{"id":193,"date":"1999-05-01T17:15:54","date_gmt":"1999-05-01T17:15:54","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=193"},"modified":"2016-07-18T13:10:56","modified_gmt":"2016-07-18T13:10:56","slug":"n-5-maggio-1999","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/1999\/05\/01\/n-5-maggio-1999\/","title":{"rendered":"N. 5 MAGGIO 1999"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1999\/01\/IlSolea360gradi-Anno-VI-N.5-Maggio1999.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno VI- N.5 Maggio1999<\/a><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>DOMENICA 20 GIUGNO \u00c8 SUNDAY, LA FESTA EUROPEA DEL SOLE E DELLE RINNOVABILI<\/li>\n<li>SOLAREXPO: PRODOTTI E SEMINARI TECNICI SULLE RINNOVABILI<\/li>\n<li>PROSSIMA L&#8217;APPROVAZIONE DEL LIBRO BIANCO DA PARTE DEL GOVERNO<\/li>\n<li>PREMIO CESARE BONACINI<\/li>\n<li>COSTRUITI DAI DETENUTI DELL&#8217;ISOLA DI GORGONA I COLLETTORI SOLARI PER IL PENITENZIARIO<\/li>\n<li>I RIFIUTI RISORSA RINNOVABILE. CONVEGNO A ROMA<\/li>\n<li>ATTI DELLA CONFERENZA MONDIALE DI VIENNA SUL FOTOVOLTAICO<\/li>\n<li>IL MUSEO DEI BAMBINI DI ROMA UTILIZZER\u00c0 L&#8217;ENERGIA SOLARE<\/li>\n<li>IMPIANTO EOLICO IN PROVINCIA DI PERUGIA<\/li>\n<li>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/li>\n<li>IN BREVE DAL MONDO<\/li>\n<li>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>DOMENICA 20 GIUGNO \u00c8 SUNDAY, LA FESTA EUROPEA DEL SOLE E DELLE RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Mostre di tecnologie e di impianti dimostrativi solari, visite ad aziende, proiezioni di filmati e letture guidate presso sedi di scuole e biblioteche, di musei ed altre strutture pubbliche e private: cos\u00ec l&#8217;Italia si unisce agli altri paesi europei per festeggiare il sole.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Italia preistorica e storica esistono numerose tracce del rapporto avuto dai nostri antenati con il Sole. Ad esempio, quelle che risalgono al IV e III millennio a.C. nella Valcamonica sono state studiate dagli studenti delle scuole elementari di Torino in un programma chiamato &#8220;Sentieri dell&#8217;Arte Rupestre&#8221; (sito internet: www.comune.torino.it\/servizi-educativi\/rupestre\/sole.html).<\/p>\n<p>Il rapporto dell&#8217;uomo con il Sole \u00e8 l&#8217;oggetto della festa europea del Sole, SunDay, promossa per la prima volta nel 1996 da ISES-Europe (Segretariato delle 20 sezioni nazionali europee di ISES). Sar\u00e0 un momento di iniziativa individuale e collettiva che ha lo scopo di richiamare l&#8217;attenzione sulle potenzialit\u00e0 dell&#8217;energia che proviene dal Sole e sulle moderne tecnologie per utilizzare quell&#8217;energia a beneficio dell&#8217;ambiente e della qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Nelle precedenti edizioni del SunDay la tipologia di eventi realizzati nei diversi paesi europei \u00e8 stata molto varia e legata ai contesti nazionali e locali.<\/p>\n<p>Per il SunDay del 1999, il 20 giugno, sono in programma decine di manifestazioni in Italia; ad esempio a Roma, con l&#8217;organizzazione delle Biblioteche comunali, alla provincia di Massa-Carrara, a Verona, a Milano presso il Museo della Scienza e della Tecnica, a Napoli e a Catania. Oltre alle mostre di tecnologie e di impianti dimostrativi solari, di visite ad aziende e ad altre interessanti proposte, per il SunDay 1999 ISES ITALIA suggerisce, in particolare, due programmi: la lettura guidata sull&#8217;energia solare e la proiezione di filmati e video.<\/p>\n<p>Nel caso delle letture guidate dovrebbero farsene promotrici soprattutto le biblioteche pubbliche comunali. La letteratura italiana sull&#8217;energia solare a carattere generale e promozionale \u00e8 spesso limitata alla nostra lingua. Molti testi scritti in paesi pi\u00f9 avanzati nell&#8217;utilizzo delle rinnovabili non sono mai stati tradotti in italiano; \u00e8 dunque auspicabile che in futuro un numero sempre maggiore di testi di valore sul settore vada ad arricchire le nostre biblioteche, dando cos\u00ec l&#8217;opportunit\u00e0 a molti di conoscerli.<\/p>\n<p>Al fine di stimolare questo tipo di iniziativa, ISES ITALIA ha iniziato a preparare un elenco preliminare di libri e riviste del solare (vedi nostro sito Web, cliccando su &#8220;SunDay&#8221;).<\/p>\n<p>Abbiamo anche pensato di fornire un primo elenco di video e filmati sull&#8217;energia solare. Sempre sul nostro sito internet, \u00e8 possibile trovare indicazioni di siti relativi a video che illustrano le tecnologie solari pi\u00f9 futuristiche, come l&#8217;aereo Pathfinder che vola ad oltre 30 chilometri di altezza (&#8220;IlSolea360gradi&#8221;, n.8\/1998) e video che simulano voli verso il Sole a distanza ravvicinata, illustrando le caratteristiche dell&#8217;energia che assicura la vita sulla Terra. Un video preparato dalla Commissione Europea racconta, poi, i diversi modi in cui i nuovi materiali e le nuove tecnologie edilizie possono consentire di sfruttare l&#8217;energia solare ed i venti per climatizzare gli ambienti interni degli edifici (nostro articolo a pag. 4). Un altro video spiega i principi di funzionamento dei generatori eolici.<\/p>\n<p>I modi per conoscere il Sole ed avvicinarsi a capire le potenzialit\u00e0 di un ampio settore tecnologico, che diventa sempre pi\u00f9 promettente anche dal punto di vista commerciale sono molti. Anche un film fiction come &#8220;Race the Sun&#8221; contribuisce a tale scopo; il film racconta la vera storia di alcuni giovani studenti liceali delle isole Hawai, che trovano, sotto la guida della loro professoressa di fisica, un motivo per canalizzare a scopi positivi le loro energie e i loro talenti, realizzando una macchina solare e partecipando al Solar Challenge, la gara di veicoli che attraversa l&#8217;Australia da ovest ad est su un percorso di oltre 3.000 km.<\/p>\n<p>Cultura, storia, arte, tecnologia, la festa del Sole, come gi\u00e0 accennato, ha le sue radici nella preistoria; oggi la festa moderna europea del Sole, promossa da ISES-Europe, ad ogni edizione diventa pi\u00f9 ampia e partecipativa e potrebbe costituire per l&#8217;Europa e, in particolare per l&#8217;Italia, una prova della festa solare del 2000 quando, non solo ISES, ma anche altre organizzazioni staranno attivando l&#8217;Earth Day Network (www.earthday.net), una grande mobilitazione mondiale, che utilizzer\u00e0 sia internet sia altri mezzi di comunicazione, al fine di promuovere la transizione verso l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare e delle energie rinnovabili nei prossimi decenni.<\/p>\n<p>I principali eventi del SunDay che si svolgeranno quest&#8217;anno nel nostro paese saranno presentati nel prossimo numero della newsletter.<\/p>\n<h4>SOLAREXPO: PRODOTTI E SEMINARI TECNICI SULLE RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Si \u00e8 svolta tra il 27 ed il 28 maggio a Pedavena, in provincia di Belluno, la SOLAREXPO (1a Fiera Nazionale Energie Alternative). L&#8217;evento, organizzato da Ambiente Italia e che ha avuto il patrocinio del Ministero dell&#8217;Ambiente ed il contributo della Commissione europea (Programma Leader II\/FESR), ha visto la partecipazione di diverse aziende italiane, soprattutto del Triveneto, e di alcune aziende straniere del settore che hanno esposto i loro prodotti ed avuto la possibilit\u00e0 di condurre direttamente una ventina di seminari tecnici tematici che si sono svolti nell&#8217;arco di due giornate.<\/p>\n<p>Gli argomenti trattati hanno riguardato aspetti specifici ed affrontato le problematiche di progettazione e di realizzazione di impianti solari termici e fotovoltaici, a biomassa, installazioni eoliche e idroelettriche di piccola taglia; alcuni seminari sono stati dedicati alla progettazione sostenibile in architettura. La novit\u00e0 di questa manifestazione \u00e8 proprio di avere dato ampio spazio alle esperienze che gli operatori affrontano quotidianamente sul campo.<\/p>\n<p>La giornata inaugurale \u00e8 stata dedicata alla presentazione da parte del prof. Silvestrini (Ministero Ambiente) e del dr. Barra (ENEA) delle misure che L&#8217;Italia intende attuare a favore delle rinnovabili.<\/p>\n<p>A breve saranno pubblicate le relazioni presentate nel corso della SOLAREXPO.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nDr. Luca Zingale &#8211; Istituto Ricerche Ambiente Italia<br \/>\nPiazzetta Trento Trieste, 10b &#8211; Feltre (BL)<br \/>\ntel: 0439\/849855 fax: 0439\/849854<br \/>\ne-mail: direzione@solarexpo.com<br \/>\nwww.solarexpo.com<\/p>\n<h4>PROSSIMA L&#8217;APPROVAZIONE DEL LIBRO BIANCO DA PARTE DEL GOVERNO<\/h4>\n<p>Dopo la recente approvazione del Libro Bianco sulle Fonti Energetiche Rinnovabili da parte della Commissione del CIPE per lo sviluppo sostenibile, il documento attende solo l&#8217;istruttoria del Ministero dell&#8217;Industria, che \u00e8 in corso di svolgimento e, successivamente, il definitivo parere dell&#8217;intero Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. Pertanto, a breve, i contenuti del Libro Bianco, previsto dalla delibera post-Kyoto per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, diventeranno punti fermi della politica del governo ed, in particolare, delle iniziative dei Ministeri dell&#8217;Industria, dell&#8217;Ambiente, dei Trasporti e dell&#8217;Agricoltura.<\/p>\n<p>Come abbiamo scritto pi\u00f9 volte, il Libro Bianco delinea le linee-guida per la diffusione delle rinnovabili. Pi\u00f9 precisamente, vi si definiscono gli strumenti per il raggiungimento dell&#8217;obiettivo del passaggio dagli 11,7 Mtep (milioni tonnellate equivalenti petrolio) del 1997 ai circa 20,3 Mtep del periodo 2008-2012, in termini di combustibile convenzionale sostituito (si noti che c&#8217;\u00e8 un ridimensionamento rispetto alla precedente versione del Libro Bianco, che prevedeva 24 Mtep).<\/p>\n<p>Per raggiungere tale obiettivo, gli investimenti annunciati nel settore, nei prossimi 13 anni saranno di 37.500 miliardi di lire; una piccola parte dei quali deriver\u00e0 dagli introiti della carbon tax.<\/p>\n<p>La crescita nell&#8217;utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili contribuir\u00e0 alla riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri gas serra per lo 0,5%, cio\u00e8 per un tredicesimo, rispetto all&#8217;impegno di risparmio sottoscritto nel protocollo di Kyoto che \u00e8 del 6,5%.<\/p>\n<h4>PREMIO CESARE BONACINI<\/h4>\n<p>Associazione per l&#8217;Insegnamento della Fisica<br \/>\nANNO SCOLASTICO 1999-2000<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione per l&#8217;Insegnamento della Fisica (AIF) bandisce per l&#8217;anno scolastico 1999\/2000 il 23\u00b0 Concorso annuale &#8220;PREMIO CESARE BONACINI&#8221; riservato alle scuole secondarie di 1\u00b0 e 2\u00b0 grado.<\/p>\n<p>L&#8217;Associazione vuole onorare cos\u00ec la memoria di Cesare Bonacini, che ne fu Presidente sapiente ed entusiasta, appassionato e convinto sostenitore del valore della partecipazione congiunta di studenti ed insegnanti a lavori scolastici con carattere di indagine sperimentale.<\/p>\n<p>Temi<br \/>\nSCUOLE MEDIE: Luce e colore, dall&#8217;arcobaleno allo schermo della TV: esperimenti e sensazioni visive. Cosa succede, come succede?<br \/>\nSCUOLE SECONDARIE (bienni e trienni): La luce trasporta energia. Osserviamone e misuriamone gli effetti.<\/p>\n<p>Informazioni dettagliate sulle condizioni di partecipazione, sulle caratteristiche che devono avere gli elaborati, sui metodi di valutazione e sui criteri di giudizio dei lavori effettuati, sui premi che saranno assegnati ai lavori migliori e sulla pubblicit\u00e0 per farli conoscere, sono disponibili al sito di ISES ITALIA per le scuole con link all&#8217;AIF (http:\/\/www.mclink.it\/assoc\/AIF\/).<\/p>\n<p>Al concorso contribuiscono:<\/p>\n<p>BCD Sistemi S.r.l. &#8211; Via Lattanzio, 40 &#8211; 00136 Roma<br \/>\nCasa Editrice Nicola Zanichelli &#8211; Bologna<br \/>\nISES ITALIA, Piazza Bologna, 22 &#8211; 00162 Roma<\/p>\n<h4>COSTRUITI DAI DETENUTI DELL&#8217;ISOLA DI GORGONA I COLLETTORI SOLARI PER IL PENITENZIARIO<\/h4>\n<p>Lo sviluppo del solare termico nell&#8217;isola di Gorgona nasce a seguito di una singolare esperienza fatta nel penitenziario dell&#8217;isola, la cui amministrazione ha promosso ed organizzato, tra l&#8217;ottobre del &#8217;96 e il luglio del &#8217;98, un programma di corsi di formazione per i detenuti.<\/p>\n<p>Sono stati portati a termine 4 corsi, che hanno trattato, rispettivamente:<br \/>\nCollettori solari e loro impiego<\/p>\n<p>(1 corso, 15 partecipati, 200 ore)<\/p>\n<p>Tecnica e impiantistica solare<\/p>\n<p>(1 corso, 15 partecipanti, 200 ore).<\/p>\n<p>Dissalazione ad energia solare di acqua marina (2 corsi, 13 partecipanti, 400 ore complessive)<br \/>\nI partecipanti erano tutti volontari, di et\u00e0 media variabile tra i 20 ed i 50 anni.<\/p>\n<p>I corsi erano divisi in una breve introduzione teorica a cui seguiva la sezione pratica, che costituiva la parte principale del corso. Le ore di docenza sono state finanziate dall&#8217;ente preposto alla formazione professionale della provincia di Livorno.<\/p>\n<p>La parte concernente l&#8217;attrezzatura ed i materiali necessari agli impianti \u00e8 stata fornita dall&#8217;amministrazione penitenziaria di Gorgona Isola.<\/p>\n<p>Durante i corsi, i detenuti hanno realizzato ed installato circa 70 m2 di collettori solari per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento degli ambienti, sia nelle abitazioni del personale di sorveglianza, sia per le esigenze delle persone detenute.<\/p>\n<p>Quasi tutti gli impianti realizzati adottavano la tecnologia dei sistemi di accumulo integrato. Una piccola parte \u00e8 stata realizzata, invece, con pezzi riciclati da vecchi impianti solari non pi\u00f9 funzionanti. La tecnologia dei sistemi ad accumulo integrato si adatta particolarmente bene all&#8217;autocostruzione, per diversi motivi: l&#8217;impiantistica \u00e8 pi\u00f9 semplice rispetto ai sistemi tradizionali, perch\u00e9 \u00e8 presente un singolo circuito; l&#8217;unico fluido che scorre nell&#8217;impianto \u00e8 l&#8217;acqua di rete. Infine, non sono necessari sistemi di controllo e regolazione delicati come il termostato differenziale, che riducono l&#8217;affidabilit\u00e0 nel tempo.<\/p>\n<p>Dopo questa prima positiva esperienza \u00e8 previsto che nel 1999, con il solo impegno finanziario dell&#8217;Istituto e con l&#8217;utilizzo del personale formato, sia avviata la realizzazione di altri impianti solari in tutta l&#8217;isola, in modo da sostituire gli scaldacqua elettrici ancora in uso. Saranno inoltre costruiti impianti ex novo per il caseificio, il mattatoio e le stalle.<\/p>\n<p>Si prevede che per il 2000 sar\u00e0 installata una superficie complessiva di 110 m2 di collettori corrispondenti alla fornitura di circa 10.000 litri\/giorno di acqua calda.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa nel suo complesso parteciper\u00e0 al premio internazionale EUROSOLAR 1999.<\/p>\n<h4>I RIFIUTI RISORSA RINNOVABILE. CONVEGNO A ROMA<\/h4>\n<p>La gestione dei rifiuti solidi \u00e8 stata dibattuta nel corso della Conferenza che si \u00e8 tenuta in Roma dal 7 al 9 Aprile 1999, la 1st International Conference on Solid Waste, organizzata da ISPESL (Istituto per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro) e dal CIRPS (Centro Interuniversitario per la Ricerca sui Paesi in via di Sviluppo) presso la Pontificia Universitas Urbaniana.<\/p>\n<p>Gli oltre cento relatori del convegno hanno portato contributi sull&#8217;argomento dall&#8217;Italia, dall&#8217;Europa, dagli Stati Uniti e da alcuni paesi in via di sviluppo o di nuova industrializzazione. Si sono confrontate le diverse realt\u00e0 tecnologiche, normative, attuative e di indirizzo politico esistenti nel campo della gestione dei Rifiuti Solidi; di interesse per le rinnovabili le relazioni presentate sui rifiuti di natura organica prodotti nelle attivit\u00e0 agro-industriali. \u00c8 emerso il bisogno, tassativo, di guardare il rifiuto come risorsa, energetica e non, e di gestirlo all&#8217;interno di sistemi di tipo integrato, ovvero che mettano insieme pi\u00f9 soluzioni tecnologiche per rendere massima l&#8217;efficienza di smaltimento, tenendo conto del contesto in cui vengono inseriti.<\/p>\n<p>Per la citt\u00e0 di Roma l&#8217;AMA (Azienda Municipale Ambiente) ha presentato un impianto capace di trattare 1.200 t\/giorno di CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti) e di produrre energia: 286 GWh elettrici\/anno e 183 GWh termici\/anno (utilizzati per teleriscaldamento durante il periodo invernale, 2.600 ore).<\/p>\n<p>In Inghilterra si \u00e8 pensato di introdurre nei programmi scolastici un piano di sensibilizzazione che educhi, attraverso un gioco, il bambino ad un migliore rapporto con il pattume, favorendo cos\u00ec la sua minimizzazione e la sua dismessa in modo differenziato.<\/p>\n<p>La termovalorizzazione dei rifiuti con produzione di energia, \u00e8 stata assolta rispetto ai freni che aveva conosciuto: secondo quanto si legge in uno studio condotto dall&#8217;ISPESL, &#8220;\u2026 un impianto di incenerimento che rispetti le normative europee fornisce un contributo estremamente basso a livello del suolo di inquinamento da particolato, &#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>I lavori della Conferenza si sono conclusi con la costituzione di una Associazione, l&#8217;International Solid Waste Society, tesa a monitorare i problemi inerenti alla gestione dei rifiuti, scambiare i risultati della ricerca, e dare vita ad una serie di Convegni, con periodicit\u00e0 biennale, per la discussione costante del tema. Il prossimo appuntamento \u00e8 previsto a Shanghai per il 2001.<\/p>\n<h4>ATTI DELLA CONFERENZA MONDIALE DI VIENNA SUL FOTOVOLTAICO<\/h4>\n<p>Il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea ha pubblicato di recente gli atti della seconda Conferenza Mondiale sulla conversione dell&#8217;energia solare fotovoltaica (2nd World Conference and Exhibition on Photovoltaic Solar Energy Conversion), tenutasi a Vienna tra il 6 e il 10 luglio 1998.<\/p>\n<p>Questo avvenimento, finanziato dal programma THERMIE della Commissione europea, ha riunito la quindicesima conferenza europea sull&#8217;energia solare fotovoltaica, la ventisettesima conferenza di esperti di energia fotovoltaica dell&#8217;IEEE statunitense e la decima conferenza di Asia\/Pacifico sulle scienze e l&#8217;ingegneria fotovoltaica.<\/p>\n<p>Gli atti di questa conferenza, che ha messo insieme pi\u00f9 di 2.400 esperti provenienti da 75 paesi, sono pubblicati in tre volumi, dedicati alle seguenti aree tematiche:<br \/>\nVolume I:<br \/>\n&#8211; concetti fondamentali, dispositivi innovativi e nuovi materiali<br \/>\n&#8211; film sottili e relative tecnologie<br \/>\nVolume II:<br \/>\n&#8211; celle FV al silicio cristallino e relative tecnologie<br \/>\n&#8211; moduli e componenti di sistemi FV<br \/>\n&#8211; ultime novit\u00e0<br \/>\nVolume III:<br \/>\n&#8211; sistemi collegati alla rete elettrica<br \/>\n&#8211; sistemi autonomi e relative applicazioni<br \/>\n&#8211; schemi di attuazione e finanziamento<br \/>\n&#8211; celle FV e sistemi spaziali<\/p>\n<p>Atti della seconda conferenza mondiale sulla conversione dell&#8217;energia solare fotovoltaica 1998: EUR 18656; Volume I &#8211; Volume II &#8211; Volume III<\/p>\n<p>Per informazioni: Centro Comune di Ricerca &#8211; Unit\u00e0 per le energie rinnovabili<br \/>\n21020 Ispra (VA) &#8211; tel. 0332 785885 fax 0332 789268<br \/>\nhttp:\/\/www.jrc.org<\/p>\n<h4>IL MUSEO DEI BAMBINI DI ROMA UTILIZZER\u00c0 L&#8217;ENERGIA SOLARE<\/h4>\n<p>Il futuro Museo dei Bambini di Roma, attualmente in fase di realizzazione, sar\u00e0 dotato da dispositivi in grado di produrre energia elettrica attraverso l&#8217;uso di pannelli fotovoltaici integrati nella struttura dell&#8217;edificio. I moduli serviranno anche ad ombreggiare la facciata rivolta a sud.<\/p>\n<p>L&#8217;intero sistema, di 15 kW di potenza, sar\u00e0 montato su parte del tetto del padiglione espositivo (edificio B), e sar\u00e0 in grado di produrre energia elettrica per le esigenze espositive dello stesso padiglione.<\/p>\n<p>I sostegni mobili dei pannelli consentiranno una variazione nell&#8217;assetto dell&#8217;ombreggiatura del tetto, rispondendo in questo modo, alle diverse esigenze stagionali. Il progetto prevede inoltre l&#8217;integrazione su parte della medesima copertura, di pannelli solari termici, necessari per la produzione d&#8217;acqua calda sanitaria.<\/p>\n<p>L&#8217;intero impianto solare sar\u00e0 particolarmente interessante per i visitatori, ma soprattutto per i pi\u00f9 piccoli, poich\u00e9 si potranno confrontare due differenti tecnologie solari, in grado di produrre energia elettrica e termica senza recare danni all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Il progetto, \u00e8 stato eseguito con un cofinanziamento della Commissione europea nell&#8217;ambito del programma THERMIE, insieme ai partner danesi della Cenergia e agli olandesi dell&#8217;Ecofys.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nMuseo dei Bambini di Roma<br \/>\nhttp:\/\/www.mdbr.it<\/p>\n<h4>IMPIANTO EOLICO IN PROVINCIA DI PERUGIA<\/h4>\n<p>Lo scorso 19 maggio nel Comune di Fossato di Vico (PG) \u00e8 entrato in funzione un impianto eolico (parco eolico di Cima Butali) con 2 turbine NEG MICON da 750 kW di potenza ciascuna (ogni turbina ha un&#8217;altezza di 46 metri) ed una producibilit\u00e0 di circa 5 milioni di kWh\/anno. L&#8217;impianto \u00e8 stato realizzato dalla Anemon SpA di Ferrara, nell&#8217;ambito del CIP 6\/92.<\/p>\n<p>La Anemon ha altri progetti eolici nell&#8217;ambito del prossimo &#8220;mercato liberalizzato&#8221;; il pi\u00f9 immediato dovrebbe essere realizzato in provincia di La Spezia, per una potenza di 1,5 MW.<\/p>\n<p>Per informazioni: Anemon SpA<br \/>\nVia Ariosto, 11 &#8211; 44100 Ferrara<br \/>\ntel: 0532\/200177 fax: 0532\/216133<br \/>\ne-mail: anemon@global.it<br \/>\nwww.anemon.com<\/p>\n<h4>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/h4>\n<p><strong>REALIZZATA UNA GUIDA SUGLI STRUMENTI FINANZIARI A SOSTEGNO DELLE RINNOVABILI IN EUROPA<\/strong><br \/>\nNovem e PriceWaterhouse Coopers, consulenti in sovvenzioni e tecnologia, hanno pubblicato di recente una Guida finanziaria europea per i progetti riguardanti l&#8217;energia rinnovabile e, pi\u00f9 in particolare, l&#8217;energia da biomassa, con l&#8217;obiettivo di orientare il lettore tra le numerose normative finanziarie attualmente esistenti. Tra queste misure sono contemplati sussidi, sgravi fiscali e prestiti a tasso di interesse agevolato, che hanno l&#8217;obiettivo di promuovere la produzione di energia rinnovabile.<\/p>\n<p>Per assistere coloro che realizzano i progetti, la Guida propone una sintesi chiara e di facile uso degli incentivi attualmente disponibili per le iniziative a favore delle rinnovabili e vuole, altres\u00ec, fornire un sostegno a chi si occupa dello sviluppo dei progetti, in vista di una migliore fattibilit\u00e0 economica delle iniziative proposte.<\/p>\n<p>Gli incentivi finanziari considerati sono quelli offerti dalla Commissione europea, dai governi nazionali e dalle autorit\u00e0 regionali. Inoltre, vengono descritti in maniera dettagliata i finanziamenti offerti dalle banche e da altri istituti finanziari.<\/p>\n<p>I mezzi di sostegno finanziario, descritti nella guida, comprendono: sussidi di investimento, incentivi fiscali, normative di finanziamento, esenzioni fiscali, accordi di accantonamento per le colture di prodotti agricoli destinati alla produzione energetica, finanziamento da parte di terzi e partecipazione delle imprese, mutui ad interesse agevolato per fondi pubblici e privati, indirizzi di banche, societ\u00e0 finanziarie che forniscono capitali di rischio ed altre organizzazioni che forniscono fondi per progetti di energia rinnovabile.<\/p>\n<p>La guida \u00e8 stata realizzata per conto della Commissione europea, Direzione generale per l&#8217;energia, DG XVII, e finanziata nel quadro del programma Altener.<\/p>\n<p>Per richiedere una copia della pubblicazione, rivolgersi a:<br \/>\nMHP Management &amp; Secretary Services<br \/>\nP.O. Box 127<br \/>\nNL-3950 AC Maarn &#8211; The Netherlands<br \/>\nfax: + 31 343 441936<br \/>\ne-mail: MHP@knoware.nl<\/p>\n<p><strong>IN TRE VIDEO UN PANORAMA DELL&#8217;ARCHITETTURA SOSTENIBILE<\/strong><br \/>\nTre video, che presentano in modo chiaro i diversi modi in cui si possono migliorare le prestazioni energetiche negli edifici, utilizzando in maniera razionale l&#8217;energia e i sistemi naturali di climatizzazione, sono state realizzati nell&#8217;ambito del programma THERMIE dell&#8217;Unione Europea. I video, tradotti anche in lingua italiana, hanno una durata media di 25&#8242; ciascuno.<\/p>\n<p>Il primo, intitolato &#8220;Architettura bioclimatica: un esame dei sistemi&#8221;, descrive i nuovi materiali e le tecnologie edilizie avanzate mirate a sfruttare l&#8217;energia solare ed i venti per climatizzare naturalmente gli ambienti interni. Attraverso numerose immagini di edifici costruiti ed alcuni progetti europei, si raccontano le strategie bioclimatiche ormai collaudate nelle diverse regioni climatiche, dal nord-europea al mediterraneo.<\/p>\n<p>Un altro video, &#8220;Energy saving lighting technologies in commercial and amministrative buildings&#8221;, \u00e8 dedicato alle tecnologie mirate al risparmio energetico nell&#8217;impianto di illuminazione in edifici commerciali ed uffici, dove i, genere i consumi sono particolarmente elevati. L&#8217;integrazione dell&#8217;impianto d&#8217;illuminazione con la disponibilit\u00e0 di luce naturale, insieme a nuovi prodotti a basso consumo consentono notevoli risparmi energetici e migliori livelli di comfort visivo negli ambienti interni.<\/p>\n<p>Infine, la terza cassetta, &#8220;Refurbishment appartment buildings: the energy efficient approach&#8221;, \u00e8 dedicata alle tecnologie di recupero edilizio in chiave energetica nel settore residenziale, particolarmente interessante nel nostro paese, dove si deve intervenire spesso sul parco edilizio esistente. Attraverso esempi pratici, vengono riportate le modalit\u00e0 di applicazione degli elementi isolanti, la scelta dei materiali e le tecnologie pi\u00f9 idonee alla conservazione dell&#8217;energia.<\/p>\n<p>Il materiale \u00e8 particolarmente indicato per scuole edili, Facolt\u00e0 di Architettura e seminari tecnici rivolti a professionisti.<\/p>\n<p>Per informazioni: Mrs. Sabine Pelkoffer<br \/>\naddress-information@mail.di.cec.be<\/p>\n<h4>IN BREVE DAL MONDO<\/h4>\n<p><strong>CENTRALE SOLARE TERMICA DI POTENZA A CRETA<\/strong><br \/>\nLa Solargen, societ\u00e0 di Cambridge, ha sperimentato con successo un nuovo sistema solare termico per la produzione di calore fino a temperature di 1.000 \u00b0C e di energia elettrica.<\/p>\n<p>L&#8217;impianto rivoluziona la concezione convenzionale degli impianti solari termici a torre con ricevitore centrale, nei quali gli specchi inseguono e riflettono concentrandola la radiazione solare su una caldaia (ricevitore) fissa, montata appunto su di una torre. Nell&#8217;impianto della SOLARGEN, gli specchi sono invece fissi, con superficie sia concava, sia piana (cosa che riduce il loro costo), ed il ricevitore insegue i raggi del sole, muovendosi lungo una rotaia sovrastante gli specchi e sostenuta da una struttura a tre piedi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;impianto di Creta, della potenza massima di 250 kW, la struttura di sostegno del ricevitore \u00e8 alta 30 metri. Altra importante innovazione \u00e8 l&#8217;utilizzo di aria ad elevata temperatura per alimentare una turbina per la produzione di elettricit\u00e0.<\/p>\n<p>La SOLARGEN prevede di mettere in commercio una prima serie di prodotti entro il 1999; in particolare, sistemi per la produzione di elettricit\u00e0 (da 25 a 100 kW), per la dissalazione e per il condizionamento dell&#8217;aria.<\/p>\n<p>La contenuta dimensione degli impianti e il loro possibile utilizzo modulare sono stati studiati per rispondere alle esigenze energetiche specifiche di singole utenze; per esempio un ospedale o un piccolo villaggio, ma anche realt\u00e0 di maggiori dimensioni.<\/p>\n<p>Secondo la societ\u00e0 di Cambridge, gli impianti hanno costi altamente competitivi rispetto ad altri solari sistemi termici a media e alta temperatura. Per 100 kW, il costo di installazione a kW installato sarebbe di 1.800 dollari e il costo del kWh prodotto di 11 cents.<\/p>\n<p>L&#8217;economicit\u00e0 degli impianti Solargen e le loro caratteristiche di adattabilit\u00e0 dovrebbero favorirne la diffusione sia nei paesi in via di sviluppo sia in quelli industrializzati.<\/p>\n<p><strong>IL FOTOVOLTAICO NELLE INFRASTRUTTURE FERROVIARIE<\/strong><br \/>\nUna societ\u00e0 americana, la &#8220;Railway Technology Inc.&#8221;, ha sviluppato una serie di sistemi alimentati con energia fotovoltaica per l&#8217;azionamento degli scambi ferroviari (Hydra-Switch).<\/p>\n<p>I sistemi sono in genere alimentati da pannelli di una potenza complessiva di 75 W, che forniscono a 12 V in corrente continua l&#8217;energia necessaria per l&#8217;azionamento dello scambio attraverso un sistema idraulico automatico. L&#8217;attivazione del sistema pu\u00f2 avvenire in vari modi, via radio o a comando singolo centralizzato.<\/p>\n<p>I pannelli FV sono incapsulati in una protezione di Lexan, materiale utilizzato per la realizzazione di vetri a prova di proiettile. I sistemi Hydra-Switch sono progettati per effettuare 125 operazioni contro le 20-30 richieste giornalmente e sono in grado di funzionare fino a temperature di -40 \u00b0C.<\/p>\n<p>Rispetto ad altri sistemi convenzionali, l&#8217;Hydra-Switch consente l&#8217;operazione di scambio in modo affidabile e sicuro, limitando i rischi connessi alle operazioni di questo tipo per il personale ferroviario. Inoltre, consente un significativo abbattimento dei costi di manutenzione.<\/p>\n<p>Il sistema della &#8220;Railway Technology Inc.&#8221;, \u00e8 installabile praticamente dovunque.<\/p>\n<p>Il potenziale di installazione nelle ferrovie americane per l&#8217;azionamento degli scambi \u00e8 di circa un milione di sistemi solari.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nRailway Technology Inc.<br \/>\ne-mail: rti@hcis.net<\/p>\n<p><strong>SPAGNA: INAUGURATA LA PI\u00d9 GRANDE CENTRALE EOLICA DEL MONDO<\/strong><br \/>\nSono entrati in funzione pochi giorni fa i primi 20 aerogeneratori del parco eolico di Albacete, in Spagna. Nel giro dei prossimi due anni, l&#8217;intero impianto avr\u00e0 in funzione 169 turbine per una potenza di 111 MW, quattro volte maggiore della centrale del Minnesota, attualmente la pi\u00f9 grande centrale al mondo.<\/p>\n<p>Grazie al parco eolico, il Comune di Higueruela, dove sono situate le installazioni e in cui risiedono solo 1.200 abitanti, ricever\u00e0 annualmente 70 milioni di pesatas (oltre 11 miliardi di lire).<\/p>\n<p>Nella stessa regione, Castilla-La Mancha, sono state firmate convenzioni tra la societ\u00e0 elettrica Iberdrola e l&#8217;azienda navarra EHN per le installazioni di altri 10 centrali eoliche (405 MW) capaci di soddisfare i fabbisogni elettrici di 100.000 famiglie. Si prevede, inoltre, la creazione di una fabbrica di turbine con un investimento totale di 51.000 milioni di pesetas.<\/p>\n<p>La Spagna registrava, alla fine del 1998, 834 MW installati (dati CIEMAT).<\/p>\n<p>In base ai progetti in corso di realizzazione e quelli pianificati alla fine dell&#8217;anno potr\u00e0 essere raggiunta la quota di circa 1.500 MW.<\/p>\n<p>Fonte: El Pais, 28\/5\/1999<\/p>\n<p><strong>FONDO PER PROGETTI AMBIENTALI IN NORD-AFRICA E MEDIO ORIENTE<\/strong><br \/>\nAlla fine dell&#8217;anno sar\u00e0 attivato il nuovo fondo MENA per il finanziamento di progetti in campo ambientale in Marocco, Tunisia, Egitto, Giordania, Libano e Palestina. Una percentuale di questo fondo sar\u00e0 assegnata a progetti selezionati di energia rinnovabile (scaldacqua solari, FV per l&#8217;elettrificazione rurale e per la dissalazione, eolico e biomassa).<\/p>\n<p>Il Fondo Ambientale MENA \u00e8 stato creato dall&#8217;International Finance Corporation (IFC) ed \u00e8 co-sponsorizzato dalla Delphi International Ltd., la VTZ di Zurigo e la United Bank of Kuwait. \u00c8 previsto che il Fondo possa utilizzare almeno 50 milioni di dollari USA prestati da investitori istituzionali e privati con interessi nella regione.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0, creata appositamente, gestir\u00e0 il Fondo, con l&#8217;obiettivo di ottenere interessanti tassi di ritorno degli investimenti.<\/p>\n<p>Il Fondo, che sar\u00e0 operativo da questa estate, incoragger\u00e0 partner esperti nelle tecnologie e sostenitori istituzionali dei progetti a presentare idee ed iniziative.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nMr. Adrian Court<br \/>\nDelphi International Ltd.<br \/>\ntel.: +44 171 4042963<br \/>\ne-mail: acourt@delphivtz.co.uk<\/p>\n<p><strong>GARE DI BARCHE SOLARI IN FRANCIA<\/strong><br \/>\nTra il 12 e il 16 luglio si svolgeranno sulla Senna, su un percorso di circa 130 km, tra le citt\u00e0 di Le Havre e Rouen (Francia) gare di battelli elettrosolari.<\/p>\n<p>Gli organizzatori, l&#8217;associazione Concept H\u00e9lios Propulsion, comunicano che sono ancora aperte le iscrizioni per altri equipaggi.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nConcept H\u00e9lios Propulsion<br \/>\n13 all\u00e9e Ali\u00e9nor d&#8217;Aquitaine<br \/>\n76240 Bonsecours (France)<br \/>\ntel.: +33 2 35 802977<br \/>\nfax: +33 2 35 986724<br \/>\ne-mail: pboegner@aol.com<\/p>\n<h4>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/h4>\n<p><strong>UN ITALIANO PRESIDENTE DI ISES INTERNATIONAL<\/strong><br \/>\nCesare Silvi eletto Presidente per il prossimo biennio<\/p>\n<p>Il Consiglio Direttivo dell&#8217;International Solar Energy Society (ISES), composto di 22 membri, in rappresentanza di 48 sezioni nazionali, ha eletto Cesare Silvi a ricoprire la carica di Presidente per il biennio 1999-2001.<\/p>\n<p>I nuovi Vicepresidenti sono la norvegese Anne Grete Hestnes e il danese Torben Esbensen.<\/p>\n<p>In 45 anni di vita dell&#8217;Associazione questa \u00e8 la seconda presidenza italiana dell&#8217;ISES internazionale dopo quella di Corrado Corvi negli anni 1987-1989.<\/p>\n<p>Cesare Silvi attualmente si trova negli Stati Uniti d&#8217;America in congedo per motivi di studio dall&#8217;ENEA, dove ha lavorato per pi\u00f9 di 10 anni nella Direzione Relazioni Internazionali. Nel periodo 1996-1998 ha ricoperto la carica di Direttore dall&#8217;Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE). Silvi \u00e8 Direttore responsabile de &#8220;IlSoleatrecentosessantagradi&#8221;.<\/p>\n<p>Formalmente il mandato del nuovo vertice dell&#8217;ISES avr\u00e0 inizio a conclusione del Congresso Mondiale sull&#8217;energia solare che si terr\u00e0 in Israele dal 4 al 9 luglio 1999.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti di maggior rilievo nella agenda della nuova Presidenza vi \u00e8 il Millennium Solar Forum dell&#8217;ISES, costituito da una serie di eventi a carattere non solo scientifico e tecnico, ma anche culturali e politici, che avranno luogo in tutto il mondo nell&#8217;anno 2000 sulle prospettive dell&#8217;energia solare nel prossimo millennio. L&#8217;evento pi\u00f9 importante avr\u00e0 luogo a Citt\u00e0 del Messico nel settembre del 2000.<\/p>\n<p><strong>A GIUGNO L&#8217;INSERTO OMAGGIO PER I SOCI \u00c8:<\/strong><\/p>\n<p><strong>ENERGIA DALLE BIOMASSE<\/strong><br \/>\n<strong> Le tecnologie e le applicazioni<\/strong><br \/>\na cura di Michele Lombardi, Luca Rubini, F.P. Vivoli<\/p>\n<p>Gli argomenti trattati:<\/p>\n<ol>\n<li>Uomo ed energia<\/li>\n<li>Energia da biomasse<\/li>\n<li>Contributi alla bilancia energetica e all&#8217;ambiente<\/li>\n<li>Applicazioni ed esempi di realizazione<\/li>\n<li>Appendice<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>UN OPUSCOLO DI ISES ITALIA SULLA CLIMATIZZAZIONE DEGLI ALBERGHI CON LA POMPA DI CALORE<\/strong><br \/>\nISES ITALIA sta predisponendo la stampa dell&#8217;Opuscolo &#8220;CLIMATIZZAZIONE DEGLI ALBERGHI CON LA POMPA DI CALORE&#8221; (formato 14&#215;21 cm, 4 colori, 24 pagine di testo).<br \/>\nIl testo, facendo uso di un linguaggio semplice e divulgativo, mette in risalto i motivi per cui le pompe di calore (sia elettriche, sia alimentate a combustibile) possono costituire, per il comparto alberghiero, una scelta non solo tecnicamente razionale, ma anche decisamente conveniente sotto il profilo economico. L&#8217;Opuscolo si pone l&#8217;obiettivo di rivolgersi prevalentemente agli Albergatori, poich\u00e9 \u00e8 solo dalla scelta dell&#8217;utilizzatore finale che consegue un reale consolidamento del mercato della climatizzazione. Questa pubblicazione sar\u00e0 anche uno strumento da utilizzarsi proficuamente per promuovere una climatizzazione razionale nel settore alberghiero. Ed \u00e8 proprio per tale motivo che, per raggiungere l&#8217;obiettivo della promozione di un sistema tecnologico, si \u00e8 pensato di coinvolgere nell&#8217;iniziativa anche competenze differenti: aziende produttrici ed importatrici, progettisti, associazioni alberghiere.<\/p>\n<p>Le ultime pagine dell&#8217;Opuscolo sono infatti specificamente dedicate alle Aziende che sostengono l&#8217;iniziativa di ISES ITALIA. Sono ancora disponibili solo pochi spazi pubblicitari. L&#8217;Opuscolo verr\u00e0 stampato entro la fine di Agosto 1999.<\/p>\n<p>Per informazioni: Giacomo KORN (Segreteria di ISES ITALIA)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno VI- N.5 Maggio1999 In questo numero: DOMENICA 20 GIUGNO \u00c8 SUNDAY, LA FESTA EUROPEA DEL SOLE E DELLE RINNOVABILI SOLAREXPO: PRODOTTI E SEMINARI TECNICI SULLE RINNOVABILI PROSSIMA L&#8217;APPROVAZIONE DEL LIBRO BIANCO DA PARTE DEL GOVERNO PREMIO CESARE BONACINI COSTRUITI DAI DETENUTI DELL&#8217;ISOLA DI GORGONA I COLLETTORI SOLARI PER IL PENITENZIARIO &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/1999\/05\/01\/n-5-maggio-1999\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 5 MAGGIO 1999<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":678,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193\/revisions\/678"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}