{"id":155,"date":"1998-02-01T16:47:46","date_gmt":"1998-02-01T16:47:46","guid":{"rendered":"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/?p=155"},"modified":"2016-07-18T11:54:32","modified_gmt":"2016-07-18T11:54:32","slug":"n-2-febbraio-1998","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/gses.it\/360archive\/1998\/02\/01\/n-2-febbraio-1998\/","title":{"rendered":"N. 2 FEBBRAIO 1998"},"content":{"rendered":"<p><em>Scarica il PDF:\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1998\/01\/IlSolea360gradi-Anno-V-N.2-Febbraio1998.pdf\">IlSolea360gradi &#8211; Anno V- N.2 Febbraio1998<\/a><\/p>\n<p>In questo numero:<\/p>\n<ul>\n<li>I PRIMI 20 IMPIANTI PILOTA DEL PROGRAMMA NAZIONALE &#8220;TETTI FOTOVOLTAICI&#8221;<\/li>\n<li>PRIMA CONFERENZA NAZIONALE SULLE FONTI RINNOVABILI<\/li>\n<li>A PALERMO PENSILINA FOTOVOLTAICA DELL&#8217;ENEL PER ALIMENTARE AUTO ELETTRICHE<\/li>\n<li>COOPERAZIONE TRA ITALIA E RUSSIA SULLE RINNOVABILI<\/li>\n<li>IL PROGRAMMA USA PER UN MILIONE DI TETTI SOLARI<\/li>\n<li>STRATEGIE E OBIETTIVI DELLA EUROPEAN WIND ENERGY ASSOCIATION<\/li>\n<li>CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SULL&#8217;ENERGIA EOLICA (2)<\/li>\n<li>SCENARIO DEL LIBRO BIANCO PER LE BIOMASSE SOLIDE: UN MERCATO DI 57 MILIONI DI TEP AL 2010<\/li>\n<li>OFFERTE DI TECNOLOGIA DALLE AZIENDE EUROPEE<\/li>\n<li>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/li>\n<li>RINNOVABILI E REGIONI<\/li>\n<li>IN BREVE DAL MONDO<\/li>\n<li>TUTTI I NUMERI DELLE RINNOVABILI<\/li>\n<li>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h4>I PRIMI 20 IMPIANTI PILOTA DEL PROGRAMMA NAZIONALE &#8220;TETTI FOTOVOLTAICI&#8221;<\/h4>\n<p>Partono i primi 20 impianti fotovoltaici sperimentali nell&#8217;ambito del programma che prevede la realizzazione di 10.000 tetti\/facciate FV entro il 2002. Tra gli obiettivi della prima fase c&#8217;\u00e8 la messa a punto degli aspetti tecnici e l&#8217;avvio di una campagna di informazione.<\/p>\n<p>Con i primi impianti dimostrativi viene avviato il programma nazionale dei &#8220;10.000 Tetti Fotovoltaici&#8221;.<\/p>\n<p>La prima fase prevede uno stanziamento di 1,2 miliardi di lire per la realizzazione di circa 20 impianti pilota per una potenza complessiva di 50 kW (i costi sono comprensivi delle spese per la formazione e l&#8217;informazione). Le prime installazioni verranno realizzate presso universit\u00e0, scuole e altri edifici pubblici.<\/p>\n<p>Molto rilevanti sono gli scopi di questa primissima fase. I primi elementi che verranno considerati sono di natura tecnica: la messa a punto del sistema, l&#8217;individuazione dei problemi di installazione e di funzionamento e degli strumenti in grado di sopperirvi, la formazione di una competenza tecnica. Un altro ordine di obiettivi rientra nella possibilit\u00e0 di sfruttare questi primi impianti per il decollo di una campagna di formazione e informazione sul programma e quindi sulla tecnologia fotovoltaica. Questi ultimi aspetti fanno parte dell&#8217;obiettivo pi\u00f9 generale del programma &#8220;Tetti Fotovoltaici&#8221;, che consiste nel creare le condizioni necessarie ad un&#8217;ampia penetrazione del fotovoltaico sul mercato italiano.<\/p>\n<p>In un periodo successivo verranno stabiliti i criteri per l&#8217;accesso al programma dei soggetti interessati (pubblici e privati) e per l&#8217;accesso al finanziamento reperibile per l&#8217;installazione degli impianti.<\/p>\n<p>Il programma &#8220;10.000 Tetti Fotovoltaici&#8221; si propone di installare, entro il 2002, un tale numero di impianti sui tetti e sulle facciate degli edifici; gli impianti saranno connessi alla rete di distribuzione elettrica di bassa tensione (esempio di &#8220;generazione diffusa&#8221;). La potenza complessiva prevista installata dovrebbe raggiungere circa 50 MW.<\/p>\n<p>Le tipologie di impianti saranno: impianti con potenze da 1 kW a 5 kW, da collegare alla rete monofase o trifase ed impianti con potenza superiore a 5 kW, fino ad un massimo di 50 kW, da collegare alla rete trifase.<\/p>\n<p>Dal punto di vista degli incentivi, sar\u00e0 previsto un contributo in conto capitale, decrescente nel tempo, che non escluder\u00e0 altre forme di finanziamento e fondi di garanzia.<\/p>\n<p>La produzione di energia elettricit\u00e0 verr\u00e0 immessa nella rete; pertanto, verr\u00e0 installato un &#8220;contatore&#8221; che determiner\u00e0 le quantit\u00e0 di energia scambiate con la societ\u00e0 elettrica. Il dimensionamento dell&#8217;impianto dovr\u00e0 essere tale da far risultare un bilancio positivo per la societ\u00e0 elettrica cos\u00ec che la fatturazione possa essere emessa solo da tale societ\u00e0.<\/p>\n<p>Il costo degli impianti FV fino a 5 kW \u00e8 stato valutato, alla partenza del programma, in 16.000 Lire\/Wp (IVA esclusa, al momento \u00e8 fissata al 10%); per gli impianti da 5 a 50 kW, il costo \u00e8 di 14.000 Lire\/Wp (IVA esclusa). Secondo gli esperti, la realizzazione del programma porter\u00e0 a un considerevole abbattimento dei costi per le economie di scala e soprattutto, per il miglioramento della tecnologia e la standardizzazione dei componenti e dei sistemi.<\/p>\n<p>Il programma prevede anche uno stanziamento di fondi per attivit\u00e0 collaterali: campagne di informazione per l&#8217;opinione pubblica, formazione rivolta a progettisti e installatori, gestione, manutenzione e monitoraggio delle realizzazioni.<\/p>\n<p>In tutto il mondo industrializzato c&#8217;\u00e8 grande interesse per i progetti di integrazione del fotovoltaico negli edifici.<\/p>\n<p>I tetti FV infatti presentano diversi vantaggi: producono energia sul luogo di utilizzo, risolvono il problema dell&#8217;occupazione di superfici, comunque gi\u00e0 sfruttate per altri scopi, e consentono di ridurre i costi di materiale di rivestimento.<\/p>\n<p>Significativi programmi di &#8220;tetti fotovoltaici&#8221; sono stati lanciati negli Stati Uniti, Giappone, Germania, Olanda, Austria, Spagna, Svizzera, Indonesia.<\/p>\n<h4>PRIMA CONFERENZA NAZIONALE SULLE FONTI RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Napoli, 4-5 Giugno 1998<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito delle azioni preparatorie della Conferenza Nazionale dell&#8217;Energia e dell&#8217;Ambiente di novembre prossimo, la cui organizzazione \u00e8 stata affidata all&#8217;ENEA dal Ministro dell&#8217;Industria, si terr\u00e0 a Napoli una Conferenza sulle Fonti Energetiche Rinnovabili che affronter\u00e0 i seguenti temi:<\/p>\n<ul>\n<li>un libro verde nazionale per le rinnovabili<\/li>\n<li>le barriere allo sviluppo e alla diffusione<\/li>\n<li>le opportunit\u00e0: sviluppo economico e sociale e ruolo dell&#8217;impresa<\/li>\n<li>una strategia nazionale per l&#8217;attuazione dei progetti<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nCaterina Banfi &#8211; ENEA Centro Ricerche Portici 80055 Portici (NA)<br \/>\ntel: 081\/7723244 fax: 081\/7723344<br \/>\ne-mail: banfi@epoca1.portici.enea.it<\/p>\n<h4>A PALERMO PENSILINA FOTOVOLTAICA DELL&#8217;ENEL PER ALIMENTARE AUTO ELETTRICHE<\/h4>\n<p>Il 24 febbraio \u00e8 stata inaugurata la pensilina fotovoltaica (FV), realizzata dall&#8217;ENEL, presso il parcheggio della stazione FS di Notarbartolo a Palermo. Il progetto, nell&#8217;ambito del programma europeo Zeus-Thermie, vuole creare un nodo di interscambio fra trasporto privato e trasporto pubblico, con auto elettriche le cui batterie vengono ricaricate dall&#8217;elettricit\u00e0 prodotta dall&#8217;impianto FV; l&#8217;energia elettrica prodotta in eccesso pu\u00f2 essere anche immessa nella rete elettrica in bassa tensione nelle ore diurne, quando \u00e8 pi\u00f9 costosa.<\/p>\n<p>Il sistema FV ha una potenza di 24 kW ed \u00e8 montato su 16 strutture modulari capaci di ospitare altrettanto posti auto. Il sistema \u00e8 collegato a 24 gruppi di conversione statica CC\/CA (corrente continua\/corrente alternata), che possono produrre 30.000 kWh all&#8217;anno (in media 90 kWh\/giorno). Un sistema di controllo consente di monitorare l&#8217;impianto e di gestire le colonnine di ricarica attraverso l&#8217;utilizzo di carte magnetiche a disposizione degli utenti.<\/p>\n<p>Un consumo medio di un auto elettrica \u00e8 di 1 kWh ogni 4 km. L&#8217;impianto quindi \u00e8 in grado di alimentare 5 vetture (con capacit\u00e0 di carico di 5 q) per una percorrenza di 75 km ciascuna.<\/p>\n<p>Il progetto nasce nell&#8217;ambito di una convenzione tra la Struttura Ricerca dell&#8217;ENEL e il Comune di Palermo per il potenziamento del trasporto elettrico urbano (ad inquinamento zero) per la mobilit\u00e0 delle persone e delle piccole merci nel centro storico. Hanno collaborato, inoltre, l&#8217;ANIT, societ\u00e0 operante nel settore FV, Metropark e l&#8217;Azienda Municipalizzata del Gas.<\/p>\n<p>Il finanziamento \u00e8 stato diviso al 50% tra la Direzione Distribuzione Sicilia e la Struttura Ricerca dell&#8217;ENEL.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nENEL Ricerca &#8211; Polo Energie Alternative<br \/>\nVia A. Volta, 1 &#8211; 20093 Cologno Monzese (MI)<br \/>\nfax: 02\/72245253<\/p>\n<h4>COOPERAZIONE TRA ITALIA E RUSSIA SULLE RINNOVABILI<\/h4>\n<p>\u00c8 stato firmato l&#8217;11 febbraio un Accordo di cooperazione tra il governo italiano e quello russo nel settore dell&#8217;uso razionale dell&#8217;energia e delle fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>L&#8217;Accordo prevede la collaborazione in vari settori: scambio delle informazioni, ricerca tecnica-scientifica, applicazione di piani energetici, aspetti giuridici e organizzativi, valutazione delle possibilit\u00e0 applicative di tali tecnologie.<\/p>\n<p>L&#8217;attuazione della cooperazione avverr\u00e0 attraverso la creazione di gruppi di lavoro ad hoc, lavori sperimentali e dimostrativi di reciproco interesse, workshop, scambio di ricercatori, ecc.<\/p>\n<p>Le Agenzie esecutive, per l&#8217;Italia, saranno l&#8217;ENEA e l&#8217;ENI.<\/p>\n<p>Secondo il Ministro dell&#8217;Industria Bersani, &#8220;questo Accordo consentir\u00e0 di stringere intese, sul piano operativo, con aziende del ramo per programmi di ammodernamento del parco tecnologico e iniziative nelle fonti rinnovabili&#8221;.<\/p>\n<p>Il testo dell&#8217;Accordo \u00e8 stato pubblicato dalla Staffetta Quotidiana del 12\/2\/98<\/p>\n<h4>IL PROGRAMMA USA PER UN MILIONE DI TETTI SOLARI<\/h4>\n<p>A giugno veniva annunciato dal Presidente Clinton l&#8217;iniziativa del &#8220;Milione di Tetti Solari&#8221; per il 2010 come impegno del governo ad affrontare la questione dei cambiamenti climatici. Gli obiettivi principali del programma sono, oltre alla riduzione delle emissioni di gas serra, la creazione di posti di lavoro nell&#8217;industria solare, la crescita di competitivit\u00e0 del settore attraverso l&#8217;aumento della produzione e la riduzione dei costi, la realizzazione di un partenariato per il solare e il coordinamento del ruolo del governo nella promozione dell&#8217;energia solare.<\/p>\n<p>I progetti che rientrano nel programma sono relativi a sistemi fotovoltaici per edifici residenziali (da 0,5 kW di potenza) e commerciali (da 2 kW di potenza); a sistemi solari termici per edifici residenziali (6 m2) e commerciali (12 m2); a sistemi solari per il riscaldamento delle piscine residenziali (almeno 30 m2) e commerciali (almeno 120 m2).<\/p>\n<p>Il programma verr\u00e0 realizzato da un gruppo di operatori, coordinati dal Department of Energy (DOE), che avr\u00e0 il ruolo di dirigere le attivit\u00e0 di agenzie federali, governi statali e locali, industrie, associazioni, membri delle associazione di categorie del settore edilizio, compagnie elettriche e consumatori.<\/p>\n<p>Il DOE ha proposto un finanziamento federale di 10 milioni di dollari all&#8217;anno (circa 17 miliardi di lire) da dividere tra le comunit\u00e0 coinvolte ed il National Renewable Energy Laboratory (NREL). Il DOE seguir\u00e0 anche la promozione dei finanziamenti agevolati per gli utenti.<\/p>\n<p>Tra i maggiori partner del programma ci sono la SEIA (Solar Energy Industries Association), che rappresenta pi\u00f9 di 160 operatori del solare negli Stati Uniti e l&#8217;Utility PhotoVoltaic Group (UPVG), che rappresenta 90 compagnie elettriche americane. La SEIA si occuper\u00e0, tra l&#8217;altro, delle questioni legate agli aspetti finanziari (schemi di finanziamento, prestiti a basso tasso di interesse, ecc.) e del censimento di tutte le nuove installazioni; la UPVG agir\u00e0 da ponte tra il governo e il settore industriale e si \u00e8 impegnata a far s\u00ec che le compagnie associate realizzino i sistemi FV previsti dal programma.<\/p>\n<h4>STRATEGIE E OBIETTIVI DELLA EUROPEAN WIND ENERGY ASSOCIATION<\/h4>\n<p>Nell&#8217;ultima conferenza dell&#8217;EWEA (European Wind Energy Association), che ha avuto luogo a Copenaghen alla fine dell&#8217;anno scorso, \u00e8 stato elaborato un documento strategico dell&#8217;associazione (pubblicato nei primissimi mesi di quest&#8217;anno) che affronta diverse questioni e si pone alcuni importanti obiettivi.<\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che riguarda lo sviluppo del mercato eolico, l&#8217;EWEA propone che i paesi membri dell&#8217;Unione europea siano obbligati a produrre una quota di elettricit\u00e0 da fonte rinnovabile. La percentuale dovrebbe essere decisa attraverso una negoziazione con l&#8217;Unione Europea e stabilita in base al mix di rinnovabili disponibile in ciascun paese. Tale obbligo, secondo l&#8217;associazione, non \u00e8 comunque in contraddizione con la piena liberalizzazione del mercato energetico, in fase di attuazione nel nostro continente.<\/p>\n<p>Sulla crescita del mercato, l&#8217;EWEA ritiene fattibili i seguenti obiettivi a breve, medio e lungo termine: (attualmente sono installati oltre 4.400 MW di potenza, vedi sotto): 8.000 MW per il 2000, 40.000 MW per il 2010 e 100.000 MW per il 2020.<\/p>\n<p>Tra gli aspetti infrastrutturali che potranno sorgere con obiettivi cos\u00ec ambiziosi, vanno messi in luce i problemi derivanti dalla carenza di reti compatibili con l&#8217;incremento delle generazione elettrica da fonte rinnovabili (con caratteristiche tecnologiche diverse rispetto alla generazione centralizzata, finora parte integrante dei sistemi elettrici). A questo proposito, l&#8217;EWEA ritiene opportuno istituire un fondo per sostenere l&#8217;adeguamento del sistema delle reti elettriche nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>Un ulteriore impegno dell&#8217;associazione \u00e8 relativo alle attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo, con particolare riguardo alla riduzione dei costi dell&#8217;energia prodotta. L&#8217;armonizzazione della certificazione delle macchine e dei componenti e lo sviluppo di standard tecnici unificati continuer\u00e0 ad essere all&#8217;ordine del giorno. L&#8217;EWEA punta anche a sostenere la gi\u00e0 importante esportazione della tecnologia eolica europea verso i mercati di altri continenti. Ad oggi, oltre l&#8217;80% delle turbine medio-grandi prodotte \u00e8 fabbricato da industrie europee.<\/p>\n<h4>CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SULL&#8217;ENERGIA EOLICA (2)<\/h4>\n<p><strong>2. I primi dati sull&#8217;occupazione in Italia<br \/>\n<\/strong>Nel nostro paese l&#8217;occupazione nel settore eolico era fino a pochi anni fa concentrata nelle attivit\u00e0 di ricerca, sviluppo e dimostrazione. Grazie alla costruzione di impianti commerciali si possono avere, oggi, le prime indicazioni sulla creazione di posti di lavoro associata ad attivit\u00e0 industriali. Se escludiamo l&#8217;occupazione presso l&#8217;ENEL e gli enti pubblici, i dati ci provengono essenzialmente da 3 industrie: Ansaldo West, Riva Calzoni e Italian Vento Power Corporation (IVPC).<\/p>\n<p>Nello stabilimento di Taranto, l&#8217;Ansaldo West impiega direttamente 80-90 persone per le fasi di lavorazione in materiale composito di pale, serbatoi e isolanti, qualificazioni di siti, montaggio navicelle, realizzazione e manutenzione centrali. La societ\u00e0 possiede attrezzature per la costruzione di pale fino a 60 m di lunghezza.<\/p>\n<p>La Riva Calzoni, che ha inaugurato nel settembre scorso la nuova fabbrica di Foggia (Riva Wind Turbines srl), nell&#8217;ambito della sua strategia di spostamento delle proprie attivit\u00e0 nell&#8217;area eolica apulo-campana, ha occupate una decina di persone che, entro la fine del &#8217;98, diventeranno 15. Nella sede di Bologna sono 25 le persone impegnate nel settore tecnologia delle macchine e 15 quelle che si occupano delle attivit\u00e0 necessarie alla costruzione di impianti (sitologia, anemologia, progettazione, ecc.). Vanno aggiunte altre unit\u00e0 nel campo delle consulenze locali (in Campania e Puglia) e per l&#8217;occupazione indiretta associata alla costruzione delle torri (a Parma e Anagni) e delle pale, in parte costruite a Lioni (AV). Entro il 1998, la Riva Calzoni intende spendere il 70% del budget per la costruzione delle macchine nel Mezzogiorno.<\/p>\n<p>L&#8217;Italian Vento Power Corp. (IVPC) costruisce centrali eoliche con macchine importate dalla Danimarca e con i suoi 60 MW \u00e8 al primo posto in Italia per l&#8217;installato. Occupa direttamente oltre 20 persone e ne utilizza 5 per attivit\u00e0 di consulenza tecnica e finanziaria. Le persone che gestiscono gli impianti in esercizio sono 40. La IVPC ha adottato come linea di condotta la massimizzazione del lavoro nelle zone interessate alle installazioni: le torri vengono costruite ad Altavilla Irpina (12 persone-giorno per torre); per il loro montaggio servono 30 persone per alcuni giorni. I trasformatori sono approvvigionati a Caserta, altri materiali di carpenteria ed elettrici sono costruiti in zona. Le opere civili sono realizzate da ditte locali e, per il futuro, la IVPC non esclude che le navicelle siano costruite in Italia.<\/p>\n<p>In definitiva, in base ai progetti eolici previsti, si pu\u00f2 prevedere, nel Mezzogiorno, un incremento di ulteriori attivit\u00e0, con particolare riguardo a quelle manifatturiere.<\/p>\n<p>Ulteriore creazione di posti di lavoro si pu\u00f2 ottenere con l&#8217;impiego degli impianti all&#8217;interno di circuiti turistico-culturali che siano cos\u00ec da stimolo per le economie locali.<\/p>\n<p>Nelle aree con centrali eoliche potranno essere anche create attivit\u00e0 di sostegno, che riguardano la ricerca, la certificazione e la fornitura di servizi alle imprese.<\/p>\n<p><strong>PER SAPERNE DI PI\u00d9 SULL&#8217;EOLICO<\/strong><\/p>\n<p>ISES ITALIA ha pubblicato &#8220;Vento per l&#8217;Energia&#8221;, un&#8217;introduzione all&#8217;energia eolica ricca di immagini e di schede illustrative a colori.<\/p>\n<p>Il volume (126 pagine) pu\u00f2 essere acquistato contattando la Segreteria di ISES ITALIA<\/p>\n<h4>SCENARIO DEL LIBRO BIANCO PER LE BIOMASSE SOLIDE: UN MERCATO DI 57 MILIONI DI TEP AL 2010<\/h4>\n<p>Il Libro Bianco della Commissione europea sulle fonti energetiche rinnovabili ha stimato i possibili contributi per ciascuna fonte energetica rinnovabile per il 2010 nel nostro continente. Secondo lo scenario proposto, l&#8217;energia da biomassa avr\u00e0 un ruolo di primo piano, con una triplicazione (contributo supplementare di 90 milioni di tep) del suo attuale livello. Il quantitativo supplementare dovr\u00e0 essere ricavato dai residui agricoli, forestali e dell&#8217;industria forestale, dai flussi di rifiuti e dalle nuove colture energetiche.<\/p>\n<p>Se limitiamo la nostra attenzione agli impianti che utilizzano le biomasse solide abbiamo di fronte installazioni di dimensioni variabili, da poche centinaia di kW a molti MW, che combinano anche diverse tecnologie, in funzione delle circostanze regionali e locali.<\/p>\n<p>Per sviluppare i mercati per la biomassa solida, secondo il riquadro presentato in alto, vanno attivamente promosse le misure seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>coalimentazione o sostituzione del combustibile fossile nelle centrali alimentate a carbone e nelle attuali reti di teleriscaldamento;<\/li>\n<li>nuove reti di teleriscaldamento o teleraffreddamento, come sbocco per la cogenerazione con la biomassa;<\/li>\n<li>incentivi per un maggiore ricorso ai combustibili valorizzati (trucioli e granulati) e sfruttamento pi\u00f9 intensivo dei residui forestali, del legno e dell&#8217;industria della carta;<\/li>\n<li>nuovi sistemi IGCC (Integrated Gasification in Combined Cycle) di maggiori dimensioni aventi una capacit\u00e0 di 25-50 MWe, basati su una miscela di biomassa e di combustibili derivati dai rifiuti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Commissione ha recentemente pubblicato una strategia per promuovere la produzione combinata di calore e di elettricit\u00e0 (&#8220;Una strategia comunitaria per promuovere la cogenerazione ed eliminare gli ostacoli al suo sviluppo&#8221;) che \u00e8 di enorme importanza anche per le biomasse. Circa un terzo del nuovo sfruttamento supplementare delle biomasse dovrebbe rientrare nel 2010 proprio in questa categoria.<\/p>\n<p>Il maggiore impiego di bioelettricit\u00e0 \u00e8 dipendente comunque, come per la produzione di elettricit\u00e0 da fonte solare ed eolica, a misure governative che stabiliscano un equo accesso al mercato dell&#8217;elettricit\u00e0 (in Italia si \u00e8 in attesa del provvedimento sostitutivo del CIP 6\/92).<\/p>\n<p>Le biomasse per scopi energetici potrebbero rappresentare nuove opportunit\u00e0 per l&#8217;agricoltura e la silvicoltura e contribuire alla creazione di occupazione nelle aree rurali. A questo scopo la futura Politica Agraria Comune (PAC) dovrebbe incoraggiare gli Stati membri e le regioni a conferire una priorit\u00e0 elevata ai progetti di energia rinnovabile nei loro programmi a favore delle aree rurali. Spetter\u00e0 comunque sempre alle Regioni selezionare i progetti.<\/p>\n<p><strong>Volume globale del mercato della\u00a0<\/strong><strong>biomassa vegetale solida nel 2010<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>57 milioni di tep<\/li>\n<li>da colture energetiche = 27 milioni di tep<\/li>\n<li>da residui = 30 milioni di tep<\/li>\n<li>per riscaldamento diretto e processi termici industriali = 25 milioni di tep<\/li>\n<li>per generazione di elettricit\u00e0 = 32 milioni di tep\u00a0(di cui, 6 milioni di tep per la coalimentazione di impianti insieme al carbone e 26 milioni di tep negli impianti di produzione combinata di calore ed elettricit\u00e0)<\/li>\n<\/ul>\n<p>La legislazione europea prevede gi\u00e0 alcuni regolamenti che, se pienamente applicati, potrebbero sostenere il settore dello sfruttamento energetico delle biomasse:<\/p>\n<ul>\n<li>(CE) n. 951\/97 (trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli in relazione ai prodotti di energia rinnovabile quando fattibile)<\/li>\n<li>(CE) n. 1586\/97 (set-aside non alimentare)<\/li>\n<li>(CEE) n. 2080\/92 (misure forestali)<\/li>\n<li>(CEE) n. 2078\/92 (misure agroambientali) (CE) n. 905\/97 (miglioramento dell&#8217;efficienza del settore agricolo)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>OFFERTE DI TECNOLOGIA DALLE AZIENDE EUROPEE<\/h4>\n<p>Dalla rete degli Innovation Relay Centres europei per la promozione del trasferimento transnazionale delle tecnologie comunichiamo, in modo sintetico, alcune offerte di tecnologie &#8220;rinnovabili&#8221; indirizzate anche alle imprese italiane.<\/p>\n<p>Cod.: 67 OT.M.<br \/>\nProponente: Inventore indipendente (Regno Unito &#8211; Scozia)<br \/>\nOggetto: Sistema efficiente di turbine a vento. Collegando opportunamente due o pi\u00f9 turbine, queste possono funzionare per una maggiore frazione di tempo utile. Il sistema \u00e8 adatto per piccole installazioni (4-16 kW).<br \/>\nPartner richiesto: Impresa interessata sviluppo industriale e commercializzazione.<br \/>\nPropriet\u00e0 industriale: Domanda di brevetto.<\/p>\n<p>Cod.: 103 OT.M.<br \/>\nProponente: Industria austriaca<br \/>\nOggetto: Sistema per la produzione di energia eolica.<br \/>\nPartner richiesto: Industria interessata allo sfruttamento della licenza.<br \/>\nStato di avanzamento: Gli aspetti innovativi sono brevettati.<\/p>\n<p>Cod.: 104 OT.M.<br \/>\nProponente: Industria austriaca<br \/>\nOggetto: Reattore per il trattamento delle acque con produzione di biogas. Il biogas pu\u00f2 essere poi utilizzato per la produzione di energia.<br \/>\nPartner richiesto: Industria interessata allo sfruttamento della licenza, eventualmente con acquisizione di impianti &#8220;chiavi in mano&#8221;.<br \/>\nStato di avanzamento: Gli aspetti innovativi sono brevettati.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni e assistenza possono essere richiesti a:<br \/>\nCIRCE<br \/>\n(Central Italy Innovation Relay Centre)<br \/>\nVia Tiburtina, 770 &#8211; 00159 Roma<br \/>\ntel: 06\/49932538 fax: 06\/49932440<br \/>\ne-mail: circe@dcas.cnr.it<br \/>\nwww.roma.ccr.it\/circe<\/p>\n<h4>DALLA COMMISSIONE EUROPEA<\/h4>\n<p><strong>ALTENER II\u00a0LA COMMISSIONE EUROPEA DG XVII INVITA A PRESENTARE PROPOSTE DI PROGETTO ENTRO IL 31 MAGGIO 1998<\/strong><br \/>\nPer informazioni sul bando di gara e sulla modulistica rivolgersi a:<br \/>\nIng. Pietro Tarquini &#8211; ENEA (Contact Point per Altener in Italia)<br \/>\ntel.: 06\/30484539 fax: 06\/30483930<br \/>\ne-mail: Tarquini@casaccia.enea.it<\/p>\n<p><strong>260 MILIARDI DI LIRE\u00a0DI CONTRIBUTI DELLA COMMISSIONE\u00a0PER IL PROGRAMMA THERMIE<\/strong><br \/>\nLa Commissione europea ha erogato contributi a progetti nel settore della tecnologia energetica approvati nel 1997 nel contesto del programma comunitario THERMIE, per un totale di oltre 260 miliardi di lire (140 milioni di ECU).<\/p>\n<p>I contributi sono stati concessi, nel 1997, a 134 progetti nel settore della tecnologia energetica e a 183 misure collegate. L&#8217;obiettivo di tali progetti \u00e8 di aumentare la sicurezza energetica tramite la garanzia di forniture di energia affidabili e sostenibili a costi contenuti e di proteggere l&#8217;ambiente riducendo l&#8217;impatto causato dalla produzione e dall&#8217;uso di energia.<\/p>\n<p>Le misure collegate includono la dimostrazione di progetti di tecnologia energetica su scala commerciale, nonch\u00e9 la promozione e la diffusione dell&#8217;informazione e dei risultati.<\/p>\n<p>Sono stati selezionati progetti attinenti all&#8217;uso razionale dell&#8217;energia, dei combustibili fossili e delle fonti energetiche rinnovabili. I partecipanti a tali progetti possono essere pubblici servizi, autorit\u00e0 locali, imprese (in maggioranza PMI) ed universit\u00e0 di tutti i paesi membri.<\/p>\n<p>Fonte: Comunicato Stampa della Commissione del 12 gennaio 1998<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni:<br \/>\nDG XVII &#8211; Energia &#8211; Wiepke Folkertsma<br \/>\nrue de la Loi 200 (TERV 01\/1) &#8211; B-1049 Bruxelles<br \/>\nfax: +32 2 2950577<\/p>\n<p>Le informazioni circa il programma THERMIE, compresi i dettagli dei progetti che saranno sovvenzionati, sono disponibili sul server WWW EUROPA all&#8217;indirizzo:<br \/>\nhttp:\/\/europa.eu.int\/en\/comm\/dg17\/thermie.htm<\/p>\n<p><strong>CONFERENZA DI BARCELLONA SU ENERGIA E CENTRI URBANI DEL FUTURO<\/strong><br \/>\nNei giorni 12 e 13 marzo 1998 si \u00e8 tenuta a Barcellona (Spagna), con il sostegno della Commissione europea, il seminario annuale 1988 &#8220;Energie-Cit\u00e9s&#8221; (Energia-Centri urbani). Tema dell&#8217;incontro sar\u00e0 &#8220;L&#8217;apertura dei mercati energetici, gestione dell&#8217;energia e ambiente &#8211; funzioni delle amministrazioni comunali nei centri urbani del futuro&#8221;<\/p>\n<p>Il seminario intende riunire i comuni europei per conoscerne le posizioni, scambiare opinioni e discutere le conseguenze della liberalizzazione del mercato energetico a livello municipale.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni:<br \/>\nEnergie-Cit\u00e9s<br \/>\nchemin de Palente 2 F-25000 Besan\u00e7on<br \/>\ntel. +33 3 81653680; fax +33 3 81507351<br \/>\ne-mail: enercit@besancon.net<br \/>\nhttp:\/\/www.energie-cites.org<\/p>\n<h4>RINNOVABILI E REGIONI<\/h4>\n<p><strong>ACCORDO TRA ENEA E REGIONI PER L&#8217;ENERGIA PULITA E L&#8217;APPLICAZIONE DELLE LEGGI BASSANINI<\/strong><br \/>\nIl 27 febbraio 1998 \u00e8 stato firmato a Roma l&#8217;Accordo di Programma Quadro (APQ) ENEA &#8211; Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano allo scopo di definire, in una strategia complessiva, gli obiettivi e le modalit\u00e0 di attuazione della collaborazione tra l&#8217;Ente e le Regioni per la realizzazione di programmi congiunti a supporto di politiche di sviluppo regionale e di intervento nel campo energetico-ambientale e quindi trasferimento dell&#8217;innovazione tecnologica (vedi fonti energetiche rinnovabili).<\/p>\n<p>L&#8217;APQ vuole anche promuovere la partecipazione, nel settore, di Enti Locali, imprese pubbliche e private, Enti e Istituti di ricerca e forze sociali.<\/p>\n<p>L&#8217;Accordo permetter\u00e0 di offrire supporto alle Regioni per le maggiori esigenze determinate dal ruolo che esse vanno assumendo nel quadro del decentramento amministrativo in corso, che assegna loro funzioni strategiche di programmazione e gestione del territorio (legge delega n. 59\/97). In particolare, le politiche di programmazione energetica e ambientale richiedono un supporto tecnico-progettuale, che l&#8217;ENEA \u00e8 in grado di assicurare.<\/p>\n<p>L&#8217;APQ ha durata triennale e definisce le modalit\u00e0 di finanziamento delle attivit\u00e0, distinguendo tra quelle a carico dello Stato e quelle di interesse delle Regioni. L&#8217;Accordo prevede la possibilit\u00e0, per ciascuna Regione, di stipulare uno specifico accordo con l&#8217;ENEA per le attivit\u00e0 di interesse regionale.<\/p>\n<p>Fonte: Comunicato Stampa ENEA\/Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome<\/p>\n<p><strong>ACCORDO TRA ENEA E REGIONE UMBRIA PER L&#8217;ENERGIA E LE FONTI RINNOVABILI<\/strong><br \/>\nLa Regione Umbria e l&#8217;ENEA hanno stipulato un contratto di collaborazione per la redazione del Piano Energetico Regionale Ambientale. L&#8217;ENEA fornir\u00e0 alla Regione Umbria una serie di servizi e prodotti quali i bilanci energetici, i bilanci delle emissioni inquinanti, la valutazione delle potenzialit\u00e0 di risparmio energetico e dell&#8217;impiego delle fonti rinnovabili. L&#8217;obiettivo \u00e8 di avviare in Umbria un programma di interventi che promuova l&#8217;uso razionale dell&#8217;energia e lo sviluppo sostenibile, utilizzando le possibilit\u00e0 offerte dal trasferimento dell&#8217;innovazione tecnologica.<\/p>\n<h4>IN BREVE DAL MONDO<\/h4>\n<p><strong>SUNDAY &#8217;98: GIORNATA DELL&#8217;ENERGIA SOLARE IN TUTTA EUROPA<\/strong><br \/>\nISES Europe sta coordinando, anche per quest&#8217;anno, l&#8217;evento SunDay &#8217;98 per il giorno 21 giugno (solstizio d&#8217;estate).<\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 di SunDay sta nella possibilit\u00e0, aperta ad ogni organizzazione, ente locale o singolo cittadino, di promuovere tale evento nella propria citt\u00e0, beneficiando anche della promozione e dell&#8217;appoggio fornito dal carattere europeo della manifestazione.<\/p>\n<p>SunDay vuole dedicare una giornata annuale alla scoperta del potenziale offerto dalle energie rinnovabili. Tale obiettivo, di natura principalmente educativa, pu\u00f2 essere realizzato coinvolgendo le scuole, i media e gli amministratori locali fornendo loro tutti gli strumenti necessari alla conoscenza delle soluzioni che le fonti di energia pulite possono offrire alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il messaggio di SunDay \u00e8 semplice: le rinnovabili bench\u00e9 siano in grado di rispondere a bisogni energetici locali, potranno essere sviluppate anche al fine di alleviare i problemi ambientali a livello planetario.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nJulie Belsten &#8211; Sun Day &#8217;98<br \/>\nEuropean Co-ordinator<br \/>\nc\/o The Franklin Company<br \/>\ntel: +44 121 4594826<br \/>\nfax: +44 121 4598206<br \/>\ne-mail: SunDay@tfc-bham.demon.co.uk<br \/>\nwww.demon.co.uk\/tfc\/SunDay.html<\/p>\n<p><strong>UTILITY OLANDESE ORDINA PANNELLI FV PER 44 MILIARDI DI LIRE<\/strong><br \/>\nLa compagnia elettrica olandese NUON ha ordinato all&#8217;inizio di marzo &#8217;98 pi\u00f9 di 60.000 m2 di pannelli solari fotovoltaici alla Shell Solar, azienda produttrice di FV dei Paesi Bassi, per un valore di circa 44 miliardi di lire.<\/p>\n<p>La NUON utilizzer\u00e0 i pannelli FV, nei prossimi 5 anni, con l&#8217;obiettivo di generare almeno il 5% della propria elettricit\u00e0 dalla fonte solare.<br \/>\nFonte: Reuters Ltd.<\/p>\n<p><strong>LA ENRON REALIZZA LE 3 PIU&#8217; GRANDI CENTRALI EOLICHE AL MONDO<\/strong><br \/>\nLa societ\u00e0 statunitense ENRON Corporation, una delle pi\u00f9 grandi aziende energetiche mondiali, dopo essere entrata nel settore fotovoltaico nel 1994 insieme alla societ\u00e0 Amoco (Solarex), acquisendo, nel gennaio &#8217;97, le azioni della societ\u00e0 Zond Corporation, ha deciso di impegnarsi attivamente nel settore eolico, soprattutto nel Nord America, Sud America e Cina. Si \u00e8 venuta cos\u00ec a costituire la nuova societ\u00e0, con la denominazione Enron Wind Corp. (EWC), attualmente coinvolta nella realizzazione delle 3 centrali eoliche pi\u00f9 grandi al mondo: 112.5 MW nello stato americano dell&#8217;Iowa (Storm Lake I), 107 MW e 100 MW in Minnesota (Lake Benton I e Lake Benton II). Le turbine utilizzate saranno le Zond da 750 kW di potenza.<\/p>\n<p>Con l&#8217;acquisto, nell&#8217;ottobre del &#8217;97, delle azioni della ditta tedesca costruttrice di turbine Tacke Windetechnik, la Enron (con il marchio Enron Wind Holding GmbH) sar\u00e0 responsabile della produzione e della vendita di macchine eoliche Tacke per l&#8217;Europa, l&#8217;India, il Medio Oriente e il Nord Africa.<\/p>\n<p><strong>IN GALLES TETTO FOTOVOLTAICO<\/strong><br \/>\nIl Centro di ricerche gallese CAT (Centre for Alternative Technology) ha realizzato un tetto fotovoltaico completamente integrato, adottando un sistema di montaggio innovativo messo a punto in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 del Galles. L&#8217;impianto ha una potenza di 13 kW ed alimenta, la rete indipendente del centro che si sviluppa su una superficie di 28.000 m2.<\/p>\n<p>Il CAT, istituito 20 anni fa, sperimenta nuove tecnologie che sono orientate allo sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>Per informazioni: CAT<br \/>\nMachynlleth, Powys SY20 9AZ, Gran Bretagna<br \/>\ntel.: +44 1654 703743\/702400 fax: +44 1654 702782<br \/>\nweb: www2.cat.org.uk\/cat<\/p>\n<h4>TUTTI I NUMERI DELLE RINNOVABILI<\/h4>\n<p>Nella cartina sono segnalati i 4.425 megawatt eolici installati in Europa alla fine del 1997 (dati EWEA &#8211; European Wind Energy Association).<\/p>\n<figure id=\"attachment_313\" aria-describedby=\"caption-attachment-313\" style=\"width: 362px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-313\" src=\"http:\/\/webfabbrica.com\/360archive\/wp-content\/uploads\/1998\/02\/98-cartina.jpg\" alt=\"Installazioni eoliche in Europa alla fine del 1997\" width=\"362\" height=\"346\" srcset=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1998\/02\/98-cartina.jpg 362w, http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-content\/uploads\/1998\/02\/98-cartina-300x287.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-313\" class=\"wp-caption-text\">Installazioni eoliche in Europa alla fine del 1997<\/figcaption><\/figure>\n<p>Rispetto alla fine del 1996 (3.502 MW) si \u00e8 avuto un incremento del 27%. Nel &#8217;92 erano installati in Europa solo 883 MW.<br \/>\nFonte: Wind Directions (gennaio 1998)<\/p>\n<h4>NOTIZIE DA ISES ITALIA<\/h4>\n<p><strong>&#8220;1000 CELLE FOTOVOLTAICHE PER 100 SCUOLE&#8221;<\/strong><br \/>\n\u00c8 il programma di ISES ITALIA, in collaborazione con la societ\u00e0 Eurosolare di Nettuno (Roma), che prevede l&#8217;assegnazione di 10 celle fotovoltaiche a tutte le scuole\/classi che presenteranno un progetto di sperimentazione entro il 15 maggio prossimo, unitamente alla scheda (foglio informativo) correttamente compilata che pu\u00f2 essere stampata dal nostro sito o richiesta alla segreteria.<br \/>\nPer informazioni:<br \/>\nSegreteria ISES ITALIA<\/p>\n<p><strong>QUESTO MESE SONO STATE ASSEGNATE 100 CELLE FV ALLE SEGUENTI SCUOLE:<\/strong><\/p>\n<p>ISTITUTO TECNICO STATALE &#8220;A. Bassi&#8221; &#8211; (Prof. F. Jarach) x 2 classi<br \/>\nVia Porta Regale, 2 &#8211; 20075 LODI<\/p>\n<p>I.T.I.S. &#8220;Primo Levi&#8221; &#8211; (Prof. G. Casiraghi\/Prof. N. Girotto) x 3 classi<br \/>\nVia Matteotti &#8211; 30035 Mirano (VE)<\/p>\n<p>I.P.S.I.A. &#8220;L. Zanussi&#8221; &#8211; Sede Coordinata Liceo Scientifico &#8220;E. Torricelli&#8221;<br \/>\n(Prof. D.P. Darisi) &#8211; x 2 classi<br \/>\nVia Vittorio Emanuele, 28 &#8211; 33085 Maniago (PN)<\/p>\n<p>I.T.I.S. &#8220;A. Monaco&#8221; (Prof. A. Cardamone) &#8211; 3 classi<br \/>\nVia Felice Migliori &#8211; 87043 Bisignano (CS)<br \/>\n(ha gi\u00e0 partecipato lo scorso anno)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica il PDF:\u00a0IlSolea360gradi &#8211; Anno V- N.2 Febbraio1998 In questo numero: I PRIMI 20 IMPIANTI PILOTA DEL PROGRAMMA NAZIONALE &#8220;TETTI FOTOVOLTAICI&#8221; PRIMA CONFERENZA NAZIONALE SULLE FONTI RINNOVABILI A PALERMO PENSILINA FOTOVOLTAICA DELL&#8217;ENEL PER ALIMENTARE AUTO ELETTRICHE COOPERAZIONE TRA ITALIA E RUSSIA SULLE RINNOVABILI IL PROGRAMMA USA PER UN MILIONE DI TETTI SOLARI STRATEGIE E OBIETTIVI &hellip; <a href=\"http:\/\/gses.it\/360archive\/1998\/02\/01\/n-2-febbraio-1998\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">N. 2 FEBBRAIO 1998<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155"}],"collection":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":651,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions\/651"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/gses.it\/360archive\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}