{"id":16,"date":"1994-05-01T19:40:15","date_gmt":"1994-05-01T19:40:15","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=16"},"modified":"2016-07-17T15:36:34","modified_gmt":"2016-07-17T15:36:34","slug":"n-0-maggio-1994","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/1994\/05\/01\/n-0-maggio-1994\/","title":{"rendered":"N. 0 MAGGIO 1994"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1994\/05\/IlSolea360gradi-Anno-I-N.0-Maggio-1994.pdf\" target=\"_blank\">IlSolea360gradi &#8211; Anno I- N.0 Maggio 1994<\/a><\/em><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>LA PI\u00d9 GRANDE CENTRALE FOTOVOLTAICA EUROPEA IN FUNZIONE DA GIUGNO A SERRE, IN PROVINCIA DI SALERNO<\/li>\n<li>FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NEL MEDITERRANEO<\/li>\n<li>SERVIZIO ELETTRICO &#8220;SENZA FILI&#8221;<\/li>\n<li>TETTI FOTOVOLTAICI CON LE CELLE A SFERE DELLA TEXAS INSTRUMENTS<\/li>\n<li>IL FOTOVOLTAICO NELLE COSTRUZIONI<\/li>\n<li>SOLARE TERMICO<\/li>\n<li>PROGETTO DELLA TECNOMARE PER LO SFRUTTAMENTO DELLE MAREE E DELLE CORRENTI MARINE<\/li>\n<li>ELETTRICIT\u00c0 DAL SOLE PER UN MILIARDO DI PERSONE NEL SUD DEL MONDO<\/li>\n<li>SEMINARIO EUROPEO SULL&#8217;ENERGIA EOLICA OFFSHORE<\/li>\n<li>L&#8217;ENERGIA SOLARE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE<\/li>\n<li>ISES 2000<\/li>\n<li>ENTRO IL 1994 IN FUNZIONE CENTRALE EOLICA DA 10 MW IN SARDEGNA<\/li>\n<li>L&#8217;ENERGIA SOLARE IN NUMERI<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>LA PI\u00d9 GRANDE CENTRALE FOTOVOLTAICA EUROPEA IN FUNZIONE DA GIUGNO A SERRE, IN PROVINCIA DI SALERNO<\/h4>\n<p>A fine giugno 1994 dovrebbe essere avviato dall&#8217;ENEL l&#8217;esercizio in rete della prima grande centrale fotovoltaica italiana che, per le sue dimensioni, \u00e8 la prima in Europa e la seconda nel mondo, dopo la centrale americana di Carrisa da 6 MW.<\/p>\n<p>Si tratta di un impianto da 3,3 MW, interamente progettato dalla Direzione Studi e Ricerche dell&#8217;ENEL e costruito dalla Direzione Centrale Costruzioni dello stesso Ente. La centrale \u00e8 costituita da dieci sottocampi da 330 kW e utilizza moduli di silicio cristallino forniti per il 70% dall&#8217;industria italiana e per il restante 30% da fabbricanti stranieri, al fine di consentire un confronto tra le diverse tecnologie di costruzione. La superficie dei moduli \u00e8 di 26.500 m\u00b2 e l&#8217;intero campo fotovoltaico occupa una superficie di nove ettari. Il costo della centrale a completamento dei lavori \u00e8 previsto che ammonti a 42 miliardi di lire. La centrale avr\u00e0 una produzione di 5 milioni di kWh\/anno, pari al fabbisogno di 2000 utenze domestiche. Il costo di produzione del kWh \u00e8 valutato intorno alle 700 lire.<\/p>\n<p>Dalla fine degli anni cinquanta, in tutto il mondo sono stati installati sistemi fotovoltaici per oltre 20 MW collegati alle reti elettriche. Includendo il fotovoltaico da consumo e le applicazioni per utenze isolate la potenza fotovoltaica complessiva realizzata nel mondo ad oggi supera i 300 MW.<\/p>\n<p>Sul tema delle centrali fotovoltaiche di grande taglia si terr\u00e0 nel prossimo mese di luglio un seminario a Paestum organizzato nell&#8217;ambito del gruppo lavoro &#8220;Design and Operation of Modular Photovoltaic Plants scalable to Multimegawatt Power Generation&#8221; dell&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia. La partecipazione al seminario \u00e8 riservata ai maggiori esperti mondiali del settore (circa 60 persone provenienti da societ\u00e0 elettriche e di ingegneria, industrie fotovoltaiche, centri di ricerca). \u00c8 previsto che gli atti del congresso siano disponibili entro l&#8217;autunno 1994.<\/p>\n<h4>FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NEL MEDITERRANEO<\/h4>\n<p>Il 3 maggio 1994 ha avuto luogo presso la sede centrale dell&#8217;ENEA un incontro mirato ad analizzare le opportunit\u00e0 di cooperazione nell&#8217;area mediterranea nel campo delle fonti energetiche rinnovabili. Dagli interventi dei Ministeri Affari Esteri e Industria, del C.E.SV.A.M. (Centro Europeo di Sviluppo dell&#8217;Area Mediterranea), dell&#8217;ENEA, dell&#8217;ENEL e dei rappresentanti delle principali industrie nazionali \u00e8 emersa l&#8217;esigenza di rivedere le politiche dell&#8217;intervento italiano in campo energetico a favore dell&#8217;area mediterranea.<\/p>\n<p>Il nuovo processo di pace in Medio Oriente, in un&#8217;area ricca di risorse energetiche come la sponda sud del Mediterraneo, offre molte possibilit\u00e0 di collaborazione anche nel settore delle rinnovabili, dall&#8217;eolico al fotovoltaico, al solare passivo alla biomassa.<\/p>\n<p>A riguardo \u00e8 stata anche avanzata la proposta di varare un piano per l&#8217;energia per il Mediterraneo in analogia al piano gi\u00e0 in corso di realizzazione nell&#8217;area da parte dell&#8217;ENEA sulla protezione dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<h4>SERVIZIO ELETTRICO &#8220;SENZA FILI&#8221;<\/h4>\n<p>Fino ad oggi la fornitura di energia elettrica agli utenti \u00e8 stata effettuata esclusivamente con linee aeree o cavo. Il recente provvedimento CIP N.15\/93 dar\u00e0 impulso a un nuovo servizio elettrico senza fili tramite la produzione in loco di energia elettrica con sistemi fotovoltaici.<\/p>\n<p>Il provvedimento prevede che le imprese fornitrici, nei casi di allacciamenti per singole costruzioni non abitate in permanenza o comunque non di residenza anagrafica del proprietario (ville, case di caccia, rifugi di montagna e simili) situate ad oltre 2000 metri dalla cabina secondaria MT\/BT di riferimento, abbiano la facolt\u00e0 di effettuare la fornitura tramite la generazione fotovoltaica.<\/p>\n<p>In tal caso il contributo a carico del richiedente viene determinato nella misura di lire 110.000 per ogni kW della potenza massima a disposizione (negli impianti fotovoltaici corrisponde a quella di picco), oltre ad una quota fissa di lire 800.000. La relativa fornitura \u00e8 regolata dalle vigenti norme CIP in materia di prezzi e condizioni di fornitura, alla stregua delle altre forniture alimentate con la linea tradizionale.<\/p>\n<p>Tale contributo, di importo assai contenuto, costituisce un incentivo per l&#8217;utente ed \u00e8 presumibile che nel prossimo futuro un consistente numero di richieste di allacciamento con la soluzione fotovoltaica pervengano presso i recapiti commerciali dell&#8217;ENEL.<\/p>\n<h4>TETTI FOTOVOLTAICI CON LE CELLE A SFERE DELLA TEXAS INSTRUMENTS<\/h4>\n<p>La Texas Instruments pare sia prossima a commercializzare le sue celle fotovoltaiche a sfere, che promettono di essere meno costose e pi\u00f9 affidabili di quelle attualmente in commercio, con rendimenti superiori al 9% nel caso di rivestimento con vetro e del 9,9% se rivestite con fogli polimetrici flessibili. Quest&#8217;ultimo tipo di moduli, grazie alla loro flessibilit\u00e0, \u00e8 particolarmente adatto per i tetti fotovoltaici e consente di ridurre notevolmente i costi impiantistici essendo molto pi\u00f9 leggero del modulo tradizionale rivestito in vetro. La costruzione dello stabilimento della Texas Instruments per la fabbricazione delle cella \u00e8 prevista nel corso del 1994. La loro produzione e commercializzazione dovrebbe partire agli inizi del 1995.<\/p>\n<p>Fonte: Solar Today, gen-feb 1994<\/p>\n<h4>IL FOTOVOLTAICO NELLE COSTRUZIONI<\/h4>\n<p>Il Dipartimento per l&#8217;Energia americano ha approvato un programma, &#8220;Building Opportunities in US for Photovoltaics&#8221; (PV:BONUS) della durata di cinque anni, il cui costo di 25 milioni di dollari sar\u00e0 sostenuto dal governo e dall&#8217;industria. Il programma ha lo scopo di promuovere lo sviluppo di prodotti fotovoltaici che possano essere integrati nelle costruzioni. Cinque societ\u00e0 americane partecipano all&#8217;iniziativa.<\/p>\n<p>Fonte: Solar Today, gen-feb 1994<\/p>\n<h4>SOLARE TERMICO<\/h4>\n<p>L&#8217;Olanda ha varato un importante programma volto a promuovere l&#8217;applicazione di sistemi solari per la produzione di acqua calda. Un accordo tra il governo olandese, l&#8217;industria del settore solare, cinque societ\u00e0 elettriche, la Federazione delle societ\u00e0 elettriche, l&#8217;organizzazione olandese per il commercio delle tecnologie solari e l&#8217;Agenzia olandese per l&#8217;energia e l&#8217;ambiente \u00e8 stato firmato a La Haghe il 3 febbraio 1994 con lo scopo di arrivare ad installare 300.000 sistemi al 2010.<\/p>\n<p>Fonte: Sun at Work in Europe, mar 1994<\/p>\n<h4>PROGETTO DELLA TECNOMARE PER LO SFRUTTAMENTO DELLE MAREE E DELLE CORRENTI MARINE<\/h4>\n<p>La Tecnomare SpA condurr\u00e0 un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell&#8217;ambito del programma Joule sulle risorse energetiche derivanti dalle maree e dalle correnti marine. Lo studio, al quale partecipa anche l&#8217;IT Power britannico, prevede tra l&#8217;altro un dettagliato studio di fattibilit\u00e0 sullo sfruttamento delle correnti marine dello stretto di Messina e l&#8217;esecuzione di alcune prove di laboratorio su dei prototipi di turbine da 1 MW. Al Programma partecipa anche la Scottish Nuclear.<\/p>\n<h4>ELETTRICIT\u00c0 DAL SOLE PER UN MILIARDO DI PERSONE NEL SUD DEL MONDO<\/h4>\n<p>Con il nome di &#8220;Power for the World&#8221; \u00e8 stato lanciato dal DR. Wolfgang Palz della Commissione Europea un programma volto a promuovere la fornitura di energia elettrica a pi\u00f9 di un miliardo di abitanti dei paesi poveri della terra.<\/p>\n<p>Questa iniziativa parte dalla considerazione che per soddisfare le esigenze minime di molte popolazioni del mondo sono pi\u00f9 adatti sistemi di produzione di energia elettrica decentrati e distribuiti, piuttosto che i sistemi centralizzati convenzionali in rete. Si ritiene che le esigenze minime possano essere soddisfatte con 10 Wp a persona, in totale 10 GW di fotovoltaico per gli abitanti pi\u00f9 poveri del pianeta, pari al 20% della popolazione mondiale, da installare nei prossimi 10-25 anni. Si stima che tale potenza potrebbe essere installata al costo di 60 miliardi di dollari, pari al 3% degli investimenti annui nel settore dell&#8217;energia a allo 0,5% della spesa militare corrente.<\/p>\n<h4>SEMINARIO EUROPEO SULL&#8217;ENERGIA EOLICA OFFSHORE<\/h4>\n<p>Organizzato dall&#8217;ATENA (Associazione Italiana di Tecnica Navale) e dall&#8217;INSEAN (Istituto Nazionale per Studi ed Esperienza di Architettura Navale), con la collaborazione organizzativa dell&#8217;ISES, il 24 e 25 febbraio 1994 si \u00e8 tenuto a Roma il seminario europeo sulle tecnologie e le potenziali applicazioni dell&#8217;energia eolica off-shore nel Mediterraneo e in altri mari europei.<\/p>\n<p>Al seminario hanno partecipato un centinaio di esperti di vari paesi. Sono stati presentati numerosi lavori sulla tecnologia, sulle applicazioni, gli aspetti economici, ambientali e legali.<\/p>\n<p>Le installazioni off-shore di centrali eoliche sono state valutate in termini estremamente positivi: basti pensare che il potenziale off-shore dell&#8217;Unione Europea \u00e8 stimato molto superiore ai consumi di energia elettrica nella stessa Unione.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico \u00e8 emersa la necessit\u00e0 di sviluppare aerogeneratori appropriati, di effettuare valutazioni dell&#8217;impatto ambientale sull&#8217;ecosistema e di ridurre i costi di installazione. Al termine del seminario \u00e8 stato proposto un piano di azione articolato secondo diverse linee tra cui l&#8217;individuazione dei siti, lo studio dell&#8217;impatto ambientale, la normativa, i progetti pilota, le iniziative di sostegno.<\/p>\n<h4>L&#8217;ENERGIA SOLARE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE<\/h4>\n<p>Dal 21 al maggio 22 1994 si svolger\u00e0 a New York un Summit delle organizzazione non governative (ONG) sulle energie rinnovabili e lo sviluppo sostenibile organizzato dall&#8217;ISES.<\/p>\n<p>Il Summit ha luogo nel periodo di svolgimento degli incontri della Commissione Europea sullo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite nell&#8217;ambito del Post-Rio.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa dell&#8217;ISES, che mira a coinvolgere oltre 1000 ONG, \u00e8 parte del programma &#8220;ISES 2000&#8221; varato dal Consiglio Direttivo dell&#8217;Associazione nell&#8217;agosto 1993 a Budapest con lo scopo di stimolare una pi\u00f9 attenta considerazione nell&#8217;utilizzo delle risorse energetiche e nella soluzione dei vari problemi posti dallo sviluppo economico e sociale.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro di New York sar\u00e0 seguito da analoghe conferenze regionali nel mese di giugno nell&#8217;America Latina (Argentina) e nel mese di ottobre in Europa (Grecia e Ungheria) e in Africa (Sud Africa).<\/p>\n<p>A New York le ONG esamineranno le possibili relazioni tra gli argomenti di loro interesse &#8211; protezione dell&#8217;ambiente, esplosione demografica ed altri &#8211; e le implicazioni su questi determinate dall&#8217;attuale utilizzo dell&#8217;energia in prospettiva da un pi\u00f9 ampio uso delle energie rinnovabili.<\/p>\n<p>Per far conoscere le potenzialit\u00e0 offerte dalle energie rinnovabili, ISES 2000 prevede la realizzazione di un Programma interattivo su CD ROM sulle relazioni tra i problemi energetici e i temi relativi allo sviluppo sostenibile dell&#8217;Agenda 21.<\/p>\n<h4>ISES 2000<\/h4>\n<p>Il mondo cambia e anche l&#8217;ISES sta cambiando e cambier\u00e0. \u00c8 questo il messaggio dell&#8217;attuale Presidente Michael Niklas nell&#8217;ultimo numero di Sun World nel presentare ISES 2000, il programma di riorganizzazione e di attivit\u00e0 dell&#8217;ISES per i prossimi anni.<\/p>\n<p>Per poter continuare a svolgere la sua missione a favore dello sviluppo dell&#8217;energia solare e soddisfare le richieste dei suoi soci, l&#8217;ISES ha in programma profondi cambiamenti nella propria organizzazione mirati ad allargare il campo di azione dell&#8217;associazione e allo stesso tempo ad aumentarne le capacit\u00e0 di comunicazione a tutti i livelli attraverso la realizzazione di numerose iniziative. Per quanto riguarda la riorganizzazione dell&#8217;Associazione sono previsti lo spostamento della sede centrale dall&#8217;Australia in Europa e la creazione, gi\u00e0 in corso, di uffici regionali in Australia, Africa e Sud\/centro America. La sede centrale, gli uffici regionali e le sedi nazionali \u00e8 previsto che siano collegati attraverso una rete di comunicazione elettronica con la possibilit\u00e0 di accedere via internet alla maggiori banche dati internazionali sulle energie rinnovabili. Per quanto riguarda le iniziative in programma, oltre alle attivit\u00e0 svolte in collaborazione alle organizzazioni non governative (ONG), sono a lavoro vari comitati, da quello per migliorare le riviste Sun World e Solar Energy a quello per favorire e sviluppare i rapporti dell&#8217;ISES con i media.<\/p>\n<h4>ENTRO IL 1994 IN FUNZIONE CENTRALE EOLICA DA 10 MW IN SARDEGNA<\/h4>\n<p>Il 1994 dovrebbe finalmente segnare la partenza del programma della Direzione Studi e Ricerche dell&#8217;ENEL, varato nel 1989 e finalizzato alla realizzazione di due centrali eoliche per una potenza complessiva di 20 MW. La positiva conclusione degli iter autorizzativi ha consentito di dare il via alla realizzazione della prima centrale di Monte Arci (Oristano) in Sardegna. La centrale sar\u00e0 installata su un altopiano ad un&#8217;altitudine di circa 800 metri sul livello del mare. Occuper\u00e0 una superficie di circa 180 ettari di cui solo l&#8217;1% effettivamente occupato dai sostegni dei generatori e dalle infrastrutture per accedervi.<\/p>\n<p>Con 34 aerogeneratori da 320 kW della WEST\/Alenia per complessivi 11 MW, la centrale produrr\u00e0 17 milioni di kWh, pari al fabbisogno di 7700 utenze domestiche. All&#8217;entrata in funzione di questa prima centrale dovrebbe far seguito nel 1995 il completamento di una seconda centrale da 9 MW con 36 aerogeneratori da 250 kW della Riva Calzoni a Collarmele in provincia dell&#8217;Aquila.<\/p>\n<p>A fine 1993 la potenza installata in generatori eolici nel mondo per la produzione di energia elettrica \u00e8 di circa 2000 MW.<\/p>\n<h4>L&#8217;ENERGIA SOLARE IN NUMERI<\/h4>\n<p>ENERGIA SOLARE CHE RAGGIUNGE LE TERRE EMERSE OGNI ANNO<\/p>\n<p>19.000 miliardi di tep (*)<br \/>\nENERGIA CONSUMATA NEL MONDO OGNI ANNO<\/p>\n<p>8 miliardi di tep<br \/>\nENEGIA CONSUMATA IN ITALIA IN UN ANNO<\/p>\n<p>167 milioni di tep (Anni 1994-95)<br \/>\nPOTENZIALE SFRUTTABILE DELLE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA SOLARE<\/p>\n<p>23.3 miliardi di tep\/anno, cos\u00ec suddivise:<\/p>\n<p>Radiazione solare 14 (**)<\/p>\n<p>Energia eolica 2.2<\/p>\n<p>Biomasse 4.6<\/p>\n<p>Energia idraulica 1.7<\/p>\n<p>Altre forme 0.8<br \/>\n* tep = tonnellata equivalente petrolio, equivale a 11.628 kWh (corrispondente al consumo medio annuo di energia elettrica di 5 famiglie)<br \/>\n** Energia ottenibile sfruttando l&#8217;1% della superficie delle terre emerse per produrre elettricit\u00e0, calore e combustibile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno I- N.0 Maggio 1994 In questo numero: LA PI\u00d9 GRANDE CENTRALE FOTOVOLTAICA EUROPEA IN FUNZIONE DA GIUGNO A SERRE, IN PROVINCIA DI SALERNO FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NEL MEDITERRANEO SERVIZIO ELETTRICO &#8220;SENZA FILI&#8221; TETTI FOTOVOLTAICI CON LE CELLE A SFERE DELLA TEXAS INSTRUMENTS IL FOTOVOLTAICO NELLE COSTRUZIONI SOLARE TERMICO PROGETTO DELLA &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/1994\/05\/01\/n-0-maggio-1994\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 0 MAGGIO 1994<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":565,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions\/565"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}