.<\/p>\n<p>L&#8217;inaugurazione ha avuto luogo domenica 20 giugno, nel corso del SunDay99.<\/p>\n<p>Gli altri analoghi impianti dimostrativi per il &#8220;Programma 10.000 tetti fotovoltaici&#8221; realizzati dall&#8217;ENEL su commessa ENEA e recentemente messi in esercizio sono presso:<br \/>\n&#8211; la stazione ferroviaria di Bovisa (MI) delle Ferrovie Nord Milano (3,2 kWp);<br \/>\n&#8211; l&#8217;Autogrill di Somaglia (LO) della Societ\u00e0 Autogrill, sull&#8217;autostrada del Sole (3 kWp);<br \/>\n&#8211; l&#8217;Ipermercato di S. Gilla (CA) della Societ\u00e0 La Rinascente (3,1 kWp);<br \/>\n&#8211; la nuova sede di ENEL-Ricerca in Segrate (MI) (2,8 kWp).<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nENEL spa<br \/>\nPolo Energie Alternative (PAL)<br \/>\nVia A. Volta, 1<br \/>\n20093 Cologno Monzese (MI)<br \/>\ntel. 02 72241 fax 02 72245253<br \/>\ne-mail: piazza@pal.enel.it<br \/>\nhttp:\/\/solemio.pal.enel.it<\/p>\n<h4>UN CONVEGNO SUL POTENZIALE EOLICO IN SARDEGNA<\/h4>\n<p>Il 28 giugno scorso si \u00e8 svolto a La Maddalena (SS) il convegno &#8220;Il vento &#8211; Una risorsa rinnovabili&#8221;, organizzato dall&#8217;ENEA, in collaborazione con la regione autonoma Sardegna.<\/p>\n<p>In questa sede si \u00e8 anche discusso dello schema di Piano Energetico Regionale, predisposto dall&#8217;ENEA e dall&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari, che la Giunta della Regione ha recentemente approvato. Gli scenari energetici previsti dal Piano considerano, tra l&#8217;altro, l&#8217;installazione di centrali eoliche. Sebbene la Sardegna sia stata, gi\u00e0 nel 1980, una delle prime regioni italiane ad interessarsi allo sviluppo di questa fonte, non si pu\u00f2 dire che abbia, ad oggi, maturato una consolidata tradizione nel suo sfruttamento. Infatti, la potenza installata alla fine del 1998 era solo di 20 MW; la centrale pi\u00f9 grande \u00e8 quella dell&#8217;ENEL, sita a Monte Arci (OR), con una potenza di 10,88 MW.<\/p>\n<p>L&#8217;isola \u00e8 esposta a venti prevalenti di maestrale, libeccio e scirocco, con effetti di rinforzo locale nella zona settentrionale (Bocche di Bonifacio). Dal 1980, l&#8217;ENEL, l&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari e l&#8217;ENEA hanno raccolto dati sul vento ed una mappa eolica \u00e8 pubblicata sull&#8217;Atlante Europeo. Da essa emergono 3 zone con potenziale eolico mediamente decrescente: zona occidentale, zona nord, zona orientale. Il potenziale eolico \u00e8 stimato tra 800 e 1.000 MW, per una capacit\u00e0 produttiva pari o maggiore al 15-20% dell&#8217;attuale fabbisogno elettrico regionale.<\/p>\n<p>La giornata si iscrive nel progetto &#8220;Valutazione delle barriere sociali ed istituzionali degli impianti eolici&#8221;, finanziato nel 1998 dal programma Thermie-B. \u00c8 stata, inoltre, presentata anche una brochure di 16 pagine sulla risorsa eolica nella regione sarda.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nIng. Gaetano Gaudiosi &#8211; ENEA Casaccia<br \/>\nfax: 06 30486315<br \/>\ne-mail: gaetano.gaudiosi@casaccia.enea.it<\/p>\n<h4>SUCCESSO AD AMSTERDAM DI SUSTAIN &#8217;99, LA FIERA MONDIALE SULL&#8217;ENERGIA SOSTENIBILE<\/h4>\n<p>SUSTAIN &#8217;99 &#8211; The World Sustain Energy Fair, alla sua seconda edizione, si \u00e8 tenuta dal 25 al 27 maggio 1999 ad Amsterdam (Olanda).<\/p>\n<p>SUSTAIN si \u00e8 confermata la manifestazione pi\u00f9 grande e di maggior successo nel settore delle energie sostenibili a livello mondiale.<\/p>\n<p>Il numero dei visitatori (circa 8.000 provenienti da 72 paesi , con un incremento del 58% rispetto alla Fiera del &#8217;97) e la grande partecipazione di espositori (oltre il 50% dei 267 espositori proveniva da fuori dell&#8217;Olanda) hanno dimostrato la notevole crescita dell&#8217;industria negli ultimi due anni.<\/p>\n<p>La Fiera ha ospitato 28, tra seminari ed incontri, tra i quali ricordiamo quelli relativi alla implementazione del Libro Bianco dell&#8217;Unione europea e alla Campagna di decollo per le rinnovabili in Europa. In queste sedi il direttore della DGXVII, Pablo Benavides, ha confermato l&#8217;impegno a raggiungere all&#8217;interno dei paesi della comunit\u00e0 non meno del 12% di energia generata da fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>La vasta esposizione di tecnologie ha ottenuto un notevole successo, in particolare la Ideal Sustainable Home, esposta nella sua totale misura e completa di ogni attrezzature, ha avuto molta attenzione. Nel settore delle biomasse \u00e8 stato realizzato un Bio-energy Park che forniva una dimostrazione pratica di impianti e processi per la produzione energetica da biomasse. All&#8217;interno della Fiera era disponibile uno spazio per libri e strumenti multi-mediali dedicati al settore energetico ed ambientale, con la partecipazione di 41 editori. Notevole la presenza di organizzazioni e aziende del solare e dell&#8217;eolico. Importante la presenza del Green Banking Centre, che ha permesso di mettere in contatto l&#8217;industria delle rinnovabili con le istituzioni finanziarie.<\/p>\n<p>Per informazioni su SUSTAIN &#8217;99:<br \/>\nEuropean Media Marketing Ltd.<br \/>\ntel: +44 181 2898989 fax: +44 181 2898484<br \/>\ne-mail: sustain@emml.co.uk<\/p>\n<h4>ERGA, SOCIET\u00c0 PER LE RINNOVABILI DEL GRUPPO ENEL<\/h4>\n<p>\u00c8 nata ERGA, la societ\u00e0 per le Energie Rinnovabili Geotermiche Alternative del Gruppo ENEL. La societ\u00e0, il cui amministratore \u00e8 Paolo Pietrogrande, si impegner\u00e0 nel business delle rinnovabili con 1250 persone e con l&#8217;obiettivo di raggiungere 700 miliardi di ricavi al 2002.<\/p>\n<p>I piani di sviluppo del prossimo triennio si basano su 800 miliardi di investimenti che prevedono:<br \/>\n135 MW di nuovi impianti eolici;<\/p>\n<p>150 MW di nuova produzione geotermica;<\/p>\n<p>progetti ad hoc di impianti FV per piccole reti isolate (ad esempio, in alcune isole minori ancora non raggiunte dall&#8217;elettricit\u00e0), sia in Italia sia nei paesi in via di sviluppo;<\/p>\n<p>il coordinamento delle attivit\u00e0 FV per il programma 10.000 tetti;<\/p>\n<p>la coltivazione e lo sfruttamento delle biomasse.<br \/>\nAttualmente l&#8217;energia rinnovabile in dotazione alla nuova societ\u00e0 del Gruppo ENEL \u00e8 di 590 MW (produzione annua di 4 miliardi di kWh, pari al 2,2% di tutta l&#8217;energia prodotta da ENEL). La societ\u00e0 ERGA intende incrementare tra il 1999 ed il 2002 la produzione di energia da fonti rinnovabili del 37% ottenendo una riduzione di 550 mila tonnellate all&#8217;anno delle emissioni di CO2.<\/p>\n<h4>PUBBLICATO DALL&#8217;ENEA IL NUOVO VOLUME SULLA RADIAZIONE SOLARE IN ITALIA<\/h4>\n<p>\u00c8 stato pubblicato dall&#8217;ENEA, il nuovo volume sulla radiazione solare in Italia. Il volume fornisce i valori medi mensili della radiazione solare globale al suolo sul piano orizzontale per gli anni 1996-97.<\/p>\n<p>I valori sono stimati per oltre 1614 Comuni italiani (tutti quelli aventi almeno 10.000 abitanti ed alcuni comuni minori posti in zone poco popolate) a partire dalle immagini del satellite Meteosat mediante il sistema Heliosat. Il sistema Heliosat fornisce valori che coprono tutto il territorio italiano con una risoluzione spaziale intorno ai 7 km ed una approssimazione media del 6-7% rispetto ai valori ricavati dalle misure a terra della nuova rete piranometrica del Servizio Meteorologico dell&#8217;Aeronautica Italiana e della rete Agrometeorologica Nazionale del Ministero per le Politiche Agricole. Tale risultato \u00e8 molto significativo se si pensa che la radiazione solare viene misurata al suolo da poche decine di stazioni e che la strumentazione adoperata richiede un notevole impegno di risorse umane e finanziarie per funzionare correttamente e fornire misure attendibili.<\/p>\n<p>Nel volume \u00e8 inclusa una tabella con la radiazione media negli anni 1994-97.<\/p>\n<p>Il precedente volume era stato pubblicato nel 1997 e riportava dati riferiti all&#8217;anno 1995.<\/p>\n<p>La radiazione solare globale al suolo in Italia negli anni 1996-1997. Valori medi mensili stimati dalle immagini fornite dal satellite Meteosat, S. Petrarca, F. Spinelli, E. Cogliani, M. Mancini, ENEA-Dipartimento Energia, aprile 1999, Lire 40.000.<\/p>\n<p>Copie possono essere richieste alla<br \/>\nDEI srl &#8211; Tipografia del Genio civile<br \/>\nVia Nomentana 16\/20 &#8211; 00161 Roma<br \/>\ntel: 06 4402046 fax: 06 4403307<\/p>\n<h4>LA IVPC, AZIENDA CAMPANA LEADER NEL SETTORE EOLICO<\/h4>\n<p>Non \u00e8 un miracolo campano, \u00e8 semplicemente il risultato di una seria programmazione e della fusione della creativit\u00e0 con un management professionale e dinamico.<\/p>\n<p>Si chiama IVPC, Italian Vento Power Corporation, e in pochi anni \u00e8 diventata l&#8217;azienda leader del settore eolico.<\/p>\n<p>\u00c8 il settembre del 1993 quando un&#8217;idea diventa un progetto.<br \/>\nNasce l&#8217;IVPC, il cui pacchetto azionario \u00e8 di propriet\u00e0 al 50% della IVPC ENERGY B.V., che \u00e8 parte del UPC Gruppo di Compagnie, e al 50% della giapponese Tomen Power Corporation.<\/p>\n<p>Si assemblano sofisticati tralicci e mirate ingegnerie economiche. L&#8217;avventura comincia tra le colline di Puglia e Campania. In appena tre anni, dall&#8217;aprile del &#8217;96 da quando, cio\u00e8, s&#8217;avvi\u00f2 il parco eolico di 7,2 MW di Montefalcone, si \u00e8 passati a 136,2 MW in produzione al gennaio 1999. Questi, in sintesi, i dati significativi dell&#8217;escalation, nel settore, della IVPC.<\/p>\n<p>Notevoli i capitali investiti con una forte ricaduta economica e sociale. Primi beneficiari sono infatti i Comuni sui territori dei quali gravitano gli impianti. Grazie alle convenzioni con le amministrazioni locali, la IVPC retrocede loro l&#8217;1,5% dell&#8217;importo fatturato all&#8217;Enel.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, un reddito annuale \u00e8 per i proprietari dei suoli destinati ai parchi, oltre naturalmente alle tante occasioni di lavoro per la manodopera locale: sono quasi 60 le unit\u00e0 lavorative direttamente occupate e pi\u00f9 di 800 coloro che hanno beneficiato degli insediamenti. Danesi gli aerogeneratori, mentre tutte le altre strutture di alta tecnologia e di costruzione sono state realizzate da aziende italiane, come la Monsud di Tufo (AV), la Magrini di Caserta e la Cedelt di Castellammare di Stabia (NA). Inizialmente la VESTAS produceva le turbine che ora vengono costruite dalla IWT (Italian Wind Technology). La IWT \u00e8 una joint venture tra Ansaldo e Vestas. I parchi eolici sono vere e proprie miniere a cielo aperto e per giunta sorte spesso in aree da troppo tempo in attesa di rilancio.<\/p>\n<p>Risparmi e ricavi che con il tempo la tecnologia render\u00e0 sempre pi\u00f9 competitivi. Energia a disposizione di centri prima difficili da raggiungere, con evidenti vantaggi derivanti dal minor costo per il trasporto dell&#8217;energia stessa. Un fenomeno non esclusivamente economico. Basti pensare l&#8217;incalcolabile risparmio ecologico: la produzione di energia finora realizzata dalla IVPC ha consentito di risparmiare alla terra, gi\u00e0 gravemente ammalata, il dover respirare milioni di tonnellate di sostanze inquinanti.<\/p>\n<p>Ascolta il vento, pensa pulito.<br \/>\nPer informazioni:<br \/>\nIVPC &#8211; Italian Vento Power Corporation<br \/>\nVia Circumvallazione, 54\/H &#8211; 83100 Avellino<br \/>\ntel: 0825 781473 fax: 0825 781472<br \/>\ne-mail: ivpc-srl@tin.it<br \/>\nhttp:\/\/www.ivpc.com<\/p>\n<h4>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/h4>\n<p><strong>DOCUMENTO DELINEA LA CAMPAGNA PER IL DECOLLO DELLE RINNOVABILI IN EUROPA<\/strong><br \/>\nLa Commissione europea ha pubblicato un documento che fornisce tutti i dettagli sulla &#8220;Campagna per il decollo delle fonti rinnovabili in Europa&#8221;. La Campagna \u00e8 parte essenziale della strategia elaborata dal Libro Bianco della Commissione europea ed ha l&#8217;obiettivo di facilitare il successo della strategia stessa, stimolando in particolare gli investimenti privati nel settori del solare, dell&#8217;eolico e dell&#8217;energia da biomassa.<\/p>\n<p>Il documento word (42 pp.) si pu\u00f2 scaricare da internet al sito:<br \/>\nhttp:\/\/europa.eu.int\/en\/comm\/dg17\/ctore.htm<\/p>\n<p><strong>GLI IMPIANTI DIMOSTRATIVI FV REALIZZATI CON IL SOSTEGNO DEL PROGRAMMA THERMIE<\/strong><br \/>\nI programmi dimostrativi della Commissione europea hanno fornito, fin dal 1979, il sostegno finanziario a 184 progetti di impianti fotovoltaici (FV), per una capacit\u00e0 installata totale di 11,4 MW, oltre a consentire una vasta gamma di misure, inclusi studi tecnologici e di mercato nel settore. Nell&#8217;ambito del programma THERMIE si stanno raccogliendo i risultati e le esperienze di circa 100 progetti dimostrativi. Il programma forniva fino al 40% dei costi di investimento dei progetti, con l&#8217;obiettivo di promuovere l&#8217;utilizzo della tecnologia FV nell&#8217;Unione europea e di accrescere la competitivit\u00e0 dell&#8217;industria europea nel mercato internazionale (uguali obiettivi si propone il Quinto Programma Quadro).<\/p>\n<p>In questi anni i costi del FV hanno continuato a decrescere ed il contributo del programma dimostrativo THERMIE \u00e8 risultato importante; infatti con le molteplici iniziative si \u00e8 cercato di ottenere una riduzione del 10-15% annuo sui costi totali del progetto. Diverse sono state le applicazioni: impianti isolati, connessi alla rete, impianti che, oltre a fornire elettricit\u00e0, consentivano l&#8217;illuminazione degli spazi interni (daylighting) e guadagni termici. Tra i progetti pi\u00f9 innovativi, in genere nati da attivit\u00e0 di R&amp;D svolte nell&#8217;ambito del progetto Joule, va segnalato il progetto Euclides relativo ad un impianto di grande scala (480 kWp) di un concentratore FV ancora in fase di costruzione a Tenerife. La media della potenza dei progetti dimostrativi realizzati \u00e8 passata da 30 kWp nel 1990 a 200 kWp nel 1998.<\/p>\n<p>Alla luce del programma di Ricerca e Sviluppo del 5\u00b0 Programma Quadro, sar\u00e0 importante incoraggiare una maggiore partecipazione delle industrie nei progetti comunitari. A questo proposito, un importante elemento di innovazione \u00e8 legato al fatto che le attivit\u00e0 dovranno rispondere ai reali bisogni del mercato e dei consumatori finali.<\/p>\n<p>Per informazioni: Ms. B. Yordi &#8211; EC DG XVII<br \/>\n200 rue de la Loi, B 1049 Brussels<br \/>\ntel: +32 2 2960072 fax: +32 2 2966261<br \/>\ne-mail: beatriz.yordi@bxl.dg17.cec.be<\/p>\n<h4>IN BREVE DAL MONDO<\/h4>\n<p><strong>UN LIBRO SULLA STORIA DELL&#8217;ENERGIA FOTOVOLTAICA<\/strong><br \/>\nL&#8217;11 giugno 1999 \u00e8 stato presentato alla stampa, presso il Worldwatch Institute di Washington, l&#8217;ultimo libro dello storico dell&#8217;energia solare americano John Perlin.<\/p>\n<p>Il libro, dal titolo &#8220;From Space to Earth: The Story of Solar Electricity&#8221;, ripercorre, a partire dalle scoperte scientifiche fatte nel corso del 1800, la storia dello sviluppo della tecnologia fotovoltaica (FV) fino ai nostri tempi, mostrando come tale tecnologia abbia contribuito a migliorare, e continui a migliorare, in modo significativo la vita di tutti noi.<\/p>\n<p>Molte attivit\u00e0 umane sarebbero oggi impossibili senza la tecnologia FV, a cominciare dal settore delle comunicazioni, dove decine di satelliti e sistemi spaziali funzionano grazie alle celle FV, fino alla produzione di energia elettrica in molte regioni isolate dei paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Il libro documenta i contributi di individui ed organizzazioni che hanno consentito lo sviluppo di questa tecnologia e le relative applicazioni.<\/p>\n<p>ISES ITALIA sta promuovendo la realizzazione di una versione italiana del libro di John Perlin, coautore e autore di altri due libri sulla storia dell&#8217;energia solare e delle energie rinnovabili: &#8220;A Golden Thread: 2500 Years of Solar Architecture and Technology&#8221;(1979) e &#8220;A Forest Journey&#8221; (1981).<\/p>\n<p>Attualmente John Perlin sta anche collaborando con l&#8217;International Solar Energy Society nella preparazione di mostre di natura storica sull&#8217;energia solare, collegate al Millennium Solar Forum organizzato dall&#8217;ISES e avente il suo evento bandiera a Citt\u00e0 del Messico (settembre 2000). Per quell&#8217;anno due eventi di natura storica sono in programma anche in Italia: a Roma, sulla storia dell&#8217;architettura solare e a Milano, sulla storia del fotovoltaico.<\/p>\n<p>Per informazioni su &#8220;From Space to Earth: The Story of Solar Electricity&#8221; contattare Christina Bych<br \/>\ne-mail: aatecpub@aol.com<\/p>\n<p><strong>TORRI ENERGETICHE PER LA PRODUZIONE DI ELETTRICIT\u00c0<\/strong><br \/>\nIn occasione del Congresso Mondiale sull&#8217;Energia Solare tenuto a Gerusalemme in Israele all&#8217;inizio del mese di luglio, Dan Zaslavsky del Technion Israel Institute, ha presentato la proposta di costruzione di &#8220;Torri Energetiche&#8221; per la produzione di elettricit\u00e0 ed acqua dissalata. Si tratta di torri alte oltre 1.000 metri e del diametro di 400 metri che potrebbero trasformare i deserti assolati di circa 40 paesi del mondo in una nuova ricchezza per l&#8217;umanit\u00e0, una volta che le simulazioni e gli studi condotti potranno essere verificati con la costruzione di un primo impianto dimostrativo. Nelle Torri Energetiche il flusso di aria si instaurerebbe dall&#8217;alto verso il basso, dunque in una direzione opposta al normale flusso che si ha per il cosiddetto &#8220;effetto camino&#8221;. Nelle torri proposte dagli israeliani il raffreddamento dell&#8217;aria \u00e8 provocato dallo spruzzamento con acqua di mare o salmastra del bordo superiore della torre. Tale getto d&#8217;acqua determinerebbe un flusso d&#8217;aria dall&#8217;alto verso il basso che verrebbe quindi intercettato da una serie di turbine convenzionali, poste alla base della torre, per la produzione di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 in studio sin dal 1982 ed \u00e8 stato di recente rivisto da un comitato di esperti a livello mondiale per conto del Ministero dell&#8217;Energia israeliano. Attualmente \u00e8 oggetto di ulteriori valutazioni in vista della realizzazione di un primo prototipo il cui costo sarebbe di circa 1,3 miliardi di dollari, per un costo stimato del kWh prodotto di 2,5-5,5 cents. Al momento, l&#8217;alto costo di investimento sembra aver messo il progetto in lista di attesa anche se i principi posti a base dello stesso sembrano essere solidi e pienamente confermati dagli esperti.<\/p>\n<p><strong>HELIOS 2006: IL RILANCIO DEL SOLARE TERMICO IN FRANCIA<\/strong><br \/>\nUno studio di mercato realizzato in Francia sui collettori solari termici ha dimostrato che con un costo aggiuntivo di 10.000 franchi (circa 3 milioni di lire) rispetto ad un impianto scaldacqua tradizionale, circa il 10% degli utenti si \u00e8 dichiarato interessato alla soluzione solare. In base a questi risultati, l&#8217;ADEME (l&#8217;Agenzia per l&#8217;Ambiente dell&#8217;Energia francese) ha lanciato il programma H\u00e9lios 2006 che punta a diffondere gli impianti solari termici familiari ad un prezzo vicino ai 14.000 franchi (poco pi\u00f9 di 4 milioni di lire).<\/p>\n<p>Il programma H\u00e9lios 2006 propone una prima offerta all&#8217;utente di 6.000 franchi per l&#8217;acquisto di un sistema solare di 4 m2 (sistema standard per una famiglia di 4 persone per un consumo giornaliero di 200 litri di acqua calda).<\/p>\n<p>A questa cifra si pu\u00f2 aggiungere un nuovo incentivo di 3.000 franchi concesso dalle regioni che avranno stipulato un accordo con l&#8217;Ademe. In totale l&#8217;incentivo si aggira sui 9.000 franchi e pu\u00f2 anche aumentare a seconda del dimensionamento dell&#8217;impianto scelto.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo di breve periodo del programma \u00e8 di sviluppare un mercato che raggiunga 15.000-20.000 installazioni all&#8217;anno, cio\u00e8 l&#8217;1,5-2% dell&#8217;attuale mercato francese. Con tale tasso di crescita si prevede una diminuzione, per un fattore due, del costo dei sistemi solari termici e, di conseguenza, il miglioramento della struttura del tessuto professionale del settore (produttori, importatori, venditori, installatori).<\/p>\n<p>Fonte: Syst\u00e8mes Solaires, maggio-giugno 1999<\/p>\n<p><strong>NUOVA FUSIONE NELL&#8217;INDUSTRIA FOTOVOLTAICA<\/strong><br \/>\nIl settore fotovoltaico ha visto, dopo la fusione tra BP e Amoco con la nascita della BP Solarex, una nuova importante unione.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 giapponese Kyocera, leader mondiale nella produzione di celle FV policristalline (24,5 MW prodotti nel 1998) ha annunciato l&#8217;acquisizione della Golden Genesis, distributore e assemblatore americano che occupa 169 persone ripartite nel mondo in 12 localit\u00e0 (10 centri di distribuzione e 2 aziende d&#8217;assemblaggio) con ha un giro di affari di circa 48 milioni di dollari (90 miliardi di lire).<\/p>\n<p>Questa concentrazione permetter\u00e0 alla Kyocera di diventare uno dei primi gruppi mondiali dell&#8217;industria solare fotovoltaica con un giro di affari stimato intorno a 300 miliardi di lire.<\/p>\n<p>Queste strategie di integrazione orizzontale (vedi BP) o verticali (vedi Kyocera) sono caratteristiche di un industria in piena crescita.<\/p>\n<h4>NOTIZIE DI ISES ITALIA<\/h4>\n<p><strong>A LUGLIO-AGOSTO L&#8217;INSERTO OMAGGIO PER I SOCI \u00c8:<\/strong><\/p>\n<p><strong>10.000 TETTI FOTOVOLTAICI<\/strong><br \/>\nOpportunit\u00e0 ed Incentivi<br \/>\na cura di F.P. Vivoli, M. Gamberale, M. Lucentini, L. Rubini<\/p>\n<p>Gli argomenti trattati:<\/p>\n<ol>\n<li>Cos&#8217;\u00e8 un impianto fotovoltaico<\/li>\n<li>Applicazioni<\/li>\n<li>Sistemi integrati negli edifici<\/li>\n<li>Quanta energia produce un sistema fotovoltaico<\/li>\n<li>Costo di un sistema fotovoltaico<\/li>\n<li>Benefici ambientali<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>GRATIS PER TUTTI I SOCI DI ISES ITALIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>CAMBIAMENTI CLIMATICI ENERGIA E TRASPORTI<\/strong><br \/>\nAtti della Conferenza Nazionale sulle strategie per uno sviluppo sostenibile<br \/>\nRoma, 13-14-15 novembre 1997 (pp. 665)<\/p>\n<p><strong>UN OPUSCOLO DI ISES ITALIA SULLA CLIMATIZZAZIONE DEGLI ALBERGHI CON LA POMPA DI CALORE<\/strong><br \/>\nL&#8217;Opuscolo (24 pagine di testo, 4 colori, formato 14 x 21 cm) costituir\u00e0 lo strumento per supportare la campagna che ISES ITALIA sta promuovendo per diffondere la pompa di calore nel settore alberghiero (l&#8217;opuscolo sar\u00e0 inviato direttamente ai responsabili degli alberghi). La campagna promozionale, che si svilupper\u00e0 a livello nazionale, mira a coinvolgere direttamente le aziende produttrici ed importatrici di pompe di calore, i Progettisti, le Associazioni alberghiere.<\/p>\n<p>Il testo dell&#8217;opuscolo, facendo uso di un linguaggio semplice e divulgativo, mette in risalto i motivi per cui le pompe di calore (sia elettriche, sia alimentate a combustibile) possono costituire, per il comparto alberghiero, una scelta non solo tecnicamente razionale, ma anche decisamente conveniente sotto il profilo economico. L&#8217;Opuscolo si pone l&#8217;obiettivo di rivolgersi prevalentemente agli Albergatori, poich\u00e9 \u00e8 solo dalla scelta dell&#8217;utilizzatore finale che pu\u00f2 conseguire un reale consolidamento del mercato della climatizzazione. Le ultime pagine dell&#8217;Opuscolo sono infatti specificamente dedicate alle Aziende che sostengono l&#8217;iniziativa di ISES ITALIA. Sono ancora disponibili solo pochi spazi pubblicitari. L&#8217;Opuscolo verr\u00e0 stampato entro la fine di Agosto 1999.<\/p>\n<p>ISES ITALIA intende ripetere anche in altre area dell&#8217;Italia incontri tecnici sulle pompe di calore, nonch\u00e9 promuovere un &#8220;Workshop d&#8217;indirizzo&#8221; per diffondere la pompa di calore nel settore alberghiero.<\/p>\n<p>Per informazioni: Giacomo KORN (Segreteria di ISES ITALIA)<\/p>\n<p><strong>INCONTRO TECNICO DI ISES ITALIA: &#8220;LA CLIMATIZZAZIONE A METANO&#8221;<\/strong><br \/>\nIl 16 giugno 1999 si \u00e8 svolto a Roma, presso la Facolt\u00e0 di Ingegneria dell&#8217;Universit\u00e0 &#8220;La Sapienza&#8221;, l&#8217;Incontro Tecnico &#8220;La climatizzazione a metano&#8221;, promosso da ISES ITALIA con il contributo di ITALGAS, Esercizio Romana Gas. L&#8217;iniziativa ha raccolto un notevole successo; con oltre 70 partecipanti, tra professionisti, rappresentanti di aziende produttrici, di imprese installatrici, di ENEL, ITALGAS, ENEA, SNAM, AEM di Milano ed Universit\u00e0.<\/p>\n<p>La Sessione mattutina \u00e8 stata dedicata allo sviluppo degli aspetti teorici di funzionamento ed alle applicazioni delle tecnologie a gas per la climatizzazione ambientale, alla politica tariffaria e di marketing dell&#8217;ITALGAS e ad analisi comparative di casi reali, sempre da parte di ITALGAS.<\/p>\n<p>Nella Sessione pomeridiana, aziende del settore hanno sviluppato il tema &#8220;Che cosa offre il mercato&#8221;, illustrando i loro prodotti e mettendone in risalto le peculiarit\u00e0 ed i pregi che li differenziano dalla concorrenza.<\/p>\n<p>Ad ogni partecipante sono state consegnate le relazioni tecniche discusse durante l&#8217;Incontro ed un&#8217;ampia documentazione fornita dalle industrie che hanno svolto le relazioni pomeridiane. Ad ognuno \u00e8 stata anche distribuita la bozza dell&#8217;opuscolo &#8220;Climatizzazione degli alberghi con la pompa di calore&#8221; che ISES ITALIA pubblicher\u00e0 a breve.<\/p>\n<p>Per informazioni: Giacomo KORN (Segreteria di ISES ITALIA)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno VI- N.6 Giugno1999 In questo numero: CON L&#8217;ESPANSIONE DEL SETTORE NASCONO LE MULTINAZIONALI DELLE ENERGIE RINNOVABILI A BOLOGNA EUROSUN 2002 SUNDAY99: LE MANIFESTAZIONI IN ITALIA GLI IMPIANTI PILOTA DELL&#8217;ENEL NELL&#8217;AMBITO DEI 10.000 TETTI FOTOVOLTAICI UN CONVEGNO SUL POTENZIALE EOLICO IN SARDEGNA SUCCESSO AD AMSTERDAM DI SUSTAIN &#8217;99, LA FIERA MONDIALE &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/1999\/06\/01\/n-6-giugno-1999\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 6 GIUGNO 1999<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":679,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions\/679"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}